In un'esclusiva arriva il tour della migliore compagnia di danza, il Royal Ballet of Moscow,finalmente in Italia, con due grandi e intramontabili classici: Il Lago dei Cigni e Lo Schiaccianoci.

D2H è un servizio di guardia medica super aggiornato che permette di localizzare e contattare il medico più vicino per una visita a domicilio.
Bookcity porta a Milano quattro giorni completamente dedicati alla lettura, all’arte e alla cultura.
Dopo il ritiro dalla scena il 19 marzo 2012 Ivano Fossati non ha mai abbandonato la musica, oggi lancia la versione in vinile del suo disco Contemporaneo.
“L’amore ai tempi di Mourinho” è l’ultimo romanzo di Riccardo Lorenzetti, che guarda all’anno del triplete dell'Inter con occhi inaspettati.
L'oroscopo del mese di dicembre firmato Marco Gerosa.
Amanda e Stefania Sandrelli per la prima volta insieme sul palco al Teatro Manzoni di Milano grazie alla regia di Gabriel Olivares.
Alla Feltrinelli di Milano Vanna Vinci ha raccontato la sua ultima opera dedicata alla grande pittrice messicana Frida Kahlo, Frida. Operetta amorale a fumetti.
Dal 6 novembre il Teatro Libero di Milano inaugura una serie di iniziative mattutine, promuovendo un nuovo concetto dello spazio teatrale.
Torna il Cineclub Family al MIC di Milano dal 4 dicembre.
L’Otello torna sotto i riflettori con la riproduzione di un film e di uno spettacolo in suo onore.
Aldo Dalla Vecchia, con il suo stile garbato, racconta nel suo libro “Piccola mappa della nostalgia” un’epoca ormai rintracciabile solo nella memoria.
L'oroscopo del mese di novembre firmato Marco Gerosa.
Corpus Dei, la mostra collettiva composta da 17 artisti italiani, arriva a Roma da sabato 26 novembre 2016.
Arriva al teatro Libero uno spettacolo suggestivo ed emozionante che mette in contatto storie, drammi e divertimento in una locanda al mare.
Chi non conosce Il Brutto Anatroccolo? Una tra le più belle fiabe di Hans Christian Andersen, dove si parla di crescita, amore e tanto altro, da domani a La Casa delle Storie.
Sbarca a Milano, in un triplice appuntamento davvero imperdibile, all'Auditorium di Milano, Amadeus – Il Concerto, un'opera live pronta a farci emozionare.
Al Teatro Manzoni, da oggi, 24 novembre, fino al 11 dicembre va in scena: Nudi e Curdi, una commedia divertente, dove gli archetipi sfumano in una nuova concezione di se stessi.
Da oggi martedì 25 ottobre fino domenica 30 ottobre, al Teatro Elfo Puccini di Milano va in scena “La Sirenetta”.
Ricordate com'era la vecchia cabina telefonica della SIP? Eccovi un nuovo progetto che le trasforma in un'opera prenostalgica, chiamata R.I.P di Moronauta.
R.I.P, presentato da Moronauta, si concentra sull'idea di prenostalgia, ovvero la nostalgia che si può provare per qualcosa prima ancora che questa se ne sia andata.
L'opera anticipa una nostalgia latente, impalpabile, ma che è ancora con noi, strusciando nel nostro subconscio, permettendoci di lasciar libera la nostra curiosità verso un oggetto cosi a lungo ignorato e, spesso, snobbato.
Dimenticato nei meandri di un passato molto recente, lasciato in balia di se stesso, quest'oggetto , la cabina telefonica, che un tempo dominava il nostro quotidiano, ora viene riesumato e riportato alla luce per osservarlo con un nuovo sguardo.
L'opera consiste in un simbolico “frammento” di cabina della SIP che viene reinserito negli stessi luoghi in cui esse si trovavano tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ‘90, anni d'oro del telefono pubblico, ma posto sotto una nuova luce, ricontestualizzato e completamente rivisitato.
Le tracce fisiche di quest'oggetto, ormai obsoleto ai nostri occhi, tra cui i basamenti, le colonnine elettrice e, persino, i tombini, rappresentano rappresentano dei veri e propri reperti archeologici dell’era pre-digitale, pronti ad essere accolti e rivisti nell'installazione firmata Moronauta.
Nonostante questi pezzi di “preistoria” restino immutati e testimonino l'immobilità del tempo, tutto intorno, la città si è trasformata, è cambiata, si è evoluta: le sue strade, le pensiline, i marciapiedi e le aiuole compongono angoli e vicoli che una volta erano il palcoscenico delle cabine telefoniche su cui, ormai, è calato il sipario.
È stato possibile, grazie alla ritrovamento, come un manoscritto prodigioso, di un Tuttocittà della fine degli anni '80, documentare la presenza di tali cabine e la loro concreta installazione che dà vita a quest'opera,R.I.P per l'appunto, come una sorta di “mappa emotiva” che ci muove e ci fa mettere in gioco.
L'opera è, quindi, collocata in uno spazio pubblico, ovviamente con un nuovo aspetto e ricontestualizzando luoghi unici che mantengono i segni dello scorrere inesorabile del tempo.
Tuttavia, oltre a questo, il Moronauta, ideatore e creatore dell'opera, ha condiviso il processo di ricerca che ha portato alla realizzazione del lavoro nella pagina Facebook “Prontopronto” e nell’omonimo blog Tumblr.
Un processo aperto, quindi, che significa offrire a chi osserva, e vuole lasciarsi catapultare indietro negli anni, più punti d’accesso all’opera. Più punti per sentirsi incuriositi e, seguendo liberamente tale curiosità, giungere a porsi, in una maniera del tutto spontanea, delle domande fondamentali riguardo i nostri effettivi bisogni, quelle domande esistenziali che fanno di noi esseri umani e, soprattutto, quel valore di spazio e tempo che dedichiamo alla comunicazione, ormai sempre più fondamentale nella nostra vita, nel nostro quotidiano.
Il Moronauta, artista la cui energia è la curiosità. Ci insegna ad uscire dalle nostre strutture mentali e dalla nostra routine per guardare con occhi sempre più curiosi noi stessi e ciò che ci circonda.
Gli esperti dicono che solo da bambini si può essere davvero curiosi e lasciarsi andare a tale motore della vita, ma il Moronauta non ci crede e con la sua arte pratica vuole dimostrarci il contrario.
R.I.P, opera sprezzante e super realistica che coglie un'essenza di un passato assai vicino, vuole aprirci la mente e lasciarci incuriosire
Non ci resta che tentare e dimenticare, anche solo per un momento, che cosa significhi guardare il mondo con gli occhi curiosi di un bambini.
Serena Riva
12 ottobre. A due passi dalle orde di turisti in piazza Navona, il Chiostro del Bramante festeggia i suoi vent'anni di attività portando nella città eterna la favola degli anni '60 di Andy Warhol e Tom Wesselmann.
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