I puristi del gorgonzola adorano il suo gusto intenso e lo preferiscono mangiare solo, ma c’è chi lo utilizza nei cocktail o addirittura intinto nel cioccolato. È adatto anche agli intolleranti al glutine e al lattosio, e sulla pizza è un evergreen
Nato pare per sbadataggine intorno all’anno 1000 nella cittadina di Gorgonzola (MI), l’omonimo formaggio è considerato oggi il re degli erborinati (“erborin” in dialetto milanese vuol dire prezzemolo e si riferisce alle tipiche striature verdi date dalla formazione di muffe).
In occasione della Giornata Mondiale della Pizza (17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant’Antonio Abate, protettore del fuoco e dei pizzaioli) vi proponiamo 5 ricette di pizze e focacce che faranno impazzire gli amanti Gorgonzola Dop. Pronti a mettere le mani in pasta?
Pizza Bianca Gourmet con Gorgonzola Dop

Ingredienti per 1 pizza
- 1 pallina d'impasto per pizza
- 100g di Gorgonzola Dop dolce
- 4 cime di Broccolo
- Nocciole
- 40g di Speck
- Melograno
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe nero
- 1spicchio d'aglio
Preparazione
Mondate il broccolo e ricavate delle cimette.
Sbollentatele 10 minuti in abbondante acqua salata e poi trasferitele in padella con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio.
Fate rosolare i broccoli a fuoco medio per 10 minuti, aggiustate di sale e pepe e tenete da parte.
Stendete l’impasto per pizza su una teglia, unite un filo d’olio e unite metà del gorgonzola dolce a fiocchi, le cimette di broccolo e le fette di speck.
Infornate a 240° in forno statico finché la crosta della pizza non sarà dorata.
Guarnite la pizza bianca con le nocciole tritate, il melograno, del pepe nero e il restante Gorgonzola dolce a fiocchi.
Pizza con Gorgonzola Dop, cipolle rosse e pomodorini

Ingredienti
- 200g di Gorgonzola Dop piccante
- 250g di Pasta per pizza
- 50g di Mozzarella
- 150g di Cipolla di Tropea
- 3cucchiai d'Olio extravergine d'oliva
- 100g di Pomodorini
- 50g di Salsa di pomodoro
- Sale
- Pepe
Preparazione
Preriscaldare il forno a 210°.
Tagliare le cipolle a rondelle sottili e i pomodorini a fettine. Imbiondire la cipolla in padella con un cucchiaio di olio, sale e pepe, aggiungere i pomodorini e cuocere per circa 3 minuti a fuoco medio.
Stendere la pasta della pizza in una teglia precedentemente oliata, distribuire un cucchiaio di salsa di pomodoro, aggiungere le cipolle e i pomodorini lasciando circa 2 cm per il bordo.
Spargere la mozzarella e il Gorgonzola tagliati a dadini, aggiungere il pepe ed infornare per circa 15 minuti nel forno già caldo.
Servire la pizza calda.
Pizza rossa con salamino Gorgonzola Dop rucola e peperoncino

Ingredienti
- 80 gr di Gorgonzola Dop
- 1 pallina d’impasto per pizza
- 50 gr di salsa di pomodoro
- 50 gr di salamino piccante a fette sottili
- rucola qb
- peperoncino
- olio evo
- pepe
Preparazione
Stendete l’impasto per pizza su una teglia rotonda precedentemente oliata e fatela aderire fino ai bordi.
Versate la salsa di pomodoro e stendetela bene lasciando il bordo bianco.
Disponete il Gorgonzola sulla pizza, le fette di salamino e il peperoncino.
Condite con un filo d’olio evo ed una macinata di pepe.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 240° finché la crosta della pizza non sarà dorata.
Servite subito la pizza guarnendola con della rucola fresca ed un filo d’olio evo.
Focaccia al Gorgonzola Dop

Ingredienti per 4 persone
- Gorgonzola Dop dolce, un cucchiaio
- Farina bianca 200gr
- Noci, una manciata
- Burro, una noce
- Lievito in polvere, mezza bustina
- Sale e pepe quanto basta
Preparazione
Prendete una terrina e iniziate a lavorare all’interno la farina e il burro sciolto. Aggiungete al vostro impasto un poco di latte (che servirà solo a rendere un po’ più morbido e malleabile l’impasto), il lievito, il sale e il pepe.
Prendete un piatto e mettetelo a scaldare per 5 minuti nel microonde. Riponetevi all’interno la pasta che avete appena preparato stendendola molto bene.
Coprite il tutto con gorgonzola a pezzettini e con le noci tritate grossolanamente.
Aggiustate di sale e pepe e mettete a cuocere per altri 7 minuti.
Quando la cottura sarà ultimata, lasciate la vostra focaccia nel forno spento per un paio di minuti.
Gustate subito, appena tolta dal forno.
Focaccia con Gorgonzola Dop olive taggiasche rosmarino e tonno

Ingredienti
- 120 gr di Gorgonzola Dop
- 1 pallina d’impasto per pizza
- rosmarino
- 8 pomodorini gialli
- olive taggiasche
- 80 gr di filetti di tonno sott’olio
- pepe
- olio evo
- sale
Preparazione
Stendete l’impasto per pizza su una teglia precedentemente oliata ed allargatela con le dita. Unite un filo d’olio evo, il sale ed il rosmarino.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Ritirate la focaccia e fatela intiepidire. Guarnitela con il Gorgonzola DOP, le olive taggiasche, i pomodorini gialli ed i filetti di tonno.
Maestri pasticceri e panificatori, pastry chef, lievitisti: anche quest'anno è iniziata la ricerca (e l'assaggio) dei 21 migliori panettoni artigianali da regalare e mangiare a Natale (ma anche durante il resto dell'anno). Dai panettoni Tradizionali Milanesi a quelli glassati, ripieni, al cioccolato o al pistacchio, ecco le nostre scelte, sempre attente ai prodotti dalla miglior alveolatura e fragranza, per questo Natale che, come ogni anno, profuma di burro, lievito, uvetta e canditi.
P.S. La nostra non è una classifica.
1. Ascolese - San Valentino Torio (Sa)

Il panettone tradizionale di Fiorenzo Ascolese, Maestro lievitista, è il Miglior Panettone Artigianale d'Italia. Quest'anno, infatti, ha fatto incetta di premi: primo posto a Re Panettone (Milano) e Mastro Panettone (Bari), secondo a Una Mole di Panettoni (Torino) e terzo a Mister Alberto Awards (Varese). Il suo Panettone Classico Milanese è una sorta di pane dolce lievitato arricchito di canditi e uvette. È ottenuto da un impasto lievitato a base di acqua, farina, burro, uova, al quale si aggiungono frutta candita, scorzette di arancio e cedro in parti uguali, e uvetta. www.panificioascolese.it
2. Giancarlo De Rosa - Borgo Carso (Lt)

Ricerca, studio, qualità per il dolce di Natale di Giancarlo De Rosa, Maestro lievitista con un'esperienza trentennale nel settore dell'Arte Bianca. Lunga e lenta lievitazione, puro lievito madre e cinque proposte: il panettone tradizionale Milano o glassato dedicato a chi vuole riassaporare il sapore di una volta, il panettone Haiku profumi d’inverno, dedicato agli amanti del Giappone, il panettone ai tre cioccolati e quello gianduia e cioccolato, dedicati a chi proprio non può fare a meno del cioccolato, il panettone mele noci e zenzero dal sapore autunnale, con frutti di bosco e cioccolato bianco per i più golosi che hanno voglia di sperimentare, quello al pistacchio, per i palati più esigenti e infine, al limoncello, per chi ricerca sapori estivi e freschi. www.giancarloderosa.com
3. Panettone al Bitter Fusetti
Fusetti è il bitter creato nel 2020 da Flavio Angiolillo e dai fratelli Mattia e Luca Vita (Fundeghera 1939). In collaborazione con “Cinquanta Spirito Italiano” (cocktail bar di Alfonso Califano e Natale Palmieri), il panettone al Bitter Fusetti rende il periodo delle feste ancora più rosso.

Un impasto soffice, che si arricchisce con il gusto sorprendente del Bitter Fusetti, oltre al pompelmo rosa siciliano candito, caffè macinato fresco, vaniglia del Madagascar. Non contiene nessun grasso vegetale idrogenato, aromi chimici, né alcun tipo di conservante. Il panettone artigianale al Bitter Fusetti è realizzato a regola d’arte da Livio Dolgetta, il Pastry Chef della pasticceria Maison Dolgetta (medaglia di bronzo al campionato mondiale della FIPGC) con una lavorazione di 36 ore e lievito madre vivo. Lo trovate presso i locali del gruppo Farmily (Mag La Pusterla, Mag Navigli, Iter, 1930 Cocktail Bar, Backdoor 43) nelle versioni Cinquanta e 1 Kg. farmilygroup.com
4. Matteo Cunsolo - Parabiago (Mi)
Un panettone solidale per Matteo Cunsolo, panificatore de La Panetteria di Parabiago (Milano), presidente dell’Associazione Panificatori Confcommercio di Milano e Province e presidente Richemont Club Italia. Metà del ricavato delle vendite del suo panettone ai 4 cioccolati, infatti, andrà alla cooperativa La Ruota di Parabiago, impegnata nell’assistenza delle persone più fragili, come minori in difficoltà, disabili, prima infanzia.

Fondente, bianco, al latte e ruby, dai sentori fruttati: ogni tipologia di cioccolato corrisponde ad una caratteristica specifica e particolare delle persone che prestano servizio e usufruiscono delle attività della cooperativa. Cioccolato al latte come l’infanzia che ciascuno di noi porta nel cuore e di cui non dobbiamo mai perdere la memoria; cioccolato rosa come la dolcezza degli organizzatori; cioccolato fondente come la determinazione dei volontari; cioccolato bianco come la purezza delle persone con fragilità. www.la-panetteria.it
5. Bonfissuto - Canicattì (Ag)
Giulio e Vincenzo Bonfissuto della pasticceria omonima propongono l'immancabile panettone dedicato all'Arte: quest'anno il packaging del Panettone Street Art “Le tre Grazie” è realizzato dallo Street Artist Mart Signed, artista impegnato nella lotta ambientale e nella politica internazionale.

Le Tre Grazie rappresentano le figlie del dio Zeus e della ninfa Eurinome: Aglaia (splendente), Eufrosine (gioia e letizia) e Talia (portatrice di fiori). Erano considerate le dee della gioia, del fascino e della bellezza, che dispensavano, nelle grandi occasioni, felicità e amicizia tra dei e mortali. L’opera, una tecnica mista con spray, stencil e vernice su carta telata, avvolge un dolce da forno a lievitazione naturale con un impasto al gianduia, gocce di cioccolato fondente e crema allo zabaione e marsala. Accanto a questa proposta, inoltre, è disponibile il Panettone all'olio d'oliva, a base di olio extravergine di oliva delle terre siciliane e limoni di Sicilia, privo di lattosio.

Per questo Natale, inoltre, Bonfissuto ha pensato di compiere un gesto solidale realizzando un panettone da 5 kg che è stato consegnato al Papa con il significato di “primo panettone per la pace”. Un dono che propone un importante messaggio positivo di pace e solidarietà e che vuole fare del bene al prossimo. Bonfissuto ha proposto, infatti, di donare questo panettone alle famiglie che si trovano in difficoltà. Il panettone è classico e ricoperto di pasta di zucchero come decorazione. I soggetti sono due soldati, uno russo e uno ucraino, che richiamano il suo significato più profondo di celebrazione della pace e dello spirito di unione nel contesto attuale. www.bonfissuto.com
6. Pistì - Bronte (Ct)

Siamo a Bronte, ai piedi dell'Etna nel regno del Pistacchio DOP. Nino Marino e Vincenzo Longhitano sono un punto di riferimento per il territorio di Bronte e quest'anno propongono cinque varianti: Panettone con ciliegia candita, glassa al cioccolato e guarnizione di pistacchi Siciliani, il Panettone con Ciliegia Candita e scaglie "Cioccolato di Modica IGP” ricoperto di scaglie di "Cioccolato di Modica IGP”, il Panettone ai ai 3 cioccolati farcito da gustose gocce di Cioccolato Extra Fondente, Cioccolato al Latte e Cioccolato Bianco ricoperto da finissimo Cioccolato Bianco e guarnito da sfere di Cioccolato, il Panettone con fragola candita ricoperto da Cioccolato Extra Fondente 70% e da Pistacchi di Sicilia interi, ed il Panettone farcito di crema al Mandarino di Ciaculli ricoperto di Cioccolato Bianco. www.pisti.it
7. Peck - Milano

Caratteristiche tipiche del Panettone Peck sono la morbidezza, la lievitazione di 72 ore e l’attenta selezione di materie prime. Così, per raccontare questo Natale, il Pastry Chef di Peck Galileo Reposo propone un panettone gustoso, elegante ma soprattutto buono: una Special Edition con marron glacé e cioccolato accompagnato da una crema ai marroni e whisky e da una spatola ad hoc per applicarla. Un’inedita versione del dolce di Natale realizzata in soli 200 pezzi, che unisce alcuni tra i classici sapori delle feste. La nuova Special Edition va ad arricchire le altre 5 varianti, proposte da Peck: Gusto Classico, per i puristi della tradizione; Pere e Cioccolato, per chi cerca il connubio perfetto; Arancia, Ananas e Zenzero, per dare un tocco esotico al Natale; Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco, per i più golosi. www.peck.it
8. Roberto Rinaldini ed Enrico Bartolini

9. Pasticceria La Primula di Mattia Premoli - Treviglio (Bg)
Da alcuni anni il nome Mattia Premoli è diventato un riferimento nel panorama internazionale dei grandi lievitati. Terzo classificato ad Artisti Del Panettone 2021, medaglia d’oro FIPGC come Miglior Panettone del Mondo 2021 e finalista al Panettone World Championship 2021, il giovane pasticcere ha ideato la linea MADRE: una firma di autenticità e qualità che include non solo la linea di panettoni artigianali, ma anche i Best Sellers come il Pancettone (panettone salato da aperitivo), il Vavà (babà al rhum in vasocottura) ed i Cantucci.

Nella proposta di panettoni dolci di quest’anno si potranno gustare il panettone Tradizionale, Cioccolato Ruby con Amarene e Bacche di Goji, Cioccolato e Olive Taggiasche candite, Pesca e Albicocca e le due novità: Pistacchio e Limone IGP della Costa d'Amalfi e Fragoline e Pepe Sichuan, nate dalla ricerca delle migliori materie prime, secondo la filosofia di Mattia che predilige un panettone mai sovraccarico, ma sempre equilibrato. Niente glasse e grasse creme, ma tocchi di sapore e aromi che si schiudono nel momento in cui si tiene tra le mani una fetta del suo Panettone. www.laprimula.biz
10. Pasticceria Moschella - Cornaredo (Mi)

Un impasto morbidissimo, scioglievole, dagli aromi inconfondibili: è il tocco di Nicolò Moschella che utilizza lievito naturale e miele d’acacia per ottenere freschezza e profumo, insieme a un burro di centrifuga a bassa concentrazione di acqua per un gusto più deciso e la morbidezza tipica dei suoi lievitati. Accanto ai grandi classici come la Veneziana, il panettone alla Milanese ed il PanMoschella, quest’anno troviamo: CoQuadar, panettone fuori dagli schemi per la sua forma quadrata, con amarene candite e pepite di cioccolato fondente. Poi il Panettone con Pere Williams IGP dell’Emilia-Romagna e Cioccolato.

E ancora il Panettone con dolci cubotti di Melannurca Campana IGP profumato alla cannella. Da segnalare anche il panettone in vasocottura, in cui l’impasto viene fatto lievitare e successivamente cuocere in vaso. La conservazione sottovuoto ne trattiene sapori e fragranze. C’è il Panettone in Vaso Classico, alle Albicocche di Costigliola, al Gianduia, poi ancora con Melannurca e Cannella e Pere Williams e Cioccolato. moschella.shop
11. Olivieri 1882 - Arzignano (Vi)

Miglior Panettone Artigianale d’Italia per Gambero Rosso, 3 Pani sulla Guida Pane e Panettieri d'Italia di Gambero Rosso dal 2019 al 2023, 3 Chicchi e 3 Tazzine sulla Guida Bar d'Italia di Gambero Rosso dal 2018 al 2021 sono solo alcuni dei premi vinti da Olivieri 1882, pasticceria e bakery contemporanea dal successo e dal talento esplosivi. Dopo aver celebrato il traguardo dei 140 anni, la pluripremiata pasticceria del titolare e Pastry Chef Nicola Olivieri ora arriva con i suoi lievitati all’interno de La Rinascente Milano e del Fondaco dei Tedeschi a Venezia.

Novità di quest'anno sono i tre pandori del 2022: Classico, al Cioccolato o alla Grappa Nardini, accanto ai panettoni best seller Classico, Ai tre Cioccolati, Albicocca e Caramello Salato. Chi desidera spaziare tra gusti più creativi, può invece assaggiare i panettoni Pere e cioccolato fondente, Gianduja, Cioccolato bianco e frutti di bosco, Caffè e Cioccolato, Pesca amaretto e cioccolato fondente, Amarena limone e pistacchi, Zucca e cioccolato fondente, Mela uvetta e cannella, Rum e cioccolato fondente, Classico alla Grappa Nardini, Superclassico con ricetta antica e la special edition Nicola Olivieri x Lorenzo Cogo - Cioccolato bianco, olive candite e rosmarino. www.olivieri1882.com
12. Di Stefano - Raffadali (Ag)
I fratelli Settimio, Benvenuto ed Enzo, hanno scelto di dare valore alle loro radici esaltandole nei sapori della tradizione. Quest’anno ci portano a Pantelleria, l'isola che ha ispirato il nuovo gusto del Natale 2022, con il panettone all’Uva passa Zibibbo di Pantelleria: vellutata e fragrante al palato, questa particolare tipologia d’uva, avvolta dal soffice impasto esprime la sua naturale dolcezza e la sua distinta nota croccante dei semi all’interno. Anche il suo pack riprende nella forma l’idea della busta del pane chiusa a mano con un cordoncino e per i colori si rifà a quello dell’ingrediente principale del panettone, in questo caso, al rosso mattone dell’uva passa di Pantelleria.

Vincitori del premio One More Pack 2022 per il packaging del panettone, quest'anno è l'artista Sandra Virlinzi, in arte Sdrina, ad interpretare la Sicilia: è sua la latta da collezione che riprende l’idea dello sketchbook, del diario degli appunti dell’artista che girando per la città annota suggestioni a mo’ d’immagini. I colori rimandano alla contemporaneità rock del mondo del tattoo, delle strisce dei cartoon, del disegno come schizzo e contrastano fortemente l’opulenza dei carretti dei pack Di Stefano. Un linguaggio ironico, quello del fumetto, con personaggi semiseri e di chiaro rimando alla Sicilia: San limone e gli altri creati ad hoc per questa speciale capsule collection limited edition. distefanodolciaria.it
13. Pasticceria Martesana - Milano

Immancabili ad ogni Natale i panettoni dei Maestri Vincenzo Santoro e Domenico Di Clemente, vincitori del 1° posto ai Mondiali World Chocolate 2013, Medaglia d’oro Artisti del Panettone 2020 e Tre Torte Gambero Rosso 2021. Le proposte di Pasticceria Martesana di quest'anno rispecchiano fedelmente i valori della Bottega Storica milanese: artigianalità, tradizione e buongusto italiano. Tra le novità ci sono il Panettone Cioccolato Amedei, il Panettone Cioccolato Bianco e Frutti Rossi ed il Duetto che mette assieme bollicine e Panettone Tradizionale.

Questi si affiancano ai grandi classici quali il Panettone Tradizionale, la ricetta più celebre di Pasticceria Martesana, rifinita con l’iconico taglio a croce, ed il Panetùn De L’Enzo, nato dal desiderio del Maestro Santoro di far sposare due icone della pasticceria europea, il Panettone Milanese e la Torta Sacher austriaca, con una densa glassa al cioccolato fondente che ricopre una farcitura di albicocche in confettura e semi-candite per far esplodere il gusto in bocca. Bellissimo, inoltre, il progetto di sostenibilità ambientale con le cappelliere in materiale riciclato: chiunque acquisti un panettone in cappelliera avrà un vantaggio esclusivo sull’acquisto di un secondo panettone presentando la cappelliera vuota. www.martesanamilano.com
14. Acetaia Giusti - Modena

La più antica acetaia del mondo propone il Panettone con Aceto Balsamico di Modena IGP, un lievitato realizzato nel rispetto della tradizionale arte pasticcera milanese, ma con l’aggiunta del prodotto principe della tradizione modenese. Il protagonista principale della ricetta è l’Aceto Balsamico di Modena IGP Giusti 3 Medaglie d’Oro aggiunto nell’impasto e utilizzato per la macerazione delle uvette, che ne risultano piacevolmente aromatizzate e profumate. L’Oro Nero di Modena aggiunge inoltre la sua piacevole nota agrodolce anche sotto forma di crema di farcitura che si abbina con grande equilibrio alla fragrante morbidezza del lievitato. L’impasto è realizzato con una lievitazione di 36 ore e l’uso di un lievito madre ultracentenario, mantenuto in vita e tramandato da generazioni di maestri panificatori. giusti.it
15. Pasticceria D'Antoni - Roma

Punto di riferimento capitolino dell’arte bianca d’eccellenza, D'Antoni celebra il Natale con il Panettone prodotto con solo lievito madre del giovane Pastry Chef Andrea D’Antoni, declinato nelle versioni Classico Mandorlato, al Pistacchio, al Cioccolato con un impasto al Pistoles di Otello Barry Callebaut del fondatore della pasticceria Otello D’Antoni, "Pop" con noci pecan e albicocche candite glassato al cioccolato bianco e cocco rapè, "Nel senso" con impasto alla fragola Valrhona arricchito con pepite di Caramelia Valrhona, glassa Inspiration passion fruit Valrhona e granella crispy lampone, Passito e Veneziana. www.pasticceriadantoni.it
16. Andrea Slitti - Monsummano Terme (Pt)

La proposta per il Natale 2022 del Maitre Chocolatier Andrea Slitti, tra i più importanti e riconosciuti cioccolatieri artigianali al mondo, realizzata direttamente nella Fabbrica di Cioccolato di Monsummano Terme, una delle eccellenze della cosiddetta “Chocolate Valley Toscana”, è il Panettone Artigianale ai Tre Cioccolati. Protagonisti del panettone sono il cioccolato LatteNero (premiato con più di 20 riconoscimenti ottenuti da oltre 20 anni), il cioccolato fondente 64% e la massa di cacao 100%. L’impasto, inoltre, prevede l’utilizzo di un lievito madre che da oltre 70 anni viene mantenuto in vita dalla famiglia Slitti ed è aromatizzato con pasta del profumatissimo mandarino Ciaculli. slitti.it
17. Pasticceria Chocolat - Ferrara

Per questo Natale la Pasticceria Chocolat di Cristiano Pirani, pasticcere con una lunga serie di esperienze e importanti riconoscimenti alle spalle, propone una vasta gamma di lievitati artigianali a lunga lievitazione (oltre 40 ore) preparati esclusivamente con Lievito Madre, burro e uova da allevamento a terra. Primo tra tutti il panettone Classico, con arancia candita artigianale ed uvette selezionate, una glassa leggera e croccante con sentori di mandorla e nocciola; il panettone ai tre Cioccolati, con cioccolato fondente al 64%, cioccolato al latte al 35% e cioccolato bianco e una glassa croccante alla nocciola con nocciole IGP del Piemonte; il panettone Alcolico con Bombardino, con gocce di cioccolato bianco caramellato che accompagnano l'inzuppatura di liquore allo zabow; il panettone con farcitura di albicocche, caramello e rum. chocolat-ferrara.it
18. Vincenzo Pennestrì - Reggio Calabria
La Cremeria Sottozero di Vincenzo Pennestrì presenta la nuova linea di lieviati per le feste. Il Panettone Tradizionale, con cubetti di arancia candita, uvetta cilena, vaniglia del Madagascar e pasta di mandarino; il panettone al Cioccolato, con marmellata di arance calabresi; il Tre Cioccolati, accompagnato da una crema spalmabile alle nocciole; il panettone al Pistacchio con la sua crema; ai Frutti di bosco semi canditi e ricoperto di cioccolato ai lamponi, servito con confettura di more, lamponi e mirtilli; infine, il panettone alle Albicocche semi candite e ricoperto di glassa alle mandorle, con la sua marmellata.

Ma la Special edition di questo Natale è un vero proprio omaggio alla Calabria con il panettone alla Liquirizia, canditi al bergamotto, fichi secchi e ricoperto di cioccolato alla liquirizia. Altra punta di diamante dell’offerta Pennestrì è rappresentata dai panettoni ripieni di gelato, tra cui il Giada con gelato alla nocciola reale delle Langhe, l'Americano con gelato al caramello di burro salato, il Reggino con gelato alla crema reggina e bagna al rum o il Sicilia con il suo gelato di ricotta e pistacchio. sottozeropennestri.it
19. Ciacco - Parma

Tornano i Panettoni del chimico-gelatiere Stefano Guizzetti, patron di Ciacco, che anche quest'anno pensa ad abbinamenti e sapori che possano stupire, inaspettati rispetto ai lievitati delle feste più comuni. Protagonista di questo Natale è il panettone “Amaro” che unisce l’amaro di un infuso fatto con genziana, rabarbaro e china ad un impasto morbido e profumato. A dare croccantezza e dolcezza, i mirtilli rossi e neri semicanditi nei laboratori di Ciaccom con una punta aspra di pompelmo candito.

Tra le varianti disponibili, anche i panettoni "Langhe", con confettura di mele da una varietà antica, pasta di nocciola di Cravanzana, cubotti di gianduia, fondente Costa d’Avorio Marco Colzani e nocciole), Lamponi e Pistacchio, Tradizionale Milano e Albicocche e Cioccolato. www.ciaccolab.it
20. Pasticceria Gelsomina - Milano
Gelsomina è pronta a portare sulle tavole di tutti i milanesi tre golosissimi panettoni artigianali: il Panettone Classico, impreziosito dalla migliore qualità di uvetta australiana premium 6 corone e scorze di arancia siciliana e limone di Sorrento preparati con un lento e naturale processo di canditura; c’è il Panettone Pistacchio farcito con cremino al pistacchio e limoni, glassato al pistacchio e ricoperto da una croccante granella di pistacchi di Bronte e il panettone al Cioccolato fondente extra bitter 61% Valrhona e marron glacé, farcito con pezzi di cioccolato fondente e marron glacé, ricoperto con glassa di cioccolato fondente e pezzetti di cioccolato. pasticceriagelsomina.it
21. CBM Italia Onlus - Milano

Chiudiamo con la solidarietà: il Natale, infatti, può diventare ancora più speciale con i regali solidali di CBM Italia Onlus, organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e nell’inclusione delle persone con disabilità nei Paesi del Sud del mondo e in Italia. I doni solidali sostengono la campagna “Fuori dall’ombra, per il diritto di vedere ed essere visti” che garantisce cure oculistiche a oltre 1 milione di persone ogni anno. Tra le varie proposte, immancabili sono i dolci artigianali Vergani per CBM: il Panettone, soffice e ricco di uvetta e canditi, e il Pandoro. Il catalogo completo dei regali solidali di CBM Italia è disponibile su: www.cbmitalia.org/regali-solidali
Quale modo migliore per festeggiare Capodanno se non con una buona bottiglia di vino? Rosso, bianco, spumante, ecco le nostre scelte per brindare al nuovo anno, tra vini biologici e colture sostenibili
Una nuova bottiglia che è un tributo all’affascinate mondo del caffè, che ha dato l’ispirazione per la nascita di The Macallan Intense Arabica. La distilleria scozzese Maccallan crea così nuove armonie di gusto, con uno sguardo al packaging sostenibile
Cosa regalare agli appassionati food & drink per Natale? Ecco alcune idee food natalizie, originali, divertenti, golose, per andare a colpo sicuro
Miglior ristorante d’Italia 2022 per l’Associazione Città dell’Olio, Il Frantoio di Assisi è guidato dallo chef Lorenzo Cantoni, Ambasciatore del Gusto italiano nel mondo e Miglior Chef dell'Olio 2021 per A.I.R.O.
Il Frantoio di Assisi, un ristorante tra tradizione e innovazione, ricerca e creatività gastronomica, è in realtà un hub dell’olio extravergine di oliva, un crocevia delle cultivar. Qui l’oro verde, da sempre considerato condimento per eccellenza nella dieta Mediterranea, grazie al food concept dello chef Lorenzo Cantoni, (Ambasciatore del Gusto italiano nel mondo e Miglior Chef e Miglior Chef Airo 2021) è diventato un ingrediente capace di far vibrare ogni piatto. Una filosofia che ha fatto entrare il Frantoio in Guida Michelin e ottenere il riconoscimento di Miglior ristorante d’Italia 2022 dall’associazione Città dell’Olio.
Una food experience extravergine unica in Italia
Il ristorante il Frantoio, a due passi dalla Basilica, è un salotto del gusto, dove il design degli arredi si fonde con il paesaggio tipico umbro. Mentre si assapora uno dei singolari piatti a scelta tra i tre percorsi gastronomici (“L’Umbria, il bosco ‘in questo momento’” e “Ti racconto la mia storia. Un viaggio dal 2001”, “Giorno dopo giorno, un lab continuo. Estratto di idee di una brigata sempre in movimento”) o alla carta, ci si immerge in un’esperienza sensoriale, a partire dal palato.

Lo chef Lorenzo Cantoni è un creativo dei fornelli, abile a coniare ricette fondate su una fine selezione di oli extravergine di oliva. Pietanze che prendono vita dalla territorialità degli ingredienti, dai sapori e i profumi di stagione. Che partono dalla tradizione, per elevarsi, attraverso un’attenta ricerca, nelle versioni declinate dallo chef. Una food experience extravergine unica in Italia: Cantoni ha tolto ai piatti eccessive complessità, li propone riconoscibili e in con un ottimo bilanciamento di ingredienti. Ogni pietanza è evocativa. È un sapiente equilibrio di contrasti. Un giusto abbinamento capace di esaltare le materie prime locali, dalle verdure alle carni alla selvaggina, fino al pesce, con sapiente uso di erbe aromatiche e spontanee provenienti da pochi chilometri di distanza.
Il Frantoio di Assisi, crocevia di oli extravergine d’Europa

Dalla Sicilia alla Valle D’Aosta, fino a oltre confine, lo chef Cantoni, con la sua forte identità per un food concept legato all’olio evo, è un punto di riferimento per i frantoi di alta qualità. Da nord a sud della Penisola, sono in tanti ad inseguirlo per fargli assaggiare la prima spremitura del loro extravergine: l’obiettivo è entrare nel suo tempio. Essere presi sotto le sue ali, tra gli “eletti” in grado di sposare le sue ricette, diventandone parte integrante. Nuove “spremute d’oliva” dalla raccolta 2022, da accostare a “Ely & Ello” (blend di olive Moraiolo, Frantoio, San Felice e Leccino) e al “Frantoio (80% Moraiolo, 20% Frantoio), prodotti proprio da Elena Angeletti.
Cosa consiglia lo chef?
L’amore per la tradizione e la cultura gastronomica del proprio territorio, lo studio approfondito di un elemento fondamentale per un’alimentazione vocata all’idea di benessere: l’olio extravergine di oliva. Ma anche la capacità di stupire il palato con acrobazie e contrasti di gusto, dando valore e pienezza agli ingredienti più semplici.

“A tavola con Lorenzo” è dunque un’esperienza da non perdere al Frantoio di Assisi. I piatti forti del suo menu autunno-inverno ’22-’23? Cubo di foie gras “Gold and Silver”, un piatto etico servito con una composizione di fichi, nocciola, moscato e cotogna. Un piatto iconico? Lo gnocco di ricotta, cinghiale, mirtilli e cioccolato fondente. Un tradizionale rivisitato? Il piccione (petto e coscia BBQ) cotto a bassa temperatura al barbeque. Volete già provarne il sapore? Cotto per una notte intera sui carboni di olivo, la mattina si toglie dai carboni, spenti con l’olio extravergine; si ottiene così un olio aromatizzato che, opportunamente filtrato con l’etamina, viene utilizzato per condire il piccione a fine cottura.
Per finire un dolce “spaziale”: “Carota e cioccolato”, una carota ricreata con latte di riso ed estratto di carota, immersa in un “vaso” realizzato con una sorta di wafer all’olio, avvolto in un guscio di cioccolato fondente. Un abbraccio delicatamente croccante, che racchiude la carota immersa in una cream cheese e sablés di cioccolato salato.
Nasce Tartufo Regale: il primo tartufo d’Alba al cioccolato dello chef stellato Ugo Alciati. Con il Vermouth di Torino Rosso Superiore di Casa E. di Mirafiore, l’abbinamento perfetto è servito
Venerdì 16 dicembre Antonio Coppola presenta Chandelier Motel or Nothing, una serata che rompe i tabù
Artisti internazionali, performer e ballerine, uno spazio senza tempo dove potersi sentire liberi di esprimere la propria personalità in un'unica energia di musica, celebrities e persone comuni. A dirigere il tutto sarà Antonio Coppola, uomo eclettico e creativo founder del project Chandelier Motel: una one night all’insegna del bello e dell’impossibile che a Le Chandelier Motel diventa realizzabile, per una sera.
Line up & special guest
Special guest in consolle Dj Obek: uno dei Dj più importante della scena spagnola. Artista e produttore, Obek ha collaborato con artisti di fama internazionale come David Guetta, Tiesto, Chuckie, Albert Neve, Roger Sanchez, Fatboy Slim. Si è esibito nei migliori club del mondo: Pacha, Cavo Paradiso, Amnesia, Inox, Fabrik, Living. Oggi è Resident al Privilege Ibiza.

Dj resident di Chandelier Motel Stefano Reis, dj&producer di musica progressive house. I suoi set animano i principali dancefloor italiani, ridisegnando i confini della musica house come se non fossero mai stati tracciati. Reis si muove tra dj setesclusivi, nuovi singoli e programmi radiofonici. Nel suo programma REIS UP RADIO SHOW ha ospitato artisti internazionali, tra cui Federico Scavo, Jude & Frank, The Cube Guys, Gregor Salto, Michael Calfan, Klingande, Nervo.

Ad aprile la serata il dj set di Cori Amenta, stylist, musa e dj siciliana che ha rotto tantissimi cliché del fashion system e lavorato con i più importanti brand della moda.
Special performance live by Ania J camaleontica presenza dello show-biz, cantante, attrice, modella, performer a 360 gradi. Stella intramontabile di questo exclusive party e grande musa ispiratrice di Antonio Coppola che vi stupirà con la sua voce unica internazionale. Sorprendere e trasgredire ogni convenzione sono due punti chiave di questo progetto. Ecco perché ad accompagnare i dj set ci sarà la bellissima e sublime voce di Sonia Sala, soprano che ha deciso di esplorare il mondo della lirica.
Chandelier Motel or Nothing: la location
La scelta della location di Chandelier Motel vuole essere una spaccatura, un non omologarsi al resto del mondo. Un locale non convenzionale alla periferia di Milano, un vero e proprio Motel dove ci si sentirà ancor più al centro del mondo.

Fil rouge della serata è il colore rosa: rosa come l’identità, rosa come la leggerezza, l’ottimismo, la sicurezza di potersi esprimere con creatività, senza pensieri e senza omologarsi agli altri. Performer e ballerini indosseranno gli splendidi costumi realizzati dal giovane e talentuoso stilista Michele Giambrocono Couture.
Info & Reservation
Ingresso: V.I.P Club Via Luigi Granelli 55 – Sesto San Giovanni (MI)
Costo: 40 euro
Apertura ore 00 chiusura 05
Per prenotare:
+39 335 290 441
+39 331 860 77 79
+39 392 596 54 54

Caviar Milan presenta Il Granchio nel Bosco con Caviale, la ricetta dedicata agli amanti dell’oro nero
Italia e Iran non sono mai stati così vicini. Caviar Milan è il brand che importa il vero e puro caviale persiano, prodotto interamente sulle rive del Mar Caspio, nel totale rispetto dell’ambiente. Un unicum nel mercato italiano e internazionale che arriva a casa con un click.
Sostenibilità è la parola d’ordine che accompagna tutte le fasi della produzione e del packaging. Gli allevamenti rispettano, infatti, un approccio eco-oriented, dal riutilizzo dell’acqua delle vasche che viene depurata, fino alla distribuzione “a gittata” del mangime, per evitarne lo spreco. Il packaging, inoltre, è green-friendly e riutilizzabile: all'esterno una carta raw vintage, mentre all'interno un rivestimento termico garantisce assoluta freschezza.

La ricetta
1 granciporro
1 fungo cardoncello
250 grammi di guancia di vitellone
150 ml vino rosso corposo
70 grammi di sedano, carote e cipolle (dadolata grossolana)
15 grammi di salvia e rosmarino
1 grammo di pepe in grani
2 bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
15 grammi di cioccolato 99%
Brodo q.b.
80 grammi di burro
1 grammo di caviale

Marinare per una notte le guance di vitellone nel vino con la parte vegetale e la parte aromatica. Sgocciolare e asciugare le guance, filtrare il vino dalle verdure. Sigillare le guance in una pentola antiaderente con un filo di olio Evo molto caldo, regolando di sale e pepe. Sgocciolare e far rilassare la carne qualche minuto.
In una casseruola rosolare la parte vegetale e aromatica con una noce di burro, unire le guance, bagnare con il vino della marinatura. Coprire con brodo e portare a bollore dolce velocemente. Aggiungere il brodo fino a cottura ultimata delle guance (un’ora e 40 minuti circa).
Cuocere il granciporro a 100 gradi vapore per circa 11 minuti a seconda della dimensione. Raffreddare velocemente immergendo in acqua e ghiaccio. Rompere i carapaci, estrarre la carne e ispezionare con cura affinché non vi siano frammenti all’interno.
Sfilacciare le guance a mano (o con l’aiuto di una forchetta) e ogni 25 grammi di guancia unire 20 grammi di granciporro.
Ridurre la salsa delle guance fino ad ottenere una consistenza sciropposa. Legare e lucidare con del burro tradizionale. Condire la miscela di carne e granciporro con qualche cucchiaio di salsa. Dressare sul piatto aggiungendo sulla superficie 1 grammo di caviale e coprendo con lamelle di fungo cardoncello in forma tonda. Aggiungere accanto la salsa rimasta. Et voilà, il Granchio nel Bosco con Caviale è pronto per stupire tutti.

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