Lo spettacolo quadrimensionale al Bravo Caffè di Bologna del 22 febbraio, ispirato alle vicende narrate nei canti della Commedia dantesca, è stata un'opera elecro-rock sinfonica di Francesco Maria Gallo che ha destato un enorme successo tra il pubblico.
Grazie all'unione di musica, teatro, arti visive e danza contemporanea, Inferno - Opera rock di Francesco Maria Gallo (voce), Pietro Posani (chitarra), Ricky Portera (chitarra), Stefano Peretto, Daniele Nieri, Renati Droghetti e Bianca Robeda (voce narrante) abbraccia diverse forme di comunicazione nel riportare in scena una rilettura del girone dantesco dell'Inferno.
E' online il cortometraggio "Caronte"al link https://youtube/p48KG6svePc (candidato all'International Short Film Festival di Berlino nelle sezione film musicali, al Sediciotto Forlì International FIlm Festival e al Belo Horizionte International Short Film Festival nella sezione Shortfilm international competition.
Federica Lecce si è occupata del visual e delle luci e Rodolfo Rod Mannara ha prestato particolare attenzione al sound design.
Francesco Maria Gallo non manca di esprimere la soddisfazione provata nel vedere il raggiungimento dell'obiettivo che mirava a trasformare un lavoro discografico in uno spettacolo in grado di racchiudere l'esperienza mistica di un viaggio all'inferno "attraverso un'interazione senza soluzione di continuità con le suggestioni di visual video, voce narrante e un live di brani contenuti nell'album." Aveva promesso di regalare una grande ricchezza artistica, del resto, Francesco Maria Gallo. Una promessa, come si è visto, mantenuta: "Sarà una vera e propria quaterna di espressioni artistiche differenti tra di loro, quattro coordinate che renderanno quadrimensionale questo incredibile viaggio, come fosse un'ipersfera che ci trasporterà tra un girone e l'altro nella nostra discesa all'Inferno".
La produzione di "Inferno" di Renato Droghetti incontra il cantautore Francesco Maria Gallo che introduce la propria personale visione dei canti e degli attori coinvolti nel racconto del proprio mondo interiore. La rielaborazione in chiave rock conosce la collaborazione di artisti del calibro di Enrico Evangelisti, Pier Mingotti, Stefano Perez Peretto, Pietro Posani, e Simona Rae.
L'ispirazione mossa dal lavoro del poeta fiorentino ha portato alla realizzazione di una tracklist, risultato della fusione di diverse arti: "Selva Oscura", "Caronte", "Francesca", "Bacio Sospeso", "Medusa", "Il Silenzio di Pier", "Il Gigante", "Ugolino", "L'imperatore del dolore" (feat. Simona Rea) "Inferno" (feat Enrico Evangelisti) e "Desolazione", la ghost track.
Francesco Maria Gallo è il nuovo Dante, poiché, allo stesso modo del Poeta, si smarrisce nella Selva Oscura. Ma è anche il nuovo Caronte, il traghettatore che trasporta il pubblico in quell'inferno che è la contemporaneità, una giungla frenetica dove vige la cupidigia e impera l'avidità. Lo sguardo del cantautore non perde di vista il XIII secolo e lo spirito religioso che lo caratterizza, una visione questa in cui si affida alla spiritualità la capacità di mostrare una via alla redenzione che porti lontano dall'egoismo imperante. Da qui in "Desolazione", il Padre Nostro rappresenta tutto fuorché una preghiera, anzi, della preghiera ne rappresenta l'antitesi: un urlo aspro e disilluso, un richiamo esplicito al presente per liberare l'animo umano dalle catene dell'egoismo.
Nelle librerie e negli store digitali è disponibile "Rock &Roll all'Inferno", un libretto di 90 pagine con illustrazioni e copertina a colori. in cui il cantautore dello spettacolo offre una guida al suo lavoro.
L'opera si è guadagnata l'appellativo di opera culturale di qualità da parte di Symbola, la fondazione che promuove e aggrega le Qualità Italiane (www.symbola.net)
Francesco Maria Gallo è laureato in Musicologia e Comunicazione di Massa al Dams di Bologna. Autore di format televisivi per Rai 1 e Rai2, ha collaborato con Silvia Ronchey e Beppe Scaraffia come consulente autorale al Festival della Poesia di Sanremo (Rai2). Vanta un ricco curriculum nell'ambito televisivo anche per merito della collaborazione come frontman, fondatore e autore di Calabrolesi Rock Band e Legality Band Project, rockband che promuove etica e legalità. Il musicista è anche autore e interprete di diverse canzoni a sfondo sociale, come "Ventu" grazie alla quale si è aggiudicato il premio Leone d'oro di Class CNBC per la comunicazione sociale nel 2010 per aver affrontato i delicati temi della 'Ndrangheta.

