Ancora in scena presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, il film Egon Schiele presentato dalla Fondazione Cineteca Italiana, fino al 1 dicembre.
Egon Schiele di Dieter Berner è un film su uno degli artisti più controversi e trasgressivi di sempre, distribuito da Draka Distribution di Corrado Azzollini in collaborazione con Twelve Entertainment è ancora in scena presso il Cinema Spazio Oberdan, Milano.
Pupillo di Gustav Klimt, Egon Schiele, di cui ricorrerà il centenario della morte nel 2018, è stato l’esponente di punta del primo Espressionismo viennese, con un fascino conturbante che avvolge la sua breve vita e l'artista Egon Schiele è un vero e proprio magnete, che intriga e appassiona.
Caratterizzato da un talento precoce e morto all’età di 28 anni, ha lasciato una produzione impressionante tra dipinti a olio, acquerelli e disegni.
Egon Schiele è una figura davvero unica: giovane, seduttore, provocatorio e affascinante e, agli inizi del XX secolo, incarna tutte le fascinazioni della vita.
Schiele, interpretato sul grande schermo dal talentuoso Noah Saavedra, è tra gli artisti più controversi di Vienna e la sua arte è ispirata da figure femminili affascinanti e disinibite, in un’epoca che sta volgendo al termine con l’avvento della Grande guerra.
Due donne in particolare condizioneranno davvero la sua vita e la sua espressione artistica: sua sorella e sua prima musa, Gerti, e la diciassettenne Wally, forse l’unico vero grande amore della sua vita, immortalata nel celebre dipinto “La morte e la fanciulla” esposto al Leopold Museum di Vienna.
Se da una parte i dipinti di Egon Schiele creano scandalo nella società viennese, portando l’artista anche in tribunale con l’accusa di abuso su una minorenne e di “pornografia”, dall'altra collezionisti lungimiranti e artisti tra i più acclamati come Gustav Klimt, iniziano a riconoscere l’eccezionale valore della provocatoria e tormentata arte di Schiele.
Quando lo scoppio della prima guerra mondiale minaccerà la sua ricerca e libertà artistica, Egon Schiele sceglierà di sacrificare alla sua arte, l’amore e la vita, facendo diventare il dolore e il suo disagio esistenziale il leitmotiv stilistico che lo consacrerà tra i maggiori interpreti dell’Espressionismo.
Ispirato al romanzo Tod und Mädchen: Egon Schiele und die Frauen di Hilde Berger, il film Egon Schiele è scritto da Hilde Berger con Dieter Berner.
In Italia il film è distribuito da Draka Distribution in collaborazione con Twelve Entertainment e presentato dalla Fondazione Cineteca Italiana, in scena presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, fino al 1 dicembre.
Serena Riva
