Il Martinitt di Lambrate celebra la Giornata Mondiale del Riciclo con un evento tra spettacoli, arte e sostenibilità
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, celebrata il 18 marzo, il Martinitt di Lambrate ha ospitato una serie di eventi per sensibilizzare il pubblico, in particolare i più giovani, sul tema del riciclaggio e della sostenibilità. La giornata è stata inaugurata con lo spettacolo "Riciclare è una magia", un'esperienza teatrale coinvolgente e interattiva pensata per i bambini. Lo spettacolo ha trattato con leggerezza e creatività l'importanza della raccolta differenziata, presentandola non solo come una responsabilità quotidiana, ma come un gesto magico in grado di trasformare i rifiuti in risorse, sottolineando quanto sia essenziale per il nostro pianeta adottare comportamenti sostenibili sin dalla giovane età.
A seguire, l’evento si è arricchito con "Manifatture invisibili, scarti visibili: un dialogo su comunità, design e territorio", ospitato negli spazi dell'ex scalo ferroviario di Lambrate. Al centro della manifestazione, l'inaugurazione di una mostra fotografica curata dalla designer Nicoletta Fasani, un'artista da sempre impegnata nella promozione della moda sostenibile. La mostra, realizzata in collaborazione con il CNA Milano e le associazioni Formidabile, Design for All Italia, DISS e Collaboriamo, ha messo in luce come anche gli scarti possano diventare risorse creative e produttive. Attraverso le immagini, i visitatori sono stati invitati a riflettere su temi di grande attualità come il riuso dei materiali e il loro impatto positivo sulla comunità e sull'ambiente.
La sostenibilità, tuttavia, non è stata esplorata solo attraverso le immagini. Subito dopo la mostra, il monologo "La vita segreta dei vestiti", interpretato con intensità da Chiara Brunetti e curato dall'associazione Trama Plaza, ha affrontato uno dei settori più impattanti a livello ambientale: l'industria della moda. Il monologo ha portato alla luce le complesse dinamiche legate alla produzione tessile, esplorando i costi nascosti di un settore che, se non regolamentato, può provocare danni considerevoli all'ambiente. Brunetti ha toccato temi delicati come lo sfruttamento delle risorse, la produzione di rifiuti e l'eccessivo consumo, sensibilizzando il pubblico – composto da produttori e consumatori – sull'urgenza di ripensare il nostro modo di vestire e consumare.
La giornata si è conclusa con la presentazione della community CNA Milano, un'occasione per riunire le varie realtà locali attive sul territorio, evidenziando l’importanza di un approccio collettivo alla tutela dell'ambiente. La rete di produttori, designer e artigiani ha discusso di come il design e la creatività possano contribuire in modo attivo a migliorare il futuro del pianeta, promuovendo un'economia circolare basata sul riuso e la riduzione degli sprechi. Questo evento ha fornito un’importante occasione di dialogo e confronto, sottolineando come la collaborazione tra diverse realtà possa essere la chiave per generare cambiamenti concreti e duraturi.
Il Martinitt di Lambrate, attraverso questa serie di iniziative, ha dimostrato ancora una volta di essere un punto di riferimento culturale e sociale, in grado di sensibilizzare il pubblico su tematiche fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e l'importanza di un impegno collettivo e attivo per costruire un futuro più responsabile e consapevole.

