È la condivisione il principio su cui si fonda la filosofia di Langosteria Cucina, la catena di ristoranti nata dall’idea di Enrico Buonocore che il 9 dicembre si è arricchita di una nuova sede in via Savona 10, a pochi passi dai Navigli.
Ogni sera ai clienti viene proposto un percorso gastronomico unico, che possono scegliere tramite la carta del ristorante firmata dallo storico Chef del Gruppo Denis Pedron, in collaborazione con il Corporate Executive Chef Domenico Soranno. L’esperienza gastronomica viene completata e valorizzata da una selezione di vini curata da Valentina Bertini, Corporate Wine Manager del Gruppo.
Classe 1980, originario della provincia di Treviso, lo Chef Pedron si appassiona fin da bambino alla cucina grazie alla nonna materna. Nel 2010 avviene l’incontro a Milano con Buonocore, da cui inizia il suo percorso nel Gruppo Langosteria e che a proposito della nuova apertura afferma: «Langosteria Cucina sarà occasione per il Gruppo di proseguire nella sua continua evoluzione, avendo la possibilità di sperimentare nuovi prodotti e tecniche, restando fedeli alla filosofia gastronomica che ha permesso a tantissime persone di affezionarsi al nostro brand».
La cura dello spazio è un altro elemento essenziale del locale, in cui il cliente può assistere a un connubio perfetto tra cucina e design. Ideati da Dimorestudio, gli interni appaiono intimi e riservati, domestici e al contempo sofisticati. Un ambiente che ricorda lo stile degli anni Settanta, arricchito da contaminazioni giapponesi, come il volume centrale rivestito in foglia d’argento che copre la cucina, profilato da bacchette di legno verniciate di nero, a richiamare delle canne di bambù. Anche l’illuminazione viene curata nei minimi dettagli: al centro della sala si trova il bar, che ha come protagonista una lampada vintage lunga circa tre metri in vetro e ottone con frangia perimetrale che sovrasta il bancone in marmo verde. Intimità e ricercatezza. È su questa dicotomia che il ristorante ha pensato all’immagine del locale, dove ogni spazio diventa un’espressione artistica che arricchisce l’esperienza culinaria. Perfino i muri, su cui si trovano le applique vintage Galleria di Ignazio Gardella. Al Ristorante Langosteria si incontra quindi un’atmosfera accogliente e ovattata, grazie anche alla scelta di una palette cromatica calda, come il beige e il corda chiaro.
Dopo le aperture delle versioni Bistrot e Cafè, nel 2021 ha aperto a Parigi il primo ristorante internazionale della catena, con la stessa matrice gastronomica, ma ognuno con una propria identità.
“Sensazioni, ricordi, gioie ed emozioni: questo è quello che voglio trasmettere con la mia cucina!” sostiene lo Chef Pedron a proposito della sua passione, che come il ristorante, si basa sulla ricerca dell’eccellenza e attenzione al dettaglio, rivisitando in un una forma internazionale il concetto di italianità.

