Dal 26 giugno al 21 settembre 2025, il Palacio Libertad – Centro Cultural Domingo Faustino Sarmiento di Buenos Aires ospita Pittura italiana oggi. Una nuova scena, la prima tappa internazionale dell’esposizione ideata da Triennale Milano e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Argentina e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, che ha curato la realizzazione della mostra nella capitale argentina.
Dopo l’edizione presentata in Triennale nel 2023, la mostra approda per la prima volta oltre i confini nazionali, proponendo un focus sulla scena emergente della pittura italiana contemporanea. Ventisette artisti e artiste – nati tra il 1990 e i primi anni 2000 – danno voce, attraverso il linguaggio pittorico, alla complessità e vitalità del nostro tempo, offrendo uno sguardo plurale, ricco di sfumature e riflessioni.

A curare l’esposizione è Damiano Gullì, Curatore per l’Arte contemporanea e il Public Program di Triennale Milano. L’allestimento si articola in cinque sezioni tematiche – Alone/Together; History, Stories and Tradition; Metaphysics of Everyday; In Between; Forme, colori, tempo, materia – che indagano la rappresentazione, l’identità, la rilettura della tradizione e la fluidità tra astrazione e figurazione. L’opera site-specific realizzata da Giulia Mangoni per l’edizione argentina della mostra diventa occasione di dialogo diretto con il territorio e la scena artistica locale.
“Pittura italiana oggi rappresenta un’eccellenza della diplomazia culturale – commenta Marco Maria Cerbo, Capo dell’Unità per il Coordinamento degli Istituti italiani di cultura della Farnesina – per tante ragioni, a partire dalla collaborazione di alto livello con Triennale Milano. La mostra valorizza sulla scena internazionale molti giovani artisti e propone una riflessione sui percorsi contemporanei di confronto con una forma espressiva secolare”.
Anche la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, Livia Raponi, sottolinea il valore del progetto: “Questa mostra offrirà al pubblico argentino l’opportunità di conoscere da vicino una nuova e vibrante scena di pittori italiani emergenti […]. L’iniziativa favorirà inoltre l’incontro e lo scambio di esperienze tra artisti italiani e argentini”.
“Un’occasione importante per diffondere all’estero le idee e i progetti di giovani talenti – dichiara il Presidente di Triennale Milano, Stefano Boeri – offrendo nuovi spunti e interpretazioni della pittura italiana contemporanea”.
La mostra proseguirà nei prossimi mesi con tappe previste in Brasile e Messico, rafforzando il dialogo culturale tra l’Italia e l’America Latina attraverso l’arte.
