Un percorso gastronomico ricco e tradizionale in attesa del festival pugliese dedicato alla pizza contemporanea
A fine marzo Taranto si riempirà di vita ospitando il Festival pugliese dedicato alla pizza contemporanea e, per ingannare l’attesa, dal 28 di gennaio partirà un “evento prima dell’evento” che darà spazio ai migliori pizzaioli pugliesi e alla tradizione italiana, parlandone attraverso prodotti tipici e ricette, ma senza privarsi di un tocco di innovazione e contaminazione regionale.
Le cene a 4 mani
Sarà un mese e mezzo all’insegna della gastronomia, dei sapori e del confronto: in dodici serate saranno presentati ventiquattro chef, dodici chef resident che nel loro locale ospiteranno ogni volta uno chef di un altro territorio per dar vita ad una vera e propria “cena a 4 mani”, in cui tradizione, innovazione e prodotti tipici creeranno piatti ed esperienze sensoriali volte a celebrare il gusto dell’Italia.
Il menù e le speciali materie prime
Il menù delle cene prevede una entrée con il classico fritto napoletano, composto da una proposta di montanarina e una frittatina, seguita da una degustazione che include una margherita, una pizza bianca e i due “cavalli di battaglia”: una pizza ideata dallo chef resident e una proposta firmata dall’ospite.
In questa collaborazione avranno un ruolo fondamentale le esperienze di ciascuno chef e il confronto sulle materie prime, come ad esempio le Farine Petra, della pasta del Consorzio di Gragnano (protagonista dell’antipasto) e nella classica frittatina un tesoro del gusto: la treccia dop di Gioiella; l’acqua Ferrarelle, i vini no alcol di Varvaglione1921, una ricca selezione di vini autoctoni tradizionali, i prodotti di So Food, messi a disposizione da olio EVO Guglielmi, olio Zucchi, il pregiato pomodoro Gran Gusto e le verdure dell’azienda agricola Itria.
Il calendario si apre con Bari, per passare a Cerignola, poi a Gallipoli, Lecce, Monopoli, Margherita di Savoia e tanti altri ancora.
Ogni serata avrà caratteristiche uniche e un risultato gastronomico entusiasmante, regalando alla regione un’anticipazione perfetta al suo grande festival.
