Da Emilio il Pasticciere, a Caserta, due pastiere diverse per accontentare conservatori e innovatori
La Pastiera, regina indiscussa della Pasqua campana, è anche la protagonista della Pasqua di Emilio il Pasticciere, realtà dolciaria in quel di Casal di Principe (Caserta).
Nicola Goglia, maestro Apei nonché responsabile dell’area Ricerca e sviluppo della pasticceria fondata da papà Emilio, rispolvera il classico dolce in due versioni differenti. Alla Pastiera tradizionale, classico guscio di frolla ripieno di crema di grano, ricotta e canditi all’aroma di fiori di zagara, accompagna una Pastiera moderna, ovvero una torta composta da frolla alle mandorle, crema all’arancia, pandispagna bagnato con rum all’arancia, mousse di pastiera e glassa al cioccolato bianco. Goglia ne spiega così la genesi: «È un dolce nato per avvicinare alla Pastiera le giovani generazioni e tutti quelli che, come spesso capita tra i ragazzi, non sono amanti dei canditi».

Altro prodotto tipico dell’Agro aversano presente nella gamma festiva di Emilio il Pasticciere è la Pizza di crema. Nonostante il nome potrebbe trarre in inganno, non si tratta di una pizza comunemente intesa, bensì di una torta che racchiude nella frolla una crema profumata. Sono tre le versioni proposte: crema di limoni locali, crema e amarene, crema e pezzetti di cioccolato.

All’appello pasquale non possono mancare, ovviamente, colombe e uova di cioccolato. Il tradizionale dolce della pace viene presentato da Nicola Goglia in quattro gusti. Colomba classica, con canditi di arancia e glassa mandorlata; Colomba alla nocciola, coperta da uno strato di cremino al gianduia; Colomba al pistacchio, con copertura di cremino al pistacchio; e Colomba al cioccolato, il cui impasto viene impreziosito da una ganache al cioccolato Guanaja 70% Valrhona, oltre alla copertura di cremino al fondente.

Anche le uova, tripudio di golosità e stupore per grandi e piccini, sono realizzate con cioccolato pregiato Valrhona nelle seguenti declinazioni: Dulcey 35% per l’uovo al latte, Opalys 33% per quello bianco ed Equatoriale noir 55% per il fondente.
