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Mercoledì 18 novembre, all’Auditorium di largo Mahler, arriva Clementine, musicista anglo ghanese. Unica data a Milano del suo tour europeo.

 

Classe 1988, Benjamin Clementine nasce a Londra da genitori ghanesi, ma viene cresciuto ad Edmonton, periferia londinese, dalla nonna con la quale trascorre un’infanzia solitaria. Dopo la morte della nonna, Clementine è costretto a tornare dai suoi genitori e dai suoi cinque fratelli. Falliti gli studi di giurisprudenza è la volta di Parigi, dove ha passato due anni a suonare per i passanti della metropolitana prima di essere scoperto.

 

Il suo primo album, At Least for Now, è stato subito un cult: Paul McCartnery ha paragonato la sua voce a quella di Nina Simone. Björk l’ha voluto come headliner al Wilderness Festival. Una voce capace di coprire una vasta gamma di tonale; più di due ottave interpretate con una timbrica calda e un’emissione intensa e potente.

 

Dopo esser stato lo special guest ad aprire il concerto di Stromae a Milano lo scorso dicembre, Clementine torna nel capoluogo meneghino per incantare tutti i suoi ammiratori.

 

Mercoledì 18 novembre

Auditorium di Milano

Largo Mahler

Ore 20,30

Biglietti 34,50/23€

 

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Suona il campanello. Aprite, sono nientepopodimeno che i Massive Attack con valigetta e mixer, pronti per un dj set a casa vostra. Ci credereste? La band di Bristol che ha contribuito a scrivere una delle pagine musicali degli anni ’90 più belle, contribuendo a lanciare il trip-hop, trasformando l'hip-hop newyorkese in un concentrato di soul, jazz, rock ed elettronica dalle atmosfere fumose e inconfondibili – a casa vostra.

E' la nuova possibilità offerta da Guestar - la prima piattaforma online che mette in contatto fan e artisti per organizzare eventi live a casa propria. La data dello speciale appuntamento con i Massive è lunedì 7 dicembre 2015 e la modalità di partecipazione è semplice: dopo l’iscrizione gratuita su guestar.com chiunque potrà creare da oggi una proposta d’invito, l’ospitalità più coinvolgente e intrigante, inserendo fotografie, video e testi per convincere i Massive Attack a fare una scelta.

Saranno infatti gli artisti a selezionare personalmente la casa o la location in cui esibirsi, tra quelle candidate sul sito entro il 18 novembre. Tutti i dettagli del miglior evento proposto dagli utenti - e selezionato dai MASSIVE ATTACK - saranno comunicati il 20 novembre sui canali ufficiali di Guestar e sui social degli artisti.

Si possono invitare i MASSIVE ATTACK a suonare in tutta Italia il 7 dicembre, non ci sono limiti geografici. La band di Bristol tornerà in Italia nel 2016 con due concerti, il 12 febbraio al Fabrique di Milano e il 14 febbraio al Gran Teatro Geox di Padova. Nei due live verranno presentati alcuni brani del nuovo album che sarà pubblicato nei prossimi mesi.

 

 

Marco Trabucchi

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Domenica 15 novembre dalle 19.00, al MONO Bar saranno esposti gioielli e accessori realizzati in stampa 3D su design originale di Francesco Carli e Lorenzo imprenti.

Ecco cosa affermano gli artisti a proposito delle loro creazioni:

"I nostri oggetti nascono dal desiderio di produrre una linea di accessori con le qualità della produzione artigianale utilizzando però tecnologie innovative e materiali inusuali che ci permettono configurazioni e forme difficili da ottenere con le tecniche tradizionali".

Molti degli accessori 3different.it contengono parti interconnesse o piccoli meccanismi, realizzati "magicamente" all'interno del medesimo processo di stampa: configurazioni "impossibili" rese reali dalla stampa 3D senza necessità di assemblaggio a posteriori o di punti di fusione.

Ogni accessorio è prodotto singolarmente prestando la cura e l'attenzione che si dedica ad un pezzo unico: viene in principio progettato al computer utilizzando software di modellazione tridimensionale; una volta ottenuto il file digitale, esso viene stampato con diversi tipi di stampanti 3D a seconda del materiale e della complessità; l'oggetto viene infine rifinito e tinto a mano.

"L'esigenza di ottenere oggetti esclusivi - evitando la standardizzazione industriale - ci ha spinto ad indagare le possibilità estetiche e tecniche di materiali - come il poliammide - solitamente utilizzati solo per la prototipazione: la scelta di usare il poliammide per realizzare il prodotto finito ci ha consentito di sperimentare possibilità inedite ed innovative!".

Ecco le tecniche ed i materiali utilizzati:

- Polvere di poliammide (simile al nylon) stampata con la tecnica della sinterizzazione laser, detta anche SLS (Selective Laser Sintering). Questo trattamento termico utilizza un laser per solidificare minuscoli granelli di polvere di poliammide, ottenendo così oggetti solidi e leggermente elastici.

- PLA (acido polilattico), generato dalla fermentazione del mais, stampato con la tecnica della modellazione a deposizione fusa. Questo metodo, detto anche FDM, utilizza un ugello per depositare un polimero fuso, strato dopo strato, ottenendo così oggetti solidi e resistenti.

- Acciaio inossidabile (misto bronzo), lavorato in due fasi: nella prima una stampante 3d deposita uno strato dopo l'altro di polvere di acciaio in alternanza ad un materiale colloso. Il modello così ottenuto viene poi sottoposto ad un processo di fusione in cui si sostituisce la colla con il bronzo, ottenendo in questo modo un oggetto interamente in metallo.

- Metalli (ottone, bronzo, argento) stampati attraverso un complesso procedimento: il modello viene prima stampato in cera con una speciale stampante 3D e poi immerso in una soluzione di gesso liquido. Una volta che il gesso si è solidificato viene posto in una fornace dove la cera si scioglie e viene eliminata: il gesso rimanente diventa il calco; esso viene riempito di metallo fuso e lasciato solidificare. A questo punto il calco in gesso viene rotto lasciando libero l’oggetto in metallo, poi pulito e rifinito a mano. Fra le finiture anche il bagno oro 18K.

MONO Bar Via Lecco 6, 20136 Milano 339 4810264 FB/MONO-Bar

 

Due attesissimi spettacoli sono in programma da mercoledì 18 a lunedì 23 novembre al Teatro Carcano di Milano.

18-22 novembre: “Caravaggio”. Attraverso la vita e la pittura rivoluzionaria di Caravaggio, Vittorio Sgarbi condurrà gli spettatori in un viaggio alla scoperta di questo artista, accompagnato dalle musiche dal vivo di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative di Michelangelo Merisi, curate dal visual artist Tommaso Arosio.

Vittorio Sgarbi spiega come sia possibile che un artista del 1500 risulti attuale e contemporaneo ancora nel 2015: “Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio”.

Lo spettacolo ha debuttato in estiva al Festival della Versiliana e, dopo Milano, sarà in tournée a Asti, Alessandria, Genova, Torino, Vicenza, Bergamo, Roma e in altre città italiane.

Lunedì 23 novembre: “Ronald Reagan Colpevole o innocente?” Questo spettacolo fa parte del format “Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia”, curato da Elisa Greco.

Il palcoscenico del Teatro Carcano si trasformerà in un’aula di tribunale e il pubblico in sala si calerà nei panni di una giuria popolare e parteciperà al processo dello statista americano Ronald Reagan. “Perché - come commenta l’autrice  Elisa Greco - se è stato votato come il miglior presidente degli Stati Uniti d'America del secondo dopoguerra in un sondaggio del 2014 dell'Università del Connecticut, è pur vero che tra gli storici e nell’opinione pubblica esistono varie scuole di pensiero”.  A celebrare il processo sarà una corte giudicante con Carlo Nordio, magistrato procuratore aggiunto a Venezia, quale Presidente della Corte; la difesa sarà sostenuta da Alessandro De Nicola, avvocato, deputy leader del Corporate Group di Orrick, presidente dell'Adam Smith Society; l’accusa, implacabile e determinata, sarà invece sostenuta dall’avvocato civilista Laura Cossar nel ruolo insolito per lei  di Pubblico Ministero.

Ronald Reagan sarà  impersonato dal professor Antonio Martino, Ministro degli Esteri e Ministro della Difesa, con  testimoni di eccezione quali i giornalisti  Annalisa Chirico, nelle vesti di Margaret Thatcher, Gianni Riotta, nel ruolo del Segretario di Stato George Shultz, e Paolo Messa, nella sua qualità di direttore del Centro Studi Americani.

Al pubblico del Teatro Carcano toccherà emettere il verdetto: colpevole o innocente?

INFO e PRENOTAZIONI Teatro Carcano: corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano Orari Caravaggio: mercoledì/giovedì/sabato ore 20,30 – venerdì ore 19,30  – domenica ore 16,00 Orari Ronald Reagan: 20,30. Tel. 02 55181377 – 02 55181362 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrocarcano.com

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Bella, raffinata, colta ed eclettica Elsa Morante ha segnato profondamente ed emotivamente la cultura della seconda metà del Novecento, pubblicando romanzi di successo, scrivendo sceneggiature con i più grandi registi e traducendo opere letterarie straniere che la fecero conoscere al di là dell’oceano.

A trent’anni dalla scomparsa della Morante ci piace ricordare non solo una artista e una intellettuale di grandissimo livello ma anche una donna impegnata intensamente nella vita sociale e politica del nostro paese. Un po’ come succedeva in Francia con de Beauvoir e Sartre e Anais Nin e Miller anche in Italia l’incontro e l’amore tra due intellettuali e artisti come Morante e Moravia non ha mancato di produrre lavori di alto livello e influenze nella vita civile con saggi, interviste e interventi che abbracciavano il senso di giustizia, la fede individuale, la sofferenza degli esseri umani e il grande valore individuale della libertà.

Elsa Morante inizia a scrivere giovanissima, prima filastrocche e favole di immediato successo e poi raccolte di racconti; tutto questo e la sua straordinaria personalità le aprono le porte dei circoli intellettuali e culturali più importanti dove nel 1936 incontra l’uomo della sua vita, Alberto Moravia. Con lui frequenta e stringe rapporti con i più illustri letterari del tempo da Saba a Pasolini.

Durante il secondo conflitto mondiale e con le leggi nazifasciste Elsa e suo marito Alberto sono costretti a lasciare Roma, essendo lei figlia naturale di una maestra ebrea, e a rifugiarsi in un piccolo paesino sul mare in provincia di Latina. Saranno questi anni in cui la coppia vivrà in maniera riservata e quasi solitaria ma che porteranno ad entrambi grandi ispirazioni per i loro romanzi successivi.

Nel 1948 Elsa Morante pubblica il suo romanzo più apprezzato, Menzogna e sortilegio, il cui successo arriva anche negli Stati Uniti con una traduzione del 1951. È il primo lavoro con cui la scrittrice conquista anche un premio letterario importante, il premio Viareggio e la sua fama raggiunge anche i lettori più popolari e meno istruiti.

Nel 1957 esce il secondo romanzo, L’isola di Arturo, con il quale la Morante si aggiudica il premio Strega; intanto aveva collaborato a sceneggiature filmiche con autori del calibro di Lattuada e Pasolini. Nel 1974 viene pubblicato il suo romanzo più importante e conosciuto, La storia, ambientato a Roma durante la seconda guerra mondiale.

Con questo lavoro Elsa Morante si giudica appieno e per sempre la fama di più grande autrice italiana del dopoguerra.

L’ultimo romanzo, Aracoeli, è del 1982 che fece vincere all’autrice anche il Prix Mèdicis.

Elsa Morante si spegne a Roma il 25 novembre del 1985, rileggere e conoscere oggi i suoi straordinari scritti è un modo per tenere viva la memoria sul periodo storico più importante del nostro Paese.

Antonia del Sambro

18 - 29 novembre 2015

Una mostra del grande fotografo berlinese Sven Marquardt presso lo Spazio ex-Ansaldo di Via Tortona e molte altre iniziative uniscono Milano e Berlino con un programma di musica, arte e cultura

Dopo la recente conferenza stampa in cui è stato lanciato il progetto “Base Milano” che aprirà i battenti a marzo 2016, lo Spazio Ex-Ansaldo di via Tortona torna a vivere grazie ad un progetto “ponte” promosso dall’Associazione Intellighenzia Electronica, con il patrocinio del Goethe Institut Milan, che connetterà culturalmente ed artisticamente Milano a Berlino. Un percorso multidisciplinare che spazia dalla fotografia alla musica elettronica, passando per la videoarte e la street art, arrivando alle nuove maniere di vivere la sessualità e le politiche cittadine che hanno permesso a Berlino di diventare un vero epicentro di produzione culturale e creativa.

Iniziativa di punta della manifestazione è la mostra Selbst, nella quale il famoso fotografo berlinese Sven Marquardt, classe '62 ed esponente di rilievo della fotografia pre e post Muro, espone per la prima volta a Milano una serie inedita di maxi stampe in bianco e nero; affiancato da un’installazione di Viron Erol Vert, in una riflessione sulle identità e sul multiculturalismo della propria città. La mostra è curata da Gaia Ammirata, giovane art director che dopo la collaborazione per “Gregorio Botta. Un'altra ultima cena” in Triennale, torna a Milano portandosi dietro il clima Berlinese che ha vissuto negli ultimi anni. La fotografia di Sven Marquardt propone un percorso espositivo di tipo serpentinato tra le gigantografie in bianco e nero che ritraggono con forte realismo diversi soggetti provenienti dalla vita quotidiana e scelti per rappresentare alcune delle identità della Berlino est. La mostra verrà inaugurata mercoledì 18 novembre alle ore 17.00 alla presenza di tutti gli artisti. A partire dal 19 novembre la mostra sarà aperta tutti i giorni fino al 29 novembre dalle 12.00 alle 24.00.

Oltre all'arte: un dibattito di confronto tra le politiche creative delle due città, il racconto fotografico sul “Tacheles” di Stefan Schilling, performance e workshop educativi illustreranno le nuove maniere di vivere la sessualità berlinese, grandi serate di musica elettronica con ospiti internazionali, street art, street food e molto altro ancora. La serie esposta inerente al Tacheles abbraccia l’arco temporale dal 1992 al 2012 e indaga gli spazi dell’eccezionale centro d’arte di Oranienburger Strasse (nel quartiere Mitte, a Berlino).  Occupato dopo il crollo del muro con l’obiettivo di denunciare la censura della libertà di espressione, è stato uno dei principali fulcri della vita artistica berlinese per più di vent’anni, che nei suoi novemila metri quadrati di esposizioni, mostre, cineforum e laboratori promosse il confronto e la sperimentazione artistica.

Enrico Ercole

Info: Spazio Ex-Ansaldo Via Tortona, 54 - Milano Orari: tutti i giorni dalle 12.00 alle 24.00 – Ingresso libero

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Dal 17 al 21 novembre 2015

Tom, un trentenne neoassunto in ufficio, racconta al pubblico la sua storia da quando, un po’ per caso, finisce a letto con la sua nuova collega d’ufficio Amy. Tutte le intenzioni sono quelle di non avviare una storia seria con lei, e anzi, di farsi lasciare il prima possibile. Quando sembra essere riuscito nel suo intento ecco la notizia: Amy è incinta.

A questo punto Amy, attraverso il racconto della sua versione dei fatti, mette in luce, piuttosto ironicamente, le diverse concezioni che i due protagonisti hanno della realtà. Nel procedere della storia, la pluralità dello sguardo diviene una chiave per vedere il mondo.

Nel terzo atto Amy e Tom arrivano a una rottura ed entrambi hanno occasione di riconsiderare le loro storie passate. Si fanno i conti con i propri sogni, idealizzazioni e incubi, ogni cosa assume un peso diverso e inaspettato. Come sarà il futuro a partire da adesso?

My romantic history è una commedia scoppiettante che racconta con un sorriso amaro alcuni aspetti, ahimè molto reali, del mondo dei trentenni d’oggi. Instabilità lavorativa, precarietà dei sentimenti e provvisorietà delle relazioni sono le parole chiave che risuonano sin dai primi scambi di battute tra i personaggi. I protagonisti Tom e Amy sono due giovani colleghi d’ufficio che vivono a Glasgow. Forse è improprio utilizzare nello specifico il termine “amore” per definire una storia come la loro: costellata di episodi che svelano insicurezze, fraintendimenti, mancanza di chiarezza nelle intenzioni. Una storia simile a quelle di tanti altri trentenni che come loro riflettono sulla propria realizzazione e tentano di conciliare passo dopo passo il desiderio di rottura dei vecchi schemi e la necessità di stabilità affettiva.

Il linguaggio è veloce, secco, a volte arriva ad essere sgarbato, a volte lascia il passo alla danza e alla musica. Ogni protagonista inserisce nella storia comune particolari e variazioni con uno sguardo cinico e disincantato. Soltanto il passato, nel presente susseguirsi di eventi ripetitivi e sterili, è materiale per i sogni, solo nei ricordi di un’epoca spensierata e fanciullesca il tormento si acquieta e il vuoto si colma di un sapore famigliare e lontano. La solitudine si colma nel rifiuto del presente, nel disincanto per la vita che si nasconde fuori dalle vetrate dell’ufficio. I personaggi sono estremamente reali, maschere di sorrisi ironici che combattono contro il paesaggio di aridità che gli si crea intorno.

Info: Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano PREZZI BIGLIETTI Intero € 21,00 Ridotto under26 e over60 € 15,00 (prevendita € 1,50) Studenti universitari € 10,00

ORARIO SPETTACOLI Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Nei giorni di spettacolo: Da lunedì a venerdì fino alle 21.30 Sabato dalle 19.00 alle 21.30 Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI 02 8323126 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.ACQUISTI ONLINE www.teatrolibero.it

 

 

Tra le mura di una casa si plasma l’intimo viaggio di una donna, interpretata da un’intensa Corinna Agustoni, alla ricerca della propria vocazione.

La coreografa e regista Elisabetta Faleni ha costruito con la protagonista uno spettacolo che rivela i movimenti più profondi di questo percorso interiore di trasformazione. È il rapporto tra il conscio e l'inconscio che viene drammatizzato, trovando espressione nei molteplici linguaggi del teatro-danza.

Una simbolica caduta delle ali costringe la protagonista a confrontarsi con il proprio Io, un IO severo che prende le sembianze di una figura femminile dal volto velato e interviene spostando pareti, amplificando e deformando voci, lasciando filtrare l'acqua dalle crepe, fino a disorientare la donna che si perde nella propria casa divenutale sempre più estranea ed aliena.

L'IO, come un burattinaio manipolatore, riesce a soffocare ogni impulso animalesco e istintivo della protagonista, scaturiti da una forza nascosta. Ma il SÉ rivela il proprio potere e in una fuga, dove non si sa più chi insegue chi, l'IO manca la sua presa. Ecco che l'ombra della donna si stacca, come anima interlocutrice, e un dolce dialogo tra le due restituisce la donna a sé stessa. E la vita cessa di far paura.

Elisabetta Faleni ha una formazione di ballerina classica (Teatro Bolscioi e Teatro alla Scala) da cui si allontana per dedicarsi alla danza contemporanea. Dopo due anni nella compagnia di Pina Bausch, inizia a creare in proprio coreografie e spettacoli nei quali la drammaturgia del movimento è applicata al lavoro dell’attore. È co-fondatrice della compagnia Teatro in Polvere, un luogo dove approfondire il rapporto tra parola e gesto e dove cercare simboli archetipi comuni. Tra le produzioni ricordiamo lo spettacolo Teatro-Cucina, di cui Elisabetta Faleni firma la regia nel 2000, nel quale il pubblico viene fatto accomodare attorno a una tavola imbandita per una cena che diventa rappresentazione (e viceversa). È uno dei primi esperimenti di questo genere. Attualmente vive a Monaco di Baviera, dove ha aperto un atelier per sviluppare le arti figurative.

Corinna Agustoni fa parte del Teatro dell’Elfo dal 1976 e da allora partecipa ai più importanti spettacoli della compagnia, a partire dalla duplice versione del Sogno shakespeariano diretta da Salvatores e da De Capitani. Tra gli ultimi lavori in seno alla compagnia: è stata una sensibile protagonista del Buio dell’America di J. C. Oates (regia di Francesco Frongia) e ha interpretato Vee Talbott nella Discesa di Orfeo di T. Williams (diretta da De Capitani); senza dimenticare l’esilarante personaggio della Nonna nello spettacolo e nel film Happy family e l’imminente Mr Puntila e il suo servo Matti, regia di Bruni/Frongia.

Info Elfo Puccini, sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano prenotazioni: tel. 02.0066.06.32, www.elfo.org Intero 16,50 €, abbonati Elfo Puccini 11,50 € Orari: 10, 11, 12, 15, 17, 22 novembre ore 19:30 / 13, 14, 18, 19, 20, 21 novembre ore 22:30

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Milan Extraordinaire è il primo festival italiano dedicato alle performances di spettacolo dal vivo: burlesque, cabaret, circo retro e varietà. Dal 26 al 29 novembre a Maison Milano sarà inaugurato il Festival, in cui figureranno 3 categorie di premi, più di 40 performers ed artisti internazionali, workshop e cultura vintage.

Prodotto da Mitzi Von Wolfgang, fondatrice della prima scuola di burlesque e cabaret in Italia nel 2008. Oltre a collaborare con le più grandi star e insegnanti del burlesque a livello mondiale (Academy of burlesque and cabaret, Burlesque Hall of fame finishing school, etc), è ufficialmente la più acclamata coach di autostima e seduzione presso le televisioni italiane (“Lady burlesque”, “Missione seduzione”, “Cambio vita”, etc) nonché membro della giuria delle tre edizioni del Festival di burlesque - Milan burlesque Awards. Insieme a lei, Giorgio Marchisio, imprenditore nel settore della ristorazione, del catering e del divertimento, che ha creato e gestito Maison Milano, uno dei locali più attivi nella programmazione di spettacoli dal vivo.

Con Milan Extraordinaire, gli spettatori avranno l'occasione di immergersi nell'ambiente prodigioso e fulgente del neo-variété, popolato da artisti che nell'esibirsi si ispireranno anche alle atmosfere del passato. Tra meravigliosi costumi, effetti speciali, raffinato erotismo e intrattenimento di classe, il festival sarà un turbillon di ali dorate e piume di struzzo, di veli trasparenti e bolle eteree che si librano nell’aria. Un turbinio di colori, suoni, espressioni e corpi sinuosi in un viaggio che, richiamando diverse dimensioni temporali, si configura come un'entusiasmante avventura senza tempo. Si apre quindi una finestra sull'universo poliedrico di artisti e performer, protagonisti della scena italiana e internazionale che darà modo al pubblico milanese di ammirare personaggi di straordinario talento e di scoprire spettacoli spesso inediti in Italia e di rado proposti su un unico palcoscenico.

Il Festival si svolge al Maison Milano (www.maisonmilano.it) e prevede, oltre alle serate classiche, anche workshop e seminari guidati da importanti star del genere burlesque e cabaret. Il programma dettagliato è indicato sul sito del Festival, www.milanextraordinaire.it.

Il festival inoltre sarà l’occasione per vedere in anteprima una selezione di creazioni e pezzi unici che saranno in vendita presso “à rebours vintage”, il nuovo concept store, in arrivo prossimamente in zona Città Studi. Il negozio vende prevalentemente abiti originali vintage, con una sezione da giorno, ma che è soprattutto dedicato agli abiti da sera degli anni ‘50 e ’60, provenienti dalle maggiori capitali europee e dagli USA, con i relativi accessori (cappellini, stole, guanti, occhialini, borsette, autentica bigiotteria americana dell’epoca e una piccola selezione di scarpe vintage). Oltre agli abiti vintage, però, l’anima “trasgressiva” e controcorrente dello store si rivela nella vendita di costumi per l’arte burlesque e cabaret, tutti realizzati a mano.”A' rebours vintage” propone altresì una ridotta selezione di biancheria intima in stile retrò, dei profumi esotici, dei cosmetici e dei prodotti per il corpo dal packaging rigorosamente vintage.

 

Giuria e ospiti internazionali (fuori concorso) Gypsy Charms - Giuria e Workshop Dr. Gypsy Charms lavora nel cabaret da più di un decennio. Ha fatto il dottorato di ricerca sullo striptease, insegnando e facendo esibizioni in vari paesi europei. Produttrice e presentatrice di innovativi e dissacranti cabaret show a Glasgow ed Edimburgo, vanta numerose collaborazioni televisive: Sky Uno, Canale 5, BBC e Channel 4.

Eve La Plume - Giuria e Workshop

Eve La Plume è una delle artiste più rappresentative e iconiche del panorama del burlesque in Italia. E’ ospite fissa al Ballo del Doge di Venezia, dal 2012 si esibisce nell’opera teatrale a lei dedicata “Ultimo Spettacolo” e prosegue nella tournée italiana e europea dei suoi show, e nei programmi della Rai dedicati al burlesque.

Cleo Viper - Giuria e Workshop

Cleo Viper è l’artista Burlesque italiana più rappresentativa all’estero di un Burlesque elegante, misterioso, di chiaro richiamo agli anni ’20, inconfondibile nella sua teatralità e cura dei particolari. Dal 2013 ogni anno è classificata nelle 50 figure Burlesque più influenti al mondo dal prestigioso magazine 21st Century Burlesque; nel 2012 e 2013 è stata l’unica Artista italiana ad essere selezionata per partecipare agli Oscar del Burlesque “Burlesque Hall Of Fame” a Las Vegas, per il titolo di Queen Of Burlesque.

Attilio Reinhardt - presentatore

Presentatore ed entertainer a tutto tondo, Attilio Reinhardt è tra i pionieri italiani del burlesque, tanto da essere definito l’”Ambasciatore del burlesque in Italia”. E’ considerato un’autorità nel settore, intervistato anche, tra gli altri, dal Corriere della Sera, Il Giorno, Canale 5, Sky, La7, Radio Deejay, RMC. Ha condiviso il palco con alcune delle più importanti star internazionali del burlesque, come Angie Pontani e Dirty Martini come presentatore ufficiale del Milan Burlesque Award. Conduce il programma “Radio Variété” su Radio BlaBla.

Emanuela Suanno - Giuria

La danza e la musica sono sempre state la sua grande passione, coltivate sin da giovanissima e poi studiando presso il M.A.S di Milano. Si è esibita in molte trasmissioni televisive come performer su reti nazionali e locali. Nel gennaio 2014 vince 3 medaglie d’oro ai Campionati Italiani Assoluti a Rimini, prima in tutte le discipline. Nel maggio 2014  vince 2 ori e 1 argento ai Campionati del Mondo a Mosca.

Alan Debevoise - presentatore

Attore e intrattenitore di origini anglo-italiane entra nel panorama Burlesque nel 2008 diventando il primo performer italiano di Burlesque maschile. Si esibisce periodicamente nel Regno Unito e nel resto d’Europa per le più famose venues nel Burlesque, Neo Cabaret e Fetish Burlesque. Nel novembre 2013 vince il secondo premio ai World Burlesque Games di Londra per la categoria Twisted Cabaret.

Roxy Rose - Giuria, Djset & Workshop

Roxy Rose è Gramophone Performer di origine russa, in Italia è famosa come Artista di trucco, acconciatura  e styling  Vintage, con una  passione e gusto inconfondibile per tutto quello che è l’immaginario retro.

Valeria Ianni - Presentatrice

Si forma a Milano in una prestigiosa accademia di musical dove approfondisce lo studio del canto, della danza classica e moderna e della recitazione. Lavora a livello internazionale come ballerina e cantante, spaziando dal teatro alla televisione; dal 2012 collabora con Maison Milano come cantante e presentatrice di “Burlesque show”.

Produttori Mitzi Von Wolfgang E’ la fondatrice di Milan Burlesque School, la prima scuola di burlesque e cabaret in Italia, fondata nel 2008. Collabora con le più grandi star e insegnanti del burlesque a livello mondiale (Academy of burlesque and cabaret, Burlesque Hall of fame finishing school, etc) ed è ufficialmente la più acclamata coach di autostima e seduzione presso le televisioni italiane (“Lady burlesque”, “Missione seduzione”, “Cambio vita”, etc) nonché membro della giuria delle tre edizioni del Festival di burlesque - Milan burlesque Awards.

Giorgio Marchisio

Imprenditore nel settore della ristorazione, del catering e del divertimento, ha creato e gestito Maison Milano, uno dei locali più attivi nella programmazione di spettacoli dal vivo. Maison Milano è oggi una location speciale per serate ed eventi dall’inconfondibile sapore retro.

Artisti in gara

Giovedì - Best debut

CICI L’amour Ella Bottom Rouge Fanny Damour Imi Silly Noir IsaBO Jolie Tease Lady Lynch Lizzy Brown Mrs Mystique Ophelie FrenchKiss Roby Roger Rose Selavy Sally Van Tassel Silvia Martini con hoop Simon The Prince Violet Moonshine

Venerdì - Circo & Cabaret (http://www.milanextraordinaire.it/programma/venerdi/)

Desmond O Connors Gonzalo de Laverga Ladyvette Lila Chupa Magic Dorian Miss Diana Miss Vampire Samba Sisters Sarah Saint Claire Sheila Verdi Valentina Giusti

Sabato - Classic & Neo Burlesque (http://www.milanextraordinaire.it/programma/sabato/)

Cece Sinclair Crystal NoirLa Beti Lolly Rouge Minouche Von Marabout Nuit Blanche Odelia Opium Red Juliette Vanille Bon Bon Verity Grey

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Dal 10 al 16 novembre, al Teatro Libero di Milano, andrà in scena “In capo al mondo – In viaggio con Walter Bonatti”, uno spettacolo di Luca Radaelli in onore di Walter Bonatti.

<<Lo scopo dell’avventura è trovare l’uomo>>, così avrebbe detto Bonatti, uno dei più grandi alpinisti di sempre, l’ultimo grande esploratore. Da poco è venuto a mancare e i suoi cari vogliono salutare raccontando la sua vita, ma soprattutto la filosofia di un personaggio unico e speciale, che ha cercato di superare i propri limiti come, non solo un campione, ma ogni uomo dovrebbe fare.

Martedì 10 novembre alle ore 19:00, in occasione del debutto di “In capo al mondo”, al Teatro Libero, si terrà un incontro per raccontare la storia di Bonatti da un’altra prospettiva: saranno i ricordi e le riflessioni dei partecipanti a celebrarne la memoria e preparare il pubblico allo spettacolo che seguirà alle ore 21. Tra i partecipanti ci saranno Roberto Serafin, redattore dello storico notiziario del CAI Lo Scarpone, Sandro Filippini, giornalista della Gazzetta dello Sport, Roberto Rizzente, giornalista e autore, e Luca Radaelli.

“In capo al mondo” vuole omaggiare una vita straordinaria, emozionare e coinvolgere il pubblico attraverso la commistione di più linguaggi, dalla narrazione alle video-installazioni, dalla musica dal vivo alle immagini spettacolari. La narrazione di Luca Radaelli, appassionata e precisa, si accompagna alla chitarra suonata dal vivo da Maurizio Aliffi e alle immagini delle imprese più eroiche dell’alpinista, per guidare lo spettatore nella più coraggiosa delle spedizioni: la realizzazione dei sogni di un uomo libero. Un lavoro capace di regalare il fascino dell’avventura e delle conquiste, le esplorazioni nella natura selvaggia, ed onorare a pieno le montagne del Resegone e della Grigna.

IN CAPO AL MONDO – In viaggio con Walter Bonatti Teatro Libero Via Savona 10, Milano Orari: lunedì/sabato ore 21:00, domenica ore 16:00 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Info: www.teatrolibero.it

 

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