Il 25 e 26 novembre Motus, la compagnia nata a Rimini dal 1991 fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, vincitrice del prestigioso Premio della Critica dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, mette in scena spettacoli capaci di raccontare le più aspre contraddizioni del presente, porterà alla Triennale Milano Teatro uno dei classici più conosciuti della letteratura di tutti i tempi: nato tra il 1816 e il 1817 dall’immaginazione della giovanissima Mary Shelley, Frankenstein, è emblema del pericolo insito nello sviluppo tecnologico.
Testo di Tiziana Latorre
Ribaltando la prospettiva consolidata, la compagnia romagnola convoca sulla scena l’autrice (impersonata da Alexia Sarantopoulou), il dottor Victor Frankenstein (Silvia Calderoni) e la Creatura (Enrico Casagrande) per guardare al Mostro da un’angolazione inedita, considerandolo una metafora della diversità, della non-conformità come possibilità. Ricucendo insieme diversi episodi, l’assemblaggio ridà vita all’inanimato, scomponendolo e ricomponendolo sul palcoscenico sullo sfondo di una natura in tumulto, nella quale solitudini radicali si intrecciano per governare l’orrore e l’angoscia: tra minimalismo e citazioni pop, una riflessione profonda e attualissima sull’umanità, le sue paure e i suoi desideri, il suo limite.
Sabato 25 novembre dalle 15.30 alle 16.30 avrà luogo lo speciale laboratorio teatrale per bambine e bambini dai 5 ai 7 anni condotto da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande. Un incontro pratico che nasce dallo spettacolo per conoscere i mostri e la diversità, un’indagine-gioco per scoprire la meraviglia attraverso il non conforme.
Domenica 26 novembre alle ore 14.00 invece Motus mette in scena una visita tattile gratuita, pensata per persone con disabilità visive, ma aperta a tutti, che offrirà invece ai partecipanti la possibilità di toccare con mano le scenografie e gli oggetti di scena dello spettacolo con la guida della compagnia: un'esperienza unica di avvicinamento e comprensione degli spettacoli per abbattere le barriere e renderli fruibili a un pubblico sempre più ampio.
Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivere a
