Il 7 settembre torna l’evento “Italian Chef Charity Night” al Forte Belvedere, la rete di solidarietà degli chef fiorentini. Dopo gli appuntamenti dedicati alla ricostruzione di Amatrice, alla lotta al femminicidio, al supporto di Careggi e degli anziani, torna la tradizionale serata benefica che prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro devoluta al comitato italiano del World Food Programme dell'ONU, a favore delle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina. I partecipanti potranno così assaggiare i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano, inclusi i titolari di diversi ristoranti stellati: saranno presenti Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Paolo Lavezzini (Il Palagio, Four Seasons Hotel Firenze), Marco Cahssai (Atman a Villa Rospigliosi) e Vincenzo Martella (Linfa, San Gimignano), insieme a Vito Mollica (Chic Nonna), Giovanni Cerroni (Mimesi), Ariel Hagen (Saporium), Andrea Perini (Al 588), Lorenzo Romano (Insolita Trattoria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere), Salvo Pellegriti (La Vetreria), Luigi Bonadonna (The Stellar), Gabriele Andreoni ed Elisa Masoni (L'Oste di Calenzano), Giuseppe Papallo (Architettura del Cibo) e Matteo Donati (Ristorante Donati, Castiglion della Pescaia GR), tutti supportati dagli studenti dell'istituto alberghiero “Saffi” di Firenze.
Durante la serata, condotta da Annamaria Tossani, fiorentini e turisti potranno assaggiare, oltre ai piatti degli chef, altri prodotti tipici della Toscana come i cantucci del forno Pane, amore e fantasia, i vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, le pizze fritte di Marco Manzi (Giotto), lo champagne Jacquart, il caffè de La Sosta Specialty Coffee, i dolci di Paolo Sacchetti e il gelato di Sergio Dondoli e Cinzia Otri, nonché l'Acqua Plose.
“A sei anni dalla prima edizione del charity – spiega il ‘Forchettiere’ Marco Gemelli, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità delle volte precedenti. Il World Food Program dell'ONU fornisce assistenza a tutti i territori che nel mondo sono teatro di guerra: abbiamo voluto puntare i riflettori su ciò che accade in Ucraina, senza però dimenticare le altre aree del pianeta in cui si combatte e si muore, nel silenzio generale. Per questo vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo. Siamo felici che ancora una volta siano le terrazze del Forte Belvedere a ospitare questa manifestazione, sancendo per il fortilizio mediceo un ruolo di testimone della solidarietà”.

