Una finestra sull'Africa: la mostra fotografica che intreccia arte e solidarietà
In occasione della Festa della Donna, Milano ha inaugurato una mostra fotografica capace di trasportare i visitatori nelle terre esotiche dell'Africa attraverso 72 scatti che raccontano la cruda e coinvolgente bellezza di quei luoghi. L’esposizione, curata da Ludovica Cristofaro e visitabile fino al 27 marzo, rappresenta molto più di una semplice collezione di immagini: è un viaggio visivo ed emozionale che esplora la cultura e le usanze delle popolazioni locali della Tanzania.
Il progetto, però, va oltre l'arte: i fondi raccolti durante l’evento saranno destinati alla costruzione di tre pozzi nei villaggi Maasai di Mkuru, Madape e Engikaret, nel nord della regione. Un'iniziativa che unisce cultura e solidarietà, dando vita a un dialogo tra mondi apparentemente lontani. Gli scatti si trasformano così in un ponte tra l’osservatore e le comunità ritratte, restituendo non solo immagini ma storie, volti e una realtà che chiede di essere compresa e supportata.
Il fotografo, Lotumolo, ha intrapreso questo viaggio nel novembre del 2015. Un’esperienza che lo ha portato a conoscere nuove realtà e, al contempo, a riscoprire una parte di sé. La fotografia è diventata per lui non solo uno strumento di espressione artistica, ma un mezzo per esplorare l’anima e le emozioni che scaturiscono dall’incontro con culture diverse. "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi", diceva Marcel Proust, una citazione che ben si adatta all’approccio di Lotumolo, il cui obiettivo cattura non solo paesaggi, ma l’essenza dell’umanità che abita quei luoghi.
La mostra vanta il patrocinio dell'Associazione Onlus Epsilon, in collaborazione con Radici Globali, e grazie all'agenzia di comunicazione Theoria, partner del progetto, lo spazio espositivo diventa il teatro ideale per questo racconto visivo. Attraverso i suoi scatti, Lotumolo ci invita a riflettere su un mondo che, sebbene distante, è legato a noi da un filo invisibile di solidarietà e umanità condivisa.
L'intero lavoro di Lotumolo è visitabile nel sito: stefanolotumolo.com
Via Settala 41, Milano

