In occasione della giornata che celebra il piatto cult della cucina mondiale, l’Accademia Italiana del Galateo riscrive le regole dell’assaggio e realizza un manifesto con 10 consigli per mangiare il pollo con le mani
Oggi esce una buona notizia per il 64% degli italiani* che dichiara di non mangiare il pollo arrosto con le mani, ma che lo farebbe se il galateo lo autorizzasse (*indagine condotta da Doxa): l’Accademia Italiana del Galateo ha scritto un manifesto con le 10 regole per mangiare il pollo con le mani rispettando le “buone maniere”.
Mangiare senza posate è diventato infatti un gesto ormai sdoganato anche tra le tavole gourmet e stellate - complice la continua crescita del fenomeno street food -. Secondo Andoni Luis Aduriz, chef fuoriclasse basco tra i più innovativi al mondo (Mugaritz, due stelle Michelin) “Mangiare con le mani è una regressione naturale verso il nostro stato più primitivo, è ritrovare noi stessi. Senza artifici. Mangiare con le mani è anche condividere. C'è una complicità tra noi che ci sediamo a tavola e partecipiamo a un'esperienza; usarle esprime fiducia nei commensali”.
Uno studio della Stevens University di New York rivela che toccare il cibo con le mani migliora davvero l'esperienza sensoriale e aumenta la soddisfazione della masticazione, spingendo il sistema nervoso a ritenere il cibo più gustoso di quanto accade usando le posate. Per il pollo arrosto questo è ancora più valido. Il 72% degli italiani intervistati da Doxa è convinto che il celebre slogan “chi non si lecca le dita gode solo a metà” si addica appieno a questo piatto perché “la sapidità rimane sulle mani e l’esperienza deve essere totale”.
Un gesto intimo che coinvolge tutti e 5 i sensi e che è il protagonista della sesta edizione del Pollo Arrosto Day. Unaitalia ha lanciato l’hashtag #polloarrostoconlemani organizzando per il 2 ottobre una maratona social con dirette, degustazioni, show cooking e ricette realizzate e da gustare senza l’utilizzo di posate.
IL MANIFESTO DEL POLLO ARROSTO CON LE MANI
Ecco le 10 regole del Manifesto definite in collaborazione tra Unaitalia e l’Accademia Italiana del Galateo.
MANGIARE #POLLOARROSTOCONLEMANI É…
1- un'eccezione ma si può
Street food e finger food sono cibi tradizionalmente consumati con le mani e il pollo arrosto rientra a pieno titolo. Ma fatelo esclusivamente in una serata easy e mai in una cena formale o al primo appuntamento.
2- un'esperienza appagante che coinvolge i 5 sensi
riattiva il senso del tatto e risveglia il piacere primario del cibo. Quattro step: lavatevi bene le mani; usate indice, pollice e medio per portare il cibo alla bocca come faceva la nobiltà rinascimentale (senza alzare il mignolo); degustate in libertà ma non fino all’osso; pulite bocca e dita.
3- annullare le distanze tra voi e i commensali
anche la regina Margherita, arrivata a Napoli, mangiò (infrangendo la regola) una coscia di pollo con le mani per ingraziarsi il popolo e mettere a proprio agio il consuocero Nicola I. Mettete a proprio agio il commensale non fissandolo mentre mangia e mettendo a disposizione fazzoletti o salviette umidificate.
4- dare fiducia
mangiare alcuni cibi, come il pollo arrosto, con le mani, è comunicare al proprio interlocutore che ci fidiamo di lui. Indica che il nostro rapporto va oltre il formale, all’insegna della riappropriazione dei sensi e dell’evasione. Fatelo con gli amici di vecchia data ma anche con la vostra dolce metà!
5- un gesto simbolico da vivere in pienezza e convivialità
nella visione di Jean Baudrillard il cibo non deve solo essere fotografato ma va anche vissuto come esperienza, toccato e assaporato, ma senza avidità. Riponete in tasca il cellulare dopo lo scatto!
6- infrangere le regole ma non troppo
evitate di riempire il pollo di salse e di toccarle con le mani. Una famosa pubblicità diceva che chi si lecca le dita gode solo a metà. Se proprio dovete farlo, fatelo in solitaria, magari davanti alla tv!
7- un gesto goloso che fa tornare bambini, ma va fatto a piccoli bocconi
usate le dita per portare alla bocca piccoli pezzi ed evitate di accanirvi su ogni singolo boccone: non vorrete apparire dei lupi affamati!
8- un gesto "alleato" della salute
secondo una ricerca dell’Università di Nottinghampubblicata sul British Medical Journal, mangiare senza le posate può influire su un sano rapporto con l’alimentazione da adulti.
9- un gesto multiculturale
il pollo uncibo che unisce i commensali di qualsiasi nazionalità e religione, che in numerose culture viene assaporato con le mani. Paese che vai, galateo che trovi: in India, così come in Etiopia, si mangia solo con la mano destra; in Marocco si usano solo le prime tre dita.
10- generosità e savoir-faire
non rimestate e mescolate i pezzi alla ricerca del preferito, prendete il vostro con eleganza e velocemente. Valutate le quantità: ne deve rimanere a sufficienza per gli altri.
