Domenica 16 settembre dalle ore 18:00 a Cesano Maderno (MB) saranno presentati la mostra fotografica e l’omonimo libro di Simone Aprile: ‘Nzuliddu. Il risultato di un progetto sensibile durato 7 anni, che ha come protagonisti due coniugi siciliani e il loro oltre ottant’anni di vita contadina.
‘Nzuliddu è il racconto del genio delle campagne, dei luoghi in cui vita e natura si intrecciano, e la terra, bassa e cruda com’è, diventa (o torna ad essere) il fulcro di un amore carnale e il motore dell’esistenza. È la terra che pretende e necessita, ma sfama. E’ quello che siamo, o il nostro divenire, è la schiena curva sulle fatiche quotidiane e la magia del raccolto. Un progetto durato 7 anni, quello di Simone Aprile, che nel 2008 entra nella vita di ‘Nzuliddu (Vincenzo) e Concettina, una coppia di contadini di Modica (Sicilia) e riprende, fotografandole, le loro vite lente e costanti; un percorso artistico che totalmente si rifà alle volontà naturali, perché scandito dalle stagioni, dal vento e dai tramonti.
‘Nzuliddo è un progetto che parla dell’uomo e delle sue radici e lo fa attraverso la quotidianità della vita rurale che è sacrificio e fatica, ma anche grande soddisfazione. E’ la memoria di un’umanità che va scomparendo, il ricordo di un’immensa eredità culturale alla quale possiamo attingere nel bisogno. E’ un regalo alle nuove generazioni: la riabilitazione della semplicità della natura.
Simone Aprile nasce a Siracusa nel 1972, si diploma all’Istituto Riccardo Bauer di Milano e collabora con alcune prestigiose riviste, tra cui Vogue, GQ, e AD. Ritorna al Sud e fonda insieme ad un amico Lab House, uno studio-atelier d’avanguardia che diventerà poi lo stesso editore di questo suo primo grande progetto. Agli inizi il lavoro del fotografo si concentra principalmente sul mondo della pubblicità e della moda, collabora infatti con importanti aziende italiane. Tuttavia nel 2008 decide di far entrare nella sua vita, documentandola, l’enciclopedia contadina: le regole della semina e quelle del raccolto, e ciò che ci sta nel mezzo, i tempi del riposo, i riti della casa. E nel 2015, anno in cui termina il progetto, Simone grazie alla sua sensibilità e grazie a ‘Nzuliddu vince vari premi fotografici: IPA (international photography award), Life Framer e Memorial Mario Giacomelli. Il reportage diviene poi anche un libro, ‘Nzuliddu, appunto (Lab House, 128 pagine, 23,80€) acquistabile su Amazon e in alcune librerie selezionate di Modica, Scicli, Ragusa, Siracusa, Palermo, Pisa, Reggio Emilia e Milano.
Dal 14 settembre al 7 ottobre l’attento reportage sarà accessibile al pubblico milanese presso l’Auditorium Disarò di Cesano Maderno, l’evento sarà patrocinato dal comune di Cesano Maderno ed inserito nel cartellone di “Ville aperte”: un progetto di valorizzazione del territorio che vede in settembre l’apertura delle numerose Ville Gentilizie brianzole.
Informazioni utili:
Auditorium Disarò
Corso della Libertà, 20811 Cesano Maderno MB
Arianna Bagnato
