Nobuyoshi Araki, uno dei più grandi fotografi giapponesi contemporanei, arriva in scena a Milano con una mostra alla galleria Sozzani.
In mostra una selezione, a cura di Filippo Maggia, di più di ottanta opere, in gran parte inedite e realizzante negli ultimi due anni.
I temi costanti della poetica dell’artista, dall’universo femminile all’esplorazione del corpo stesso della donna, il ritratto, i nudi, i simboli feticcio della cultura giapponese contemporanea, la città, le composizioni floreali, il rapporto doloroso e costante che coinvolge l’eros e la morte, vengono nelle opere in esposizione riletti e rielaborati da Araki attraverso interventi diretti sul supporto cartaceo, grazie a sequenze organizzate di immagini o grazie al recupero di negativi realizzati nei decenni passati.
In mostra anche tre nuove composizioni di più di 100 polaroid, a colori e in bianco e nero, scelte e accostate dall’artista come fossero quadri e un video-documentario che presenta, per la prima volta in Italia, Nobuyoshi Araki al lavoro in una sessione di nudo con la danzatrice Kaori, realizzato nel luglio dello scorso anno a Tokyo.
“Araki Amore”, emblematico titolo scelto per designare l’esibizione, rende bene l’dea della poetica di un artista che ha scelto di esplorare le passioni umane, capace di instaurare con i soggetti fotografati una relazione profonda e intima.
ARAKI AMORE
Inaugurazione: giovedì 17 novembre dalle 18 alle 21
Mostra da venerdì 18 novembre a domenica 12 febbraio 2017: tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:30 (Mercoledì e giovedì fino alle 21)
Galleria Sozzani
Corso Como 10
Milano
Ida Papandrea
