La struttura, realizzata in legno, acciaio e vetro, ha le sembianze di un gigantesco seme e può ospitare fino a 700 persone.
All'interno c'è uno spazio allestito per mostre ed esposizioni artistiche, un asilo nido, aperto ai figli dei dipendenti e alla comunità che potrà accudire fino a 60 bambini. Vi è inoltre uno skylounge pensato per incontri, conferenze e cene di galà.
Eppure non si tratta di un semplice edificio adibito ad ospitare eventi e mostre, ma di un vero e proprio spazio multifunzionale firmato da Michele De Lucchi, con una configurazione modulare degli spazi.
L'edificio si sviluppa su tre livelli: al pianterreno, l'Auditorium. Attraverso una scala elicoidale, si avrà accesso alla Passerella dell’Arte, un sistema espositivo flessibile per le mostre temporanee. L’area “Mini-Tree”, è l'asilo nido. Al terzo livello si trova la “Greenhouse”, destinata a meeting. Lo spazio si caratterizza anche per le due “Ali” apribili lunghe 12 metri, con maxi schermi rivolti verso il Parco e la Piazza Gae Aulenti.
Per la prima volta, è possibile rivedere sul sito, www.unicreditpavilion.it, lo sviluppo dell'intero progetto nel documentario suddiviso in cinque puntate, in cui si alternano le voci dei protagonisti che hanno ideato e realizzato la struttura.
Il 28 luglio alle 21.30 c'è stata l'apertura ufficiale al pubblico con il concerto fotografico “Sinfonie in Scena”, ideato e prodotto da Tullio Mattone in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, condotto dall’attore Giancarlo Giannini, con musiche eseguite live dall’Orchestra Filarmonica Italiana – OFI con la partecipazione delle cantanti Chiara Civello e Emanuela Loffredo. Arrangiamenti e direzione d’orchestra sono del maestro Maurizio Abeni.
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