Bruce Springsteen, il Boss, ritorna in Italia per due imperdibili date: stasera, 3 giugno, a Milano presso lo Stadio San Siro e l'11 luglio a Roma, presso l'Ippodromo delle Capannelle.
Si tratta di due occasioni uniche per ammirare la potenza scenica della E Street band e per farsi trascinare dal potente sound del rocker e cantautore di origini italiane.
Le storie della provincia americana, con le sue speranze e i suoi sogni, ritornano ad emozionare l'Europa, trasportando gli spettatori in un viaggio attraverso l'American Dream, un sogno che da sempre affascina le generazioni, fatto di, duro lavoro, self-made men, birra e hot dog.
L'America come meta da seguire, come vero e proprio state of mind, ma anche la terra delle grandi contraddizioni, del ricco contro il povero, delle grandi città che fagocitano il deserto.
Queste sono le storie narrate da Bruce Springsteen nelle sue canzoni, poesie in musica in cui si incontrano ballerine, muratori, operai, giovani in fuga verso il futuro lungo la Route 66, Mary che danza sul portico e il fantasma di Tom Joad.
"I believe in the faith that could save me,I believe in the hope and I pray that some day it will raise me above these Badlands...(Bruce Springsteen-Badlands,1978)
