Dal 10 maggio all’11 giugno la galleria Still di Milano ospita “The Guilty”, la mostra di fotografia di Ji Hyun Know curata da Denis Curti.
Ji Hyun Know è un’artista coreana che ha iniziato la ricerca per il suo intimo progetto di fotografia nel 2009, anno in cui la donna decise di saltare nel vuoto, abbandonando la promettente e sicura carriera in tribunale, come avvocato, per rincorrere il suo sogno di diventare fotografa. Fu in quell’occasione che iniziò a sviluppare l’idea di un lavoro interamente dedicato a uno dei sentimenti più logoranti e profondi, il senso di colpa, lavoro che è culminato nella mostra “The Guilty”.
“The Guilty” ha già conquistato la Francia e la Corea e questo mese arriva finalmente anche in Italia, presso la galleria Still di Milano.
“The Guilty” è un percorso simile a un autoritratto, un racconto fotografico che parte dall’esperienza personale di Ji Hyun Know, che sembra gridare a tutti i visitatori: “Mi dispiace”.
La mostra si articola in una serie di volti femminili e maschili, di tutte le età, da ogni angolo del pianeta, volti fotografati in seguito a un profondo dialogo fra il soggetto inquadrato e l’artista. Si tratta di ritratti tutti completamente impersonali: tutti i visi, dai tratti marcati dall’afflizione, sono fotografati in posizione frontale, lo sguardo è fisso verso l’obbiettivo, lo sfondo è uniforme e la luce è neutra.
Tutti i volti celano un senso di colpa, quel senso che Jin Huyn Know ha ardentemente cercato: lo ha cercato e lo ha trovato e lo ha allora scritto a parole sulle facce dei protagonisti. Chi sono i protagonisti? C’è una donna che non trova il modo di confessare il suo amore a un uomo, un ragazzo che è sopravvissuto allo tsunami e una bambina che ha deciso di smettere di frequentare la chiesa causando un’immensa delusione al padre.
L’ispirazione Ji Huyn Know l’ha tratta da August Sander e dal suo lavoro “People of the 20th Century”, e da Thomas Ruff, allievo dei coniugi Becher alla scuola di Dusseldof celebre per la sua ritrattistica da fototessera. L’obiettivo, invece, è quello di esorcizzare la colpa, o meglio il suo senso: è la rivelazione che libera, finalmente, il soggetto.
L’appuntamento con questa mostra che ha più i tratti di una vera e propria ricerca sociale su quel senso di colpa che assale chiunque, è dal 10 maggio all’11 giugno presso la galleria Still di Milano.
THE GUILTY
Dal 10 maggio all'11 giugno
Galleria Still
Via Balilla 36
Milano
Opening mercoledì 10 maggio ore 18:30
Orari:
Da lunedì a venerdì: 9 – 13 | 14 – 18
Sabato e domenica su appuntamento
Entrata libera
