A fine agosto l’estate non è ancora finita, ma la città sembra averlo già deciso. Tornano le mail, gli appuntamenti, le agende che ricominciano a riempirsi, mentre fuori fa ancora caldo e la voglia di vacanza è tutt’altro che archiviata.
Il rientro, allora, diventa anche un piccolo esercizio di resistenza: tenersi addosso qualcosa delle settimane appena passate. Un vestito comprato al mare, una playlist, l’abbronzatura che resiste ancora qualche giorno. Oppure un profumo.
Ed è qui che entra Freevola, la collezione di fragranze gourmand firmata The First S.p.A., sei profumi diversi pensati per essere scelti seguendo l’umore più che l'occasione.
a fine agosto la cosa acquista tutto un altro senso.
Non si tratta tanto di trovare “il profumo dell’estate”, quanto di decidere quale parte dell’estate tenere con sé.
C’è la dolcezza cremosa di Milky Way, la leggerezza più luminosa di Oh Lily My Love, l’energia di My Lucky Star. Poi la vaniglia di Meet Me in Vanilla, interpretata in chiave più contemporanea e sensuale, e il lato apertamente gourmand di Pralina Party.
E infine Piña Colada Dream, quella che già dal nome sembra avere meno voglia delle altre di tornare a casa: tropicale, esotica, costruita intorno a un immaginario che sa ancora di vacanza.
Più che una collezione da indossare tutta nello stesso modo, Freevola sembra funzionare proprio nella possibilità di cambiare. Un giorno qualcosa di più dolce, il giorno dopo una fragranza più luminosa, poi magari quella capace di riportare immediatamente la testa altrove.
Perché i profumi hanno questa capacità particolare: restano legati ai periodi della vita senza bisogno di spiegazioni. A volte basta sentirne uno per ritrovare una sera, una persona, un viaggio. E forse è proprio per questo che, tra tutte le cose che possiamo portarci dietro da una stagione, una fragranza è quella che occupa meno spazio ma conserva più atmosfera.
A rappresentare Freevola nella campagna di lancio è Elettra Lamborghini, scelta per incarnare quell’idea di spontaneità e libertà che attraversa tutta la collezione. Non un’identità unica, quindi, ma sei possibilità diverse di raccontarsi.
Che è poi un piccolo lusso soprattutto al rientro: quando ricominciano gli orari, gli impegni e le abitudini, almeno il profumo può continuare a non seguire nessuna regola.
Settembre arriverà comunque, ma non è obbligatorio avere già addosso l’autunno.

