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A Milano, un tunisino di fede musulmana che rappa in italiano e vive in città da dieci anni, dove ha messo su anche famiglia, incontra una rapper calabrese che, per la prima volta nella sua carriera, rima in arabo mettendo a frutto sia i suoi studi sia i suoi soggiorni in Siria e Yemen del 2008/2009. A unirli è una sottocultura urbana nata a New York, nel Bronx, che ora dà voce a mezzo mondo. Così nasce la collaborazione tra Karkadan e Loop Loona.

 

Dio c'è è un brano che dimostra come i confini culturali siano sempre meno netti (basti dire che Karkadan nel testo cita dei passi della Bibbia), un inno alla convivenza in cui la religione è lo spunto di partenza per parlare dell’attualità sociale e di politica internazionale con particolari riferimenti ai conflitti mediorientali. Si tratta del secondo singolo che anticipa l'uscita del nuovo lavoro di Karkadan, Klit W Radit (Mangio e vomito), in cui il rapper affronta varie tematiche sociali e collabora esclusivamente con artisti italiani.

 

Nel video, realizzato da Daniele Riva con la collaborazione di Luca Del Torre, c'è una rappresentazione della realtà fatta con alcune licenze artistiche e provocazioni tipiche dello stile di Karkadan.

 

LINK YOUTUBE

https://www.youtube.com/watch?v=A48Qs80tsvU&feature=youtu.be

 

 

20° anno di concerti di BNL e Gruppo BNP Paribas per la ricerca contro la distrofia muscolare e le malattie di carattere genetico.

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI Diretta da STEVEN MERCURIO FILARMONICA ARTURO TOSCANINI La Musica del Cinema italiano

La Dolce Vita: la musica del cinema italiano”, il più prestigioso omaggio mai realizzato alle colonne sonore del cinema italiano, arriva a Milano lunedì 30 novembre all’auditorium Fondazione Cariplo, concerto per Telethon.

Il format attinge al ricco catalogo di musica da cinema del Gruppo Sugar per dare vita a uno spettacolo di grande impatto emotivo in cui le colonne sonore più rappresentative dei grandi capolavori italiani sono eseguite dal vivo dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, diretta dal Maestro e compositore di fama internazionale Steven Mercurio.

I brani del concerto - composti da Nino Rota, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani e molti altri grandi maestri della musica da cinema - sono tratti da film che con le loro musiche hanno fatto la storia del grande schermo: 8 ½, La Dolce Vita, Amarcord, Il Postino, il Gattopardo, Nuovo Cinema Paradiso e La Vita è Bella, nei nuovi straordinari arrangiamenti e orchestrazioni di William Ross. Sul palco, insieme all'orchestra grandi solisti quali Alice, Morgan, Tosca, Federico Paciotti, che arricchiscono le serate con suggestive performance.

Special Guest dello spettacolo Raphael Gualazzi.

Durante il concerto-evento lo spettatore è proiettato in un vero e proprio viaggio musicale accompagnato dalle immagini originali create da Giuseppe Ragazzini che richiamano, attraverso la musica, le storie dei vari film e i diversi stati emotivi che suscitano. L'elemento unico dello spettacolo è infatti quello di ribaltare il rapporto tra immagini dei film e colonna sonora, in cui, generalmente, la musica è al servizio delle immagini. In questo caso, invece, sono le straordinarie animazioni di Ragazzini, pittore, scenografo e visual-artist, ad accompagnare le coinvolgenti colonne sonore eseguite dal vivo, creando una sintesi emotiva che porta lo spettatore a rivivere i tanti e diversi film evocati.

A firmare la regia è Giampiero Solari che arricchiste con la sua creatività l'eccellenza assoluta dell’evento e alterna i visuals con immagini di repertorio scelte grazie alla collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà che nel 2014 ha celebrato i suoi 90 anni.

Il format è stato inaugurato con grande successo a New York il 16 e il 17 Settembre 2014 nell’elegante cornice dell’Avery Fisher Hall del Lincoln Center for the Performing Arts (tra il pubblico anche un entusiasta Woody Allen). Per la prima volta in 173 anni, la NY Philharmonic ha dato il via alla sua stagione con un evento dedicato alla musica del cinema italiano.

Ospite d’onore dell’evento americano Martin Scorsese, celebre regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, padrone di casa di una serata tutta italiana

BNL E BNP PARIBAS PER TELETHON

Siamo arrivati alla ventesima edizione del grande Concerto per Telethon che BNL e le Società del Gruppo BNP Paribas organizzano ogni anno a novembre a Milano, per contribuire alla raccolta fondi.

La partnership di BNL e del Gruppo BNP Paribas Italia con Telethon, per la lotta alla distrofia muscolare e alle altre malattie di carattere genetico, è uno dei maggiori progetti di fund raising in Europa: una collaborazione che ha permesso di raccogliere complessivamente, dal 1992, 256 milioni di euro. Questa cifra ha contribuito ad aiutare la Fondazione Telethon nel finanziare 1547 ricercatori, più di 2532 progetti di ricerca su 450 malattie genetiche rare che hanno prodotto oltre 9380 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e hanno permesso di sviluppare 27 diverse strategie terapeutiche per 25 malattie genetiche rare prima considerate incurabili

BNL e il Gruppo BNP Paribas pongono la responsabilità sociale come elemento cardine della loro attività, confermando il proprio ruolo d’impresa che opera non solo come attore economico-finanziario, ma anche come soggetto attivo nel favorire la diffusione di valori condivisi, vero e proprio patrimonio collettivo.

Ad oggi Telethon ha investito in ricerca scientifica quasi 500 milioni di euro

Per ulteriori informazioni sulle attività di Telethon e sulla raccolta BNL: telethon.it; telethon.bnl.it.

Info:

AUDITORIUM DI MILANO, Largo Gustav Mahler Lunedì 30 Novembre – ore 21.00 I biglietti del concerto saranno disponibili: nelle Agenzie BNL di Milano e presso l’Auditorium di Milano (tel. 02/83389401-2-3)

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Dal 30 novembre al 31 dicembre, sala Shakespeare testo di Bertolt Brecht traduzione di Ferdinando Bruni regia e scene di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

Considerata una delle migliori commedie di Brecht, scritta nel 1940 a guerra da poco iniziata, "Puntila e il suo servo Matti" fu rappresentata per la prima volta quando Brecht rientrò in Europa dall'esilio negli Stati Uniti, dapprima a Zurigo nel 1948, poi scelta per inaugurare nel 1949 la prima stagione del Berliner Ensemble.

Brecht mette in scena una "variante" di dottor Jeckyll e Mister Hyde: il ricco possidente Puntila è infatti un personaggio a due volti, schizoide e alienato. Da sobrio è un tiranno che perseguita i suoi dipendenti, sfrutta i suoi operai e vuol dare la figlia Eva in moglie a un diplomatico inetto e a caccia di dote, mentre, quando è ubriaco, diventa amico di tutti e vuol far sposare Eva al suo autista Matti, che tratta su un piano di parità. Sfortunatamente le sbronze passano sempre... Al tagliente Matti il compito di smontare le false promesse e la falsa bontà del suo padrone, in un rapporto che a tratti richiama nobili precedenti (da Don Chisciotte/Sancho Panza a Don Giovanni/Leporello) e a tratti rimanda alle comiche finali dei film muti.

Una riflessione sulla compresenza del bene e del male nell’animo umano, una sferzante allegoria del capitalismo. E il messaggio di Brecht, attualissimo in un mondo in cui l’uno per cento della popolazione detiene metà della ricchezza globale e il resto delle risorse è in mano a un quinto degli abitanti, suggerisce che solo un’autentica eguaglianza, piuttosto che uno slancio filantropico individuale, può davvero colmare il divario fra ricchezza e povertà e che il benessere di cui godiamo altro non è che il ghigno di Puntila ubriaco.

Ferdinando Bruni e Francesco Frongia firmano il primo Brecht "made in Elfo", a sessant'anni dalla morte del drammaturgo, i due registi scelgono una "commedia popolare" - secondo la definizione brechtiana - che nell'allestimento pensato per il grande palco della sala Shakespeare sprigiona tutto il suo potenziale comico facendo emergere, con esiti spesso esilaranti, le contraddizioni e le disuguaglianze sociali di un'epoca che, pur con altri abiti e abitudini, somiglia nella sostanza alla nostra.

In scena una compagnia affiatata di dodici attori di diverse generazioni che sa dosare ritmi incalzanti e sospensioni liriche. A guidarli Ferdinando Bruni nel ruolo mutevole e schizofrenico di Puntila, affiancato dal servo Matti di Luciano Scarpa che torna tra le file dell'Elfo dove aveva interpretato Orazio nell'Amleto, Elicone nel Caligola, il giovane Eugenio nella Bottega del caffé. Completano il cast Ida Marinelli, Elena Russo Arman, Corinna Agustoni e Luca Toracca, insieme agli "elfi d'adozione" Umberto Petranca, Nicola Stravalaci, Matteo de Mojana, Carolina Cametti e ai nuovi scritturati Francesca Turrini e Francesco Baldi.

Le scene, firmate da Bruni e Frongia, alludono a un ambiente rurale del secolo scorso, tra sipari di tela grezza stampati come enormi monete, sacchi di iuta pieni di soldi, quarti di bue appesi, immagini di animali scuoiati, ossa e crani a richiamare quanto di crudele si nasconda dietro la facciata bucolica della vita contadina.

I costumi di Gianluca Falaschi rimandano ironicamente agli anni bui del primo dopoguerra con la marsina, il panciotto e la tuba dell’eterno capitalista Puntila e dei suoi amici notabili, con gli abiti hollywoodiani di Eva (da camera, da sera, sportivi...) o coi costumi consunti e rattoppati delle cameriere e dei contadini. Un mondo che spazia dalle comiche di Charlot alle foto di August Sander.

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Se siete nostalgici della Spagna e delle sue specialità culinarie, a Milano è in arrivo il locale per voi.

A inizio dicembre aprirà a Milano, sul Naviglio pavese, la catena "100 montaditos" – già presente in altre parti d’Italia - che offre i panini tipici spagnoli riempiti con 100 ingredienti a un prezzo a partire da 1 euro. Saranno servite anche altre specialità tipiche iberiche come tortillas, patatas bravas e sangria.

 

"100 montaditos" è una catena in franchising specializzata nei tipici panini spagnoli e altre prelibatezze iberiche. Ancora non è stata rivelata la data precisa dell’apertura, ma sicura è la location: i frequentatissimi Navigli, in via Ascanio Sforza 49.

La formula di "100 montaditos", catena che in altre città d'Italia ha avuto molto successo, è semplice: si basa su dei panini speciali, preparati con ricetta segreta e di dimensioni contenute, ideali come spuntino, che possono essere farciti con 100 ingredienti diversi. Si va da quelli tipici spagnoli, come "jamon serrano" formaggio iberico e "tortilla", a ingredienti ideali per vegetariani.

Oltre ai diversi tipi di "montaditos", anche dolci, il locale offrirà aperitivi tipici spagnoli come "patatas bravas", insalate e stuzzichini. La vera forza della catena è il prezzo: i montaditos possono essere acquistati singolarmente (a partire da 1 euro e fino a 2,5 euro) o in combinazioni già predefinite a seconda dei gusti di ognuno: carnivori, vegetariani, amanti del cioccolato o della dieta mediterranea.

A completare l'offerta la birra e il "tinto de verano", la tipica sangria spagnola, anche queste a prezzi davvero competitivi.

Come per tutti gli altri punti vendita della catena, infine, un giorno alla settimana scatterà "l'Euromania": tutti i panini verranno offerti al prezzo di un euro.

 

100 Montaditos Navigli Milano

Via Ascanio Sforza 49

Milano

www.italy.100montaditos.com

Fb: 100 Montaditos Navigli Milano

 

Indira Fassioni

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Questa sera il Teatro Officina sarà presente alla Casa della Carità con lo spettacolo "L'ultima cena. La cena degli ultimi" per la regia di Massimo de Vita, tappa di un tour che prevede l'approdo in alcuni luoghi significativi di accoglienza a Milano, con l'obbiettivo di sensibilizzare riguardo il tema della mancanza di cibo per gran parte dell'umanità.

Realizzato in collaborazione con "Expo in città", il Teatro Officina propone un ensemble di autori e testi di vario genere, selezionati da Maurizio Meschia: dalla letteratura internazionale, con Neruda, Szymborka e Prevert, agli scrittori italiani come Manzoni, Gadda ed Eduardo, fino a raggiungere la cultura popolare della Commedia dell'arte e del comico con Scarpetta, Campanelli e Totò.

Insieme vi saranno anche delle video installazioni, curate da Antonio Grazioli, che mostreranno il celeberrimo dipinto di Leonardo, "L'ultima cena", per poi concludersi sui miseri pasti dei meno fortunati.

Gli attori non saranno distaccati, bensì gireranno tra il pubblico con l'intento di creare un clima conviviale e di vicinanza allo spettatore, infatti sarà quest'ultimo, ognuno in autonomia e nella propria interiorità, ad elaborare una riflessione sui contenuti proposti e a trarne le conclusioni.

Il Teatro Officina è nato a Milano nel 1973 come teatro di sperimentazione. A partire dagli anni Novanta ridefinisce ulteriormente la sua vocazione verso il lavoro culturale radicato con il territorio, elaborando un proprio metodo di ricerca delle narrazioni popolari e di restituzione sociale delle stesse. Tra il 2004 e il 2007 aveva già collaborato con la Casa della Carità per favorire l'inserimento della struttura nel quartiere, organizzando momenti volti al dialogo tra gli anziani della zona ed i nuovi ospiti stranieri della Casa.

 

“L’ultima cena. La cena degli ultimi”

Casa della Carità – Via F. Brambilla 10, Milano

26 novembre 2015 ore 21.00

INGRESSO LIBERO

Regia Massimo de Vita Con Massimo de Vita, Tano Avanzato, Francesco Arioli, Lorenza Cervara, Maria Letizia Dorsi, Tiziana Fogli, Stefano Grignani, Anna Lisa Iodice, Sebastian Loque Herrera, Adriano Rizzo Testi scelti da Maurizio Meschia Video istallazioni: Antonio Grazioli Scenografia: Alice Benazzi Luci: Beppe Sordi Produzione: Teatro Officina in collaborazione con Expo in città

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La band svedese all'Alcatraz rinnova lo stile delle hit anni 80.

 

Il richiamo più forte è sempre "The Final Countdown", una delle icone musicali simbolo degli anni Ottanta, ma gli svedesi Europe dopo la reunion (che risale a 2003) hanno guadagnato una forte rispettaibilità nell'ambiente metal grazie a dischi come "Bag of Bones" del 2012 e il nuovo album "War of Kings", che portano dal vivo all' "Alcatraz" sabato 28 novembre.

Grazie al celebre singolo del 1986 gli Europe sono diventati famosi in tutto il mondo, ma quel clamoroso successo ha creato troppe aspettative e ha travolto la band, che si è sciolta nel 1992. Il cinquantaduenne Joey Tempest ha affermato che oggi gli Europe sono "molto più bravi di anni fa, con un suono più potente e compatto e con più qualità strumentali".

« "War of Kings" è l'album che sognavo di registrare fin da quando ero piccolo e consumavo i dischi di Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath; la nostra idea di un rock ormai sempre più spinto nei territori del metal»

Echi degli stili e dei gruppi citati da Tempest si notano nel suono del nuovo cd "War of Kings". Anche classici come "Stormwind", "Rock The Night" e la superhit "The Final Countdown" sono stati adattati alla nuova impronta sonora degli Europe, più dura e attuale. "Siamo consapevoli che il successo degli Anni 80 non si ripeterà mai - ha detto lucidamente Tempest - ma oggi la nostra gratificazione maggiore è aver trasformato lo scetticismo di certi critici in ammirazione".

 

Europe Sabato 28 Novembre 2015 ore 20,30 c/o Alcatraz, via Valtellina 25 02/53006501 € 34,50

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Il 27 novembre esce “SE IO AVESSI PREVISTO TUTTO QUESTO. Gli amici, la strada, le canzoni” (Universal), la prima opera “monumentale” che racconta, attraverso inediti riscoperti, rarità, duetti, collaborazioni, grandi successi e live mai pubblicati prima d’ora, oltre quarant’anni di carriera di FRANCESCO GUCCINI.

 

Un racconto in musica, un viaggio nella scrittura di uno dei nostri cantautori più rappresentativi, dal suo debutto ufficiale nel 1967 fino all’ultimo album studio del 2012. Un lavoro di ricerca e valorizzazione di un patrimonio musicale vasto e sfaccettato racchiuso in un cofanetto in due versioni, DELUXE e SUPER DELUXE:

 

Il cofanetto SUPER DELUXE si compone di un libro di 100 pagine con foto e note introduttive ai brani scritte dallo stesso Francesco e 10 CD: 5 CD con il “meglio in studio” arricchito da Allora il mondo finirà”, brano inedito tratto dalle registrazioni del suo primo albumFolk Beat n.1 del 1967 e una versione alternativa di “Eskimo”, registrata nel 1978.

4 CD con il “meglio live”, registrazioni mai pubblicate prima d’ora tratte da alcuni dei suoi migliori concerti dal 1974 al 2010, tra cui emozionanti interpretazioni acustiche e il brano inedito “L’Osteria dei Poeti”, registrato al Folk Studio di Roma nel 1974.

1 CD con rarità, duetti, collaborazioni e 2 brani strumentali per la prima volta su supporto digitale.

 

Il BOX DELUXE racchiude una selezione della versione SUPER DELUXE e si compone di un libretto di 48 pagine ricco di fotografie e note introduttive ai brani scritte dallo stesso Guccini e 4 CD:  2 CD con una selezione del meglio “in studio” compreso l’inedito Allora il mondo finirà e una versione alternativa di “Eskimo”, registrata nel 1978.

1 CD con quindici tracce dal vivo mai pubblicate prima compreso l’inedito L’Osteria dei Poeti, registrato al Folk Studio di Roma nel 1974.

1 CD con  rarità, duetti e collaborazioni e 2 brani strumentali per la prima volta su supporto digitale.

 

FRANCESCO GUCCINI indossa ancora una volta i panni dello scrittore, il 3 novembre è uscito, infatti,  il libro di racconti “UN MATRIMONIO, UN FUNERALE, PER NON PARLAR DEL GATTO” (Mondadori), con il quale Guccini si conferma, ancora una volta, come uno dei più interessanti cantori della nostra provincia e del nostro passato più autentico raccontando, in modo esilarante e a tratti malinconico, alcune delle figure e delle situazioni più strambe che ha incontrato nella sua vita:  il funerale del mitico Gigi Dell’Orbo, il sarto sempre ubriaco, il tenore lirico appassionato di ciclismo, la contadina poetessa, l’uomo che era convinto di dover reggere il cielo; vere e proprie “istantanee” colme di ironia di un universo sempre sospeso tra Storia e leggenda.

 

FRANCESCO GUCCINI incontrerà i fan per un firma copie del cofanetto e del libro: il 30 novembre a Milano (ore 18.00 alla Feltrinelli di Piazza Piemonte), il 1° dicembre a Bologna (ore 18.00 alle Librerie Coop Ambasciatori) e il 9 dicembre a Roma (ore 19.00 al Teatro Eliseo).

 

WWW.FRANCESCOGUCCINI.IT

@GucciniOfficial

https://www.facebook.com/francescogucciniofficial/

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Mercoledì 25 e venerdì 27 novembre e il 2, il 4 e l'11 dicembre 2015 Francesco Brandi, nipote dell'attore Silvio Orlando, porta in scena lo spettacolo "SFASCIATOIO. Storie di ordinarie insicurezze" al Teatro Franco Parenti di Milano.

Inserito all'interno della rassegna "MIracconto. Racconti in prima persona, Milano sullo sfondo", lo spettacolo si propone come un monologo introspettivo sulle insicurezze di dell'attore, nelle quali si potrebbero rispecchiare molti altri suoi coetanei.

Una carriera nel mondo della recitazione, forse non proprio il futuro che si prospettava, una giovinezza che volge al termine della sua spensieratezza e un pargolo in arrivo: questa è la situazione che Francesco si trova ad affrontare, circondato da una famiglia che vede tutto ciò normale, normale per tutti, ma non ancora per lui, che non si sente ancora pronto. Questa volta però non vuole farsi cogliere alla sprovvista e, in una Milano sempre frenetica che non accetta ritardi, decide di affrontare questo percorso semplicemente parlandone, con tutti e di tutto, senza filtri e con autoironia.

Le possibilità di trovare Francesco Brandi al Franco Parenti non si esauriscono con "SFASCIATOIO" che andrà in scena il 25 e 27 novembre  e il 2, 4 e 11 dicembre, alle ore 22.00 al Café Rouge, ma lo vedremo anche ne "Il Malato Immaginario" per la regia di Andrée Ruth Shammah, in scena fino al 20 dicembre 2015, nel ruolo del figlio del Dottor Purgon. Sempre nell'abito della stagione 15.16 del Parenti, a gennaio debutterà anche "Per strada" con Francesco Sferrazza Papa per la prima regia di  Raphael Tobia Voge, un testo che riconosce nella figura di Francesco Brandi quella del suo autore.

 

“SFASCIATOIO. Storia di ordinarie insicurezze” di e con Francesco Brandi Café Rouge - Produzione Teatro Franco Parenti 25 e 27 novembre 2, 4 e 11 dicembre h. 22:00 Biglietti € 15,00

Info Tel : 02 59 99 52 06 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; http://www.teatrofrancoparenti.it Evento FB: https://www.facebook.com/events/926912030722867/

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Laura Bono pubblica "Segreto", il nuovo album in uscita il 27 novembre 2015, presentato in radio dall'omonimo singolo, che segna il ritorno dell'artista sulla scena discografica in veste di cantautrice e produttrice.

"Segreto" esce in tutti i digital stores per la label indipendente La mia isola, fondata da Laura Bono, che ha prodotto il disco grazie ad un progetto di crowfunding di straordinario successo; un lavoro che esalta insieme alle doti artistiche, anche la determinazione e la capacità imprenditoriale della giovane cantautrice, che ha saputo sfruttare le opportunità della rete, forte di una fan-base attiva e di un'onda crescente di popolarità. Quella di Laura Bono è la prima campagna di successo di un'artista già nota al grande pubblico e segna un primato tra i traguardi della piattaforma Musicraiser.

 

Classe 1979, vincitrice di Sanremo Giovani 2005, Laura Bono pubblica il quarto album di inediti dopo un percorso umano e artistico costellato di collaborazioni importanti ed esperienze internazionali. L'apertura dei concerti di Vasco Rossi, il successo in Finlandia, l'incontro fondamentale con Davide Tagliapietra, il dialogo artistico con Gianna Nannini e l'intensa attività live. Tutte suggestioni che confluiscono in "Segreto", disco in cui Laura Bono esplora un sound pop maturo e personale, ricco di melodie vibranti  e animato da venature rock. Consapevolezza e identità vanno a caratterizzare i testi e il groove delle undici tracce: Segreto, Sto pensando a te, Un minuto dolcissimo, Canzone semplice, Dopotutto è normale, Voglio te, Pietro torna indietro, Angolazione differente, I Pescecani, Diluvio e Fortissimo unica cover, rivisitazione del successo di Rita Pavone, pubblicata come singolo nel 2013.

Il singolo che dà il titolo all'album, sussurrato e poi trasportato in un crescendo di pianoforte, chitarra e batteria, svela con delicatezza e passione il cuore "Segreto" del disco: molte canzoni d'amore trattate con eleganza, che esaltano il timbro rock inconfondibile ed esprimono la crescita interiore di Laura Bono.

Il ritorno dal vivo di Laura Bono avverrà nella serata di domenica 29 novembre per la presentazione di "Segreto" in un concerto a Milano sul prestigioso palco della Salumeria della Musica. Un tributo live al grande amore per la musica e un ringraziamento ai fans che hanno reso possibile la realizzazione dell'album.

 

LAURA BONO "SEGRETO" NUOVO ALBUM E SINGOLO IN USCITA IL 27 NOVEMBRE 2015

PRESENTAZIONE LIVE DEL DISCO DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015 presso LA SALUMERIA DELLA MUSICA h 21,00 ingresso €10

 

www.laurabono.com www.lasalumeriasellamusica.com

 

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A Milano le sonorità dirompenti di Slanting Dots + Luca Aquino

Sabato 21 novembre, alle ore 21, presso il Teatro Sala Fontana, nel cuore dell’Isola, il quartiere della musica a Milano, gli Slanting Dots + Luca Aquino inaugureranno la prima edizione di GO OVER! Culture and Music from Europe, la nuova rassegna ideata da Antonio Ribatti e Gianni Barone, che viene alla luce per dar spazio alle nuove tendenze musicali e alle sonorità di matrice europea.

Un nuovo sodalizio artistico questo tra gli Slanting Dots - trio dell’etichetta milanese NAU Records, formato da Luca Perciballi alla chitarra elettrica, Alessio Bruno al contrabbasso e Gregorio Ferrarese alla batteria - e Luca Aquino, trombettista tra i più stimati e apprezzati in Italia e in Europa. La band considera la musica come un grande serbatoio creativo al quale attingere, senza alcuna preoccupazione di stile o di genere. Il jazz rappresenta così solo un punto di partenza dal quale trarre procedimenti formali che possono essere contaminati ora con la musica classica contemporanea, ora con il rock. Un lavoro di continua ricerca quindi, che accoglie in sé diverse influenze e che gli permette di spaziare con agilità da un genere all’altro, mantenendo lo sguardo sempre fisso all’Europa e ai nuovi scenari musicali.

Il concerto di Slanting Dots + Luca Aquino sarà introdotto da Antonino Di Vita, autorevole rappresentante della scena critica italiana in ambito jazz. Giornalista e critico musicale, collabora stabilmente con la rivista Jazzit.

GO OVER! Culture and Music from Europe è realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, del Ministero dei Beni Culturali italiano e del Ministero degli Affari Esteri della Norvegia; con la media partnership di Zero e TuttoQui.

Info prenotazioni (intero 8 euro; ridotto 5 euro) www.teatrosalafontana.it

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