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“Tomorrow Never Comes”: la bellezza di due corpi che setacciano l'amore in un circuito senza tempo

Il primo video nato dalla collaborazione tra il musicista NERO e l'artista visiva SAMANTHA STELLA

In anteprima per il magazine Rockerilla, è stato presentato il 10 dicembre “Tomorrow Never Comes”, il primo video estratto dal debut album di NERO (il progetto del musicista Nero Kane) intitolato Lust Soul, in uscita il 27 gennaio 2016. Il clip, di cui è regista e co-protagonista con Nero Kane l'artista visiva Samantha Stella, è stato girato negli spazi della galleria d' arte bolognese Contemporary Concept e vede la collaborazione dello stilista spagnolo Gori de Palma. Stella lo racconta così:

“Tomorrow Never Comes è disperata ricerca di amore. Sulle suggestioni del cortometraggio Honey Bunny di Vincent Gallo, le immagini video presentano due corpi uniti imprigionati nel loop di un non tempo.

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Il progetto NERO ha preso vita dopo le passate esperienze del suo protagonista, Marco Mezzadri, in arte Nero Kane, nella band punk The Detonators e in quella garage-rock The Doggs, delle quali è stato compositore, cantante e bassista. Il nuovo progetto è partito da registrazioni ed improvvisazioni scaturite dall'esigenza di fissare pensieri ed emozioni. Dopo un breve periodo, il lavoro è stato portato in studio dove, con l’intento di mischiare un sound rock a basi dark/new wave, è nato l’album Lust Soul. Da qui, la decisione di dare ampio spazio anche alla parte elettronica curata in studio da Dario Vergani. Oltre a Nero Kane, cantante e chitarrista, fanno parte di questo progetto nella formazione live, il chitarrista Daniele De Liberato e il batterista Enrico Buttafuoco (per anni componente del duo Orange con Francesco Mandelli).

Nero Kane è affiancato nella realizzazione del primo videoclip del progetto da Samantha Stella, artista visiva, performer, set&costume designer, regista, art director per eventi artistici e di moda e fondatrice del duo artistico Corpicrudi. Quest'ultimo è un progetto d'arte per visioni firmato da Stella e Sergio Frazzingaro, che sino ad ora ha riscosso, meritevolmente, un notevole successo di pubblico e di critica. Presenti presso gallerie d'arte contemporanea, musei e teatri internazionali, Stella e Frazzingaro collaborano con scrittori, poeti, coreografi, stilisti, artisti visivi, musicisti, compositori, registi, riviste e networks culturali. La ricerca artistica, che si è arricchita negli anni attraverso i distinti linguaggi utilizzati (fotografia, video, installazioni con elementi strutturali e corporei) e principalmente focalizzati attorno al corpo e a pratiche di discipline live, ha messo in luce le riflessioni sui sottili equilibri tra vita e morte, eternità, bellezza e armonia. Nel 2007 inizia la collaborazione con il coreografo Matteo Levaggi. Il team debutta nei teatri di Lyon, New York, Belgrado, Aix-en-Provence, Miami, Milano e Los Angeles. Dal 2015, Stella presenta progetti solisti e collaborazioni, la critica d'arte Francesca Alfano Miglietti la invita a presentare un progetto performativo per lo spazio dello stilista Antonio Marras a Milano, mentre l'artista sloveno Jasa a performare nel Padiglione della Slovenia alla 56° Biennale di Venezia. www.corpicrudi.com

Intervista con Samantha Stella

CZ: “Tomorrow never comes”, il video che hai realizzato con Nero Kane, è di una bellezza che lascia col fiato corto. Mi riferisco al fascino della plasticità dei corpi, al dialogo intimo che si instaura tra l'elemento maschile e quello femminile, all'idea di un'intrinseca immensità di fronte alla quale la morte pare davvero qualcosa di irrisorio. Immagino che per trasmettere tutto questo, ci sia uno studio di fondo particolarmente articolato. Ci vuoi dire qualcosa in proposito?

SS: Sia io che Nero siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Il video è nato in verità in modo piuttosto istintuale. Ricordo postai su FB il video Honey Bunny di Vincent Gallo (dove appaiono diverse donne immobili perlopiù in mutandine su una pedana girevole), e Nero mi commentò immediatamente che amava quel video. Le nostre visioni sono molto vicine sempre e la cosa non mi stupiva. Risposi che avevo già usato una pedana simile con il corpo di una modella per un opening di una mia mostra a Bologna anni prima e che vedevo i nostri due corpi immobili alternarsi ed incatenarsi lentamente sulla pedana... In poco tempo ci siamo ritrovati nella stessa galleria d'arte (Contemporary Concept) e abbiamo realizzato le scene sotto mia regia (assistente regia, dop e camera sono di Lilia Carlone). Il testo del brano di Nero scelto per il video, "Tomorrow Never Comes", ha un'incredibile pertinenza con le immagini. E' una canzone d'amore, di disperato bisogno di amore e sentimento come unico modo per sfuggire alla parte nera, alle inquietudini, alla decadenza che si insinua nella nostra mente e nel nostro tempo. Direi che l'alone della morte aleggia sempre nei miei progetti come in quelli di Nero, ma in questo “domani che non arriverà mai” i due corpi sembrano essere uniti nel loop di un limbo atemporale ed è la poesia che scaturisce dalla loro unione a vincere.

CZ: “NERO” è fondamentalmente rock'n'roll scuro, denso di atmosfere dark e di suoni garage-rock. L’uscita dell’album Lust Soul del cantante Nero Kane è prevista per il 27 gennaio 2016. Come nasce il vostro sodalizio artistico?

Lo scorso giugno un'amica comune mi parlò di lui avendo intuito che i nostri mondi era molto vicini. Lo contattai per un suo concerto dove poi non potei presenziare, credo che io stessi performando in Biennale a Venezia. Qualche tempo dopo lui mi scrisse che stava cercando una collaborazione per la parte visiva del suo nuovo progetto, appunto NERO, e che aveva visto le mie cose in rete ed era interessato...Mi mandò i suoi brani e rimani subito piacevolmente colpita dalle sonorità. Respiravamo le stesse visioni, le stesse passioni. Ci incontrammo e da li iniziò uno scambio fertile. Al momento abbiamo girato insieme due video, appunto questo da poco lanciato, e un secondo che dovrebbe uscire in concomitanza alla presentazione dell'album.

CZ: So che in passato hai collaborato con altri musicisti, tra cui la band italiana noise-rock “The Death of Anna Karina” (Teatro Elfo Puccini, Milano), con la band americana drone-indie “Von Haze" (Ace Museum, Los Angeles). Tra le precedenti collaborazioni, Clint Mansell (autore di numerose colonne sonore per il regista Darren Aronofsky), gli italiani Moltheni, Christian Rainer e My Flower, in ultima la band francese wave “DEAD”. In tutti questi interventi, si crea un legame sinergico tra arte visiva e musica. Il tuo rapporto con quest'ultima sembra avere radici molto profonde. Ci vuoi raccontare qualcosa in merito?

SS: Sì. Sono entrambi elementi fondamentali della mia vita che devo aver ereditato dai miei genitori (mio papà è un batterista blues e mia mamma ha sempre avuto la passione per il disegno, la pittura e l'incisione). Amo le collaborazioni qualora ci sia una comunanza di visioni. I progetti nascono con diverse intenzioni e declinazioni a seconda del contesto dove vengono presentati (un museo, una galleria, un videoclip, una presentazione di moda, un teatro) e la musica è sempre un elemento importante nel mix corale dei linguaggi che utilizzo.

CZ: Vorrei soffermarmi per un momento sul tuo progetto artistico con Sergio Frazzingaro, “Corpicrudi”, di cui parlo nell'introduzione a questo articolo. Senza dilungarmi ulteriormente in questa sede, mi limito a dire che in passato ho partecipato a una vostra installazione live presso la galleria Riccardo Crespi, nell'ambito del progetto “Vita Nova”. Un lavoro a mio avviso splendido, innervato di un carattere sacrale, attraversato da forti tensioni contrastanti. A un tempo si celebra l’ideale neoclassico di bellezza, d'altra parte lo stesso viene demolito. Partendo da questi presupposti, puoi delinearci la tua visione estetica?

SS: Una forte tensione verso il nostro passato storico e la consapevolezza della decadenza che aleggia nella nostra epoca. Il sottile equilibrio tra il Bene e il Male, tra il Bianco e il Nero.

CZ: In ultimo, una domanda rituale: quali progetti hai per il futuro?

SS: Proseguire con le mie visioni e le mie passioni.

 Chiara Zanetti

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Redazione Nerospinto

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