Lo storico marchio protagonista della colazione degli italiani presenta il nuovo biscotto integrale
La colazione è un momento sacro nella giornata degli italiani. Secondo quanto emerge dalla ricerca intitolata La colazione degli italiani, svolta da Nielsen per Mulino Bianco, il 78% degli intervistati considera la prima colazione una spinta per affrontare la giornata con la giusta energia; per il 67%, invece, è un momento irrinunciabile.
Parallelamente, il segmento ricco del mondo integrale sta crescendo a valore (+16,9%), passando da 82 a 96 milioni di euro, e a volume (+4,2%). In questo scenario, Mulino Bianco ha voluto soddisfare la richiesta dei consumatori ampliando l’offerta dei prodotti contenenti farina integrale con i nuovi Intrecci: biscotti realizzati con pastafrolla integrale, grano saraceno e gocce di cioccolato fondente intrecciati con una frolla al cacao per offrire un’ulteriore esperienza di inzuppo. La proposta arriva a sei anni dal lancio, nel 2018, di Cioccograno, primo prodotto del brand Barilla nel segmento integrale ricco.
Gli Intrecci arrivano al pubblico dopo tre anni di lavorazione nel reparto Ricerca e sviluppo dello stabilimento di Novara; uno studio contraddistinto da un’accuratezza tale che gli ingegneri del marchio hanno dovuto sviluppare un processo ad hoc in attesa di riconoscimento di brevetto europeo. Si tratta, infatti, di un biscotto con un alto coefficiente di complessità produttiva che costituisce un nuovo step nell’evoluzione di Mulino Bianco sotto l’aspetto dell’innovazione; sia sul piano degli ingredienti, sia su quello della forma.
Non solo: Intrecci è il prodotto apripista della nuova campagna di brand positioning dal titolo C’è un mondo più buono, naturale sviluppo di un marchio storico che fin dai suoi primi passi ha puntato tantissimo su una visione del mondo positiva, autentica, fatta di gesti semplici ma ricchi di valore.
Analizzando gli ingredienti in relazione al tema dell’impatto zero, la farina di grano tenero utilizzata per realizzare gli Intrecci proviene da agricoltura sostenibile nel rispetto delle 10 regole della Carta del Mulino, disciplinare aziendale riguardante oltre 100 prodotti del brand per la coltivazione sostenibile del grano tenero. Tutto ciò è in linea coi criteri stabiliti dallo schema di certificazione ISSC Plus redatto insieme al WWF con l’obiettivo di supportare il lavoro della comunità agricola e di promuovere la biodiversità favorendo gli insetti impollinatori.
