Palazzo Vecchio Taormina, il nuovo luxury boutique hotel situato nel cuore della Perla dello Ionio, si conferma una destinazione imperdibile per gli amanti della cucina siciliana. Il ristorante fine dining Monsù, che si trova al piano terra dell'hotel, propone piatti basati sull'eccellenza della materia prima e sulla riscoperta dei sapori della tradizione.
Lo chef Giuseppe Privitera, originario di Paternò, Catania, ma milanese d'adozione, si considera un siciliano DOC. Infatti, la sua carriera nella ristorazione ha avuto inizio in Sicilia, dove ha guidato tre diversi ristoranti di Taormina verso l'acquisizione di una stella Michelin ciascuno.
Al Monsù, lo chef Privitera propone una cucina che si basa sulla semplicità e sulla genuinità. I piatti, preparati con ingredienti freschi e di stagione, sono un omaggio alla cucina della nonna, che lo chef ama reinterpretare in chiave moderna. Tra i piatti da non perdere: il "Caponata di melanzane alla siciliana", il "Pesce spada alla griglia con patate e capperi" e la "Torta di ricotta e cioccolato".
Il ristorante Monsù è aperto dalla colazione alla cena. Oltre alla sala interna, dispone anche di una terrazza panoramica, che offre una vista mozzafiato sul mare e sull'Etna.
Un'esperienza gourmet da non perdere
La proposta culinaria di Palazzo Vecchio Taormina non si limita al ristorante Monsù. L'hotel dispone anche di un bar, il Blue Sky Bar, che offre un'ampia selezione di cocktail e di piatti da gustare in un'atmosfera suggestiva. Inoltre, l'Orangerie, un bar in stile coloniale situato nel giardino dell'hotel, è il luogo ideale per un aperitivo o un caffè.
Palazzo Vecchio Taormina è una destinazione imperdibile per gli amanti della cucina siciliana e del lifestyle di alto livello. L'hotel offre un'esperienza gourmet completa, che combina la qualità della cucina con la bellezza del paesaggio e l'eleganza dell'ambiente.
Di Barbara Spadafora
