Il 18 aprile gli EELS si esibiranno all'Alcatraz di Milano.
Gli EELS sono schizofrenia pura. Mark Oliver Everett (Mr E) ci ha messo sette anni per sfornare un concept album nel 2007, salvo poi pubblicarne uno in dieci giorni "per sfogarsi". Così tra montagne russe creative, quartetti d'archi e concerti nei conservatori, Mr E torna nei club con la sua “formazione rock” per presentarci la sua ultima fatica “Wonderful Glorious”, 26 tracce (26!), un acquerello della schizofrena di Mr E, tra ballate e tirate mid rock che fanno ben sperare sullo stato di salute del rock alternativo.
Così, dopo aver realizzato, da solo, tra il 2009 e il 2010, una vera e propria trilogia di dischi (“Hombre Lobo”, “End Times” e “Tomorrow Morning”), la traiettoria eelsiana sposta il baricentro dall'introspezione all'attitudine rock, un po’ come era accaduto un decennio fa con “Shootenanny!”. Cambia anche l'ambiente: non più lo scantinato solitario, ma uno studio di registrazione con i suoi fidati musicisti che l'accompagnano in tour. Il risultato è un contenitore di rock-blues dal sapore '70, spesso episodi costruiti intorno a poco più di un riff. Ma non solo, ci sono le ballate così intimiste e cariche, come “I Am Bulding A Shrine” dove MR E si pronuncia nell'elegia delle piccole cose, quelle da portare con se, giù nella fredda terra”. Come un barlume di eternità nella nostra gloriosa e meravigliosa vita.
http://www.youtube.com/watch?v=_vS_By_ZZ0g
