E' di questa mattina la notizia della morte di Roberto Antoni in arte Freak Antoni, storico leader e voce degli Skiantos. L'artista bolognese avrebbe compiuto sessant'anni ad aprile, ci lascia prematuramente, consumato dalla malattia che lo ha perseguitato negli ultimi anni. Freak ci lascia il ricordo di una vita di eccessi, droga, provocazione e musica. Gli Skiantos sono stati forse il primo gruppo Punk italiano, per molti demenziali, ma questa definizione non rende onore a un progetto che ha influenzato intere generazioni. Avanguardisti, dallo spirito dada, promotori di una controcultura divertente, che fa riflettere e cantare.
"35 anni di grandi insuccessi" così Freak commentava la carriera musicale del gruppo, stanco di combattere contro un paese impreparato a certe rivelazioni (forse non lo sarà mai), ma consapevole che non bisogna pretendere niente da "un paese che ha la forma di una scarpa".
Al contrario dei detrattori noi capiamo quanto sia stato importante il ruolo degli Skiantos sulla musica e la società italiana, d'altro canto loro erano quelli che in tempi non sospetti cantavano "brucia le banche, bruciane tante".
Addio Freak, a noi piace ricordarti con questa canzone:
