Careof DOCVA si racconta presentando Cantiere per pratiche non affermative: un progetto rappresentativo di una pratica di lavoro partecipativa e trasversale. Si tratta di un gruppo di giovani designer nato durante una residenza d’artista a Careof DOCVA, spazio d’arte non profit a Milano, nell’ambito di FDV Residency Program. Il nome sottolinea l’attenzione a problematizzare e costruire nuove narrative, orientandosi a sistemi di valore alternativi a quelli incorporati dall’attuale economia di mercato, nell’intento di ridefinire nuovi modelli di design dall’approccio critico. Durante l’incontro, i membri del collettivo presentano e discutono i risultati di Designers’ Inquiry, un progetto-inchiesta sul profilo sociale ed economico del designer. A partire dall’inchiesta e grazie ai contributi dei partecipanti invitati, l'incontro rappresenta un ulteriore tappa di un percorso articolato e volto a immaginare possibili modalità d'intervento necessarie a migliorare le condizioni socio-economiche dei designer in Italia, individuando possibili sinergie fra lavoratori della conoscenza attivi in ambiti diversi. La modalità scelta è quella della discussione informale intorno al grande tavolo, in modo simile al format della conversazione intorno alla tavola da pranzo più volte organizzato dal collettivo.
Partecipano all’evento: Chiara Agnello (Careof DOCVA), Dario Banfi (ACTA Associazione Consulenti Terziario Avanzato), ReRePre (Rete dei Redattori Precari), Vanni Pasca (AIS/Design Associazione Italiana Storici del Design) Riccardo Berrone, Federico Bovara, Elisabetta Calabritto, Stefano Capodieci, Luca Coppola, Bianca Elzenbaumer, Fabio Franz, Caterina Giuliani e Giovanna Zanghellini (Cantiere per pratiche non-affermative)
Conversazione a cura di Careof "A tavola con... cantiere per pratiche non affermative"
Sabato 25 maggio 2013
ore 18.30 – 20.00
Triennale di Milano, Viale Alemagna 6
