Venerdì 5 novembre ha sbarcato su tutte le piattaforme musicali il singolo dei WhiteShark, “Non risponderò” che, a differenza della voglia di rivalsa del precedente brano “Stavolta no”, sposta l’attenzione su quei tipi di rapporti velenosi durati troppo a lungo, che distruggono e distraggono dal reale obiettivo. Con un po’ di coraggio però, una volta compreso che la strada non porterà a nulla di buono, si può voltare pagina e non tornare più sui propri passi.
«Quante volte è capitato di essere delusi da una persona e quante volte è capitato che quella persona ti cercasse nuovamente – raccontano i Whiteshark – Col tempo questi momenti segnano il carattere e a volte rimangono in testa come flashback. Noi vogliamo raccontarvi tutto ciò a modo nostro, in base alla nostra esperienza».
"WhiteShark" nome preso dalla fame, dalla costanza e dalla determinazione con cui inseguono i loro obiettivi in quanto lo "squalo bianco", uno dei predatori più forti al mondo, non dorme mai, vede come protagonisti, Daniele Scavetta, in arte "Scave", e Simone Filipazzi, in arte "Simoroy.

I due cantanti, conosciuti per la prima volta ad un contest live di Milano, successivamente si rincontrano in uno studio di registrazione a Muggio (MB) per puro caso. Dopo un po’ di featuring reciproci con i nomi d’arte Scave e Simoroy nel 2018 decidono di formare il gruppo esordendo con un EP di 4 tracce dal titolo "Quanto Basta" condito da due videoclip: “Muovilo” e “Non fa per me”.

Successivamente escono vari altri singoli, tra cui “Accelera” in collaborazione con il noto rapper Vacca. Nel frattempo, iniziano a girare per la Lombardia aprendo eventi importanti come il concerto di Shiva al Carroponte davanti a 3000 persone. Inoltre hanno iniziato a identificare i loro fan con lo slang "BREZIS", un nome nato quasi per caso durante una serata e insieme a loro stanno costruendo la "Brezis family".
Anna d'Angelo
