Prendete carta e penna.
Lo Spazio Oberdan non è ancora chiuso per ferie e martedì 23 luglio si animerà per un appuntamento speciale.
Chiamata alle arti è il nome dell’evento ad ingresso libero che si terrà nella Sala Alda Merini del celebre spazio milanese a partire dalle 19.
La Fondazione Cineteca Italiana propone una serata per sostenere la realizzazione del film Un indovino mi disse, tratto dall’omonimo libro di Tiziano Terzani.
Un’occasione unica per ripercorrere insieme le tappe della vita del famoso corrispondente di guerra, viaggiatore e uomo di pace.
Filmati, musica dal vivo con intermezzi musicali eseguiti da Dazel e letture a cura degli allievi del Teatro Scuola Paolo Grassi di Milano ricostruiranno il viaggio raccontato da Terzani in Un indovino mi disse. Un viaggio lungo un anno che lo scrittore fece nel 1993 alla scoperta del cuore magico dell'Asia, senza mai prendere aerei.
«Ricordati, nel 1993 non devi volare, perché corri un gran rischio di morire», queste furono le esatte parole che un vecchio indovino di Hong Kong regalò allo scrittore toscano che in quegli anni, all’apice del successo, lottava contro il male oscuro della depressione.
In sala anche il promotore del progetto cinematografico, il regista Mario Zanot, già autore di Anam il senzanome, il film con l'ultima intervista a Tiziano Terzani.
Sala Alda Merini - Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
INFO
T 0287242114
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