Sabato 2 aprile alle ore 18.00 presso ASSAB ONE, Via Assab 1, Milano verrà presentato "Photographing Art" che racchiude in un libro una selezione di più di 250 fotografie scattate dal fotografo messicano- tedesco Franz Egon von Fürstenberg tra il 1974 e il 2018. Una memoria imperdibile del mondo dell’arte contemporanea, delle emozioni, dei rapporti, dei momenti di gioia e di fatica, degli incontri, delle relazioni, del senso di appartenenza a una comunità e al contempo della solitudine creativa dell’artista.
Il fotografo Franz Egon von Fürstenberg nato nel 1939 a Berlino da madre messicana, durante la seconda guerra mondiale, fuggì la Germania con la madre e la sorella e dopo un breve sosta in Spagna, visse l’infanzia e l’adolescenza prima in Kenya e poi nel Sud della Francia. Dopo gli studi in Francia e nel Regno Unito e le esperienze lavorative negli Stati Uniti, lavorò come assistente del designer Pierre Cardin a Parigi e poi del fotografo Alain de Ferron a Ginevra, dove conobbe e sposò Adelina Cberyan, la sua inseparabile compagna di vita. Dando vita nel corso degli anni a numerose collaborazioni con numerosi artisti e sedi espositive in varie parte del mondo e ha pubblicato le sue fotografie su riviste, giornali e cataloghi d’arte.
In questo libro, emergono temi importanti come testimoni del tempo, delle arti e delle tendenze che cambiano. Sono momenti sfuggiti alle cronache, ai media, ai cataloghi e alla storia dell’arte, ma catturati da un osservatore che ha seguito da vicino l’evoluzione della ricerca contemporanea grazie al rapporto con sua moglie, la curatrice Adelina Cüberyan von Fürstenberg che ha dato vita ad alcuni dei momenti più belli dell’arte internazionale. Il fotografo ha testimoniato con la sua macchina fotografica quel che accade in quel mondo dell’arte, non l’ufficialità, non la facciata delle cose, ma lo spirito che ha fatto fiorire l’arte e gli artisti.
Tenendo d’occhio ogni idea, dettaglio o movimento, ogni attimo atteso o imprevisto, la macchina fotografica di Egon, riprende l’istante, la fluidità del momento in cui la persona reale è libera e naturale, non inquadrata o in posa come un personaggio famoso.
Come afferma il fotografo nell’intervista presente nel libro “Io cerco soprattutto l’istante e fermo l’immagine di una precisa situazione. Ma non sono mai stato un fotoreporter. Piuttosto un raccoglitore: catturo quei momenti e li conservo.”
Le fotografie presentate nel volume includono tantissimi artisti, molti dei quali rappresentano alcune delle personalità più interessanti del nostro tempo, da Andy Warhol a Joseph Beuys, da Marina Abramovic a Pat Steir, da Janis Kounellis a Mario e Marisa Merz, da Kabakov a Georges Adéagbo, da Barthélémy Toguo a Chen Zhen questi ed altri, insieme a studenti e assistenti, ricercatori, scienziati, collezionisti e amici, vengono ripresi da Franz Egon von Füstenberg che conclude la sua intervista affermando che “la qualità delle mie foto dipende e discende da quel che ho fotografato”.
Con la partecipazione dello stesso Franz Egon von Fürstenberg, di Adelina von Fürstenberg, Curatrice internazionale e produttrice indipendente; Pasquale Leccese, Gallerista; Angela Vettese, Storica dell'arte; Gianluca Winkler, vice-Presidente di Art for the World Europa; degli artisti Riccardo Arena, Stefano Boccalini, Marta dell'Angelo, Mikalyel Ohnajanian, Remo Salvadori.
A moderare la mostra ci sarà Alessandra Mammì, consigliere scientifico del volume.

