I milanesi hanno riempito il Teatro Carcano per non perdere l’occasione di una serata indimenticabile
Di Chiara Bramati
Con lo splendido assolo de L’Adagio della Rosa, interpretato dalla ballerina Marta Orsi, si è aperta una serata dedicata alla danza d’eccellenza. Tante le etoiles che, nonostante le difficoltà del momento contingente, non hanno voluto mancare a quello che è stato un vero e proprio omaggio della città alla sua più grande ballerina; da Anna Maria Prina alla coreografa Alessandra Panzavolta, ad Agnese Osmodei e Carlo Pesta, da Fabrizio Silvestri a Francesco Borelli, al coreografo Kristian Cellini ad Iride e Giuseppe Carbone, a Claudia Gallo, Ceo e fondatrice del brand "Don't Stop Dancing", sponsor tecnico dell’evento.
La serata ha incantato il pubblico con brani scelti dall’immenso repertorio di cui Carla Fracci è stata indiscussa protagonista.
Presente anche la Prima Ballerina del Teatro dell'Opera di Vienna, Kiyoka Hashimoto, che ha meravigliato i presenti riproponendo pezzi cari alla famosa ballerina.
Sul palcoscenico erano presenti anche gli allievi della Scuola Danza Accademia e del Centro Studi Coreografici Teatro Carcano, diretto dal maestro Aldo Masella, che hanno accompagnato alcune delle coreografie con disciplina e rigoroso stile accademico.
I primi ballerini del Teatro alla Scala Martina Arduino e Marco Agostino hanno portato in scena "Excelsior" e "Giselle", famosi cavalli di battaglia dell’etoile.
Per la conclusione della serata, con un pezzo tratto dal finale de "L'Uccello di Fuoco", tutti gli artisti presenti hanno reso omaggio, in posa reverenziale, a Carla Fracci, proiettata sul fondale del palcoscenico in tutta, sempre, la sua immensa maestosità.
Voce narrante della serata è stata quella di Walter Nudo.
