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Al Teatro Elfo Puccini va in scena IO-SÉ

by 09 Nov 2015   ⁄  In  Stile

Tra le mura di una casa si plasma l’intimo viaggio di una donna, interpretata da un’intensa Corinna Agustoni, alla ricerca della propria vocazione.

La coreografa e regista Elisabetta Faleni ha costruito con la protagonista uno spettacolo che rivela i movimenti più profondi di questo percorso interiore di trasformazione. È il rapporto tra il conscio e l'inconscio che viene drammatizzato, trovando espressione nei molteplici linguaggi del teatro-danza.

Una simbolica caduta delle ali costringe la protagonista a confrontarsi con il proprio Io, un IO severo che prende le sembianze di una figura femminile dal volto velato e interviene spostando pareti, amplificando e deformando voci, lasciando filtrare l'acqua dalle crepe, fino a disorientare la donna che si perde nella propria casa divenutale sempre più estranea ed aliena.

L'IO, come un burattinaio manipolatore, riesce a soffocare ogni impulso animalesco e istintivo della protagonista, scaturiti da una forza nascosta. Ma il SÉ rivela il proprio potere e in una fuga, dove non si sa più chi insegue chi, l'IO manca la sua presa. Ecco che l'ombra della donna si stacca, come anima interlocutrice, e un dolce dialogo tra le due restituisce la donna a sé stessa. E la vita cessa di far paura.

Elisabetta Faleni ha una formazione di ballerina classica (Teatro Bolscioi e Teatro alla Scala) da cui si allontana per dedicarsi alla danza contemporanea. Dopo due anni nella compagnia di Pina Bausch, inizia a creare in proprio coreografie e spettacoli nei quali la drammaturgia del movimento è applicata al lavoro dell’attore. È co-fondatrice della compagnia Teatro in Polvere, un luogo dove approfondire il rapporto tra parola e gesto e dove cercare simboli archetipi comuni. Tra le produzioni ricordiamo lo spettacolo Teatro-Cucina, di cui Elisabetta Faleni firma la regia nel 2000, nel quale il pubblico viene fatto accomodare attorno a una tavola imbandita per una cena che diventa rappresentazione (e viceversa). È uno dei primi esperimenti di questo genere. Attualmente vive a Monaco di Baviera, dove ha aperto un atelier per sviluppare le arti figurative.

Corinna Agustoni fa parte del Teatro dell’Elfo dal 1976 e da allora partecipa ai più importanti spettacoli della compagnia, a partire dalla duplice versione del Sogno shakespeariano diretta da Salvatores e da De Capitani. Tra gli ultimi lavori in seno alla compagnia: è stata una sensibile protagonista del Buio dell’America di J. C. Oates (regia di Francesco Frongia) e ha interpretato Vee Talbott nella Discesa di Orfeo di T. Williams (diretta da De Capitani); senza dimenticare l’esilarante personaggio della Nonna nello spettacolo e nel film Happy family e l’imminente Mr Puntila e il suo servo Matti, regia di Bruni/Frongia.

Info Elfo Puccini, sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano prenotazioni: tel. 02.0066.06.32, www.elfo.org Intero 16,50 €, abbonati Elfo Puccini 11,50 € Orari: 10, 11, 12, 15, 17, 22 novembre ore 19:30 / 13, 14, 18, 19, 20, 21 novembre ore 22:30

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Redazione Nerospinto

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