La posizione ufficiale della Federazione Italiana Cuochi è chiara e precisa: "Riaprire i soli ristoranti che abbiano la disponibilità di spazi esterni vuol dire adottare il criterio dei figli e figliastri".
Questo il commento sull’ipotesi l'ipotesi circa la probabile riapertura dei soli locali con spazi all'aperto.
"Il nostro Paese è ricco di borghi antichi, la maggior concentrazione dei ristoranti si trova proprio in quei luoghi pieni di fascino e di storia ma, proprio per la loro natura, quasi sempre di piccole dimensioni, situati in vicoli d'epoca dove si respirano ancora i profumi di tradizioni enogastronomiche millenarie - aggiunge Federcuochi - penalizzarli con riaperture a misura, dopo oltre un anno di quasi totale inattività, vorrebbe dire condannarli a chiusura certa".
Ma non solo, la Federazione è anche molto esplicita in tema di prevenzione: "Abbiamo sempre ribadito quanto dichiarato anche dall'OMS, ovvero che il virus non si trasmette all'aperto, pertanto non capiamo perchè solo ora si ipotizzi la riapertura dei ristoranti con spazi esterni. Allo stesso tempo chiediamo con forza anche la riapertura delle altre attività ristorative, ovviamente condizionate all'osservanza di tutte le misure precauzionali contro la diffusione del contagio”.
