Allo Spazio Oberdan di Milano, la Fondazione Cineteca Italiana presenta la Nouvelle Vague Giapponese, dal 1960 al 1969, una rassegna di film unici e originali.
Gli anni '60 e la cultura cinematografica giapponese si fanno riscoprire in un evento davvero speciale.
Allo Spazio Oberdan a Milano, dal 9 al 30 ottobre, si terrà una rassegna cinematografica di quegli autori che hanno dato vita al movimento della Nuberu Bagu, termine che rimanda alla Nouvelle Vague francese.
I giovanissimi registi della Nuberu Bagu, come Shoei Imamura o Hiroshi Teshigahara, si ritrovano a condividere la volontà di de-costruire l'estetica dei film tradizionale e rinnovare i temi che fino ad allora erano stati al centro delle opere cinematografiche, con uno strenuo rifiuto dei modelli passati e la maturata conoscenza di una soggettività profonda che porta con sé nuove forme espressive.
Con 12 film in programma, naturalmente tutti proiettati in versione originali e sottotitolati in italiano, altre edizioni, invece, restaurate e messe a nuovo, si prospetta un'iniziativa ricca di cultura e di sorprese.
Si parte domenica 9 ottobre per chiudere in bellezza domenica 30, con un susseguirsi di giorni ricchi di emozioni e grandi scoperte.
Un'importante data da non perdere è venerdì 21 ottobre, alle 20.30, dove si terrà, innanzitutto, la proiezione de Il volto dell'altro, un'opera speciale e di grande patos, e, successivamente, una conversazione con Francesco Leprino su La musica di Takemitsu nel cinema di Teshigahara.
Un incontro stimolante con, anche, l'esecuzione live di Elensa Càsoli di alcuni brani di Takemitsu, autore delle musiche di quasi un centinaio di film, che si è, in diverse occasioni, scontrato con registi del calibro di Kurosawa, Shinoa e, per l'appunto, Teshigahara. Con quest’ultimo, Takemitsu ha collaborato in quattro film degli anni '60. Ed in questa occasione di incontro e scontro con il cinema orientale, avremo la possibilità di vedere due delle straordinarie opere del duo Teshigahara e Takemitsu: La donna di sabbia e iI volto dell'altro, mai visto in Italia.
Insomma, una grande occasione per toccare con mano l'arte cinematografica giapponese e un modo sconosciuto che ci può arricchire e far innamorare.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.
Per tutte le informazioni:
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto, 2
20124
Milano
Telefono: 02 7740 6316
