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«Cucinare è come amare. Ho sempre amato mettere a disposizione degli altri il mio sapere e la cucina è stata il mio principale interesse». Lo chef stellato Claudio Sadler comincia così il suo nuovo libroTutto Sadler, the best of”, edito da Giunti Editore e disponibile a partire dal 15 maggio.

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Mercoledì, 20 Maggio 2015 16:26

La line up dello Sherwood Festival a Padova

Torna lo Sherwood, in programma dal 10 giugno al 18 luglio a Padova (Park Nord Stadio Euganeo). Dopo le conferme di Carmen Consoli, di Meg e dei Blonde Redhead e il 19 giugno Sabina Guzzanti con il monologo "Homo srl".

Il 14 luglio, dopo la mancata esibizione della scorsa edizione, sbarca a Sherwood Gramatik: dj, poeta e produttore sloveno (ora di base a New York) con il suo Swing-Hop miscela sapientemente swing, hip hop, funk, soul e jazz e il suo ultimo album The Age Of Reason, uscito ad inizio anno, in pochissimi mesi è stato scaricato oltre 2 milioni di volte e i suoi show fanno sold out in tutto il mondo.

Domenica 28 giugno, alla nutrita serie di "festival nel festival" si aggiunge la seconda edizione di "Fermenti". Quest'anno la rassegna dei birrifici artigianali indipendenti è affiancata dal mercato di “Genuino Clandestino Veneto”, con i piccoli produttori che praticano un'agricoltura naturale. La sera, largo a "Fermenti Sonori", rassegna che vedrà esibirsi 6 band in acustico, e alla cultura indipendente con la presentazione del libro “Genuino Clandestino. Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere”, fresco di stampa per Terra Nuova edizioni.

Il second stage vedrà le esibizioni di tante band del territorio e non solo: la band funky surf Space Mosquito (11 giugno); il duo italo francese Grimoon (16 giugno), di recente usciti con l'ambizioso progetto di musica e cinema "Vers la Lune"; il gruppo ravennate The Doormen (18 giugno) che porteranno onstage l'ultimo disco "Abstract [ra]", alternative rock aperto alla psichedelia e suoni ricercati; il pop del trio padovano Klune (23 giugno); l'indie rock dei Luminal (25 giugno), vincitori del premio PIMI nel 2013 come miglior band italiana e scelti come open act dei Placebo all'Arena di Verona, presenteranno l'ultimo disco “Acqua azzurra, Totò Riina”; l'Efog Night con Browned, Idga, RDMGRL, M.T.M., Diego B (7 luglio) e il cantautore padovano Alessandro Grazian (9 luglio) col suo nuovo e quarto disco "L'età più forte", mix di new wave, dream pop e psichedelia a cui hanno contribuito artisti come Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Leziero Rescigno (Amor Fou) e Antonio ‘Cooper’ Cupertino.

Calendario Sherwood Festival 10 giugno - 18 luglio, Padova - Parcheggio Nord Stadio Euganeo

10/06 | C'Mon Tigre e Universal Sex Arena - 1 € può bastare 12/06 | Espana Circo Este. open act Ajde Zora - 1 € può bastare 13/06 | Verdena - 13 € + d.p. 17/06 | Mellow Mood - 1 € può bastare 19/06 | Sabina Guzzanti in "Homo srl" - 1 € può bastare 20/06 | Holi - Il Festival dei Colori [2^ Edizione] - 1 € può bastare 24/06 | Punkreas - 1 € può bastare 26/06 | Subsonica - 15 € + d.p. 27/06 | Hip Hop Day (6a edizione) Kaos One & Mezzosangue + Assalti Frontali - 1 € può bastare 28/06 | Fermenti (2^ edizione) - 1 € può bastare 01/07 | Meg - 1 € può bastare 03/07 | Carmen Consoli. Open act: la one girl band Elli de Mon - 15 € + d.p. 04/07 | Altavoz De Dia: Seth Troxler, Jackmaster, Hvob, Max D. Blas & more - 10 € fino 21:00, 13 € dalle 21:00 08/07 | Roni Size + Mc Dynamite - 1 € può bastare 10/07 | Sherwood Reggae Day: Inner Circle + Patois Brothers & more - 10 € + d.p. 11/07 | "Diserzioni" con Blonde Redhead + God is an Astronaut & more - 15 € + d.p. 14/07 | Gramatik - 10 € + d.p. 15/07 | Sherwood GoesHardcore Festival con Iron Reagan + Slander & guests - 1 € può bastare 16/07 | "Sotterranei a Sherwood" con: The Walking Who + Pietro Berselli e Ulisse Schiavo - 1 € può bastare 17/07 | Garrincha Loves Sherwood (2^ Edizione) con L'orso, L'Officina della Camomilla, COSTA!, Capra, Sig.Solo & The Superstars - 1 € può bastare 18/07 | Caparezza - 15 € + d.p.

Per info e aggiornamenti sul festival, sui prezzi e sulle prevendite: www.sherwood.it

Marco Trabucchi

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Pubblicato in Musica

Estate: tempo di sole, mare e... teatro.

Si, avete letto bene: teatro.

 

 

 

Perché mentre tutti vanno in vacanza il Teatro Parenti di Milano comincia la sua stagione a luglio e lo fa con un grande interprete, Fabrizio Gifuni che il 2 e 3 luglio porta in scena “Lo Straniero, un'intervista impossibile” tratto dalla famosa opera dello scrittore Albert Camus, un adattamento che gioca tanto sulla contrapposizione quanto sulla mescolanza tra musica e parola.

Ad animare la stagione del Teatro Parenti ci saranno anche “Casanova” con Roberto Herlitzka, “Dipartita Finale” con quattro star del panorama teatrale ovvero Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, ed ancora “Il cambio dei Cavalli” con una delle colonne della storia dello spettacolo italiano: Franca Valeri.

Ma non è finita qui, spazio anche ai grandi classici: “L'importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde, “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, “Il malato immaginario” di Molière interpretato da Gioele Dix che con questo spettacolo rende omaggio al suo maestro Franco Parenti.

E poi Emma Dante “ Io, Nessuno e Polifemo”, “Skianto” con Filippo Timi, “Un anno dopo” con Enrico Iannaello, “Peperoni Difficili” con Anna Della Rosa.

È un luogo con l'anima questo Teatro in cui i muri sono custodi di una storia passata che entra in connessione con i cambiamenti in atto nella città di Milano in vista di Expo 2015, un luogo che i cittadini non si limitano a riempire in qualità di spettatori ma che abitano come si abita la propria casa rendendola sede di dialogo e confronto, culla di incontri che cambiano il modo di vedere ciò che ci circonda.

Di conseguenza anche il palcoscenico non può più essere semplicemente definito come il luogo che ospita l'attore ma si evolve, diventa specchio di quel lavoro che l'interprete porta in scena riversando in esso passione e amore ma soprattutto una parte di se stesso.

Il Teatro quindi come casa del pubblico.

Il palcoscenico come casa dell'attore.

Una stagione imperdibile, ricca, emozionante, che quest'anno vi permette di scegliere fra tre diversi abbonamenti: Abbonamento Grandi Interpreti, Abbonamento con altri occhi e Abbonamento 4 Classici della Contemporaneità.

L'audace scelta di dar via alla stagione 14/15 a partire da luglio, Il Teatro Franco Parenti la spiega attraverso le parole di Albert Einstein:

 

“Non possiamo pretendere che le cose cambini, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione perché porta progressi […] È nella crisi che sorge l'inventiva […] Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi fallimenti e difficoltà inibisce il proprio talento […] Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito […] e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

 

Allora cosa state aspettando?

A questo punto non avete davvero scuse per non partecipare alla grande stagione del Teatro Parenti.

 

 

Teatro Parenti

Indirizzo: Via Pier Lombardo, 14, 20135 Milano

Telefono: 02 599951 
http://www.teatrofrancoparenti.it/

Indira Fassioni

Pubblicato in Cultura

Il Collisioni Festival, giunto alla sua sesta edizione, ritorna in Piemonte per una nuova estate di musica e cultura.

L'appuntamento si rinnova, come ogni anno, dal 18 al 21 luglio in quel di Barolo (Cuneo), cittadina in cui si perpetua il proficuo crossover tra linguaggi artistici e generazioni diverse, che è poi la mission stessa del Festival.

Intellettuali, scrittori, grandi nomi della musica e cittadini si ritrovano in una quattro giorni di happening, concerti e tavole rotonde, circondati dalle bellezze delle Langhe, terra famosa per i suoi vini e per il dolce paesaggio collinare.

Questo il programma del Collisioni Festival 2014

18-21 luglio

 

18 luglio

Deep Purple

 

19 luglio

Francesco Guccini

Piero Pelù

Mauro Corona

James Ellroy

Suzanne Vega

Michele Serra

Ferzan Ozpetek

Alberto Bertoli

Carlo Petrini

Vasco Brondi

Elisa

Mario Biondi

Salmo

 

20 luglio

Dario Fo

Herta Müller

Art Spiegelman

Milo Manara

Carlo Lucarelli

Morgan

Jonathan Coe

Gad Lerner

Rita Pavone

Valeria Parrella

Fedez

Francesco De Gregori

Dario Brunori

Gianni Riotta

Andrea Scanzi

Jeffery Deaver

Caparezza

 

21 luglio

Neil Young

 

Biglietti acquistabili direttamente in loco (uffici di Barolo in Piazza Falletti lu-ve 9-12.30 e 14.30-18.30, sab-dom 14.30-17.30) oppure sui circuiti Ticketone, CiaoTickets e Ticketboxoffice.it.

 

Per maggiori informazioni: www.collisioni.it

 

 

Pubblicato in Clubbing

Damon Albarn, il principe del Brit Pop, colui che ha allietato gli anni Novanta con l'epica diatriba con Noel Gallagher, ma che è stato soprattutto il cuore e la mente dei Blur (laddove la mano era Graham Coxon) e l'anima ispiratrice del progetto Gorillaz, arriva in Italia a luglio.

Si, avete letto bene, Demon Albarn, Italia, luglio. No, non state sognando, si tratta di una splendida realtà.

Il poliedrico artista britannico arriva nel Belpaese per presentare la sua ultima fatica discografica, "Everyday Robots", la cui uscita è prevista ad aprile. 30 milioni di dischi venduti dopo, Damon Albarn si lancia in una nuova avventura musicale e professionale, forte del credito ottenuto grazie ai Blur, con cui ha pubblicato 7 album e ai Gorillaz, la band virtuale più famosa del mondo, con cui  ha invece sfornato due dischi multiplatino.

Ma eccoci alla notizia nella notizia: da buon inglese amante del Grand Tour, Albarn ha scelto due location magiche in cui affascinare il pubblico italiano: il Vittoriale e il Parco della Musica di Roma.

Come tutti sanno, il Vittoriale è un luogo caro a chiunque ami la poesia, la passione e il bien vivre incarnato dal Vate D'Annunzio.

Bene, siffatta location sarà resa ancora più sognante dalle voce di Damon Albarn e dalla musica che sgorgherà dalla sua chitarra.

Per un'estate da non dimenticare.

 

Damon Albarn in Italia

14 luglio-Vittoriale (Gardone Riviera, BS)

15 luglio: Cavea Auditorium Parco della Musica (Roma)

 

Biglietti in vendita nelle seguenti giorni:

Venerdi 14 febbraio (data del 14 luglio)

Venerdi 21 febbraio (data del 15 luglio)

 

Circuito Ticketone

 

Per maggiori informazioni: www.ticketone.it

 

Pubblicato in Musica
Lunedì, 08 Aprile 2013 11:47

I Blur tornano in Italia

La band inglese si esibirà il 28 Luglio a Milano per il City Sound e il 29 Luglio a Roma per il Rock in Rome.

 

1995 – Sono un ragazzino che si sta avvicinando alla musica. Siamo in pieno periodo Brit Pop ed io mi ci tuffo a piè pari. E per viverlo appieno devi scegliere: Blur o Oasis? Non puoi amare entrambi, devi schierarti, così come hanno fatto i tuoi coetanei di trent’anni fa: Beatles o Rolling Stones, i bravi ragazzi o quelli brutti e cattivi. E io ho scelto i figli della “working class” a cui piace il calcio e la birra, contro i “cockney” sofisticati e intellettuali. Ok, le canzoni dei Blur mi piacciono, i loro singoli sono travolgenti, gli album veramente notevoli, ma io sono un ragazzino, sono fan, devo e voglio schierarmi: il mio gruppo preferito sono gli Oasis e di conseguenza disprezzo i Blur.

 

2003 – Sono uno studente universitario. In otto anni sono maturato molto, anche e soprattutto musicalmente. Col tempo ho dovuto ammettere ciò che da ragazzino non mi avrebbero tirato fuori nemmeno sotto tortura: che i Blur sono una delle migliori band che la mia amata Inghilterra abbia mai sfornato (e ne ha sfornate tante). La band dell’Essex, ma formatasi a Londra, tira fuori un album migliore dell’altro (Parklife, The Great Escape, l’omonimo Blur, 13), un singolo più travolgente dell’altro (da Girls And Boys a Coffee And TV, passando per The Universal, Charmless Man e tanti altri). Sperimentano, cambiano; non si fermano al Brit Pop, sono avanti, vanno oltre. Damon Albarn è un paroliere e un frontman ispiratissimo; Graham Coxon il chitarrista “nerd” che tutti avrebbero voluto nella propria band; Alex James e Dave Rowntree la loro degna sezione ritmica. Arriva la notizia che suoneranno in Italia; il giorno dell’apertura delle vendite ero il primo a fare la fila al mio solito negozio. Sono passati dieci anni ma lo ricordo come se fosse ieri: 11 Novembre 2003, Vox Club, Nonantola, provincia di Modena: la band presenta in maniera eccelsa quello che sarà il loro album più sperimentale, Think Tank; ma che sarà anche il loro ultimo album in studio: durante le registrazioni Coxon abbandona la band e in tour verrà sostituito da Simon Tong, già chitarrista dei Verve. L’assenza di Coxon però non fa rimpiangere affatto il prezzo del biglietto; un concerto travolgente, con un Damon Albarn in formissima. Il ragazzino si sbagliava: i Blur sono una band eccezionale che non ha nulla da invidiare (anzi…) agli ormai ex-rivali Oasis.

 

2013 – Negli ultimi anni vedo i componenti dei Blur occupati in varie attività: Albarn in innumereveli progetti musicali (i Gorillaz, i The Good, the Bad & the Queen, tre album da solista, varie colonne sonore), Coxon concentrato esclusivamente sulla sua carriera da songrwriter (ben 8 album dal 1998 al 2012), James coinvolto nelle iniziative più disparate (giornalista, esperto di astronomia, protagonista e ideatore di un documentario sulla cocaina…), Rowntree impegnato in politica e contro la pirateria musicale. Le speranze di vedere di nuovo la band dal vivo si affievoliscono col passare degli anni.

Ma proprio quando le ultime speranze sembravano svanite, ecco una serie di colpi di scena: nel 2007 viene annunciato il rientro di Coxon nella band, nel 2009 la formazione originale suona dal vivo in più occasioni (purtroppo solo in festival organizzati in Gran Bretagna: Hyde Park, Glastonbury, T in the Park), tra il 2010 e il 2012 vengono dati alle stampe due compilation, due live e soprattutto due singoli inediti (Under the Westway e The Puritain). Un brivido corre lungo la mia schiena: forse avrò di nuovo l’occasione di vedere ed ascoltare dal vivo quella band meravigliosa che con me è cresciuta ed è cambiata. Ed ecco che vengono annunciate due date in Italia: 28 luglio Milano; 29 luglio Roma. Mi fiondo a comprare i biglietti per la data di Milano organizzata dal City Sound Festival all’Ippodromo di San Siro. Mentre scrivo ho i biglietti vicino a me e mi emoziono all’idea di quel giorno: indosserò la maglietta di “Crazy Beat” che comprai a quel concerto dieci anni fa e parteciperò ad un evento storico con vecchi e nuovi fan del Brit Pop, con ragazzini che li hanno appena scoperti e con persone che li conoscono a malapena. Tutto come dieci anni fa: con la stessa curiosità e con la stessa sicurezza di assistere ad un concerto pieno di emozioni.

 

 

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