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Anna Sartori in gelateria|||

Estate è stagione di gelato e Pasticceria Sartori propone un “dolce freddo” che unisce tradizione, innovazione e abbinamenti inediti, proposti in 44 varianti differenti, oltre al metodo FEIS, ideato da Anna sartori

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Da sessant’anni, nel piccolo comune di Erba (in provincia di Como), il nome Sartori si lega indissolubilmente alla gelateria di via Alessandro Volta, aperta nel 1958 da Francesco Sartori e moglie. Ma poi, nel 2000, il testimone passa alla loro figlia, Anna, e nel 2013 arriva anche una nuova sede. Dove prendono vita straordinarie ricette innovative, tra gelato, pasticceria e cucina con un unico comune denominatore: far stare bene le persone.

Puntuali come l'influenza a febbraio,domenica 26 gennaio i Grammy Awards, meglio noti come "Un premio che non riflette il punto di vista dei produttori, che non lo considerano affatto un premio" (cit. Homer Simpson, premiato assieme ai Re Acuti in una puntata dei tardi anni 80), sono tornati a celebrare la musica un pò come fa il Festival di Cannes/Venezia/Roma con il cinema: un turbinio di facce note, che si premiano a vicenda, in un trionfo di "volemose bene" in salsa yankee.

Forse il mio punto di vista casereccio, abituata, al massimo, ai "fasti" del Festival di Sanremo, non riesce a cogliere in pieno la grandezza di uno show divenuto, sigh!, fotocopia della programmazione di un noto canale musicale, dove un Mackelmore non si nega a nessuno e il duetto Rihanna-Eminem imperversa od ogni ora, proprio come facevano le pecore nel tanto amato segnale orario della Rai (lo ricordate?).

L'importanza della musica nello show business musicale è mostrata da come, tutti i giornali, si siano concentrati sui look/selfies delle star piuttosto che su epiche disquisizioni su questa o quell'altra esibizione, eccezion fatta per il mezzo passo falso compiuto dagli organizzatori con Trent Reznor, snobbato e condannato ad esibirsi sui titoli di coda, poi drammaticamente tagliati (un pò come fa la Rai, quando manda le televendite a volume altissimo, che ti fan svegliare di soprassalto, destandoti dal sonno pesante che ti coglie dinanzi al Festival).

Ma proseguiamo con una selezione delle categorie (ps: per gli sconfitti userò la parola "perdenti", perchè siamo in America, e li se perdi sei un perdente, non solo perchè sembra una cosa logica, ma soprattutto perchè il perdente (loser), con la sua bella L sulla fronte, è un reietto della società, merita di mangiare da solo alla mensa della scuola e di non essere invitato al ballo dalla bella e bionda studentessa del terzo anno).

 

Categoria "Disco dell'anno"

Vincitori:i Daft Punk, mais oui! Il duo francese che ancora si ostina ad indossare i caschi scintillanti, nonostante la loro faccia sia stata leakkata online da un amico buontempone, novelli "maschere di ferro", ha portato a casa il risultato grazie alla collaborazione di Pharrell Williams e Nile Rodgers. Un disco, "Random Access Memories", ben fatto, che spazia dalla disco anni 70 a Moroder a Julian Casablancas. Storico il quintetto Daft Punk-Pharrel-Nile- Stevie Wonder (che non negherebbe un duetto neanche ad Albano).

Perdenti: Lorde, Bruno Mars, Imagine Dragons, Thicke. Tutti resi antipatici dalla costante ed immortale cassetta del noto canale musicale, che manda in loop sempre le stesse canzoni, inesorabilmente.

 

Categoria "Album dell'anno"

Vincitori: i Daft Punk (e sono due!)

Perdenti: Sara Bareilles, Kendrick Lemar, Mackelmore & Ryan Lewis, Taylor Swift

 

Categoria "Canzone dell'anno"

Vincitori: Royals di Lorde, la cantante neozelandese che ha pronunciato la proverbiale frase "non sopporto i paparazzi", mentre si esibiva in una contorsione faccia-corporale dinanzi agli stessi paparazzi, con prevedibile espressione alla "vi odio tutti", molto in voga negli anni 90.

Perdenti: Pink, Bruno Mars, Katy Perry e Mackelmore

 

Categoria "Miglior nuovo artista"

Vincitori: Mackelmore, il rapper bianco che sta facendo le scarpe e le ciabatte ad Eminem, ma solo per chi ama il buon fraseggio unito all'happy ending tipico delle sit-com americane anni 90 (vedi "Settimo Cielo"). Per gli altri, Eminem ha confezionato davvero un prodotto asciutto, proclamando che "i rapper devono tornare a fare i rapper, perchè di predicatori e santoni ce ne sono già in abbondanza". L'hai detto, fratello!

Perdenti: James Blake, Ed Sheeran, Kacey Musgraves, Kendrick Lemar

 

Categoria "Migliore performance pop"

Vincitore: Lorde

Perdenti:Sara Bareilles, Bruno Mars (povero..), Katy Perry, Justin Timberlake

 

Fortunatamente, il caro Bruno Mars porta a casa il premio per il "Migliore album pop", con "Unorthodox Jukebox", sconfiggendo la femme fatale Lana del Rey, il sempre fantasmagorico Justin T. e Robin Thicke.

 

Ulteriori premi sono andati ai Daft Punk (aridaje), Michael Bublè, Imagine Dragons, Black Sabbath (...), Led Zeppelin, Vampire Weekend, Rihanna, Alicia Keys, Jay-Z esibitosi con Giovannona Coscialunga (cioè la moglie Beyoncè, che porta avanti la sua battaglia femminista esibendosi sempre in mutande e reggipetto)... mi fermo qui perchè vorrei soffermarmi su alcune questioni che mi stanno a cuore.

Robin Thicke: nonostante la sua hit Blurred Lines abbia spopolato in estate, l'inverno non gli è stato amico. Sarà stata la maledizione di Miley? La twerkata maledetta? Il ditone di gommapiuma posseduto? Fatto sta che il buon marpione è tornato a casa a mani vuote (abituato ad averle sempre piene..).

E che dire della musica rock? Ad essere premiati sono stati grandi nomi, ma pur sempre dei dignitosissimi dinosauri (Macca premiato in memoria dei Beatles, Nirvana, Led Zeppelin). Che fine hanno fatto le nuove leve? I nuovi nomi che dovrebbero traghettare questo genere musicale verso le nuove generazioni, intossicate dalla nube dell'hip-hop?

Mi pongo poi una domanda:  i 33 matrimoni celebrati al ritmo di "Same Love" da Padre Mackelmore sono validi? E se un burocrate si fa avanti dicendo che mancano delle firme?

 

Quel che è stato è stato. Appuntamento al prossimo anno! Ora tocca al Festival di Sanremo (hip hip urrà)! Finalmente qualcosa di paesano, comprensibile da noi gente semplice, lontano dai vestitoni stile tenda della cucina di Katy Perry e dall'altalena rubata ad Heidi da Pink.

 

Tutti i vincitori e i perdenti su http://www.grammy.com/nominees

 

Il Club Haus 80's 80 (ex De Sade) ospita, sabato 12 ottobre, il duo francese dei Cassius!

I dj e produttori parigini, in attività dal 1992, sono tra i fondatori del French Touch assieme ai Daft Punk e Air, una corrente musicale nata negli anni 90 e caratterizzata dalla fusione tra dance, trip hop, elettronica e drum&bass.

Il French Touch è sopravvissuto sino ad oggi, grazie a dj di spicco come Bob Sinclair, Martin Solveig e il recente album soldout proprio dei Daft Punk, trascinato dal singolo record "Get Lucky".

Quella di sabato è un'occasione rara per sentire Philippe Zdar e Boom Bass, che da tempo di esibiscono separatamente con progetti solisti, e i loro pezzi più famosi: La Mouche, Feeling for you e soprattutto Toop Toop, brano scelto da Sorrentino per aprire il pluripremiato film Il Divo.

Ricordare la sequenza di omicidi iniziali, legati all'immagine di Andreotti? Bene, il battito elettronico che faceva da colonna sonora a questa sequenza indimenticabile è opera dei Cassius.

Cassius live: un  concerto da non perdere per niente al mondo.

Per gli amanti dell'elettronica e di tutto ciò che è francese

Cassius: c'est fantastique!!

 

Club Hause 80's (Ex De Sade)

via Valtellina 21

h.23.30

Ingresso 20-25 euro

 

Cassius-Toop Toop

 

Una playlist per una stagione che fatica ad affermarsi. A cavallo tra la primavera e l'estate, si sa, arriva il momento di fare il punto. Il punto sulla propria vita, sul lavoro, sugli amici, l'amore, la morte e tutto il resto. Dallo studente che deve fare i conti con l'ultima importantissima sessione d'esame, al lavoratore che deve pianificare le ferie, ma in realtà vorrebbe già essere su qualche spiaggia a gustarsi un mojito. Anche i fancazzisti si fanno delle domande, sorpresi di essere già a Giugno quando pensavano fosse aprile o maggio.

Un momento del ciclo dell'anno nel quale le pressioni si fanno più insistenti, i problemi sembrano tantissimi e forse si vorrebbe soltanto sparire. Vaporizzarsi e disperdersi sopra la città, nel blu oltre il grigio. 

Questa playlist è malinconica. Questa playlist è (prevalentemente) house. Questa playlist non vi tirerà su il morale, non vi farà riflettere, non vi rattristerà. Questa è una playlist per provare a dedicarsi mezz'ora. Spegnere il televisore, mandare i figli al cinema (ma vanno ancora i ragazzi al cinema?), attaccare il computer all'impianto e alzare il volume, non troppo, ma abbastanza da sonorizzare tutta la casa e magari prepararsi quel benedetto mojito.

Tutti dovrebbero avere un ripiano bar in casa. 

 

Buon inizio estate da Nerospinto. Mixtape 5 by rosaspinto on Grooveshark

Sembra sia vero, a otto giorni dall'uscita, il nuovo album dei Daft Punk è stato messo online.

Ed ecco a voi l'album più atteso del 2013.

 

Non mi dilungo, mi butto sul divano e ascolto. Fatelo pure voi!

 

UPDATE: ovviamente stanno cercando di cancellare le tracce da internet (non ci riusciranno mai) quindi il link qui sotto potrebbe non funzionare da un momento all'altro. Ovviamente googlando con un poco di impegno il torrent si troverà sicuramente!

UPDATE 2: (Ci sono riusciti!) Hanno tolto lo streaming su soundcloud, ma hanno anche messo a disposizione (legalmente) lo streaming dell'intero album su Itunes, basta cliccare qui!

Nei prossimi giorni, speriamo, un articolo più completo.

Finalmente è uscito! La notizia è di ieri notte, direttamente su Rolling Stone dopo la diretta radio di un'emittente olandese. Get Lucky, finalmente!

Dopo i tutti gli arrangiamenti e i fake, tra cui ricordiamo il più famoso, che ha tratto in inganno anche me, di Fabio Nirta, dj e promoter calabrese, il singolo più atteso degli ultimi dieci anni è online.

Non nascondo l'emozione provata nell'ascoltarla, immagino sia un poco come vedere il crollo del muro di Berlino, la morte di un papa o la vittoria dei mondiali. Vivere consapevolmente un momento di storia. L'attesa. La soddisfazione.

 

Buon ascolto.

Get Lucky - Daft Punk

Random Access Memories

Voce di Pharrell Williams e chitarra di Nile Rogers

 

Se non avete vissuto con la testa sottoterra negli scorsi sette mesi, saprete di certo che il nuovo album dei Daft Punk è in uscita a Maggio. La notizia infatti gira da parecchio tempo e le speculazioni si sono accavallate, tra sogni, malizie e voci di corridoio.

C'era chi avrebbe scommesso che dopo i tre album storici in cui il duo di producer francesi ha reinterpretato Dance, Pop e Rock, sarebbe arrivato il momento del loro punto di vista sulla musica sperimentale. C'era chi in fondo si aspettava un'evoluzione in linea con la colonna sonora di Tron Legacy (2010), e c'era chi non si aspettava nulla di più dell'ennesimo capolavoro di un gruppo che non ha mai deluso.

 

L'isteria collettiva è arrivata mesi fa con solo una foto, forse la copertina dell'album, che ha fatto il giro del mondo in poche ore, è continuata con un brevissimo teaser che rivelava un pezzo di canzone dai toni decisamente funk, che richiamava le atmosfere di Discovery (2001). Quello che vi propongo qui sotto è invece il nuovo teaser proiettato a sorpresa al Coachella e da oggi online su youtube.

 

Oltre a questo, da qualche settimana sul sito dell'album, Random Access Memories, vengono pubblicati i video della miniserie "The Collaborators". Una raccolta di interviste agli artisti chiamati a collaborare alle nuove tracce. Tra i nomi Giorgio Moroder, Todd Edwards (che già ha collaborato come cantante nella realizzazione di Face to Face), Nile Rodger, Pharrell Williams,Chilly Gonzales, Panda Bear e Julian Casablancas.

 

Già da questi nomi si capise che l'album avrà una forte caratterizzazione funk e house.

 

Oggi ci si aspettava l'uscita del singolo in radio, ma sembra che online non ci siano altro che svariati fake arrangiati con i pezzi del video teaser e copiaincollando qui e lì. Ci sarà ancora un poco da aspettare, ma intanto ci gustiamo la chitarra decisamente funk di Nile Rogers e con Pharrell Williams alla voce.

Clicca sul link per ascoltare la canzone.

Get Lucky Fake Random-Access-Memories

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INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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