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Di gelati ce n’è davvero per tutti i gusti: dal gelato alla pizza di Gino Sorbillo al gelato al foie gras e barbabietola di una gelateria di San Francisco, famosa per i suoi gusti particolari, dal gelato alle cicale a quello al bacon e olive, dal gelato alle uova di pesce a quello al rosmarino, e poi agli spaghetti, al tartufo, al nero di seppia, al curry, all’aglio, al polpo, al wasabi, al pesce, alla vipera… e ancora oltre, coi gusti arrivati ad Expo: bruschetta e gorgonzola, dattero, riso con salsa di zafferano, vaniglia israeliana, melone bianco e altri ancora. Oggi la nostra attenzione cade però su un gelato nato a Londra ad opera di The Licktators di Matt O’Connor: il gelato al Viagra femminile. Il Vice Cream, questo il nome del gelato, è prodotto con il Lady Prolox, un integratore naturale ricavato dalla corteccia del pino marittimo francese, che si ritiene aumenti il flusso sanguigno nelle zone sessuali aumentando così la libido femminile.

 

, quindi; gustabile in ben sei varianti: vaniglia e crema pasticcera, cioccolato e praline, popcorn, ciambelle alla cannella, lemon curd e marshmallow. Geniale trovata di marketing o semplice provocazione?

 

Mercoledì 22 e giovedì 23 aprile alle ore 21.00 L'Alcatraz di Milano ospita "Tetralogia degli elementi, il tour", il nuovo live 2015 dei Litfiba.

Band nata negli anni ottanta a Firenze, i Litfiba creano un suono totalmente innovativo per l'epoca, mescolando impeccabilmente generi distanti tra loro (rock, punk, new wave) in un connubio capace di fare scatenare tutti. Il gruppo riesce a mettere d'accordo cultori di generi musicali differenti, coniugando il fascino e il calore dei suoni mediterranei con la durezza della musica rock e dark.

“Tetralogia degli elementi” è un album composto da 4 dischi, ognuno dedicato ad un elemento della natura: il fuoco con “El Diablo” (1990), la terra con “Terremoto” (1993), l'aria con “Spirito” (1994) e l'acqua con “Mondi Sommersi” (1997).  Oggi in tutti gli store musicali, per la gioia degli innumerevoli fans, è disponibile un cofanetto speciale contenente un DVD inedito, per la regia di Adam Dubin e Piero Pelù, con le immagini che testimoniano il tour fatto nel '93. Il montaggio è identico all'originale per permettere agli spettatori di rivivere le stesse emozioni vissute in quell'indimenticabile concerto. Un cofanetto unico che contiene brani live, immagini di backstage, di vita in tour e interviste originali.

Dopo varie vicissitudini che hanno portato il gruppo a separarsi per qualche anno permettendo così al frontman della band Piero Pelù di intraprendere una formidabile carriera solista, i Litfiba tornano più energici che mai a calcare i migliori palchi italiani con il loro rock anticonformista ma anche capace di fare riflettere e emozionare.

Tra i loro più grandi successi si ricorda El diablo, canzone simbolo della band, Tex, pezzo di denuncia allo sfruttamento delle terre contro gli indiani nativi americani; Il vento, testo coinvolgente e impegnato che promuove la libertà dinnanzi alle oppressioni; Il mio corpo che cambia e Gioconda, storie di vita quotidiana in cui qualsiasi ascoltatore può ritrovarsi.

DATE TOUR:

22/23 aprile Alcatraz Milano

9 luglio Grugliasco, Area eventi esterna Shopville Le Gru - GruVillage

11 luglio Villafranca (Vr), Castello Scaligero 12 luglio Sogliano al Rubicone, Piazza Matteotti 17 luglio Sesto San Giovanni (Mi), Carroponte 23 luglio Firenze, Le Mulina Teatro 24 luglio Roma, Ippodromo delle Capannelle - Rock in Roma 2015 26 luglio Taormina, Teatro Antico 31 luglio Majano (Ud), Arena Concerti 8 agosto Brindisi, Torre Regina Giovanna

PREZZI BIGLIETTI: 

www.ticketone.it/litfiba-biglietti.

INFO:

www.litfiba.net

www.facebook.com/litfibaufficiale

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Di esposizioni su Leonardo ne sono state fatte molteplici, d’altronde l’artista-scienziato ha fatto parlare di sé a suo tempo e continua ad affascinare tutt'ora, nonostante siano passati secoli dalla sua morte.

Non è un caso che proprio a Milano, città a lui particolarmente legata, la mostra LEONARDO3 – IL MONDO DI LEONARDO stia ottenendo un clamoroso successo.

 

Inaugurata il 1 marzo, presso Le Sale del Re, con ingresso in Galleria Vittorio Emanuele all’angolo con Piazza della Scala, la location  non poteva essere più adeguata: proprio di fronte a Palazzo Marino campeggia l’autorevole e autoritaria statua del genio cinquecentesco.

Si tratta della più importante mostra interattiva e multidisciplinare dedicata a Leonardo e alle sue ingegnose macchine; concepita e organizzata dal centro studi Leonardo3 di Milano, dà finalmente la possibilità anche al pubblico della città di fruire degli studi degli organizzatori, nonché delle loro scoperte e realizzazioni.

 

L’esposizione è unica nel suo genere in quanto, sebbene le opere artistiche di Leonardo siano state oggetto di grande attenzione, studio e divulgazione, lo stesso non è avvenuto per le pagine dei suoi manoscritti, decisamente più difficili da interpretare, che qui trovano nuovo vigore.

Leonardo lasciò 120 volumi, dei quali molti sono andati perduti, ma rimangono comunque 5 mila pagine, la maggior parte delle quali contengono disegni ancora da interpretare.

La mostra presenta il frutto delle ricerche degli ultimi dieci anni e si focalizza proprio sul lavoro di Leonardo come “ingegnere”, rendendo più chiari i suoi scritti, i suoi progetti, le sue metodologie e gli studi sulle le macchine.

Non mancano comunque importanti spazi per numerosi dei suoi disegni a sfondo artistico, oltre che per due delle sue più importanti creazioni, realizzate proprio a Milano: l’Ultima Cena e il Monumento equestre a Francesco Sforza.

 

Si possono ammirare centinaia di macchine interattive, oltre a modelli fisici, molti inediti e mai ricostruiti dopo Leonardo, realizzati nel rigoroso rispetto del progetto originale, che si ritrova nelle migliaia di pagine, appunti e disegni contenuti nei più importanti manoscritti arrivati fino ai nostri giorni: il Manoscritto B, il  Codice del Volo e il Codice Atlantico. Dallo studio di quest’ultimi sono state ricreate macchine suggestive presenti in mostra: la Clavi-Viola, il Leone Meccanico, l’Automobile-Robot, il Cavaliere-Robot, la Bombarda multipla, e molte altre.

Tra le anteprime mondiali, svelate per la prima volta al pubblico, le ricostruzioni inedite di Sottomarino Meccanico, Macchina del Tempo, Macchina Volante di Milano, Cubo Magico e Libellula Meccanica.

 

Tutta la mostra è caratterizzata da esperienze interattive in 3D, tra le quali anche le anteprime del Codice Atlantico in edizione completa, con oltre 1100 fogli consultabili digitalmente, oltre alla possibilità di vivere in prima persona la costruzione della Macchina Volante di Milano, della torre più alta del mondo prevista al Castello Sforzesco e di dipingere l’Ultima Cena.

Al Cavallo gigante, ovvero Il Monumento a Francesco Sforza, è dedicata una stazione che svela anche come avrebbe potuto essere il monumento completo.

Da non perdere in particolare, il restauro digitale dell’Ultima Cena e della Gioconda checonsente di scoprire i particolari e i colori ormai perduti delle due celeberrime opere.

 

“Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo”
Le Sale del Re

Piazza della Scala – Ingresso Galleria Vittorio Emanuele II

1 marzo – 31 luglio 2013

Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23

 

Biglietti € 12,00 (intero), € 11,00 (studenti e riduzioni), € 10,00 (gruppi), € 9,00 (bambini e ragazzi), € 6,00 (gruppi scolastici)

Per informazioni: Leonardo3, Tel. 02.794181, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.leonardo 3.net

“Coup de foudre” Piero Fornasetti

 “Ieri sera era amore, 
io e te nella vita 
fuggitivi e fuggiaschi
 con un bacio e una bocca
 come in un quadro astratto: 
io e te innamorati
 stupendamente accanto.
 Io ti ho gemmato e l’ho detto: 
ma questa mia emozione
 si è spenta nelle parole.”

A.Merini

Il colpo di fulmine, questa strana e inspiegabile alchimia che si crea tra due persone, che fa sì che due sconosciuti rimangano attratti in un breve lasso di tempo senza conoscersi, senza aver parlato o scoperto gli altrui odori e sapori. Questo gioco misterioso è sempre stata una costante nel mondo dell’arte, tanto che alcuni talenti, venuta meno la musa, furono colpiti da un vero e proprio blocco artistico, da una fase di totale improduttività. Tra gli artisti a me cari, ho scelto di parlare di Piero Fornasetti, in linea con questo tema tanto inspiegabile quanto seducente. Nato nel 1913, artista poliedrico, pitture e scultore, decoratore, designer milanese, ritengo sia uno dei talenti più originali dello secolo scorso. Fondatore di uno stile eccentrico caratterizzato da immagini misteriose, ironiche e accattivanti, vero e proprio stacanovista, creò più di diecimila prodotti; per la varietà dei decori, la produzione di Fornasetti è una delle più vaste del XX secolo. Venne ispirato dal surrealismo e dalla pittura metafisica.

L’opera per cui viene ricordato maggiormente sono le sue cinquecento variazioni sul viso di una donna, Lina Cavallieri, la sua musa ispiratrice, attrice della belle époque, cantante lirica, una specie di enigmatica Gioconda moderna, che Gabriele D’Annunzio definì la massima testimonianza di Venere in terra.

La leggenda vuole che Piero Fornasetti trovò l’immagine dell’attrice sfogliando una rivista francese di fine ‘800 rimanendone folgorato, del resto il suo viso ispirò più di cinquecento variazioni sul tema. La storia di Lina Cavallieri ha suscitato in me un morboso interesse, andando a scavare nella sua biografia pare si fosse sposata ben tre volte e che uno dei suoi matrimoni durò soltanto otto giorni. Nonostante fosse un’ eccelsa cantante e lavorasse nei maggiori teatri del mondo, divenne invece famosa e venne spesso ricordata per la sua bellezza come la donna più bella del mondo, infatti a teatro il pubblico era più interessato ad ammirare la sua avvenenza, il suo charme che ad ascoltare la sua voce. Quale donna non desidererebbe diventare musa totale di un artista? Io per prima ambirei a diventarlo, mi immagino il mio caschetto raffigurato su deliziosi piatti e tazzine, carta da parati, cuscini… L’idea di diventare “un’idea”, un motivo ricorrente o una magnifica “ossessione” mi fa brillare gli occhi e mi riscalda il cuore. La sua morte durante un bombardamento aereo nel 1944, contribuì ulteriormente a fare di lei una vera e propria icona, anche il cinema ha voluto rendere omaggio a questa donna: nel 1955 Gina Lollobrigida interpreta la cantante, accompagnata da un Vittorio Gassman giovanissimo. Maggiori informazioni sul mondo di Fornasetti potete trovarle qui: http://www.fornasetti.com/it/storia/piero-fornasetti/ Le sue creazioni potete acquistarle qui: Fornasetti Store Milano Corso G. Matteotti, 1/A 20121 Milano  Italy Tel +39 02 89 65 80 40 / Fax +39 02 659 22 44 Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi segnaliamo inoltre la mostra Autoritratto di un centenario’, disegni e stampe di Piero Fornasetti.

Durante questa mostra verrà presentato il piatto calendario 2013, celebrativo del centenario della nascita di Piero Fornasetti.

Fornasetti Store Milano 10 novembre 2012 Dalle 10 alle 19 Corso G. Matteotti 1/A 20121 Milano Tel +39 02 896 580 40 Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.fornasetti.com La mostra rimarrà aperta fino a sabato 9 febbraio 2013.

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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