CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Giovedì 19 settembre, nella splendida cornice dell’Ortobello di Milano, verranno presentati i vini de La Tognazza, azienda vinicola della famiglia Tognazzi.

Ortobello - Hamburger and Joy, il posto perfetto per l’aperitivo nel quartiere San Siro a Milano|||

Ortobello – Hamburger & Joy è un’oasi di gusto e relax a un passo dal centro di Milano. Il luogo ideale per l’aperitivo nel quartiere San Siro.

|||||||

In un angolo verde, a due passi dallo stadio San Siro, la famiglia Mazzeo nel 2014 ha rilevato una bancarella che vendeva pane e mortadella trasformandola in un concept di ristorazione che ha chiamato Ortobello.

Dal 9 al 26 aprile il Teatro Manzoni presenta "Il prestito", la brillante commedia di Jordi Galceran.

Per la regia di Giampiero Solari, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti, dopo l'enorme successo ottenuto con "Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa", spettacolo che ha registrato il tutto esaurito per due stagioni consecutive, tornano protagonisti di una commedia esilarante il cui tema principale è quello dell'attuale crisi economica che molti paesi, compreso il nostro, stanno vivendo. Il valore che viene dato al denaro è paragonato al valore che le persone danno agli altri esseri umani e, seguendo una via comica, l'autore spiega come paradossalmente la gente tra le due cose mette sempre al primo posto i soldi.

La storia parla di un uomo che chiede un prestito alla banca per motivi personali e il direttore della filiale, per motivazioni bancarie, glielo rifiuta. L'uomo, che non possiede nessuna proprietà e tanto meno può offrire garanzie economiche, darà la sua parola d'onore che, da uomo onesto quale è, restituirà tutto quello che gli è stato concesso. L'ennesimo rifiuto del direttore farà nascere un insieme di situazioni paradossali ma allo stesso tempo esilaranti che faranno riflettere il pubblico sui meccanismi assurdi che guidano i comportamenti economici nella nostra società, comportamenti a cui ormai, purtroppo, siamo abituati.

Una commedia che non vuole dare nessun insegnamento di vita alle persone, né denunciare la corruzione sempre più dilagante nella società, ma semplicemente raccontare una situazione che può avvenire quotidianamente al giorno d'oggi, regalandoci una serata di sano divertimento che ci distoglierà per un po' dai problemi quotidiani.

"Il prestito" è una pièce attualmente in scena a Madrid e Barcellona, dove ha ottenuto un mare di complimenti e applausi, che dal 9 aprile arriva al Teatro Manzoni di Milano e, sicuramente, continuerà il successo ottenuto finora.

ORARI:

feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

PREZZI:

poltronissima €32 - poltrona €21 - giovani fino a 26 anni €15

INFO: 

Teatro Manzoni - via Alessandro Manzoni 42, Milano

tel. 02 763 6901

www.teatromanzoni.it

[gallery type="rectangular" ids="40463,40464,40465,40466,40467"]

 

Benedetta Barzini, Laura Mazzi, Teresa Piergentili, Marco Quaglia, Agostino Tazzini, Guido Tonetti

Nuovi debutti al Teatro Parenti di Milano.

Il primo, Good People, in scena dal 2 al 10 febbraio in Sala Grande, sotto la regia di David Lindsay-Abaire, è uno spettacolo della durata di 130 minuti. Ambientato a Southie, un povero e periferico sobborgo di Boston, racconta la storia di Margie Walsh, protagonista della pièce, nuovamente licenziata dal lavoro a causa dei suoi continui ritardi.

La ricerca di una nuova occupazione la porta a chiedere aiuto ad un vecchio compagno di scuola, Mike, con il quale ha avuto una relazione da ragazza e che è riuscito a fare successo, fuori dal quartiere, creandosi una nuova vita nel ricco Chestnut Hill.

Uno scambio continuo tra chi "ha" e chi "non ha", tra un Mike apparentemente sicuro ed arrivato che potrebbe ritrovare le sue umili origini, e una Margie intenta a trovare una soluzione ai suoi problemi, senza però perdere quello che possiede.

Un'occasione per assistere, e vivere sulla propria pelle, ad un confronto tra le diverse tipologie di famiglia, quelle più e quelle meno fortunate, tra le diverse origini che segnano in un modo o nell'altro i nostri futuri e tra i diverso destini che la vita riserva.

Un susseguirsi di dialoghi intensi, a tratti commoventi a tratti spiritosi, che pone al centro dell'attenzione la questione sociale più antica di tutti i tempi, la secolare divisione tra le classi sociali, e la domanda che tutti noi costantemente ci poniamo: sarà fortuna o sarà destino?

Il secondo spettacolo, scritto e diretto da Nicola Russo e in scena dal 3 al 15 febbraio in Sala 3, nasce dalla lettura de "La forza del carattere", di James Hillman, e dalla volontà di parlare della vecchiaia da un punto di vista insolito. Vecchi per niente, una rappresentazione in cui il regista decide di porre al centro della scena la sua idea circa il raggiungimento della terza età: non la fine ed il decadimento del corpo e della mente, bensì la massima espressione del carattere di una persona.

Non esistono "i vecchi", esistono le singole identità e i singoli caratteri che non trovano analogia solo perchè si condivide la stessa età.

Sul palco vengono presentate e messe assieme quattro storie di persone anziane che raccontano dei rapporti con i propri genitori, proiettandosi nuovamente nella condizione di figlio: un modo per colmare quella distanza che si pensa essere abissale tra un giovane figlio e un anziano, ad esempio nonno.

Parlare del carattere della persona cercando di eludere la morte, questo l'obiettivo della rappresentazione. E con essa, un'occasione per ricordare che tutti gli anziani, tutti i nonni, un tempo, sono stati giovani... sono stati figli.

 

Teatro Franco Parenti

Via Vasari, 15

Good People

Orari: lunedì ore 20.30;martedì ore 20.30;mercoledì ore 19.30;giovedì ore 21.30;venerdì ore 20.30;sabato ore 19.30;domenica ore 15.30

Biglietteria: intero €32; Ridotto Over60 €18; Ridotto Under 25 €15; Convenzioni €22,50

Per informazioni: tel : 02 59 99 52 06; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vecchi per niente

Orari: lunedì riposo; martedì h21.00; mercoledì h20.00; giovedì h18.30; venerdì h21.00; sabato h20.00; domenica h16.00;

Biglietteria: intero €25; over 60 €15, under 25 €12,50; convenzionati €17,50

Per informazioni: tel : 02 59 99 52 06; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

[gallery type="rectangular" ids="36462,36463,36464,36466,36470,36469"]  

Comincia al meglio il 2015 al teatro Franco Parenti di Milano, dove nel mese di gennaio andranno in scena tre nuovi debutti: HAMLET TRAVESTIE il 13 gennaio; I GIOCATORI il 16 gennaio e LA DANZA DELLA REALTà il 17 gennaio.

HAMLET TRAVESTIE è uno spettacolo di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella.

La storia di Amleto viene ricostruita attraverso l'esperienza di un giovane dei giorni nostri che perde il senno dopo essersi immedesimato completamente nella storia del principe danese. Una famiglia napoletana, i Barilotto, con i problemi ordinari di un nucleo familiare odierno, attraverso cui si delinea il dramma shakespeariano, anche nel tentativo di far rinsavire il figlio "Amleto" Barilotto. Una pièce che si rifà alla riscrittura burlesque settecentesca dell'Amuleto di John Poole e al Don Fausto di Antonio Petito.

Dal 13 al 25 gennaio,

Teatro Franco Parenti, Sala Tre

Prezzo: Intero €25;  Over60 €15;  Under25 €12,50; Convenzionati €17,50

Orari: mart h21.00; merc h20.00; giov h18.30; ven h21.00; sab h20.00; dom h16.00; lunedì riposo

I GIOCATORI è lo spettacolo vincitore del Premio UBU 2013 come migliore novità straniera e del Premio Butaca 2012 come miglior testo in lingua catalana.

Diretto in lingua originale (catalano) da Paul Mirò, lo spettacolo è stato tradotto e diretto in Italia da Enrico Ianniello. Quest'ultimo adotta il napoletano come lingua dello spettacolo, che secondo l'attore, regista e traduttore riesce al meglio a tradurre un linguaggio gergale, istintivo e verace. Uno spettacolo attraversato da relazioni semplici, costrette attorno ad un tavolo. I giocatori discutono e si sfogano esternando problemi come solitudine, fallimenti e disoccupazione, tra preparativi del caffè, bevute di whiskey e canzoni.

Dal 16 al 25 gennaio,

Teatro Franco Parenti, Sala Grande

Prezzo: Intero €32; Ridotto Over60 €18; Ridotto Under25 €15;Convenzioni €22,50

Orari: venerdì ore 20.30; sabato ore 19.30; domenica ore 15.30;  lunedì riposo; martedì ore 20.30; mercoledì ore 19.30; giovedì ore 21.30

LA DANZA DELLA REALTà è un film diretto da Alejandro Jodorowsky, artista del tutto anticonvenzionale che guarda al cinema come ad una modesta "arte di cura".

La Danza de la Realidad è un inno alla poesia e al senso della vita, e verrà trasmesso in lingua originale sottotitolato in italiano. Un film che è stato presentato in Italia nella formula di un tour, come se si trattasse di un concerto o di una pièce teatrale. La proiezione è prevista a Milano soltanto per il 17 gennaio al Teatro Franco Parenti, alla quale lo stesso Jodorowsky non potrà più partecipare come previsto per problemi di salute. In una mail il regista ha scritto "L’avventura poetica è finita. Per ragioni di salute devo rinunciare a venire in Italia. Grazie dei bei momenti trascorsi insieme. Mi ritiro dalla danza della realtà”.

I biglietti già acquistati in precedenza saranno rimborsati, e la proiezione del film verrà effettuata ugualmente.

17 gennaio 2015

Teatro Franco Parenti, Sala Grande

Orario: h.20.30

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel : 02 59 99 52 06

Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti

Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti

Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it

[gallery type="rectangular" ids="35113,35108,35109,35110,35111,35114,35115,35116"]

Noi di Nerospinto amiamo i sentimenti forti, l'essere esteti della parola che si trasforma in dramma, ci spingeremo al Teatro Manzoni, e voi?

Dopo il successo ottenuto dal debutto nazionale a Chieti, e dalla tappa nella splendida cornice della Capitale, il Vate arriva a Milano.

In occasione del 150° anniversario della nascita del Vate, avvenuta a Pescara nel 1863, l’Italia celebra uno dei maggiori poeti e personaggi della cultura del 900. Prendendo spunto dall’approfondita biografia del poeta abruzzese, scritta da Giordano Bruno Guerri, storico prestigioso e presidente del Vittoriale degli Italiani, Edoardo Sylos Labini interpreta e scrive insieme a Francesco Sala “Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie”: una pièce assolutamente innovativa che ripercorre la vita di un artista straordinario, che ha saputo imporre i propri sogni e le proprie idee in un susseguirsi di amori, passioni, infedeltà, avventure mondane e politiche, oltre che autentiche provocazioni poetiche vissute sempre con vittorioso clamore. Lo spettacolo, prodotto da RG Produzioni, ha debuttato il 9 febbraio a Chieti al Teatro Marrucino e sarà in scena a Milano dal 20 al 24 marzo nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni. Lo spettacolo rientra tra le iniziative de Il Vittoriale degli Italiani in programma nel 2013 per le celebrazioni ufficiali del 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio e intende restituire al pubblico l’affascinante figura del Vate. Diretto dal regista Francesco Sala, è un tributo ad una delle personalità più controverse della scena culturale italiana del Novecento, un artista che ha saputo imporre i propri sogni, facendo “della propria vita come si fa un’opera d’arte”.

IL DISCO TEATRO

Edoardo Sylos Labini presenta lo spettacolo utilizzando un nuovo format teatrale unconventional: il “Disco Teatro”. Così ribattezzato da un critico, questo genere vede in scena una consolle dj ed è proprio sulle sonorità mixate e suonate dal vivo che gli attori interagiscono, arrampicandosi sui crepacci dei suoni e giocando con i ritmi dei piatti.

LO SPETTACOLO

Ispirato alla straordinaria biografia dell’eroe di Fiume, lo spettacolo “Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie”, scritto da Edoardo Sylos Labini e Francesco Sala con la consulenza di Giordano Bruno Guerri, traccia la vita dell’artista scandita dal succedersi di amori, passioni, infedeltà, avventure politiche e mondane, autentiche provocazioni poetiche vissute sempre con vittorioso clamore. “Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.”  (Gabriele d’Annunzio) D’Annunzio, amante instancabile, dalla sua stanza del Vittoriale rende omaggio alle sue donne: da Eleonora Duse alla moglie Maria Hardouin d’Altemps, dalla pianista Luisa Baccara, passando per la governante Amélie Mazoyer attraverso i versi de “Il Piacere”, de “Il Fuoco” e rivivendo un’insolita versione elettronica de “La pioggia nel pineto” mixata con le grandi arie di Wagner. In scena con Edoardo Sylos Labini, Giorgia Sinicorni nei panni della governante Amelie Mazoyer e Silvia Siravo in quelli di Luisa Baccara, mentre Alice Viglioglia interpreta la moglie Maria Hardouin e con la partecipazione di Viola Pornaro nel ruolo di Eleonora Duse. Nel cast anche l'inseparabile dj Antonello Aprea, con il quale l'attore da dieci anni sperimenta la formula del Disco Teatro. Le scene e i costumi sono affidati all'estro di Marta Crisolini Malatesta. Il maestro d’armi è Renzo Musumeci Greco. Il disegno luci è a cura di Sandro Manca. Le coreografie sono a cura di Marco Vesica mentre le fotografie sono realizzate da Pino Le Pera.

UNA MOSTRA PER ENTRARE IN “CASA D’ANNUNZIO” Dal 20 al 24 marzo 2013 presso il Teatro Manzoni di Milano In occasione dello spettacolo, RG Produzioni in collaborazione con DNArt organizzano presso il Teatro Manzoni di Milano l’omonima mostra, curata dallo storico Giordano Bruno Guerri.

IL FUMETTO DI GABRIELE D’ANNUNZIO In occasione delle celebrazioni ufficiali del 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio, dal 7 febbraio 2013, in allegato con il quotidiano “Il Giornale”, sono disponibili 40.000 copie de il Fumetto “Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie", che ricalca lo spettacolo. La prefazione, a cura di Giordano Bruno Guerri, delinea al meglio il Vate come uomo quotidiano e segreto, mentre le chine e le matite di Marco Sciame ci regalano un’insolita rappresentazione del poeta.

Al Teatro Manzoni dal 20 al 24 marzo Biglietto:  poltronissima € 30,00  -  poltrona € 20,00 Orari:  feriali ore 20,45  -  domenica ore 15,30

Uno spettacolo di Edoardo Sylos Labini In collaborazione con Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.