Il nuovo tappo di Vinventions che contribuisce a proteggere gli oceani
È sempre una sorpresa per me, anche se vi sono preparato, sapere che a qualcuno interessa il futuro del posto in cui viviamo. Posso anche affermare di non avere mai incontrato nessuno che abbia veramente un profondo interesse per le meraviglie e i misteri di questa terra, col quale io non abbia stretto un forte legame.
Motivo per cui nel riceve la notizia di cui a breve vi parlerò, ho percepito una sensazione, come una parola d’ordine di una intera comunità a carattere mondiale i cui partecipanti vivono un pensiero unico: ovvero la conoscenza e la coscienza che nella vita abbiamo qualcosa che va ben oltre all’empirico pensiero della fede e della logica della scienza moderna.
Ho di fatto appreso che il nuovo tappo di Vinventions è la prima chiusura per vini al mondo ad essere prodotta riciclando plastica raccolta nelle zone costiere, e destinata a finire negli oceani (Ocean Bound Plastic). Per il lancio a livello mondiale di questo progetto Vinventions ha scelto Donnafugata: la storica cantina siciliana sarà infatti la prima ad usare il tappo Nomacorc Ocean sulle bottiglie del proprio vino Damarino. Una collaborazione fondata sulla condivisione degli stessi valori per la sostenibilità ambientale.
Il legame che mi lega a Donnafugata è una storia lunga ben 25 anni, ed è dunque per me un immenso piacere poterne parlare. Ma andiamo con ordine. Donnafugata nasce in Sicilia dall’iniziativa di una famiglia, con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità che ha saputo innovare lo stile e la percezione del vino siciliano nel mondo. Oggi José e Antonio Rallo, quinta generazione, guidano l’azienda e una squadra di persone orientata all’eccellenza.
L’azienda che ha le Cantine Storiche a Marsala e quattro tenute: a Contessa Entellina, a Pantelleria, sull’Etna e a Vittoria, crede nella sostenibilità e conta oltre 30 anni di buone pratiche. Il vigneto, la Carbon e la Water Footprint, la biodiversità e la valorizzazione delle varietà autoctone, il risparmio energetico e l’energia pulita, il paesaggio e l’architettura sostenibile. Dal 2021 Donnafugata aderisce alla fondazione SOStain Sicilia, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, rafforzando il proprio impegno per la Sostenibilità Ambientale, Sociale e di Governance, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU, aderendo alla Fondazione SOStain Sicilia.
Arrivo al punto. Proteggere gli oceani rendendo la plastica una risorsa rinnovabile. Con questo intento è nato Nomacorc Ocean, il primo tappo da vino al mondo con plastica riciclata dalle zone costiere.

Per il lancio mondiale Vinventions ha pertanto scelto l’Italia e ha voluto condividere il progetto con una realtà d’eccellenza come Donnafugata. L’azienda siciliana è stata considerata il partner ideale per presentare Nomacorc Ocean. Sarà il Damarino, Bianco Sicilia Doc, il primo vino al mondo ad usare un tappo prodotto riciclando plastica raccolta nelle zone costiere, per evitare l’inquinamento degli oceani.
Molte azioni sono intraprese in tutto il mondo per limitare l'inquinamento marino, una problematica che desta grande preoccupazione. Alcune di queste iniziative mirano a bloccare e recuperare i rifiuti prima che raggiungano il mare: tra queste Nomacorc Ocean, che utilizza una materia prima proveniente da questi rifiuti per dargli una seconda vita, secondo i principi dell’economia circolare. Questi rifiuti sono chiamati Ocean Bound Plastic, ossia OBP; scarti di plastica recuperati nelle regioni costiere dove i sistemi di raccolta sono inesistenti, o carenti, e dove rappresentano il più alto rischio di inquinamento.
Non va dimentico che, secondo i più recenti studi scientifici, i rifiuti destinati a finire negli oceani generano quasi l'80% dell'inquinamento marino. Utilizzando gli Ocean Bound Plastic, l'obiettivo è quello di far parte anche noi della catena di valore per incrementare l’uso di questa materia riciclata e la necessità di raccolta di questi rifiuti, riducendo il loro volume e il rischio che rappresentano per la natura.
C’è dunque grande soddisfazione per gli uomini e le donne della cantina in quanto orgogliosi che Vinventions li abbia scelti per il lancio di questo progetto. La pregevole iniziativa consente di rafforzare l’impegno di Donnafugata per la sostenibilità ambientale con risultati concreti e tangibili: grazie all’introduzione di questo tappo sul vino Damarino contribuisce al riciclo di 1,15 tonnellate di OBP”. Si tenga anche presente che tecnicamente parliamo di un tappo dalle comprovate prestazioni, tra i più utilizzati dalla filiera del vino. La tipologia dei materiali e la loro provenienza sono una vera innovazione; Nomacorc Ocean consente di rafforzare l’impegno della Famiglia Rallo, titolari della cantina, in favore della salvaguardia ambientale, soprattutto per mari ed oceani. L'obiettivo di Vinventions e di Donnafugata è anche quello di offrire al consumatore finale la possibilità di contribuire, attraverso le loro scelte, alla salvaguardia ambientale.

L'azienda che organizza la raccolta degli OBP riciclati, utilizzati come materia prima per il tappo Nomacorc Ocean, raccoglie i rifiuti di plastica abbandonati che rischiano di inquinare gli oceani sulle spiagge e sulle isole del sud-est asiatico dove le emissioni di inquinamento marino sono considerate le più elevate al mondo. La raccolta viene effettuata in condizioni di lavoro eque ed è verificata nell'ambito della certificazione di Zero Plastic Oceans.
Gli OBP riciclati utilizzati nel tappo Nomacorc Ocean sono ottenuti utilizzando l'avanzata tecnologia di riciclaggio che riduce i materiali plastici allo stato di monomero. La materia prima risultante da questo riciclaggio ha quindi esattamente le stesse proprietà di una materia prima vergine. Essa è quindi adatta al contatto alimentare e conferisce al prodotto finale prestazioni identiche.
Damarino 2022 è il primo vino al mondo ad utilizzare il tappo Nomacorc Ocean. La cantina lo produce nella parte della Sicilia sud-occidentale, Tenuta di Contessa Entellina e territori limitrofi. La sua denominazione è Sicilia Doc Bianco, mentre le uve sono delle varietà autoctone siciliane. I terreni su cui si producono le uve sono posti ad una altitudine che varia da 200 a 400 m s.l.m.; orografia collinare; suoli francoargillosi a reazione sub-alcalina (pH da 7,5 a 7,9) ricchi in elementi nutritivi (potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco) e calcare totale da 20 a 35%). Inverni miti, estati asciutte e ventilate con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Il vigneto presenta un allevamento a controspalliera con potatura a cordone speronato, lasciando da 6 a 10 gemme per pianta. Densità di 4.500 - 6.000 piante per ettaro, con rese di 80-90 quintali per ettaro.
Dal colore paglierino chiaro, Damarino 2022 unisce sensazioni aromatiche delicate di fiori bianchi e note fruttate tra le quali spiccano quelle di agrumi. In bocca è delicato con un piacevole finale. Davvero ottimo come calice da aperitivo e per accompagnare piatti leggeri della cucina di mare. Servirlo in calici di media ampiezza senza svasatura. Aprire al momento, ottimo a 9-11°C.
Fabrizio Salce su segnalazione dell’ufficio stampa Italia Donnafugata
Identità Golose Milano, spirits & champagne: gli eventi da non perdere con Velier e Billecart-Salmon
Dal 28 al 30 gennaio a Milano va in scena la diciottesima edizione di Identità Golose, l’Hub Internazionale della Gastronomia. Velier e Billecart-Salmon saranno main sponsor con uno stand monumentale sempre attivo tra masterclass, guest shift, tasting e champagne bar
Se ami la mixology e il mondo degli spirits, ti indirizziamo noi nel posto giusto. Quest'anno tra i main sponsor della tre giorni Identità Golose Milano 2023 figurano due aziende storiche, che hanno in comune il fatto di essere realtà familiari radicate nel territorio, con una forte filosofia comune e un rapporto che dura da cinquant’anni. La Velier è un’azienda familiare genovese che fin dalla sua nascita, nel 1947, si occupa di importazione e distribuzione di distillati, liquori e vini, con grande attenzione alla qualità e una reale passione per la divulgazione.

Fondata nel 1818 a Mareuil-sur-Ay, la Maison Billecart-Salmon nasce dal matrimonio tra Nicolas François Billecart ed Elisabeth Salmon e ancora oggi, dopo sette generazioni, rimane fedele all’impegno di puntare all’eccellenza nella produzione di champagne tra i più riconosciuti e apprezzati al mondo.
In particolare, per la Velier si tratta di un ritorno a casa, dato che è stata tra i primissimi partner delle prime Identità Golose, ed è legata grazie a una amicizia di vecchia data a Paolo Marchi, co-fondatore di Identità.
Lo stand di Velier e Billecart-Salmon a Identità Golose: champagne bar, premium spirits e i vini Triple A
Nella cornice del Mi.Co. di Milano, Velier e Billecart-Salmon saranno presenti con uno stand monumentale e scenografico, strutturato su quattro facce.
Ai lati due champagne bar della Maison Billecart: qui sarà possibile degustare il Brut Réserve, l’iconico Rosé e il nuovo Blanc de Blancs millesimato, creato appositamente per il Cinquantesimo anniversario della relazione con Velier.

La zona distillati sarà animata da un’interpretazione poliedrica del ricco catalogo Velier, presente con oltre 300 distillati: ci saranno una cocktail list di 20 cocktail, studiata appositamente per l’evento, e la Daiquiri Machine; ci sarà inoltre uno spazio interamente dedicato alla bevuta meditativa, con i migliori premium spirits provenienti da tutto il mondo, da degustare nel nuovo bicchiere Gargano-Neisson.
Sempre presso l’area bar è prevista una guest shift con i bartender di alcuni tra i migliori locali di Milano, che si alterneranno ogni giorno dalle 13.00 alle 15.00 con questo ordine: sabato il Dhole Bar, domenica il Percento Lab e lunedì il Rita Cocktails, che celebra il ventennale della sua attività.

A Identità Golose Milano avrà un ruolo da protagonista anche il mondo delle Triple A, che nel 2023 festeggia il ventesimo anno della sua creazione: allo stand sarà possibile trovare la Carta dei vini irrinunciabili per il mondo della ristorazione – circa una quarantina -, insieme a una selezione di vini fortificati artigianali e ad alcune gemme gastronomiche della selezione Virgin Velier, che includono il cioccolato Corallo e la pasta Fabbri. E proprio Giovanni Fabbri sarà presente domenica 29 alle 18.00, rendendosi protagonista di una spaghettata d’eccezione, che verrà servita insieme al Daiquiri.
Velier e fine dining: il Premo Radici nel Futuro
Tra le novità di Identità Golose Milano 2023 ci sarà il Premio Radici nel Futuro Billecart-Salmon, che nasce dal legame di lunga data tra la Velier e il mondo dell’alta ristorazione.

L’obiettivo è quello di premiare i ristoranti in grado di esprimere l’unione indissolubile tra la solidità della tradizione familiare e la passione per la ricerca e l’innovazione culinaria.
Un obiettivo, dunque, perfettamente in linea con gli ideali di Billecart-Salmon, ultima tra le grandi Maison a mantenere una gestione familiare riuscendo nel contempo a innovare a più riprese il mondo dello champagne. Il premio sarà consegnato domenica 29 alle 16.20 presso l’Auditorium da Luca Gargano, Presidente della Velier.
Identità di Pizza e il pairing con gli champagne Billecart-Salmon
Da undici anni, nel programma di Identità Golose trova spazio una giornata interamente dedicata a esplorare le nuove frontiere della pizza contemporanea: si tratta di Identità di Pizza, che si svolgerà lungo tutta la giornata di sabato 28 gennaio.

Otto tra i migliori maestri pizzaioli del mondo saranno presenti con le loro creazioni, e saranno proprio gli champagne Billecart-Salmon ad accompagnarle, con abbinamenti sorprendenti che confermeranno la creatività di quello che viene definito il Re dei vini.
Identità Cocktail: dalla Giamaica arrivano i Daiquiri con un focus sugli high esters dei rum
Appuntamento irrinunciabile del congresso è la sezione dedicata al bere miscelato: Identità Cocktail. La Velier sarà presente lunedì 30 alle 13,15 con un seminario tenuto dal nostro mixology manager, Angelo Canessa, dedicato ai marks di Hampden Estate, una delle distillerie più antiche della Giamaica e vero tesoro nel mondo del rum.

Per ogni mark sarà creato un Daiquiri, dal più light fino al super heavy. Così come gli Haut Goûts della grande cucina di Escoffier, anche qui i gusti superiori sono il mezzo che ci permette di approfondire il concetto di alcoli superiori e delle sostanze non alcoliche che caratterizzano gli high esters dei rum.
Il momento del Festival di Sanremo è arrivato: questa edizione numero 73 condotta da Amadeus si svolgerà dal 7 all'11 febbraio 2023. Ecco i cantanti in gara, i duetti e le cover, gli ospiti e i co-conduttori che si alterneranno sul palco del Teatro Ariston
C'è fermento nel settore della ristorazione della città meneghina: ecco allora la nostra selezione di ristoranti da provare a Milano nel 2023
Come ogni anno, il 5 febbraio è la Giornata di prevenzione dello spreco alimentare: ecco i 10 consigli di Unaitaia in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori per evitare di sprecare gli alimenti, con un focus sul pollo
Inaugura a Ibiza il nuovo bakery store Pomona, che celebra la cultura del pane del Maestro Matteo Cunsolo unita al rispetto della terra della cucina ibizenca di Chef David Reartes
Dal 10 al 12 febbraio a Palazzo Bovara si terrà ChocoLOVE: tre giorni dedicati alla cultura e all’amore per “Il cibo degli dèi”, con il Master Chocolatier Davide Comaschi e i grandi Maestri di APEI
Un progetto bellissimo che unisce l’Arte alla Cucina: è l’idea di Federica Rink che ha ideato Lets IT Art
In zona Stazione Centrale a Milano ha recentemente aperto Mani in Noodles, ristorante cinese dedicato alla pasta asiatica fatta in casa: noodles saltati, ramen, ravioli fatti a mano e cucina a vista
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