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L’ultima sfida della maison italiana è il Gucci Garden, spazio polifunzionale la cui nuova apertura ha ammaliato Firenze e non solo.

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In concomitanza con l’uscita del nuovo album The Pale Emperor, il “reverendo” Marilyn Manson annuncia e conferma il tour europeo che lo porterà anche in Italia per un’unica data programmata il 17 giugno prossimo all’Alcatraz di Milano.

Un’occasione da non perdere, per rivedere dal vivo uno dei personaggi più controversi della scena rock americana. The Pale Emperor abbandona l'industrial rock tipico della band in favore di suoni più blues rock. L'album è dedicato alla madre di Manson, deceduta durante la composizione dell'album dopo una battaglia durata otto anni contro la demenza e la malattia di Alzheimer.

Marilyn Manson deve il suo nome d'arte a due icone culturali americane degli anni sessanta - il nome dell'attrice Marilyn Monroe con il cognome del serial killer Charles Manson, attualmente incarcerato, al fine di sottolineare la bizzarra dicotomia della società americana come una critica e contemporaneamente elogiativa stima nei confronti degli Stati Uniti e della loro cultura. I suoi comportamenti controversi e le polemiche dovute ai suoi testi lo hanno portato ad avere grande impatto sul pubblico.

Marylin Manson Alcatraz Milano Via Valtellina 25, 20159 – MI

Prezzo prevendita: 41.40€ Apertura dei cancelli ore 19 Inizio concerto ore 20

Per info: http://www.alcatrazmilano.it/

 

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Mercoledì, 06 Maggio 2015 01:27

Levante: l'artista che si prende cura di voi

Levante è borderline, ma commerciale. Parole sue. E' dolce, ma sa tirare fuori le unghie. Durante lo showcase di lancio del disco, oggi a Milano, si presenta come una debuttante al saggio: timida e con tanta voglia di piacere a tutti. Qualche battuta e poi la musica. Quando inizia a cantare tira fuori la grinta di chi crede di aver scritto belle canzoni e non vede l'ora di fartele sentire. Poi, microfono spento, continua ad essere la ragazza di sempre: sorridente, dolce e genuina. E poi conquista tutti commuovendosi a ricordare le sue origini siciliane. E di come a 14 anni ha dovuto abbandonare con la mamma la terra natia per cercare fortuna al nord. Fiumi di ricordi, dolorosi e emozionanti; come quello del padre, scomparso prematuramente, citato in “Biglietto per viaggi illimitati” canzone inserita nel suo nuovo album “Abbi cura di te”. Piccoli scampoli di vita, che la giovane Levante ha vissuto in 27 anni e pochi altri di attenzione mediatica, dopo l'esordio fulminante con “Alfonso” e il brillante debutto “Manuale di distruzione”. Dalla distruzione alla costruzione: “distruggere in senso positivo, per ricostruire cose nuove più belle. Io ci ho provato, partendo da una semplice frase “abbi cura di te” e ho scoperto che la felicità esiste, basta solo volerla”. E le impressioni che si ricevono guardandola davanti al microfono non tradiscono: Levante è una ragazza che sa toccare le corde del cuore con la sua musica e i suoi testi intimisti, nei quali ci si può rispecchiare. La sua musica è pop, ma sono tante le inflessioni rock e folk che Levante non manca di sfoderare su disco e dal vivo. I suoi punti di riferimento, dice, sono Janis Joplin, Feist, Cristina Donà e Carmen Consoli, che in molti associano a Levante, a torto. Musicalmente non è mai noiosa: dosa sapientemente la sua voce graffiante con mid tempo e ballate emozionanti. C'è anche spazio per l'elettronica con due ballad d'eccezione, una prodotta da Sir Bob Cornelius, aka Bloody Beetrots, suo attuale compagno. “Abbi cura di te” è un bel disco: pieno, consapevole e maturo, di una felicità contagiosa. Il pregio della cantante siciliana è proprio questo: saper fare della musica che racconta storie che appartengono a tutti noi: la perdita di una persona cara, l'amore perso e poi ritrovato, insicurezze, fragilità e momenti di esaltazione. Ora Levante si gode l'inizio della sua carriera (lunga speriamo) con i consueti tour di presentazione e show case in giro per l'Italia. Non perdete l'occasione di scoprire un'artista che potrebbe prendersi cura di voi e della vostra anima.

Marco Trabucchi

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Domenica, 12 Aprile 2015 19:22

Pronto? Parla il Sig. Solo

In occasione dell'uscita del suo album, Sexsation, e dell'inizio del suo tour, abbiamo fatto due chiacchere al telefono con Andrea Cipelli, aka Sig. Solo.

Innanzitutto, perché Sig. Solo? Questo nome nasce parecchio indietro nel tempo, all'epoca di Le Spine. Non ricordo bene il motivo ma mi piace vedermelo addosso, mi sta bene. Mi è piovuto davanti, come un testo particolare che non sai da dove arriva. Esprime una solitudine che mi si addice, un po' come i miei brani. E il signor dà un tocco elegante prima del cognome, tanto che anche Dente ha iniziato a darmi del lei.

Sono anni ormai che collabori con Dente. Come ha preso questo tuo lavoro da frontman? Finge di essere contento ma in realtà è incazzatissimo -ride. È realmente contento, sa che comunque ho sempre fatto delle cose mie e che prima o poi sarei tornato a farle. Ma siamo talmente legati che sappiamo bene che possiamo inserirci in certi tempi e dinamiche. Lavorare con lui non deve essere un motivo per non fare dell'altro, ma per quanto riguarda lo stimolo creativo è positivamente preso. Suoniamo insieme dagli anni 90 e lui ora si sta rilassando ma per il prossimo passo un confronto ci sarà. Ma dipende anche dalla sua progettualità musicale, se deciderà di fare un album con solo voce e tromba non troverò molto spazio.

Come mai da tastierista sei tornato a frontman? Cosa cambia rispetto ai tuoi precedenti album? Con Dente è stato un vero e proprio lavoro stimolante, sempre in crescendo. Un impegno notevole che mi aveva fatto mettere da parte i dischi precedentemente fatti con una tastiera trovata nel solaio della casa in cui mi ero trasferito. Ne era uscito un tour molto improvvisato ma ben riuscito.  A un certo punto mi sono ritrovato con qualche testo fra le mani, qualche canzone strimpellata che in un attimo di pausa mi sono ritrovato a strimpellare con Gianluca -batterista con Dente e ora con il Sig. Solo, ndA. Poi abbiamo arruolato gli altri due e ne è uscito questo progetto.

Conoscevi già tutti i componenti della band, i Superstars? Con Gianluca siamo amici d'infanzia, abbiamo iniziato a suonare insieme e abbiamo condiviso sempre tutto, anche l'esperienza con Dente. Siamo sempre stati l'uno affianco all'altro e con lui ho fatto anche la produzione artistica di questo disco. Marco e Andrea -chitarra elettrica e basso- sono amici che un paio di anni fa abbiamo rubato alle loro vite private. Sono rimasti subito entusiasti del progetto e oltre che essere bravi musicisti si sono fatti coinvolgere in modo del tutto naturale e rilassato. Ci siamo divertiti e ci stiamo ancora divertendo.

Per il titolo dell'album hai scelto un neologismo, Sexsation. Cosa significa? Mi piace da matti e ascoltando le canzoni del disco è chiaro che sono intrise di sensazioni, anche diversissime fra loro, ma sempre riconducibili a una sorta di istinto. Una pulsione carnale e primordiale che ha un essere umano verso un'altra persona e questa parola riesce a racchiudere questi significati.

Come sono i rapporti con l'etichetta Garrincha? Al Diversamente Felici sembravi molto contento. Ero già in contatto con Garrincha e il rapporto instaurato era già buono e il loro apprezzamento naturale e sincero ha fatto sì che lavorassimo bene fin dai primi provino che gli ho fatto ascoltare. Mi sento onorato di far parte di questa manda di matti divertenti, sono persone di cuore e una bella famiglia, un termine davvero appropriato. Quando ho iniziato a suonare al Diversamente Felici al Magnolia sul palco eravamo in 4, come da copione. A fine canzone eravamo in 9 e a Bologna la condivisione del palco è stata ancora più forte. Gianluca è rimasto shockato dall'esperienza di Milano, si è rifatto al Lokomotiv. Insomma, lo spirito nel quale sono stato catapultato con mia grande gioia ha fatto felice me e i Superstars che mi hanno accompagnato.

Missili è il primo brano di cui è uscito il video, raccontacelo. È tutta farina del sacco di Gianluca, che mi ha sgravato da un bell'impegno. In tour con Dente io leggevo sul furgone e lui si ascoltava e riascoltava Missili e prendeva appunti. Quindi è lui che ha pensato alla sceneggiatura che è piaciuta a tutti, a me da matti. Il bello della collaborazione con i Superstars è che ognuno esprime le proprie idee e si mette sempre tutto in discussione, anche i testi dei brani. Soprattutto con Gianluca, siamo come fratelli e ci capiamo al volo.

Qual è un altro brano nell'album per te molto significativo? A me piace moltissimo Vanità. È l'ultimo che abbiamo fatto e non mi ha ancora stancato - ride. È venuto fuori in maniera molto veloce, anche se dura più di 4 minuti, con una naturalezza che riusciamo a ricreare anche dal vivo. Secondo me merita più di altri e se andasse bene potrei avere anche un'uscita inedita di Vanità.

Nel disco sembra di sentire influenze di Dente, Battisti e anche di tanta musica anni 70-80, tu cosa ascolti? Di Battisti me lo dicono in tanti, ma non l'avevo in testa quando ho scritto l'album, ma il parere esterno è sempre il più oggettivo e meno influenzato. Non mi sono ispirato particolarmente a lui o a Dente, che ha un modo di approcciarsi alle cose molto diverso dal mio. Il mio background è più esterofilo, verso sonorità fine anni 70 - inizio anni 80. Ho guardato molto alla produzione statunitense di quel periodo e ho usato molto la stratificazione di tastiera e clarinet per creare un po' di groove. Probabilmente Battisti nel suo periodo funky soul ammiccava allo stesso genere e io non posso che sentirmi onorato di questo paragone.

Cosa ti aspetti dalle prossime tappe e dal tour estivo? Spero che piova meno dell'anno scorso, così posso usare la moto. Stiamo lavorando per fare un po' di concerti. I primi stanno andando bene, il pubblico è rapito e preso bene. Abusiamo del sax che mi piace da morire e l'idea è di fare una discreta stagione in cui ci divertiamo e rilassiamo sul palco. La formazione è composta da 6 membri, mi hanno proposto dei concerti in solo o in duo ma non voglio togliere all'album il sound con cui l'ho pensato. Per questo voglio tutti i componenti, anche se è già capitato di doverci stringere sul palco. Mi manca solo la bella voce di due coriste nere e per il resto mi auguro che riesca tutto bene.

E questo stesso augurio glielo facciamo pure noi e intanto vi consigliamo di ascoltare Sexsation e seguire Sig. Solo & The Superstars ai prossimi concerti.

INFO e CONTATTI Facebook iTunes www.garrinchadischi.it

 

Sara Antonelli

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Giovane,  molto promettente e per nulla compromesso, sfiora al  primo tentativo la calcata del palco dell’Ariston, perché in audizione tra i sessanta prescelti a Roma in sede di definizione dei  sei partecipanti a Sanremo Giovani 2015, ma a conti fatti, e non fatti, non ce la fa.
“ E’ stata una bella esperienza, intensa, imprevedibile ed adrenalinica; tutto come piace a me”.
Con un’ autentica gavetta alle spalle, si misura con lo show business di Sanremo, e se anche in apparenza non sembra “buona la prima “ in realtà “ SE” questo il titolo del suo brano,  risuona su web a livelli a dir poco spettacolari.
valentinonegri-nerospinto
Ci sono infatti molti modi per vincere, forse il primo fra tutti dovrebbe essere quello del riscontro positivo del pubblico?
“ Il calore ed il seguito da parte del web, un mondo del tutto nuovo per me, sono stati una bella sorpresa, un qualcosa di inaspettato e potente”.
 
“ Gente comune “ a cui piace la musica di Valentino Negri e lo racconta in giro, ma anche addetti ai lavori, giornalisti, musicisti, dj, artisti, stilisti; tutti sono stati, e vengono, incuriositi dal “nuovo rocker “ Valentino Negri , così prontamente ribattezzato dalla critica musicale, che sembrerebbe proprio essere l’eccezione che conferma la regola  del “ se a Sanremo non ci vai, vendi”.
“ Il videoclip di Se (https://www.youtube.com/watch?v=KdcnJ7e9SH8 ) sta sfiorando le 100 mila visualizzazioni, una gran bella soddisfazione; questo mi carica ancora di più  qui in studio, dove sono ora, a registrare un album che dovrete  ascoltare con la massima cautela perché vi farà spaccare le casse dell'auto".
E’ di prossima uscita il videoclip del suo brano rock “ 2metri sotto terra “ che si preannuncia “ sorprendente” e per la fine di maggio 2015 il primo album che si vocifera sarà di 15 brani inediti, ricco di contaminazioni, sperimentazioni nuove ed azzardate, e collaborazioni risonanti.
E’ possibile per rimanere sempre aggiornati, seguire Valentino Negri su www.valentinonegri.com e su tutti gli omonimi profili attivi sui social network.
                                             Marta Palliati
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Stéphanie Sokolinksi, in arte Soko, è l'irriverente cantante dai capelli biondo platino e dallo sguardo sicuro che a marzo ha pubblicato il suo secondo album "My Dreams Dictate My Reality".

Un cd intimo ma allo stesso tempo punk in cui mescola la passione per i Cure, Morrissey e Patti Smith, da sempre suoi idoli indiscussi, cercando però di aggiornare tutto all'era digitale. Ne nasce un lavoro originale e molto orecchiabile creato interamente dalla cantante, compreso il booklet del cd, che ha voluto riempire di foto di lei bambina e di brevi racconti che sempre da giovanissima scriveva sul suo diario segreto.

Ventotto anni, nata a Bordeaux ma trapiantata a Los Angeles. Qui dice di vivere molto meglio che nella sua patria perché più libera di esprimere la sua anima selvaggia. Si definisce una cantante senza etichette: "Faccio soltanto musica che voglio, che mi piace. E questo mi basta, senza pensarci troppo", così risponde ai giornalisti che le chiedono qual è il genere a cui si sente più vicina.

Soko non vuole che le sue canzoni vengano "incasellate" e forse è proprio per questo che i suoi brani piacciono a tutti, compresi gli stilisti di moda, che scelgono di utilizzarli come colonna sonora delle loro sfilate. Per le sue canzoni e per la sua figura eclettica ed irriverente la cantante è stata scelta da Roberto Cavalli come protagonista della campagna Just Cavalli P/E 2015.

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Venerdì, 27 Febbraio 2015 14:22

Il ritorno dei Bluebeaters

Finalmente i Bluebeaters stanno per tornare con il loro nuovo, attesissimo album.

La band torinese ritorna sulla pista discografica dopo aver passato un anno in tour attraversando tutta l'Italia, un anno trascorso a riscoprire le proprie origini. 12 mesi che sfoceranno nella pubblicazione di Everybody Knows lunedì 13 aprile, ovvero il nuovo album dei Bluebeaters. Il disco uscirà contemporaneamente in tutta Europa, in Giappone e in Nord America, anticipato dalla pubblicazione del singolo e dell'annesso video a marzo. Un brusco cambio di rotta, definibile anche come un back to the roots, della band di Torino che ha progettato questa nuova uscita per Record Kicks, l'etichetta italiana cult per gli appassionati di soul e funk.

Questa nuova faccia del gruppo riesce ad unire e recuperare gli stimoli iniziali che avevano dato vita alla stessa band, un suono più vintage che esprime anche un ritorno alla formazione originale, dopo la separazione da Giuliano Palma, a cui si è aggiunta la presenza della voce di Pat Cosmo.

Una nuova (e vecchia allo stesso tempo) originalità per i Bluebeaters, che dopo vent'anni di carriera continuano a reinventarsi e a ricercare sempre un nuovo modo per esprimersi al meglio, pubblicando un disco ricco che si preannuncia pieno di sorprese. L'artwork dell'album è stato realizzato dal grafico e fashion designer milanese Giorgio Di Salvo.

Il nuovo tour di presentazione inizierà già da marzo, e a questo link è possibile vedere il teaser: http://youtu.be/zV0a3X7bmAU

20.03 - Roma - Rising Love

27.03 - Firenze - Viper Club

03.04 - Trieste - Etnoblog

11.04 - Torino – Hiroshima mon amour

18.04 - Rimini - Velvet

09.05 - Livorno - The Cage

Bookin BPMCONCERTI

Daniele Parancandolo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 3928107134

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Il prossimo aprile è prevista l'uscita di Believe Nothing, nuovo album dei Bad Love Experience. Dopo tre anni da Pacifico, l'ultima fatica della band, il quintetto ha deciso di continuare a far musica, ponendosi però una spinosa questione: proseguire la carriera attraverso le dinamiche classiche del mercato musicale oppure stravolgerlo? Sembra che il gruppo livornese abbia optato per la seconda alternativa. L'ultimo lavoro dei Bad Love Experience è proprio il prodotto di questa sentita riflessione: Valerio Casini, leader del gruppo, ha scritto i sei pezzi contenuti in Believe Nothing, pensando, però, che si potesse dar una forma diversa ai brani composti. Niente più semplici videoclip basati su un singolo soltanto, bensì un articolato e profondo cortometraggio in cui potessero essere raccolte parzialmente tutte le canzoni. Ecco come ha preso vita Believe Nothing (il cortometraggio).

Questa bella iniziativa è stata possibile anche grazie ai due registi Marco Bruciati e Ambra Lunardi, ai disegni di Tommaso Eppesteingher, all'animazione di Alessio Tanchis e alla partecipazione di Ivan Antonio Rossi, nuovo membro del gruppo, che ha incoraggiato la band toscana a proseguire su questa strada alternativa e personale.

Believe Nothing mette in scena i diversi temi affrontati nei testi dei sei brani dell'omonimo disco. Una storia quasi surreale, senza dialoghi, se non le poche battute finali in inglese, che gioca su piccole anticipazioni di ogni brano dell'album. Una ragazza, Olimpia, che viene ritratta nel suo percorso di crescita tra sogno e realtà, tra disegni animate e riprese vere. Un cortometraggio che rappresenta un viaggio attraverso varie esperienze, dall'amore fino alla consapevolezza della realtà.

Il link del corto: https://www.youtube.com/watch?v=SkkItoISUuM

La pagina facebook della band: www.facebook.com/BadLoveExperience

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Giovedì, 05 Febbraio 2015 15:38

18+ al Magnolia con il loro album d'esordio

Giovedì 5 febbraio il Circolo Magnolia ospiterà il live del duo minimal hip hop americano 18+, che presenterà il suo album d'esordio "Trust".

I 18+ sono una coppia californiana conosciutasi in rete nel 2011, attraverso il reciproco scambio di materiali musicali. Hanno finora autoprodotto tre mixtapes, e a partire dall'estate 2013 hanno iniziato a esibirsi in tutta Europa in location varie: dai locali notturni, alle gallerie d'arte fino ad arrivare alla Biennale di Venezia.

I 18+ si distinguono anche per la particolarità di produrre e distribuire durante i loro live oggetti personalizzati, come le chiavi della macchina, costumi da bagno, asciugamani, animazioni video in edizione limitata etc..

Le loro esibizioni sono molto semplici e dirette: due microfoni per i due artisti che rimangono fermi e impassibili per tutto il live, mentre dietro di loro si susseguono videoproiezioni di un immaginario digitale e paesaggi sonori affascinanti e perversi.

Un live ipnotizzante quello che si prospetta giovedì 5 febbraio con i 18+ al Magnolia.

CIRCOLO MAGNOLIA

Via Circonvallazione Idroscalo, 41, Segrate (MI)

Ingresso: 5,00 euro + tessera ARCI

Prevendite disponibili su www.mailticket.it

Apertura cancelli: 21.00

Inizio spettacoli: 22.00

Opening Dj Set:

WEIRD CLUB

INFO:

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 366 5005306

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Mercoledì, 21 Gennaio 2015 20:09

I Verdena sono tornati!

Sono passati 4 anni da "Wow", 4 lunghi anni in cui le errate o affrettate dichiarazioni di un nuovo imminente album si sono accavallate le une sulle altre generando una confusione (e a tratti una delusione) incredibile. Tutti falsi allarmi.

Ma poi è arrivato il 18 dicembre 2014 assieme alla pubblicazione di un teaser molto particolare (questo il link: https://www.youtube.com/watch?v=hVdjqX2UrpE&feature=youtu.be). Finalmente (sì si può, e forse di deve dire finalmente in questo caso) ci siamo, pare. I Verdena hanno sbalordito tutti annunciando la pubblicazione del nuovo album e le prime date del tour.

È il 27 gennaio la data prefissata per l'uscita di Endkadenz vol.1, la prima di due raccolte di pezzi inediti. Il sesto disco dei Verdena, insomma. Endkadenz vol. 2 uscirà, invece, a giugno. 26 pezzi, 120 minuti di musica in totale: è questo il modo in cui i Verdena hanno scelto di sintetizzare 400 tracce registrate dal giugno 2012. Un'hype incredibile per un disco che ha saputo farsi attendere per bene.

Spetta a Milano il compito di ospitare la presentazione in anteprima di Endkadenz vol 1. I Verdena saranno, infatti, in Piazza Piemonte il 26 gennaio alle 18.30 per incontrare i fan e raccontar loro qualcosa di questo disco-tormento.

Il 27 gennaio la presentazione del disco continua a Roma, a cui seguirà Napoli il giorno dopo e infine Bari il 29 gennaio, sempre presso gli store Feltrinelli.

Tutti ne parlano, tutti vogliono ascoltarlo, tutti criticano o apprezzano i nuovi brani usciti in esclusiva in questi giorni ("Un po' esageri" il primo singolo estratto, "Puzzle", "Nevischio", "Diluvio"). I Verdena sono tornati, "un po' esagerando" forse. Ma probabilmente questo è uno dei motivi per cui in molti li adorano.

Ecco le prime date del tour:

27 febbraio 2015 - Rimini Velvet

28 febbraio 2015 – Marghera (VE) Rivolta

02 marzo 2015 - Milano Alcatraz

03 marzo 2015 - Firenze Obihall

05 marzo 2015 - Bari Demodè

06 marzo2015 - Catania BarbaraLab

08 marzo 2015 - Napoli Casa della Musica

09 marzo 2015 - Roma Atlantico

10 marzo2015 - Bologna Estragon

prezzo di ingresso per ogni live: 15€ + d.p.

www.ticketone.it

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