CHIAMACI +39 333 8864490

Cinque nuovi profumi, ciascuno dedicato a una famosa località di villeggiatura italiana: le nuove fragranze Avon portano l’estate sulla pelle.

Pubblicato in Lifestyle

“Alcune ottime cose nascono dall’ozio e dalla meditazione. La fotografia è il risultato di un ozio e di una meditazione intensi che finiscono con il produrre una bella immagine in bianco e nero, ben fissata e risciacquata in modo da non sbiadire troppo presto.”

 

Elliott Erwitt è riuscito ad emergere con originalità ed audacia nel panorama della fotografia del Novecento trattenendone i suoi consueti contrasti. È stato invitato a far parte della Magnum Photos –quella che diventerà e resterà la più prestigiosa agenzia foto-giornalistica al mondo– niente di meno che da Robert Capa e  nel primo piano di Jacqueline Kennedy ai funerali del marito sembra averle  preso gli occhi agitati ed ammutoliti ed averli attaccati alla storia.

 

I suoi scatti sollevano luci impensate che  aspettano il tempo e da beffarde lo scheggiano. Il suo intuito è  un adesivo capiente e sensibile quanto basta per accogliere qualsiasi gesto e sguardo e documentare per esempio tanto l’Italia poverissima del dopoguerra quanto i set di pellicole quali “ Gli spostati” con Marylin Monroe.

 

"Quando è ben fatta, la fotografia è interessante. Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica. Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo. Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato.”

 

Dal 17 Aprile al 1 Settembre 2013 Palazzo Madama ospita presso la Corte Medievale una ricca retrospettiva dedicata proprio ad Elliott Erwitt ed organizzata con Magnum Photos in collaborazione con il Comune di Torino e la Fondazione Torino Musei.

L’esposizione è contraddistinta dalla selezione di 136 fotografie rigorosamente in bianco e nero ed il percorso è composto da tre sezioni, ciascuna delle quali è impostata su un tema significativo all’interno dell’ampio repertorio rappresentativo del fotografo.

 

I suoi scatti raccontano il suo carattere gioioso, la sua sottile ironia, il suo senso dell’umorismo ed il suo piacere per il paradosso vantando al contempo una creatività paziente che spesso adora i ritmi scomposti della casualità. Ai cani ha dedicato un intero libro , intitolato Dog Dogs, cominciando proprio dai giorni in cui, sceso da un autobus della Greyhound, ha messo piede a New York.

 

“Uno dei risultati più importanti che puoi raggiungere, è far ridere la gente. Se poi riesci, come ha fatto Chaplin, ad alternare il riso con il pianto, hai ottenuto la conquista più importante in assoluto. Non miro necessariamente a tanto, ma riconosco che si tratta del traguardo supremo.”

 

Che siano immagini di bambini, paesaggi urbani, celebrità, scatti pubblicitari, famiglie della classe media americana, reportage politici, visitatori di musei, nudisti o stanze d’albergo, negli ultimi sessant’anni Erwitt è stato testimone ed artista mai stanco di un’umanità chiassosa e a tratti insolita e stravagante. I suoi lavori sommergono gli occhi divertiti di coloro i quali non amano impegnarsi in discussioni e chiacchiere perché come lo stesso Erwitt sostiene: “delle foto non bisogna parlare, bisogna osservarle”.

 

Orari d'apertura

Da martedì a sabato: dalle 10.00 alle 18.00

Ultimo ingresso alle 17.00

Domenica: dalle 10.00 alle 19.00

ultimo ingresso alle ore 18.00.

 

Biglietti

Intero: 8€

Ridotto: 5€

 

 

Elliot Erwitt Retrospettiva

Palazzo Madama - Museo civico d'arte antica

Piazza Castello

Torino

 

Pubblicato in Cultura

Il Danae Festival è un progetto che cerca di dare risalto a esperienze artistiche nuove della scena contemporanea, proponendo artisti nazionali e internazionali che si esprimono attraverso differenti linguaggi dal teatro alla danza, dalla performing art alla musica, dalla videoarte al cinema.

 Giunto alla sua quindicesima edizione sarà aperto dalla compagnia Teatropersona che presenterà lo spettacolo ‘A U R E’ dal 17 aprile al 2 maggio al Teatro Out Off di Milano.

 A U R E è l’ultimo capitolo della trilogia del silenzio e della memoria, ispirato all’ opera ‘Alla ricerca del tempo perduto’ di Marcel Proust, nella quale tutto si agita, si muove  e si sposta in un mondo reale che però appartiene anche all’ altra sfera, quella dei sogni, che trae dalla realtà nutrimento, rubandone le immagini, e creando delle aure, ossia aloni di vita che avvolgono ogni cosa.

 Regia, drammaturgia, scena, luci e suoni sono curati da Alessandro Serra, mentre l’autore dello spazio e delle figure è Vilhelm Hammershoi, pittore danese del silenzio, capace di permeare la scena di tempo. Nei suoi interni il tempo fluisce come fatto luminoso, tutto è al contempo immobile e vibrante, nella camera oscura interiore si accende una speciale luce, ossia il corpo dell’attore che non si vede, ma fa vedere.

 Regia, drammaturgia, scena, luci, suoni: Alessandro Serra con Chiara Michelini, Francesco Pennacchia, Valentina Salerno

Produzione: Teatropersona, Regione Lazio, Bassano Operaestate Festival, Teatro Fondamenta Nuove Venezia, Rete teatrale aretina, Teatro Comunale Castiglion Fiorentino, Fondazione Ca.Ri.Civ.

 Mercoledì 17 aprile ore 21.00

Durata 55’

DANAE FESTIVAL XV edizione

a cura di Teatro delle Moire

intero 10 euro, ridotto 8 euro

Teatro Out Off

via Mac Mahon, 16

20155 Milano

tel. 0234532140

www.teatrooutoff.it

Pubblicato in Cultura
Martedì, 16 Aprile 2013 19:15

I Want You! Friends for Save the mix

Nerospinto vi invita a partecipare all'evento I Want You! Friends 4 (Save the mix) che si terrà mercoledì 17 presso lo Zoom Bar.

Il Festival MIX Milano di cinema gaylesbico, che da anni riempie il Teatro Strehler nelle notti estive, si trova in difficoltà a causa della mancanza di fondi.

Per questo motivo è necessaria la partecipazione di quante più persone possibili per il 2013.

 

La crisi economica ci sta sottraendo, passo dopo passo, la cultura, la dignità, la felicità: bisogna fare qualcosa.

È indispensabile unire le proprie forze nel raggiungimento di un obiettivo.

 

Lo Zoom Bar, all'interno della serata AB-Sinth di mercoledì, dalle 22.00 alle 3.00, l'organizzazione del MIX in un evento di sensibilizzazione, musica, arte, raccolta fondi, atte a salvaguardare il Festival Mix, per una nuova stagione all'insegna della cultura.

 

Il team di SalvaMix vi accoglierà per esporvi il progetto e spiegarvi come contribuire a dare una nuova prospettiva al Festival.

Potete contribuire all'iniziativa Save the Mix con 4 semplici mosse:

 

- cliccare al link: http://www.indiegogo.com/projects/mix-milano-festival-internazionale-di-cinema-gaylesbico-e-queer-culture

 

- scegliere cosa fare e quanto donare

 

- seguire i pochi e semplici step per effettuare il versamento

 

- SALVARE IL MIX!

Ogni consumazione servita durante la serata avrà un sovrapprezzo di Euro 1,00 sul costo effettivo che sarà devoluto direttamente all'organizzazione MIX.

 

 

During the night:

Upstairs: Music selection by _nico (Emanuele)

Electro psichemagic dark music

Downstairs : Dj's a rotazione

Rudeboy

Black Candy

DJ Donut

DJ PROTOPAPA

LO ZELMO

Mary K

Gatto Maroz

SA' e MARIA

REZNIK

VJ Visuals e direzione artistica dell'evento: Fabio Cannizzaro PIXX e set fotografico di Salvatore Pirina

Zoom Bar

via Panfilo Castaldi 26, Milano

Pubblicato in Nigthlife

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.