CHIAMACI +39 333 8864490

La World Photography Organisation ha annunciato i vincitori dei prestigiosi Sony World Photography Awards 2020. Quest'anno in una cornice senza cerimonie per via dell'emergenza Coronavirus, l'appuntamento internazionale dedicato alla fotografia professionale ed emergente è giunto ormai alla sua tredicesima edizione.

L'ambito titolo di Photographer of the Year è andato a Pablo Albarenga (Uruguay), con la serie "Seeds of Resistance": oltre al titolo, il fotografo si è aggiudicato il premio in denaro di 25.000 dollari. L'organizzazione ha, inoltre, rivelato i nomi dei primi, dei secondi e dei terzi classificati nelle dieci categorie Professional, oltre ai vincitori dei concorsi Open, Student e Youth.

© Pablo Albarenga, Uruguay, Shortlist, Latin America Professional Award, 2020 Sony World Photography Award

La serie "Seeds of Resistance" è una raccolta di scatti che narrano le difficoltà dei territori messi a rischio dalle attività minerarie e dal commercio agricolo, alternati ai ritratti degli attivisti che lottano per salvarli. Nel 2017, almeno 207 leader e ambientalisti sono stati uccisi nel tentativo di proteggere le loro comunità da progetti che minacciavano i loro territori.

Global Witness ha presentato un report nel 2018, secondo cui la maggior parte degli omicidi ha avuto luogo in Brasile, con 57 assassinii; le vittime erano, nell’80% dei casi, impegnate nella difesa dell’Amazzonia. Nella sua opera, il fotografo Albarenga esplora il legame tra gli attivisti e la terra, concepita come l’area sacra in cui i loro antenati riposano da centinaia di generazioni. Con le riprese aeree, i protagonisti degli scatti sono ritratti dall’alto come se stessero donando la vita per il loro territorio.

© Pablo Albarenga, Uruguay, Shortlist, Latin America Professional Award, 2020 Sony World Photography Award

Mike Trow, presidente del concorso Professional, ha commentato: “Il vincitore di questa edizione ha partecipato per la categoria Fotografia Creativa. La sua straordinaria serie di immagini è una potente testimonianza visiva di come la deforestazione proceda di pari passo con la distruzione di comunità e popoli. Quest’anno, il compito dei giudici è stato particolarmente arduo, ma Seeds of Resistance si è fatto notare in mezzo a innumerevoli lavori e storie di qualità eccellente che si sarebbero potuti aggiudicare il titolo più ambito. Pablo è nato in Uruguay, perciò questo progetto ha un significato profondamente personale nel suo percorso di fotografo. Gli sforzi richiesti in fase di studio, produzione e scatto sono encomiabili sotto ogni punto di vista.”

A proposito del riconoscimento ottenuto, Albarenga ha dichiarato: “Questo importante premio è per me una duplice vittoria: in primo luogo, è un’opportunità per raccontare le storie delle comunità tradizionali dell’Amazzonia e mettere al centro coloro che stanno combattendo per il futuro non solo della loro comunità, ma di tutti. Dobbiamo guardare al di là degli alberi, dell’ossigeno e delle specie “ancora da scoprire” che vivono nella foresta pluviale. In secondo luogo, il titolo di Photographer of the Year può così sbarcare in America Latina, un continente solitamente raccontato dagli occhi degli stranieri. Spero che molti altri fotografi della regione continueranno a offrire il loro contributo per consolidare la formidabile comunità di narratori latino-americani.”

Oltre al titolo di Photographer of the Year, la WPA ha eletto i vincitori dei concorsi Open, Student e Youth e i tre migliori classificati delle dieci categorie Professional. Fra questi, vi sono anche tre italiani.

© Alessandro Gandolfi, Italy, 1st Place, Professional competition, Still Life, 2020 Sony World Photography Awards

Alessandro Gandolfi, primo classificato nella categoria Still Life con la serie "Immortality, Inc";

Dione Roach, seconda classificata nella categoria Fotografia Creativa con la serie "Kill Me With an Overdose of Tenderness";

© Dione Roach, Italy, 2nd Place, Professional competition, Creative, 2020 Sony World Photography Awards

Luca Locatelli, terzo classificato nella categoria Ambiente con la serie "The Future of Farming".

© Luca Locatelli, Italy, 3rd Place, Professional competition, Environment , 2020 Sony World Photography Awards

Da segnalare il primo classificato nella sezione Documentary: è Chung Ming Ko (Honk Kong) con "Wounds of Honk Kong", la straordinaria serie dedicata alle proteste di Honk Kong, che hanno causato, oltre alle ferite, numerosi casi di PTSD (stress post traumatico) tra la popolazione.

© Chung Ko, Hong Kong, 1st Place, Professional competition, Documentary, 2020 Sony World Photography Awards

OPEN PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Il concorso Open celebra la potenza visiva di scatti singoli. Tom Oldham (Regno Unito) è stato proclamato Open Photographer of the Year 2020 e ha ricevuto un premio in denaro di 5.000 dollari per "Black Francis".

La fotografia premiata è un ritratto in bianco e nero di Charles Thompson (alias Black Francis), frontman dei Pixies. originariamente commissionata dalla rivista Mojo. Simbolo di esasperazione, le mani sul volto sono la gestualità ideale per rispondere alla richiesta di Oldham, desideroso di immortalare l’insofferenza dell’artista di fronte ai servizi fotografici. Il risultato finale è uno scatto ad alto tasso di espressività, proposto come immagine in evidenza dell’articolo.

© Tom Oldham, United Kingdom, Open Photographer of the year, Open competition, Portraiture, 2020 Sony World Photography Award

STUDENT PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

La studentessa greca Ioanna Sakellaraki si è aggiudicata il titolo di Student Photographer of the Year 2020 per "Aeiforia", la serie dedicata al tema Sustainability Now che chiedeva ai giovani fotografi di cimentarsi con la sostenibilità ambientale. Il suo lavoro propone degli scatti notturni dei pannelli solari, delle turbine eoliche e dei gruppi di batterie usati a Tilos, in Grecia: la piccola isola è la prima, nel Mediterraneo, ad affidarsi quasi interamente a fonti di energia rinnovabile.

Rappresentante del Royal College of Art (Regno Unito), Sakellaraki ha ricevuto per la sua accademia un kit fotografico di Sony del valore di 30.000 euro.

© Ioanna Sakellaraki, Royal College of Art, United Kingdom, Student Photographer of the Year, 2020 Sony World Photography Awards 

YOUTH PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Selezionato tra i sette vincitori di categoria, Hsien-Pang Hsieh (Taiwan, 19 anni) è stato nominato Youth Photographer of the Year 2020 per "Hurry," l’immagine di un artista di strada che sembra camminare di fretta ma, in realtà, rimane immobile. Ispirandosi al suo primo arrivo in Germania da studente, l’autore invita il pubblico a riflettere sulla frenesia della vita quotidiana e sull’importanza del saper, di tanto in tanto, rallentare.

© Hsien-Pang Hsieh, Taiwan, Youth Photographer of the Year, Youth competition, Street photography, 2020 Sony World Photography Awards 

OUTSTANDING CONTRIBUTION TO PHOTOGRAPHY

Il vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography 2020 è il tipografo ed editore Gerhard Steidl. Questa è la prima volta nella storia degli Awards che l’ambito riconoscimento viene conferito a qualcuno che non sia un fotografo. Fondata nel 1968, la casa editrice di Steidl ha avviato il proprio programma editoriale dedicato alla fotografia nel 1996, attività che nel giro di pochi anni ha portato alla realizzazione di quello che è tuttora il più vasto catalogo mondiale di libri di fotografia contemporanea. Tra gli straordinari volumi fotografici del catalogo figurano le opere di celebri artisti quali Joel Sternfeld, Nan Goldin, Bruce Davidson, Robert Frank, Berenice Abbott, Robert Adams, Henri Cartier-Bresson, Karl Lagerfeld e Juergen Teller. Le pubblicazioni di Steidl abbracciano l’intera storia della fotografia, dai primi maestri ai maggiori fotografi contemporanei, e rappresentano l’espressione fotografica in tutte le sue forme, dall’arte alla moda, dalla fotografia documentaristica a quella di strada.

© Markus Jans

Le immagini vincitrici riceveranno il giusto tributo su tutti i canali e le piattaforme online della World Photography Organisation con contenuti dedicati, tra cui video, presentazioni e interviste in diretta. L’esposizione digitale delle immagini e dei progetti vincitori e finalisti di quest’anno è disponibile alla pagina On Screen.

Per far fronte a questo momento di difficoltà, la World Photography Organisation ha lanciato la pagina Stay Connected, che raccoglie un ricco programma di iniziative, attività e risorse online volte a supportare e ispirare il pubblico e i fotografi premiati all’ultima edizione degli Awards.

Le opere di tutti i vincitori e finalisti possono essere scaricate per la pubblicazione all’indirizzo www.worldphoto.org/press

Pubblicato in Cultura

Il 26 gennaio e il 2 febbraio saranno le due ultime occasioni per assistere ad uno spettacolo entusiasmante e coinvolgente, in cui è il pubblico a fare da protagonista.

All'Out Off va in scena Discoteque Machine, il primo show interattivo ideato da Gianmarco Pozzoli (Zelig, Colorado, Un passo dal cielo) e Alice Mangione (Mai dire Martedì, La prova dell'otto, Glob-diversamente italiani) in collaborazione con Morphsuits.

Uno spettacolo in cui la scena è prevalentemente affidata alle 3 Creature, ovvero Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione e David Labanca. I tre attori rappresentano un nucleo famigliare muto e senza volto, indossando per tutto lo spettacolo delle Morphsuits, vale a dire delle tute aderenti che li coprono interamente (volto compreso) e che riescono a  spersonalizzare completamente il trio, come fossero maschere antiche.

Ma l'aspetto più importante ed innovativo di questo show è la partecipazione degli spettatori, che a gruppi di 6 persone sono invitati a vincere la propria timidezza ballando all'interno di postazioni fluorescenti disegnate per terra. Il pubblico collabora e diventa una parte fondamentale dello spettacolo, senza inventarsi nulla, però: tutto, infatti, è alimentato dall'entusiasmo stesso ed è guidato dalla Voce che dirige e dà le regole dei round.

Ogni esibizione di Discoteque Machine si trasforma, quindi, in una serata unica, proprio perché i protagonisti cambiano sempre, e la playlist tutta da ballare è molto ricca e varia, tra cui risalta la sigla originale scritta da Gianni Resta.

Uno spettacolo liberatorio, divertente e coinvolgente, dove le persone possono esprimersi e svagarsi come preferiscono. Una serata pop, insomma, adatta sia agli spettatori più esperti che a chi non ha mai messo piede a teatro.

DISCOTEQUE MACHINE - The Morphsuits Show

con Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione, David Labanca, Eros Ryan Fusco

Regia di Gianmarco Pozzoli

Scritto da Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione

Coreografie Mauro Marchese

Sigla Originale Gianni Resta

Music Designer Andrea Giomi

Props Designer Nadia Baiardi

Costumi Morphsuits®

Disegno Luci Pietro Bardelli

Foto Carlo Furgeri Gilbert

26 gennaio e 2 febbraio

TEATRO OUT OFF

Via Mac Mahon 16 – Milano

Prevendite: https://www.mioticket.it/teatrooutoff/default.asp

[gallery type="rectangular" ids="36095,36092,36097,36088,36087,36090,36089"]
Pubblicato in Stile
Domenica, 08 Giugno 2014 12:29

Solo per oggi

TEATRO OUT OFF

 

Milano dal 10 al 15 giugno 2014

SOLO PER OGGI di Francesca Sangalli, con Francesca Gemma e Alice Francesca Redini, regia Riccardo Mallus

''Solo per oggi'' racconta con pungente ironia il mondo di oggi. Due giovani donne cercheranno di vivere le loro prime 24 ore senza addiction, imbattendosi in un mondo di personaggi inaspettati, di drammi nascosti, di legami forti. Protagoniste di questa rocambolesca “discesa negli inferi” dei gruppi di auto-aiuto sono Francesca Gemma e Alice Redini, capaci di sfumare l’ironia in dolente drammaticità, e che ben riescono a rappresentare l’universo di personaggi creato dalla brillante drammaturgia di Francesca Sangalli.

 

Una galleria di personaggi, dai più comuni ai più stravaganti, sono ossessionati da oggetti di consumo, si avvolgono stretti nella cartigenica per sentirsi coccolati come neonati in culla, si riempiono la casa di paperelle, si fanno fotografare mentre saltano da un treno in corsa, sperando di ottenere più like della bambina con due teste. Un oceano di ossessioni e di manie che possono farci sorridere finché non ci rendiamo conto che molte di queste sono reali, per quanto agghiaccianti. Così si passa, in un istante, dalla risata al disagio che ci deriva dalla presa di coscienza di appartenere tutti ad un'umanità sempre più malata e individualista.

''Solo per oggi'' parla di aiuto, ma soprattutto di lotta: della lotta contro la solitudine, della lotta contro se stessi, della lotta contro gli altri, della lotta quotidiana contro la dipendenza.

''Credo in una drammaturgia capace di veicolare i temi del presente, che possa coinvolgere il pensiero del pubblico, aprendo un dialogo e uno scambio. Amo evocare dei personaggi in cui qualcuno si possa segretamente riconoscere. La ricerca è durata due anni, è stata possibile grazie alla guida esperta di molti pionieri di AA e grazie alle loro emozionanti testimonianze. È a loro e alla loro coraggiosa impresa sociale che dedico questo racconto''. Francesca Sangalli

 

Un evento davvero imperdibile ricco di strumenti di vita e di esperienze interessantissime che potranno aprirci gli occhi verso realtà mai conosciute.

 

Non mancate!!

 

INFO E PRENOTAZIONI

SOLO PER OGGI dal 10 al 15 giugno 2014 – ore 20.45 domenica ore 16.00 TEATRO OUT OFF – via Mac Mahon, 16 – Milano

PREZZI Intero: 18,00 € Ridotto under 25: 12,00 € Ridotto over 65: 9,00 €

BIGLIETTERIA Per prenotazioni 02.34532140 - lunedì ore 10 > 18 e da martedì a venerdì ore 10 > 20

Pubblicato in Cultura

Il Danae Festival è un progetto che cerca di dare risalto a esperienze artistiche nuove della scena contemporanea, proponendo artisti nazionali e internazionali che si esprimono attraverso differenti linguaggi dal teatro alla danza, dalla performing art alla musica, dalla videoarte al cinema.

 Giunto alla sua quindicesima edizione sarà aperto dalla compagnia Teatropersona che presenterà lo spettacolo ‘A U R E’ dal 17 aprile al 2 maggio al Teatro Out Off di Milano.

 A U R E è l’ultimo capitolo della trilogia del silenzio e della memoria, ispirato all’ opera ‘Alla ricerca del tempo perduto’ di Marcel Proust, nella quale tutto si agita, si muove  e si sposta in un mondo reale che però appartiene anche all’ altra sfera, quella dei sogni, che trae dalla realtà nutrimento, rubandone le immagini, e creando delle aure, ossia aloni di vita che avvolgono ogni cosa.

 Regia, drammaturgia, scena, luci e suoni sono curati da Alessandro Serra, mentre l’autore dello spazio e delle figure è Vilhelm Hammershoi, pittore danese del silenzio, capace di permeare la scena di tempo. Nei suoi interni il tempo fluisce come fatto luminoso, tutto è al contempo immobile e vibrante, nella camera oscura interiore si accende una speciale luce, ossia il corpo dell’attore che non si vede, ma fa vedere.

 Regia, drammaturgia, scena, luci, suoni: Alessandro Serra con Chiara Michelini, Francesco Pennacchia, Valentina Salerno

Produzione: Teatropersona, Regione Lazio, Bassano Operaestate Festival, Teatro Fondamenta Nuove Venezia, Rete teatrale aretina, Teatro Comunale Castiglion Fiorentino, Fondazione Ca.Ri.Civ.

 Mercoledì 17 aprile ore 21.00

Durata 55’

DANAE FESTIVAL XV edizione

a cura di Teatro delle Moire

intero 10 euro, ridotto 8 euro

Teatro Out Off

via Mac Mahon, 16

20155 Milano

tel. 0234532140

www.teatrooutoff.it

Pubblicato in Cultura

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.