CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Peck Milano, il celebre brand di alta ristorazione meneghino doc, ha da poco inaugurato il suo terzo locale in città: una gastronomia, piccola, e di quartiere, nel cuore di Porta Venezia, in via Tommaso Salvini, 3.

|||

Aperto ormai da un anno e mezzo, Quattro Quarti Torte è un angolo di dolcezza immerso nella zona di Porta Venezia, a Milano. In via Melzo, 22. Un angolo nel verso senso della parola. Perché Quattro Quarti è un posto piccolissimo, giusto lo spazio per qualche tavolino, un meraviglioso laboratorio (a vista) e un bancone pieno di alzatine sotto cui si celano dolci in stile torta della nonna. Ma con in sé tutta la bellezza tipica delle piccole cose. 

|||||||

Un negozio di piante e sulle piante. È la nuova houseplant boutique che ha aperto i battenti a Milano, nel cuore di Porta Venezia. Si chiama WILD – Living with plants, ed è la meta perfetta per scovare tante idee regalo, rigorosamente green, per sé stessi e per agli altri.

|||||||||

Gesto apre nel cuore di Porta Venezia: un tapas bar trendy e attento ai consumi

UGO, NESSUNO E CENTOMILA è la cine-rassegna, organizzata da Fondazione Cineteca Italiana, dedicata a Ugo Tognazzi, che si terrà dall’8 al 31 dicembre 2015 al MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Così come rimanda il titolo dell’evento, Tognazzi era sia attore di cinema, personaggio televisivo a fianco di Raimondo Vianello, ma anche grande attore teatrale che, nel corso della sua carriera, ha interpretato “centomila” ruoli differenti, rappresentando tutte le sfumature che sono intercorse nel passaggio dal Neorealismo cinematografico alla Commedia all’italiana. Ugo fu abile interprete, in chiave comica,  di vizi e virtù della società a lui contemporanea; il suo volto, dai lineamenti contadineschi e contemporaneamente borghesi, rispecchiava perfettamente quell’intera generazione di uomini, tipicamente delle province settentrionali, “fatti da sé”, i “self-made men” del boom economico.

La rassegna si aprirà martedì (8/12) alle ore 15.00 con “Il fischio al naso” (1967), sceneggiatura importante sia per la sua carriera, che con questo film si apre anche alla regia, sia per il peso del contenuto, tratto dal celebre racconto “Sette piani” di Dino Buzzati: l’inquietudine del malato terminale viene rivisitata in chiave comica, con un risultato allo stesso tempo riflessivo ed esilarante.

La programmazione risulta ricca di capolavori di importanti registi del panorama italiano del tempo, che portano la firma interpretativa dell’attore, tra i quali: “Il vizietto” (1978), commedia scritta e originariamente interpretata da Jean Poiret, “La grande abbuffata” (1973), con l’altrettanto celebre Marcello Mastroianni, la commedia nazional-popolare di Monicelli, “Romanzo popolare” (1974), e l’intramontabile secondo atto di “Amici miei” (1982), manifesto di un’intera generazione. Un continuo salto avanti e indietro nel tempo per rivivere le grandi interpretazioni del comico, tra le quali, secondo la critica, la migliore si può trovare in “La tragedia di un uomo ridicolo” (1981) di Bernardo Bertolucci, che gli valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione al Festival di Cannes.

Un uomo dal rapporto con il pubblico senza mezzi termini, non rimaneva indifferente, poteva solo essere amato o odiato, ma senza dubbio, anche tra chi non lo apprezzava, Ugo Tognazzi ha lasciato un segno indelebile, quello di un comico, interprete della sua epoca, che con ironia rifletteva, senza troppi mezzi termini, sulla complessità della vita stessa.

 

UGO, NESSUNO E CENTOMILA Dall’8 al 31 dicembre 2015 MIC – Museo Interattivo del Cinema

 

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Telefono 02 87242114

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Martedì 8 dicembre h 15.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise) h 17.00 Venga a prendere il caffè da noi  (Alberto Lattuada, Italia, 1970, 113’ con Ugo Tognazzi e Milena Vukotic)

Mercoledì 9 dicembre h 15.00 Il vizietto (Edouard Molinaro, Fr./Ita., 1978, 103’ con Ugo Tognazzi e Michel Serrault) h 17.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Venerdì 11 dicembre h 15.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus) h 19.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady)

Sabato 12 dicembre h 16.00 Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Ita./Fr./RFT, 1965, b/n, 109’ con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli) h 18.00 La tragedia di un uomo ridicolo (Bernardo Bertolucci, Italia, 1981, 110’ con Ugo Tognazzi e Anouk Aimée)

Domenica 13 dicembre h 17.00 Nell’anno del signore (Luigi Magni, Italia, 1969, 117’ con Ugo Tognazzi e Nino Manfredi) h 19.15 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Martedì 15 dicembre h 15.00 Marcia Nuziale (Marco Ferreri, Italia, 1966, b/n, 80’ con Ugo Tognazzi e Gaia Germani) h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Mercoledì 16 dicembre h 17.00 Romanzo popolare (Mario Monicelli, Italia, 1974, 102’ con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido)

Giovedì 17 dicembre h 15.00 Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrović , Italia/Jug., 1972, 100’ con Ugo Tognazzi, Mismy Farmer) h 17.00 La vita agra (Carlo Lizzani, Ita./Fr., 1963, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli)

Venerdì 18 dicembre h 15.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady) h 17.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 19.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Sabato 19 dicembre h 18.00 Amici miei atto II (Mario Monicelli, Italia, 1982, 129’ con Ugo Tognazzi e Gastone Moschin)

Domenica 20 dicembre h 19.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Martedì 29 dicembre h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus)

Mercoledì 30 dicembre h 17.00 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Giovedì 31 dicembre h 17.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise)

[gallery columns="2" ids="48500,48501,48502,48499"]

Dallo scorso 15 giugno è online sul canale youtube ufficiale di Fedez il nuovo video del rapper italiano più amato dai giovani: “Non c’è due senza trash”.

Questo ultimo estratto dall’album vincitore di due dischi di platino, “Pop-Hoolista”, è una tagliente parodia del mondo televisivo italiano, che vede protagonista un immaginario stalker della conduttrice TV Barbara D’Urso.

Lo scopo è quello di mettere davanti agli occhi di tutti la vera natura di quei programmi televisivi “sensazionalistici”, che cercano lo scoop anche dove non esiste e che vogliono, a tutti i costi e con tutti i mezzi, essere fonte di “informazione” o, meglio, di “disinformazione” per il pubblico televisivo.

Molti i volti noti della TV presi di mira dal giovane rapper italiano, tra i quali  Barbara D’Urso, Federica Sciarelli e uno dei ragazzi del terzetto canoro “Il Volo”, interpretati proprio da lui in prima persona.

Ospiti speciali di questo video, che vanta la regia di Mauro Russo, sono J-Ax, nei panni di un “Balck Bloc” in studio da Barbara, Rocco Siffredi, theShow, I Pantellas e Fabio Rovazzi, che partecipano al “Fedez Show” come Guest Star, ma che rafforzano ancora di più l’idea che il giovane artista “pop-hoolista” vuole imprimere nelle menti di tutti i suoi fans, un invito a pensare con la propria testa, a non fidarsi sempre di tutto quello che la TV propone e, soprattutto, a non prendere tutti i “servizi giornalistici” come verità assolute.

Ironia, comicità, satira e linguaggio tagliente sono al centro di questo brano e di questo video che, senza peli sulla lingua, si propone di dipingere una realtà esistente che Fedez non ha mai celato.

Nel mirino di questo simpatico ritratto sono presenti anche volti noti della politica italiana e del TV Show nazionale, tra cui Daniela Santanchè, Matteo Salvini – con tanto di felpa colorata – Alessandra Mussolini,  Vittorio Brumotti e così via.

Tra false rapine sventate, furti fantoccio nei negozi, ricerche a “Chi l’ha Visto”  di un “buongusto” smarrito, Fedez, ancora una volta, non ha paura di dire quello che pensa, rischiando anche di andare contro la voce del pubblico italiano.

A qualche giorno dalla pubblicazione su youtube, il video ha oltre 650 mila visualizzazioni e parecchi commenti positivi dei fans di questo giovane artista made in Italy, quindi la marcia verso il successo procede a gonfie vele e che lascia spazio all’occhio irriverente del rapper e cantautore più amato dai giovani.

CREDITS:

Regia: Mauro Russo

Secial Thanks To: Max Brigante, la città di Milano per l'ospitalità al Parco Idroscalo, Tex Oil autolavaggio, studi VI.SO, Telelombardia e Dreaming casting Agency.

[gallery type="rectangular" ids="44273,44274,44275,44276"]

Continua la rassegna Manzoni Cultura al Teatro Manzoni, il format ideato da Edoardo Sylos Labini che dal 10 novembre e per cinque lunedì promuove degli appuntamenti imperdibili con alcuni grandi personaggi dello Spettacolo e della Cultura italiana. In collaborazione con Raiscuola e sponsorizzato da CDI Centro Diagnostico Italiano, Saclà e Zerbinati - Cucina di Famiglia, Manzoni Cultura è un evento culturale dove il pubblico potrà assistere e intervenire all'intervista che il giornalista Nicola Porro e Sylos Labini intratterranno con i volti più noti e amati del nostro paese in un avvincente faccia a faccia.

Dopo il terzo incontro di gennaio con la grande ballerina classica Calra Fracci, lunedì 9 febbraio l'ospite prescelta sarà, invece, Barbara D'Urso, una delle più celebri e popolari conduttrici della televisione italiana. Un'instancabile presenza nel piccolo schermo che si divide tra fiction, quiz, varietà, reality e talk show, Barbara D'Urso è finita spesso al centro di dibattiti e controversie. Un personaggio che divide il pubblico tra chi la segue assiduamente e la difende a spada tratta, e chi proprio non riesce a digerirla. L'occasione per sentire la sua opinione in merito sarà proprio lunedì 9 febbraio al Teatro Manzoni, dove la D'Urso si racconterà nella sua interezza.

9 febbraio 2015

Barbara D'Urso per Manzoni Cultura

Teatro Manzoni, Via Manzoni 42, Milano

Orario: h 21.00

Biglietto: posto unico 10€

Info: Tel: 027636901 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito: http://www.teatromanzoni.it/manzoni/ 

[gallery type="rectangular" ids="36758,36757,36759,36756,36755"]

Da venerdì 9 a domenica 11 gennaio al Teatro della Cooperativa di Milano l'estroso Daniele Timpano mette in scena "Ecce Robot - Cronaca di un'invasione", da lui scritto, diretto e interpretato. Lo spettacolo ricostruisce la trama di un vecchio cartone animato giapponese, ispirato liberamente all'opera di Go Nagai. Ma, come suggerisce il titolo, sono proprio due invasioni a costituire il tema centrale dello spettacolo: quella dei serial nipponici nei palinsesti pubblici e privati, e quella della televisione dentro le nostre case. Viene quindi ripercorso l'immaginario eroico di una generazione cresciuta davanti alla tv nell'Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse, dell'ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni.

 

ECCE ROBOT - Cronaca di un'invasione

di, con e regia di Daniele Timpano

Teatro della Cooperativa

Via Hermada 8

Milano

0264749997

9/11 gennaio 2015

orari: venerdì e sabato ore 20.45

domenica ore 16.00

costo: intero 18 euro

ridotti 15/9 euro

 

[gallery type="rectangular" ids="35277,35276,35275"]

|||

Alzi la mano chi è cresciuto negli anni Novanta. Bene, ora alzi la mano chi ricorda Beverly Hills 90210.

Benissimo, ora alzi la mano chi ha adorato la love story tra il bello e dannato Dylan McKay e la bella e biricchina Kelly Taylor, tra le coppie storiche dello storico serial americano, andato in onda dal 1990 al 2000, passato alla storia per essere stata una delle serie televisive di maggior successo, grazie anche ai temi trattati e alla pregevole introspezione dei personaggi.

Episodio dopo episodio, gli spettatori assistono al difficile percorso di crescita di nove ragazzi, che attraversano, con non poche difficoltà, le sabbie mobili che conducono dal liceo alla vita adulta, il tutto tra splendide ville californiane e fantastiche spiagge al tramonto, senza, con ciò, dimenticare le periferie e le condizioni di vita disagiate dei più poveri.

Anni fa, dei produttori scellerati decisero di produrre il sequel di Beverly Hills, chiamato semplicemente "90210", un vero insulto alla memoria del serial, infarcito com'era di sciocche ragazzine viziate, impegnate tra storielle d'amore e sessioni infinite di shopping. Il pubblico, giustamente, ha punito questo abominevole tentativo di televisione, inabissandolo tra fischi e ascolti bassissimi.

Ma torniamo all'argomento principale di questo articolo: in questi ultimi giorni i social network sono in sovraeccitazione, causa storia d'amore, questa volta reale, tra gli attori che interpretavano proprio Dylan e Kelly, ossia Luke Perry e Jenny Garth.

La TV che si fa carne e ossa, la finzione che diventa realtà e viene tra noi a portarci la buona novella: i due si amano, è vero, ma da due anni!

La notizia della lovestory tra i due è vecchia, come dicevano gli antichi, come il cucco e, nonostante ciò, è stata rilanciata dai social networks come una breaking news, qualcosa accaduto tipo 48 ore fa.

Tutto ciò è molto ironico: i due si sono ritrovati, due anni fa, sul set di uno spot (quelli che fanno gli attori caduti nel dimenticatoio) e si sono ri-innamorati. La notizia è stata diffusa a mezzo stampa e, come se arrivasse da Marte, è giunta sui nostri telefoni, Ipad e pc due anni dopo, come un messaggio in una bottiglia.

Questa volta la tanto "amata" rete ha fallito, in quanto questa notizia, pur facendoci sognare, puzza di vecchio. E poi, che ne sappiamo se i due, oggi, vivono ancora assieme o sono già andati avanti con le loro vite?

Chris e Gwyneth scoppiano, Luke e Jenny si sono accoppiati (ma due anni fa). Auguri a tutti e quattro.

 

Aldo Grasso e Vincenzo Trione curano una giornata di studi innovativa e particolare alla Triennale.

 

Oggi 11 Marzo 2014 dalle ore 9.30 alla Triennale si terrà “Modi di vedere. Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana”.

La giornata di studi si pone l’obiettivo di rispondere ad alcune domande molto attuali: in che modo la televisione italiana, un mezzo di comunicazione da sempre considerato basso e popolare, vero condensato della cultura di massa, ha raccontato una forma espressiva “alta e nobile” come l’arte? Esiste un pubblico per l’arte in tv, e che profilo ha? Quali linguaggi, quali format e programmi, quali figure rappresentative hanno segnato la storia del complesso rapporto tra queste due forme di comunicazione, dai primi esperimenti “accademici” del Servizio Pubblico delle origini, passando per la rivoluzione spettacolare della televisione commerciale, fino allo specifico dei canali tematici digitali? La giornata è organizzata per l'11 marzo 2014, presso La Triennale, dalle Università IULM e Cattolica di Milano, e curata da Aldo Grasso e Vincenzo Trione.

La giornata, organizzata anche in occasione della ricorrenza dei sessant’anni della televisione italiana, avrà numerosi ospiti specialisti sul tema come: studiosi di media e di arte (tra gli altri Mario Abis, Tommaso Casini, Martina Corgnati, Massimiliano Panarari, Massimo Scaglioni), insieme ai professionisti del piccolo schermo (provenienti da Rai, Sky e Mediaset) che si sono occupati in prima persona, e da diversi punti di vista, dei programmi dedicati al racconto dell’arte in televisione. Critici d’arte e divulgatori sono stati chiamati, attraverso videointerviste, a testimoniare il loro rapporto con il piccolo schermo e il loro punto di vista sul ruolo della televisione nel far conoscere e rappresentare l’arte. Pif interverrà a raccontare la puntata de Il Testimone dedicata all’arte contemporanea.

 

I partecipanti discuteranno e rifletteranno sull’idea di arte che la tv italiana ha, nel tempo, filtrato per il suo pubblico. Indagheranno su come la televisione ha influito sulla figura e sul ruolo dello storico dell’arte e dell’artista, spesso trasformandoli in icone popolari. Si soffermeranno sui diversi generi espressivi con cui il racconto dell’arte in tv ha dialogato, dalla fiction all’inchiesta, dal documentario al magazine informativo. Correderanno il dibattito alcune installazioni video, realizzate in partnership con i broadcaster Rai, Mediaset e Sky, che ripercorreranno attraverso le immagini la storia dei programmi sull’arte nella tv italiana dagli anni Cinquanta a oggi.

Per il programma dettagliato della giornata www.triennale.org.

 

Nerospinto consiglia a tutti quelli appassionati di arte, a chi vuole indagare sul mondo televisivo dedicato all’arte di non perdersi questo appuntamento.

 

 

Modi di vedere.

Forme di divulgazione artistica nella televisione italiana

Giornata di studi

a cura di Aldo Grasso e Vincenzo Trione

11 marzo 2014

ore 9.30

Ingresso libero 

 

Triennale di Milano

Viale Alemagna 6

20121 Milano

T. +39 02 724341+39 02 724341

 

Call
Send SMS
Add to Skype
You'll need Skype CreditFree via Skype

Pagina 1 di 2

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.