In tanti tirano le somme alla fine dell'anno. Molti cercano di capire chi è stato il migliore e quali andranno poi a seguire; l'elenco di una possibile classifica può essere generale al massimo, divisa per genere oppure con la sfida classica tra Italia e resto del Mondo. Io non voglio creare nessun podio (i titoli saranno in ordine alfabetico e vogliono essere solo dei consigli sinceri) o fomentare sfide internazionali ma separo comunque gli italiani da tutti gli altri (in due liste da dieci) perchè ci sarà chi avrà pensato: non esiste più niente di nuovo, di alternativo o di valido nel bel Paese. Vediamo allora.
Per il resto, buona 'scoperta' e mi raccomando, non fermatevi solo sugli hype del momento.
Italia:
Dargen D'Amico – Nostalgia Istantanea (Giada Mesi)
Diaframma – Niente di Serio (Self Released)
Drink to Me – S (Unhip Records)
Father Murphy – Anyway Your Children Will Deny It (Aagoo Records)
Iori's Eyes – Double soul (La Tempesta International)
La Morte – s/t (Corpoc / Anemic Dracula)
Melampus – Ode Road (Locomotiv Records)
Santo Barbaro – Navi (Cosabeat)
Sycamore Age – s/t (Santeria)
Xabier Irriondo – Irrintzi (Phonometak Labs)
Mondo:
Beak> - Beak>> (Invada)
Fiona Apple - The Idler Wheel... (Epic)
Goat - World Music (Rocket)
Godspeed You! Black Emperor – Allelujah! - Don't Bend - Ascend (Constellation)
Jherek Bischoff – Composed (Leaf)
Melody's Echo Chamber – s/t (Fat Possum)
Rue Royale – Guide to an Escape (Sinnbus)
Scott Walker - Bish Bosch (4AD)
Swans - The Seer (Young God)
Ty Segall – Twins (Drag City)
Andrea Facchinetti
