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L’Università Bocconi di Milano apre le porte dal 26 giugno al 15 settembre a “Visioni”, la mostra del pittore e incisore Tano Santoro.

Pubblicato in SvelArte
Mercoledì, 27 Maggio 2015 17:52

La Grande Madre a Palazzo Reale

Per chi è rimasto a Milano e per chi, invece, sta per arrivare in città suggeriamo questa mostra suggestiva.

La Grande Madre è la mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi, impegnata da ormai più di dieci anni nella produzione e promozione dell’arte contemporanea, e Palazzo Reale per Expo in città 2015. Sarà inaugurata il 25 agosto nella metropoli meneghina con la promozione del Comune di Milano.

Attraverso le opere di 127 artisti di fama internazionale, La Grande Madre è una mostra che analizza l'iconografia e la rappresentazione della condizione femminile e della maternità nell'arte, dalle avanguardie futuriste, dadaiste e surrealiste alle artiste femministe degli anni Settanta del Novecento, fino ai nostri giorni.

Il percorso, curato da Massimiliano Gioni, sarà l’occasione per approfondire il tema della donna come incarnazione dell’idea di nutrizione (tema centrale di Expo Milano 2015) e della figura femminile nella società grazie a un allestimento che coprirà circa 2000 metri quadrati all’interno di Palazzo Reale. La mostra sarà arricchita da installazioni, video e cicli fotografici di pregio.

Dalle veneri paleolitiche alle ‘cattive ragazze’ del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa con le sue innumerevoli scene di maternità, la storia dell’arte e della cultura hanno spesso posto al proprio centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte. Archetipo e immagine primordiale, la madre e la sua versione più familiare di “mamma” sono anche stereotipi intimamente legati all’immagine dell’Italia.

“Forse il cliché più diffuso e pericoloso legato alla donna nella storia dell’arte è la sua rappresentazione passiva. Nel corso del Novecento si inseguono tanti stereotipi e miti: quelli della femme fatale o quelli della musa” racconta Gioni. “Gran parte della mostra, soprattutto nelle parti concentrate sull'inizio Novecento, raccontano di donne che cercano di sfuggire alle aspettative opprimenti proiettate su di loro dalla famiglia, dalla tradizione, dallo Stato”.

In vari momenti storici l'immagine de La Grande Madre è stata utilizzata da molte artiste per impossessarsi di un nuovo senso di potere e forza, una forza femminile in cui il potere è esercitato non semplicemente come violenza, ma soprattutto come capacità di dare e trasformare la vita.

Un'occasione unica per vedere dal vivo le opere di artisti del calibro di: Frida Kahlo, Dora Maar, Marisa Merz, Eva Hesse e molti altri ancora.

 

LA GRANDE MADRE Palazzo Reale in Piazza Duomo 12

Inaugurazione 25 agosto 26 agosto – 15 novembre 2015

Per maggiori info: Sito Expo Sito Fondazione Trussardi

 

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Pubblicato in Cultura
Lunedì, 30 Marzo 2015 18:35

Alice Weekend Live, al Teatro Nuovo

Alice torna sul palco l’8 aprile a Milano al Teatro Nuovo (Piazza San Babila, 3 - MI) per presentare i brani del suo nuovo album “Weekend” e dare un anticipo del tour previsto per la prossima estate. Oltre ai brani che compongono il suo nuovo lavoro discografico uscito lo scorso 11 novembre, Alice proporrà dal vivo le canzoni scelte dal suo ampio repertorio, con l’intento di condividere i momenti più significativi della propria carriera musicale.

“Weekend” ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica; caratterizzato dalla produzione e realizzazione di Francesco Messina e Marco Guarnerio e arricchito dalla partecipazione di tre straordinari artisti come Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu.

Un'artista a tutto tondo, che ha esordito giovanissima e che ha iniziato ad essere conosciuta a partire dagli anni 70 del secolo scorso. Una carriera che continua instancabile fino ai nostri giorni, con cambiamenti di nome e stile, ma con la stessa grinta e bravura che da sempre la contraddistinguono.

Una voce unica ed inimitabile quella di Alice, cantautrice dalle grandi doti interpretative, che ha ricevuto anche i complimenti di Luca Carboni: "Per me Alice è un mito! È stato davvero un grande onore averla come ospite e cantare insieme a lei Farfallina nell'album e nel tour Fisico&Politico. Una versione che mi è rimasta nel cuore. Da lì è nato un bellissimo rapporto e quando mi raccontava, l'estate scorsa, del suo nuovo album e mi ha fatto sentire "Da lontano" mi sono emozionato. Una canzone bellissima. Stupenda. Sono davvero felice di fare parte di questo suo album e ancora di più di cantare ancora insieme a lei dal vivo nel suo concerto!"

 

Alice Weekend Live

Teatro Nuovo

Telefono: (+39) 02 794026

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Info biglietti:

Poltrona VIP: 40€ + 6€ prevendita

Poltronissima: 35€ + 5€ prevendita

Poltrona: 30€ + 4€ prevendita

www.ticketone.it

 

Sito ufficiale Alice:  www.alice-officialwebsite.com

Pagina Facebook ufficiale: https://it-it.facebook.com/alice.official

http://www.teatronuovo.it/

 

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Lunedì, 03 Novembre 2014 12:13

Milano vola alto prima dell'Expo

La galleria Pisacane, il 5 novembre, ospiterà la mostra intitolata Milano Vola Alto, in cui circa venti artisti sono stati chiamati a interpretare attraverso le loro opere il capoluogo meneghino e le sue trasformazioni.

 

Le atmosfere a volte sognanti, talvolta decadentiste dei quadri, fanno da sfondo a visioni della metropoli a volte oniriche, e altre ancora satiriche o realistiche.

Questa sarà la prima di una serie di mostre su Milano e per Milano che, in vista dell'Expo, proseguiranno fino alla fine del 2015 attraverso un progetto che ha come obbiettivo quello di promuovere una rinascita della città, attraverso un preciso messaggio: Milano vola alto.

 

Durante la mostra del 10 dicembre, invece, verrà presentato il libro "Milano vola alto", nel quale saranno presentati gli artisti partecipanti al progetto, le sue parti e saranno raccontati episodi di storia del capoluogo lombardo, accompagnati da elementi iconografici.

Ingresso libero.

 

INFO

Milano Vola Alto

Dal lunedì al venerdì, alle 9 alle 19. Il sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Pubblicato in Cultura
Domenica, 06 Luglio 2014 20:20

Little Italy apre in De Angeli!

Per festeggiare l’apertura di Little Italy De Angeli, mercoledì 9 luglio dalle 19 alle 21, viene organizzato un party in grande stile a cui tutti sono invitati per brindare in compagnia!

 

Dopo via Tadino, via Borsieri e via Poma, la pizza al trancio di Little Italy è pronta a conquistare i palati in zona Marghera, con la sua formula di cinquanta farciture in due formati da gustare in un ambiente giovane e friendly, in stile newyorkese, apre infatti la quarta location cittadina del brand di pizza al trancio “easy chic”.

Per festeggiare l’apertura di Little Italy in piazza De Angeli ci sarà una degustazione gratuita per tutti ed inoltre saranno presenti diversi artisti di strada, tra sax e fisarmoniche e tante canzoni popolari ad intrattenere ed a godersi questa speciale serata.

 

Il mood e il clima sono quelli del celebre quartiere della Grande Mela, ma il cibo è tutto italiano rendendo l’ambiente molto suggestivo e l’atmosfera di una città internazionale, aperta e dinamica, come Milano è a tutti gli effetti.

 

 

Una golosissima pizza al trancio, nei formati super e normale, cotta in un forno a legna di nuova realizzazione sfornata, ogni giorno dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23, a cui è difficile resistere, per la consistenza della pasta e per gli ingredienti di qualità utilizzati per la preparazione e le farciture. Tra le più apprezzate la “Bufala” con bufala fresca (consegnata giornalmente) e pomodoro Mutti; la “Parmigiana” con melanzane fritte, pomodoro, grana e basilico; la “Carciofi” con carciofi veri cotti prima al forno e poi sulla pizza; la “Lardo Porcini e Scamorza” e la “Lardo Rucola e Grana”; la “Little Italy” con strcchino e rucola, quelle con salame di Felino, la “Bianca”, una focaccia calda con bufala, crudo, rucola, pomodorino e basilico e la “Rustica” - per chi segue un regime alimentare vegetariano - con grana, olive taggiasche, champignon e pomodori San Marzano; la novità del mese di luglio è la “Zuccosa” con base rossa, stracchino, grana, parmigiana di zucchine e fiori di zucca.

 

 

Nel menu non solo pizza ma anche deliziose farinate fatte con farina di ceci, acqua, sale e olio, da mangiare così com’è o con stracchino e rucola o pancetta scamorza, e piatti casalinghi come i pici al pesto fatto in casa, la fregola sarda con vongole e pomodoro, pasta fresca con sugo e polpette, gnocco fritto con salumi e mortadella al tartufo, fiori di zucca ripieni in pastella, bocconcini di pollo al curry con gamberoni e zucchine accompagnati da riso bianco, tagliata di pollo con rucola, yogurt e olive, filetto di Angus irlandese in tartare o alla griglia. Non mancano le insalatone speciali come la “Braccio di Ferro” con spinaci, bresaola, noci, fagiolini, ricotta e sesamo o la “On the Beach” con lattuga, gamberi, mango, avocado e soya, e per non dimenticare il gusto statunitense anche il cheese bacon burger con patatine e i dolci fatti in casa come la cheesecake, i brownies, ma anche un delizioso Boconomo, dolce abruzzese a base di cioccolato e mandorle.

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Sabato, 31 Maggio 2014 12:59

In mostra l'amore tra "Frida y Diego"

Nerospinto è felice di annunciare che è in arrivo una mostra fotografica per gli amanti della famosa artista messicana Frida Kahlo, e delle storie d'amore tormentate, sarà possibile visitarla dal 6 giugno al 19 settembre, presso Photology, in via Moscova 25 a Milano.  L'esposizione ha il titolo “Frida y Diego”, e attraverso gli scatti di Leo Matiz ripercorrerà la passionale e sofferta storia d’amore che per decenni ha unito due dei più importanti artisti messicani, Frida Kahlo e Diego Rivera, sullo sfondo di una Città del Messico anni Quaranta.

Leo Matiz, colombiano, considerato tra i fotoreporter più innovativi della prima metà del XX secolo, conobbe Frida e Diego durante il suo soggiorno messicano, divenendone da subito grande amico. Le foto esposte a Milano, scattate tra il ’40 e il ’43, immortalano semplici scene quotidiane vissute nella “casa blu”, a Cayoacan, nido d’amore della coppia e oggi museo dedicato a Frida. Trenta fotografie, a testimonianza dell’idillio e la sofferenza che hanno caratterizzato una delle storie d’amore più controverse e passionali del Novecento.

I due si incontrarono per la prima volta all’inizio degli anni Venti, quando Rivera era già un artista affermato, forse il più noto pittore del Messico rivoluzionario e la Kahlo appena una studentessa, si incontrano nuovamente nel 1928, grazie all’amica Tina Modotti e si sposano appena un anno dopo, nel 1929. La madre di lei paragona l’unione a quella tra un elefante e una farfalla: lui, che “ha il doppio dei suoi anni, del suo peso e della sua esperienza” e che è già al terzo matrimonio, la sottopone quasi da subito alle pene della gelosia. “Ho avuto due gravi incidenti in vita mia: il primo quando un tram mi mise a tappeto, l’altro fu Diego”, scrive Frida riferendosi alla tormentata relazione col marito e a un incidente stradale avuto a 17 anni e che la costrinse a una lunga serie di interventi chirurgici, togliendole la possibilità di avere figli. “Amami un poco Diego, io mi accontenterò”, scrive la Kahlo al marito, ma i continui tradimenti di lui li portarono al divorzio, nel 1939. Appena un anno dopo Diego, che pure continua a tradirla, torna da lei per chiederla di nuovo in moglie: i due si risposeranno nel 1940 e rimarranno insieme fino alla morte per polmonite di Frida nel 1954.

Le ceneri di Frida Kahlo sono tuttora conservate nella Casa blu di Città del Messico fotografata da Matiz, oggi diventata museo.

Una mostra consigliata per tutti coloro che siano amanti della fotografia, della celebre pittrice messicana, delle donne che non si arrendono e delle grandi storie d'amore, difficili quanto indispensabili.

 

 

Mostra fotografica "Frida y Diego"  

Dal 06/06/2014 al 19/09/2014

Photology, Via della Moscova 25, Milano 

Orari:

Da lunedì a venerdì dalle ore 11 alle ore 19.

Chiuso dal 19 luglio al 24 agosto

Ingresso: LIBERO

Per informazioni:

www.photology.com/

Pubblicato in Cultura
Domenica, 20 Aprile 2014 23:55

ESTATE 2014 @ Magnolia

Concerti, feste, eventi e molte altre sorprese: sono le caratteristiche dell’estate al Magnolia 2014.

 

Dal 30 Maggio al 14 Settembre tutti i giorni, mondiali compresi, il Magnolia, locale immerso nel verde a Segrate si riempie di eventi.

Più di tre mesi dove la musica dal vivo trova il suo regno ideale: sette giorni su sette di programmazione, due palchi open air, una pizzeria e friggitoria, sempre aperte senza un giorno di pausa per tutta l’estate, un’estate che al Magnolia inizia un po’ prima.

 

Il Magnolia offre l’occasione per passare del buon tempo ai margini della città, dentro un parco, vicino al mare di Milano, nel Circolo che resta aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, per dare sollievo alle sere calde, alle notti insonni e alle zanzare.

Il principale circolo Arci d’Italia, per numero di soci, dal 30 Maggio al 14 Settembre, si avvale della licenza di pubblico spettacolo e apre le sue attività a tutti, soci e non.

L’estate 2014 è caratterizzata da concerti di artisti internazionali.

Il programma estivo non fornisce solo musica ma anche la possibilità di assistere a tutte le partite del Mondiale di Calcio 2014, trasmesse su maxi-schermo.

 

Si inaugura con l’atteso Dj set dell'alfiere della techno berlinese, Fritz Kalkbrenner, vero guru della consolle, a conferma di un legame spirituale diretto con le notti d'Europa, e il live set del gioiello olandese Thomas Azier. Gli onori di casa li farà invece il nostro Lele Sacchi, dj e speaker radiofonico, e per l'occasione il Circolo Magnolia ribadisce la sua missione popolare, calmierando l'ingresso a soli 5 euro, senza i costi del tesseramento, sospeso per tutta la stagione estiva.

 

Tutta la stagione sarà visibile sul nuovo sito http://estate.circolomagnolia.it

 

Il Circolo Magnolia nel frattempo sta procedendo con il completamento dei lavori del progetto "Magnolia si fa in tanti", che ha visto il coinvolgimento dell'Università Bicocca, del Politecnico di Milano e dell'Accademia di Brera, oltre alla partecipazione diretta di 500 crowd-founders.

Tutte le info sul sitowww.circolomagnolia.it

 

 

CALENDARIO ESTIVO CONFERMATO

 

Venerdì 30 maggio: Fritz Kalkbrenner + Thomas Azier

Sabato 31 maggio: Nobraino

Domenica 01 giugno: Suuns + Samaris

Martedì 02 giugno: Ty Segall

Venerdì 06 giugno: Mi Ami Festival – Tre Allegri Ragazzi Morti, Brunori Sas, Paletti, Aucan e molti altri Sabato 07 giugno: Mi Ami Festival – Zen Circus, Lo Stato Sociale, Mellow Mood e molti altri Domenica 08 giugno: Mi Ami Festival – Le Luci della Centrale Elettrica, Marta sui Tubi, Pierpaolo Capovilla, Fast Animals and Slow Kids e molti altri

Martedì 10 giugno: We Have Band

Martedì 17 giugno: Turbonegro

Mercoledì 18 giugno: Au Revoir Simone

Mercoledì 25 giugno: SoloMacello Fest – Zu, Unida e molti altri

Martedì 01 luglio: Wolfmother + Deap Vally

Lunedì 07 luglio: The Afghan Whigs

Mercoledì 09 luglio: M Ward

Giovedì 10 luglio: Tune - Yards

Lunedì 14 luglio: UnAltroFestival – MGMT, Panda Bear, His Clancyness, M+A, Kuroma

Martedì 15 luglio: UnAltroFestival - The Dandy Warhols, The Horrors, Temples, Telegram, Foxhound

Mercoledì 16 luglio: Kodaline

Martedì 22 luglio: Jacco Gardner

Lunedì 28 luglio: Red Fang

Lunedì 04 agosto: Skid Row

Mercoledì 13 agosto: Converge

Venerdì 12 settembre: God is an Astronaut

 

 

Segnatevi in agenda i concerti imperdibili e concedetevi una piacevole pausa nell’oasi verde del Magnolia, il principale live club italiano!

 

INFO: ✎ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ☏ 366 5005306 COME ARRIVARE: www.circolomagnolia.it/dove_siamo Orari Bus 73 da San Babila (ANDATA) http://orari.atm-mi.it/73_11804.pdf Orari Bus 73 da Aeroporto di Linate (RITORNO) http://orari.atm-mi.it/73_12926.pdf

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Due concerti a Bologna e Roma in febbraio

 

C'è chi si nutre di cliché (musicali): elettronica, rock, pop e così via. Poi è arrivato il crossover:  andare oltre, sfondare i muri e le barriere di genere. Alcuni di voi rabbrividiscono nel sentire associare il nome di Trentmoller al crossover. E' naturalmente una provocazione. Di sicuro T è nel novero degli artisti che travalicano i generi mostrandosi per quello che sono: alchimisti della musica.

 

Indubbiamente i suoi primi passi significativi nascono nell'alveo della house-trance, cassa in 4/4, suoni ipnotici e rave culture, figlia degli anni '90, tanto psicotropa. Al contrario di molti suoi colleghi dj e producer che iniziano la loro carriera nei dancefloor e lì restano, l'artista scandinavo da ormai quasi un decennio porta avanti un percorso assai personale nella (re)interpretazione degli stilemi digitali.

 

Non solo la raffinatezza della architetture ritmiche, ma anche la sensibilità nel calibrare arrangiamenti e pennellate melodiche, a comporre strutture musicali lontane dai luoghi comuni della musica elettronica con la cassa in quattro, lo rendono subito un fenomeno a sé, raccogliendo i favori di un pubblico assai trasversale.

 

I suoi tre album (“The Last Resort”, 2006; “Into The Great Wide Yonder”, 2010; “Lost”, 2013) disegnano una progressiva ascesa verso un microcosmo sonoro personalissimo, dove ogni particolare è cesellato con cura assoluta e dove l'equilibrio dinamico diventa quasi un esercizio zen, il tutto con una ricchezza espressiva ed emozionale davvero rara. Anche il regista Pedro Almodovar ne è rimasto sedotto, come testimonia l'uso della traccia “Shades Of Marble” nel trailer e nella colonna sonora del film “La pelle che abito”; così come ne sono rimasti sedotti i Depeche Mode, che hanno voluto il live set dell'artista danese in apertura alle date europee del loro “Delta Machine Tour”.

 

Un live set, quello di  Trentemøller, che rende alla perfezione la ricchezza del suo universo sonoro, aggiungendo anche – com'è giusto che sia – ulteriore impatto “fisico” alle sue creazioni. Il tutto evitando rigidamente soluzioni scontate o luoghi comuni, e utilizzando i linguaggi di house, techno e post rock non come riferimenti rigidi ma come piattaforme da cui lanciarsi verso territori onirici e rari da esplorare.

 

24 febbraio 2014– Bologna – Estragon

Biglietto: 15 + d.p.

 

25 febbraio 2014 –Roma –Atlantico

Biglietto: 15 + d.p.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Musica

Il 13 settembre Lodi spalanca le sue porte a Ottanta - An International Perspective. A local insight, una mostra frutto di una ricerca biennale che coinvolge artisti e figure attive nell'ambito artistico, nati tra il 1980 e il 1990 e aventi in comune un forte legame con la città ospitante l'evento.

 

Sono stati selezionati 16 artisti i quali, con piena libertà, hanno indicato altrettanti artisti stranieri loro coetanei, di cui solo 4 sono stati scelti per instaurare un confronto in sede espositiva.

 

Ottanta si prefigge in questo modo di misurare lo stato dell'arte contemporanea locale in un contesto più ampio, non auto-referenziale, avvalendosi di uno spazio espositivo istituzionale come contenitore neutrale e constatando che il rapporto tra l'artista e il territorio di provenienza è spesso controverso: operare al di fuori delle mura cittadine in spazi museali o gallerie private, non indica l'opportunità di essere decifrati

dalle persone con le quali si condividono radici, luoghi e memoria.

In questo senso per gli artisti di Ottanta i confini dell'arte non sono circoscritti alla città, ma nemmeno espansi ad una dimensione globale.

 

In senso più ampio, Ottanta vuole dare spazio ad una comunità variabile, alle espressioni artistiche più autentiche, originali e sotterranee, invertendo la logica della mostra pre-costituita, agendo invece su una base di ricerca e condivisione, con un approccio di sostenibilità dei costi e no-profit, in un momento delicato per la diffusione della cultura contemporanea in Italia.

 

L'esposizione avrà luogo presso lo spazio espositivo Bipielle Arte, situato nel polo Bipielle City progettato da Renzo Piano e parte di una zona della città destinata allo sviluppo e al rinnovamento architettonico. La Fondazione Banca Popolare di Lodi ne gestisce la programmazione dal 2011. La Direzione del Museo Civico di Lodi sostiene ed è vicina alle iniziative legate all'arte contemporanea, costruendo con Ottanta un’asse di sviluppo culturale importante per la città e per i suoi rapporti con le realtà artistiche circostanti.

 

80 - An International Perspective. A local insight

13 settembre - 26 ottobre 2013

Bipielle Arte - via Polenghi Lobardo (di fronte Stazione FS)

Lodi

 

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web http://ottanta.jimdo.com

Blog http://ottanta-80.tumblr.com

Twitter http://twitter.com/Ottanta_80

FB www.facebook.com/ottanta80

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Martedì, 18 Giugno 2013 14:31

Natura e scultura

E' stata inaugurata il 16 giugno la settima edizione della Biennale Internazionale di Scultura, presso il Real Castello di Racconigi (Cuneo).

A cura di Claudio Cerritelli, 62 opere di grande dimensione sono state distribuite nel parco, che è stato premiato nel 2010 come più bello d'Italia. Gli artisti scelti per l'occasione sono italiani, spagnoli e tedeschi, di differenti generazioni e provenienti da percorsi culturali eterogenei.

Il titolo di quest'anno, Pensare lo spazio. Dialogo tra natura e immaginazione, indica la necessità di vivere il rapporto tra scultura e ambiente, al fine di accrescere nell'osservatore la sensibilità davanti al costante rapporto tra artisti e mondo reale.

La scultura come forma attiva (e bene pubblico), che permette un'amplificazione polisensoriale dell'ambiente. E' quest'ultimo, infatti, a incidere sull'opera stessa: una giornata di sole o di pioggia può modificare la visione grazie a una diversa intensità della luce.

La mostra è una riflessione sulle diverse ricerche che sono state compiute nella seconda metà del Novecento in questo campo, dall'informale all'astrattismo fino al nuovo costruttivismo. Nei locali sottostanti la serra è presente una sezione storica di opere di scultori attivi nel secondo dopoguerra in Italia. Non perdete l'occasione di visitare l'interno del meraviglioso castello, raggiungendolo, magari, con una passeggiata con le carrozze messe a disposizione dall'ente che gestisce il parco.

Real Castello di Racconigi

via Morosini 1, Racconigi (Cn)

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00

www.ilcastellodiracconigi.it

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INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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