È stato un vero successo il concorso di composizione per quartetto d’archi della città di Firenze ideato e organizzato dall’associazione Artes Italia.
I centododici artisti partecipanti e provenienti da tutto il mondo si sono prima riuniti prima nello splendido resort di Villa Castiglione a Impruneta, poi nel salone Brunelleschi del Palagio dei Capitani di Parte Guelfa, nel cuore di Firenze.
I vincitori sono stati:
Paride Galeone, Italia, quartetto d'archi Xiao Hu, China, scenes of traditional opera Shuying Li, Usa/China, for Lutoslawsky Rita Ueda, Canada, gently, like the tricklig of melting ice Stephen Yip, Usa, distant voices.
Accanto alla premiazione e ai concerti del concorso di composizione che era alla sua prima edizione c’è stato anche il successo per la Seconda edizione dell’Opificio Musicale di Firenze, la masterclass di composizione seguita dal maestro Andrea Portera.
Di grande importanza è stata anche la collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina, con l’Ensemble BIOS e con il Quartetto Ascanio, che ha permesso a tutti gli allievi dell’Opificio di vedere eseguiti i propri brani in concerto, due dei quali da una orchestra di ben trentatré elementi.Un evento davvero raro e di grande importanza per ogni giovane compositore.
I due prescelti sono stati l’argentino Francisco Del Pino Herrera, di Buenos Aires, e Edoardo Vella, di Firenze.
L’associazione Artes Italia è rappresentata dal direttore artistico Andrea Vitello che ha dichiarato: “Abbiamo trascorso una settimana di grande musica con giovani provenienti da ogni angolo del mondo, un’esperienza che ripeteremo senz’altro il prossimo anno e che miriamo a legare stabilmente al tessuto produttivo fiorentino”.
