CHIAMACI +39 333 8864490

Lo Zimbabwe è un Paese che ha avuto sempre una storia travagliata, di sottomissione e sfruttamento. Le sue risorse minerarie fecero gola all'Impero Britannico, di cui diventò colonia nella seconda metà dell'Ottocento.

Un sistema molto simile all'apartheid sudafricano si consolidò. Fino al 1980, quando diventò indipendente e il potere passò nelle mani di Robert Mugabe. Quello che sembrava l'inizio, finalmente, di uno Stato africano forte, divenne una dittatura violenta e corrotta che deteriorò le condizioni del Paese.

 

Robin Hammond è un fotoreporter neozelandese, vincitore di quattro Amnesty International Awards for Human Rights Journalism, che ha dedicato la propria carriera alla testimonianza della violazione dei diritti umani e dei problemi legati allo sviluppo dell'Africa sub-sahariana.

Ha voluto raccontare la realtà dello Zimbabwe, una realtà dimenticata anche dalla comunità internazionale. A partire dal 2007, con sentimenti contrastanti di attrazione e repulsione, ha catturato immagini di un Paese fantasma, con edifici abbandonati, distrutti e una popolazione piegata da malattie, fame e privazioni. I vecchi e i bambini sono gli unici rimasti, mentre i giovani uomini sono scappati all'estero alla ricerca di una vita migliore o sono stati uccisi.

 

La mostra dei suoi scatti, presso la Fondazione Forma di Fotografia di Milano, espone le opere più significative per cui Robert Hammond ha vinto il Premio Carmignac Gestion per il Fotogiornalismo del 2011. Il riconoscimento ha lo scopo di sostenere una professione che rischia di non essere indipendente a causa di una grave crisi dei finanziamenti.

 

 

Dal 25 aprile al 26 maggio 2013

 

Info su orari e costi:

Tutti i giorni dalle 10 alle 20

Giovedì dalle 10 fino alle 22.

Chiuso il Lunedì

 

Ingresso gratuito

 

www.formafoto.it

02 58118067

 

 

Fondazione Forma per la Fotografia

Piazza Tito Lucrezio Caro, 1

Milano

 

Da giovedì 30 maggio sino al 2 giugno al Superstudio Più di via Tortona si svolgerà la quarta, golosa edizione di Taste of Milano.

Quattro giornate interamente dedicate alla degustazione, alla preparazione di gustose pietanze e all'apprendimento dei segreti di grandi chef, il tutto attraverso dimostrazioni, laboratori e performance.

 

Una kermesse gourmand che torna in pieno stile in una delle zone più glamour di Milano, accendendo i riflettori sull'alta cucina con un occhio di riguardo al green mood, dando vita ad un vero e proprio urban green, mentre i palati più fini si deliziano con piatti all'insegna dell'eccellenza gastronomica dei ristoranti più rinomati della città.

 

Per ogni cuoco presente, uno stand con cucina annessa e un menu di 3 piatti speciali studiati per l'occasione; per ogni assaggio, dei prezzi ragionevoli (dai 4 ai 6€): a tutto ciò si sommeranno 4 ricette d'autore che si daranno il cambio giorno per giorno.

 

Per gli appassionati della buona cucina, indomite forchette sempre alla ricerca del sapore più ricercato e del gusto più prelibato, una quattro giornate imperdibile all'insegna di eleganza, ricercatezza e bontà.

 

Orari

giovedì 30 maggio: dalle 19 alle 24

venerdì 31 maggio: dalle 12 alle 15.30 (solo su invito) e dalle 19 alle 24

sabato 1 giugno: dalle 12 alle 17 e dalle 19 alle 24

domenica 2 giugno: dalle 11.30 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 22.30

 

 

Taste of Milano

Superstudio Più

via Tortona, 27

Milano

Da giovedì 30 maggio a sabato 1 giugno a Milano è aperto a tutti il Wired Next Fast un festival per approfondire la rivoluzione digitale contemporanea, ispirato alla versione americana e organizzato dal mensile italiano Wired di Condé Nast

E' una manifestazione aperta e gratuita che raccoglie il meglio dell'innovazione italiana e internazionale, grazie al patrocinio del Comune di Milano e al sostegno dei partner BMW, BNL Gruppo BNP Paribas, GDF Suez e Vodafone Italia, che vuole ritrovare la Milano capitale del progresso e della tecnologia come un tempo.

L'evento è stato concepito dal direttore della testata, Carlo Antonelli e prodotto da Codice - Idee per la Cultura e si svolgerà all'interno dei giardini di via Palestro, originariamente chiamati i giardini della scienza, che ospitano il Museo di Storia Naturale e il Planetario Ulrico Hoepli.

Tre giorni a base scientifica non solo per gli appassionati di nuove tecnologie, ma anche per i curiosi, con l'obiettivo di tramettere una versione più semplice e naturale dell'era digitale che sta trasformando l'economia, l'arte, la moda, il design , la finanza, le telecomunicazioni, l'entertaiment, creando impulsi e orientamenti originali per nuova occupazione professionale.

Si può visitare il festival dalle 10 del mattino fino a mezzanotte, tra incontri, conferenze, reading, workshop e confronti tra professionisti, studenti e ricercatori, con oltre 130 ospiti tra cui il regista Dario Argento allo scrittore Niccolò Ammaniti, dal fondatore della più importante azienda di e-commerce italiana Federico Marchetti allo scienziato Alessandro Vespignani fino agli esperti di media digitali Bruce Sterling e Steven Berlin Johnson. Tutti gli incontri sono gratuiti e ad accesso libero fino ad esaurimento posti.

BNL per l'occasione realizza un talk show in diretta, BNL Live!, realizzato nel suo spazio, trasformato per tre giorni in uno studio televisivo con conduttori, ospiti, servizi, pubblico, in onda dalle 10 alle 18 in streaming dall'homepage di youtube e sul proprio canale youtube BNL Channel.

Wired Next Fast è una festa pluristratificata e multidisciplinare, un interessante appuntamento temporaneo che celebra l'innovazione in tutte le sue sfaccettature e con un linguaggio comprensibile al pubblico di ogni genere, per conoscere le novità e per aggiornarsi sulle scoperte tecnologiche migliori.

Wired Next Fast Dal 30 maggio al 1 giugno Dalle 10 del mattino a mezzanotte Polo Museale Scientifico, Museo di Storia Naturale Corso Venezia 55, Milano

Info: www.comune.milano.it mag.wired.it

I Kasabian, bad boys della musica inglese, tornano in Italia per un’unica data esclusiva: il 30 maggio si esibiranno infatti gratis in Piazza Duomo a Milano per Casa Bacardi Live (produzione Trident Entertainment).

Si tratta di un’occasione più unica che rara, per i fans italiani, di ascoltare dal vivo i quattro ragazzi di Leicester assurti a fama europea nel 2004, con la pubblicazione del loro primo omonimo album.

Il disco, trascinato dall’ipnotica L.S.F (Lost Souls Forever), raggiunge ottimi piazzamenti in tutte le charts europee e fa conoscere ai più il talento da paroliere dell’anglo-italiano Serge Pizzorno.

Le sue liriche si sposano magnificamente con la voce magnetica del leader Tom Meighan, e si accompagnano ad un mix tra rock anni settanta ed elettronica, che consacra i Kasabian, con tanto di benedizione della bibbia della musica britannica, la rivista New Musical Express (NME).

Il successo mondiale arriva con i due album successivi, Empire (2006) e West Ryder Pauper Lunatic Asylum  (2009), quest’ultimo impreziosito da singoli di successo come Vlad The Impaler, Where did all the love go? e Underdog.

Il quarto album, Velociraptor!, viene dato alle stampe nel 2011 e scala le classifiche grazie alla malinconica Goodbye Kiss.

La band si ispira alle sonorità rock e psichedeliche degli anni ’70, senza disdegnare suggestioni elettroniche ed elementi di Brit Pop à la Oasis. Il look di Pizzorno e Meighan rafforza l’identità squisitamente hippie della band, spaziando da pantaloni a zampa d’elefante, camicione a fiori, baffoni Beatlesiani e caschetti molto Swinging London.

In un panorama musicale sempre più appiattito e conformista, i Kasabian sono una boccata d’aria fresca per tutti coloro che, nella musica, cercano sostanza e stile.. e che stile!

I Killers, la band americana capitanata dal bel Brandon Flowers, ritorna in Italia per 3 date esclusive: si comincia martedi 11 giugno presso l’Ippodromo delle Capannelle (Roma) per poi continuare il 12 nell’Ippodromo del Galoppo (Milano) e il 17 nella splendida cornice di Piazza Napoleone a Lucca, teatro del Lucca Summer Festival.

I nostri saranno accompagnati da due gruppi di tutto rispetto: i gallesi Stereophonics nelle date di Roma e Milano, e gli statunitensi Black Rebel Motorcycle Club in quel di Lucca.

I 4 di Las Vegas sono reduci dal successo internazionale del loro ultimo album, Battle Born, uscito nel settembre 2012  e trascinato dal singolo Here with me, impreziosito da un video diretto nientemeno da Tim Burton (già regista del singolo Bones del 2006) e che vede la partecipazione della sempre eterea Winona Ryder.

Il video riprende le atmosfere decadenti Burtoniane ed è stato girato a Blackpool, amena destinazione vacanziera britannica rimasta ferma, per stile ed atmosfera, agli anni ’50.

Il main concept del video sta nella storia d’amore tra un giovane e la statua di cera di Winona Ryder, creata per l’occasione dai celebri maestri del Museo di Madame Tussauds di Londra.

L’album segue i fortunati  Day &Age (2008), Sam’s Town (2006) e Hot Fuss (2004), disco di esordio e di maggior successo per la band, grazie alla presenza di veri e propri inni generazionali come Mr.Brightside e Somebody Told Me .

La musica dei Killers risente di molteplici influenze, a partire dalla new wave per proseguire con David Bowie, U2, i New Order e i Queen.

La fede mormone non impedisce al leader Brandon Flower, di dedicarsi anima e corpo alla musica, tanto da pubblicare nel 2010 il suo primo album solista, Flamingo, anticipato dal singolo Crossfire, il cui video vede come protagonista una Charlize Theron in versione Rambo.

Una band americana dalle sonorità britanniche: questi sono i Killers, che tra eyliner, piume e lustrini, ci raccontano di fanciulle in fiore, amori da casinò e fughe nel deserto del Nevada.

What happens in Vegas doesn’t stay in Vegas

The Killers-Here with me

http://www.youtube.com/watch?v=7SxTyvOixJA

Da oggi sino al 25 maggio, il Teatro Filodrammatici di Milano, in collaborazione con l'Archivio Marinella Pirelli, ospita Pulsar, una personale dedicata all'artista scomparsa nel 2009, articolata in cinque giorni espositivi arricchiti da performance site-specific.

 

La mostra ambisce a superare il concetto classico di esibizione d’arte, togliendolo dal contesto tradizionale di spazio espositivo, promuovendo l’interpretazione delle opere attraverso la creatività di altri artisti e spingendo il fruitore ad entrare in contatto con opere in movimento, la cui temporalità ciclica esprime la volontà dell’artista di cercare nuove modalità di relazione.

 

Pulsar si propone di riavvicinare il pubblico agli esperimenti condotti da Marinella su luce e colore, grazie a un cambio di prospettiva, una trasformazione della percezione del momento culturale, sia da parte di chi ne fruisce sia di chi lo organizza.

La selezione, a cura di Roberto Borghi e dell'Archivio, vuole evidenziare il tentativo, operato dall’artista, di trattenere e dare forma all’anima immateriale ed emotiva dell’elemento luminoso.

 

Il visitatore sarà coinvolto in una discesa lungo le due balconate attraverso un percorso di penombra che permetterà una migliore fruizione delle opere. Giungerà poi al palco, eccezionalmente aperto al pubblico per poter vivere in prima persona l’opera più interattiva di Marinella, “Filmambiente”, in cui lo spettatore può camminare attraverso teli serigrafati, lasciandosi inondare di luce e colore.

 

Attraverso performance di musica e danza gli artisti Pietro Pirelli (21 maggio, ore 21), Ludovico Schilling (23 maggio, ore 21) e il Corpo di Ballo di Silvana Bazzi (25 maggio, ore 21) animeranno tre delle cinque giornate di esposizione.

 

 

Info su orari e costi:

 

dal 21 al 25 maggio 2013

dalle 16 alle 23

 

Biglietti

Intero: 8€

Ridotto: 5€ (secondo ingresso, studenti, over 65, abbonati Teatro Filodrammatici)

 

 

Teatro Filodrammatici

via filodrammatici, 1

Milano

Per tenervi compagnia anche in quest'ultimo week end prima della stagione estiva che inizierà il 7 giugno, il Toilet Club presenta giovedì 23 maggio alle 22 L'ultimo antibagno - Porta i tuoi cd e vieni a suonare con la Fosca!

 

L'estate è alle porte e la Fosca sta preparando la valigia perché fra poco prenderà la freccia della Versilia per passare la nuova stagione a Forte dei Marmi. Per questa serata sarà permesso a tutti di mettere la musica, senza nessuna scaletta, nessuna playlist, tutto a random e improvvisato. Il Toilet e la Fosca colgono anche l'occasione per ringraziare di cuore tutti quelli che hanno frequentato l'antibagno.

 

Venerdì 24 maggio Cool Kids Can't Die annuncia Confessioni Private. Questo serata è all'insegna delle ragazze svampite e molto molto disinibita! Durante la serata verranno lette dalla consolle le cofessioni private di chiunque voglia farsi sentire.

 

E infine sabato 25 maggio alle 23.30 ci sarà Toilette presenta SQUAT! La fine.

Quest'ultima puntata di questa stagione sarà come il finale dell'episodio pilota di un telefilm che non verrà mai girato. Starring la Nancy, Rovyna, LaZelma, Erik e co-starring Rachele, Croce e Mirkattiva. L'epilogo dell'intrigo dell'anno sarà svelato sabato 25 maggio, l'ultimo sabato del Toilet di questa stagione. Solo se sopravviverai conoscerai la verità.

In consolle i “padroni di casa” Erik Deep e LoZelmo, sempre mentalmente instabili e musicalmente affidabili, con il loro mix Dance/Pop, Elettro/Qualcosa, 90's Heroes, ToiletMusic.

 

Toilet Club

via Lodovico il Moro 171, Milano

 

Ingresso gratuito 
con tessera Arci, Arcigay, Arcilesbica, FISP
Non hai la tessera? Richiedila qui: www.circolotoilet.it/tessera Info:
www.toiletclub.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Difficile definire in una sola parola chi era Gordon Parks. E' stato fotografo, regista (The Learing Tree 1969, Shaft 1971), musicista, poeta e scrittore. Sicuramente fu un narratore in grado di raccontare il mondo tramite le sue foto sulla rivista Life.

Nacque nel Kansas del 1912 dove per lui, un bambino nero, povertà e segregazione erano all'ordine del giorno. Nel 1937 acquistò una macchina fotografica al banco dei pegni e, da autodidatta, imparò a usarla. Dopo un paio di anni di gavetta diventò freelance e cominciò le collaborazioni con importanti testate di moda come Vogue. La fama raggiunta gli consentì di diventare nel 1948 il primo collaboratore afroamericano di Life.

I suoi articoli, accompagnati da fotografie che da sole raccontano meglio delle parole, descrivono le pessime condizioni di vita dei neri d'America in quel periodo. Un bianco e nero che riesce a scavare nelle pieghe (e nelle piaghe) di una società razzista americana che, proprio in quegli anni, cominciava lentamente a cambiare.

Arrivò a narrare le storie dei primi afroamericani che iniziavano a distinguersi all'interno della società, come Muhammed Alì, Malcolm X, Adam Clayton Powell Jr. e Stokely Carmichael. Numerosi furono i riconoscimenti e i premi al suo lavoro, tra questi, nel 1988, la National Medal of Arts statunitense. Una mostra presso la Fondazione Forma per la Fotografia di Milano, a cura di Alessandra Mauro, ne celebra il lavoro e l'impegno.

 

“Those people who want to use a camera should have something in mind, there's something they want to show, something they want to say”. Gordon Parks

 

Una storia americana. Fotografie di Gordon Parks Dal 25 aprile al 23 giugno 2013 Tutti i giorni dalle 10 alle 20 Giovedì dalle 10 alle 22. Chiuso il Lunedì

Costo biglietto: 7.50€

Per informazioni: 02 58118067 www.formafoto.it

 

Fondazione Forma per la Fotografia Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Milano

Nerospinto incontra Simone Pismo, tra gli ideatori di uno dei nostri club di Milano preferiti, il Toilet.

Tra nostalgie anni 80 e letture impegnate, Simone ci mostra un lato introspettivo di sé, aprendoci il suo mondo di grafico di giorno e comunicativo di notte.

Ciao Simone, presentati ai lettori e alle lettrici di Nerospinto

Da lunedì a giovedì: mi chiamo Simone, ho 35 anni, vivo da solo in un borgo alle porte di Bergamo; sono un grafico, faccio vita da ufficio e in settimana esco poco. Da venerdì alla domenica: sempre Simone, un po’ più giovane, mi trasferisco alle porte di Milano e di notte mi trovate al Toilet Club

Qual è il tuo ruolo all’interno del progetto Toilet?

Faccio sempre il grafico, mi occupo della comunicazione, delle scartoffie, di qualche relazione esterna, in serata sto all’entrata, sempre a che fare con le persone. In realtà i ruoli interni sono sempre condivisi: non faccio tutto questo da solo, ci aiutiamo tutti a vicenda

Il bello e il brutto del tuo mestiere?

Quale dei due? In generale il bello è che mi diverto sempre e il brutto è doversi far venire delle belle idee per forza, anche quando non c’è l’ispirazione né  la voglia (e ovviamente non sempre ci si riesce)

Ultimo libro letto?

Non sono un lettore assiduo, i libri che acquisto sono per lo più di consultazione. Quindi rispondo “M to M of M/M (Paris)”, Thames & Hudson Edizioni (in verità mi vergogno di citare le mie letture da scaffale Esselunga)

Ultimo cd acquistato?

Il greatest hits delle Perfume o delle Girls Aloud, non ricordo di preciso

Quali sono i tuoi punti di riferimento in campo musicale?

Ascolto parecchia musica, di svariati generi, ma niente come una buona canzone pop mi esalta di più. Cerco di rimanere aggiornato, ma in generale ammetto di essere un nostalgico: per me i riferimenti più alti arrivano ancora dagli anni ’80 e ’90

Cosa detesti in una donna? E cosa invece in un uomo?

Non faccio mai differenze di genere. Delle persone non detesto nulla di base, ma non riesco ad avere troppo a che fare con chi è troppo permaloso (un po’ come me), lunatico, indeciso, triste e depresso. Adoro invece chi sorride e prende le cose con leggerezza

Il tuo miglior difetto e il tuo peggior pregio?

È difficile parlare di se stessi in questo senso, comunque: miglior difetto: sono troppo preciso, organizzo tutto, anche la noia. Peggior pregio: credo di essere molto generoso, anche con chi conosco da poco

Stai partendo per un viaggio da eremita su di un’isola deserta e hai solo 5 minuti per decidere cosa mettere in valigia. Cosa scegli e perché

Cose di prima necessità, sicuramente qualcosa di comodo da indossare e lo spazzolino da denti. Poi della musica, cd, lettore e tante batterie

Se ti dico Nerospinto, cosa ti viene in mente?

La liquirizia e la pelle nera, ma non chiedermi perché

 

“Personalmente vedo questo progetto come un percorso potenziale verso la riscoperta del ruolo dell'uomo in natura. L'ho chiamato Genesi perché, per quanto possibile, desidero tornare alle origini del pianeta: all'aria, all'acqua e al fuoco da cui è scaturita la vita”.

 

Una frase che spiega al meglio l'obiettivo della mostra di Sebastião Salgado alla Forma Galleria fino al 6 settembre 2013.

Una meravigliosa selezione di 25 scatti di uno dei fotografi più importanti dei nostri tempi. Un viaggio in tutto il mondo lungo 8 anni: l'Amazzonia, il Congo, l'Indonesia, la Nuova Guinea, l'Antartide, l'Alaska. Dai deserti dell'Africa e dell'America alle montagne del Cile e della Siberia.

 

Grazie anche alla condivisione della vita quotidiana con le popolazioni indigene, è riuscito coglierne i momenti più intimi. Ha osservato e catturato il comportamento di animali selvaggi, ha immortalato paesaggi incontaminati.

 

È un ritratto del pianeta, un omaggio alla Terra. Un bianco e nero talmente forte da risultare un monito rivolto a chiunque: bisogna cambiare presto le nostre abitudini nei confronti della natura, portare un maggiore rispetto all'ambiente che ci circonda per poter mantenere vivi gli splendidi paesaggi che il fotografo ci mostra.

 

Info su orari e costi:

da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00

sabato dalle 12.00 alle 18.00.

 

Ingresso gratuito

 

Tel.: 02.89075420

www.formagalleria.com

 

 

Forma Galleria

Piazza Tito Lucrezio Caro, 1

20136 Milano

 

Pagina 124 di 138

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.