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Usare un buon olio per capelli può davvero fare la differenza. L’olio non olio Sanotint è il prodotto ideale da usare durante la stagione estiva perché nutre e protegge la chioma in modo dolce e rigenerante.

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Lunedì, 18 Gennaio 2021 14:04

Fratelli Carli: Non solo Olio

Bisogna fare un salto nel passato e tornare al lontano 1911 per scoprire le radici della storica azienda imperiese, quando il Cavaliere del Lavoro Carlo Carli ebbe la lungimirante intuizione di poter commercializzare i prodotti alimentari della sua terra attraverso un modello distributivo assolutamente innovativo e rivoluzionario.

La festa annuale dell’oro verde torna al Palazzo delle Stelline di Milano. Interventi e degustazioni guidate per orientarsi tra le diverse tipologie di oli e le loro origini nel più grande evento al mondo dedicato all’olio.

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Alle porte l’evento Oil Officina Festival, tre giornate per andare alla scoperta delle virtù dell’olio e dei condimenti a Milano

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Serata regale con Le Cannibale. Sbarca a Milano infatti il principe oscuro dell’elettronica, Gesaffelstein. Il produttore francese si esibisce venerdì 17 al Fabrique, dalle ore 23.00 in poi.

 

Gesaffelstein e Milano sono legati sin dagli inizi della sua carriera cinque anni fa. Oggi è diventato grande, e ha appena pubblicato un disco, Aleph, che ha riscosso un grande successo. Il passaggio ad una etichetta discografica major non ha compromesso il suo particolare e personale stile, rimasto concentrato su un’immagine decisamente misteriosa e undergroud. La sua musica è un’elettronica dai richiami techno senza alcun compromesso. La fedeltà al suo genere musicale ha contribuito ad accrescere il rispetto del pubblico. Gesaffelstein è un artista che non tenta di avvicinare il suo sound al mercato ma è il mercato che prende ispirazione dal suo sound.

 

L’evento è organizzato da Le Cannibale che come location ha scelto il Fabrique di Milano, un locale nuovo, recentemente inaugurato, che offre ampi spazi e un ottimo suono. Nato sulle ceneri di un negozio di dischi, il Venus, non è venuto meno alla sua vocazione originaria.

Per i nuovi iscritti all’app Uber c’è la possibilità di inserire durante la registrazione il codice GESAFFELSTEIN, per ottenere 15 euro di credito promozionale per la prima corsa e sbarcare al Fabrique freschi e riposati, pronti per la grande notte.

 

I biglietti sono disponibili sia in prevendita online che all’entrata del locale. Per chi decide di acquistare sul Web c’è un grande vantaggio. I biglietti comprati in questo modo permettono di saltare la coda, molto prevedibile per un artista di tale calibro, e di entrare rapidamente all’interno dell’oscura sala reale del Principe Gesaffelstein. Ma c’è di più. Con il biglietto di stasera si potrà accedere all’evento di sabato 18 ottobre al Tunnel di Milano, che vedrà un live di Lunice, autore di un hip hop esplosivo e fuori dagli schemi.

 

 

INFO

 

Fabrique Milano

Pagina Facebook Sito Internet via Fantoli, 9 20010, Milano

 

Biglietti

Acquistabili alla cassa o su Mailticket Costo: 18 € + 2 € (diritti di prevendita)

 

 

 

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Le vacanze sono finite e siete tornati al solito tram tram?

Non vi preoccupate, ci pensa Toilet Club ad ammazzare la vostra routine e farvi staccare la spina per il week end, ributtandovi in un clima di festa.

Venerdì scatenatevi in pista a COOL KIDS CAN’T DIE, l’unico “Queer Party” di Milano che da ormai 9 anni infiamma . Il dj show di Japi & LaEmi non è solo un set ma un vero e proprio spettacolo in 4D, dove la musica, il travestimento e l’interazione con il pubblico ne hanno decretato il successo. Il pubblico di CKCD  si ritrova come una grande famiglia e si scatena in pista e nella testa con pezzi Pop, Electro, Trash, Punk Rock, col tempo fusi con sonorità che vanno dagli anni ‘60 ad oggi, dando vita a mix inconfondibili e ad atmosfere uniche.

Sabato va in scena MARLON BRANDON. È un party dove tutto si combina in modo eterogeneo ma non casuale, sconclusionato ma non inconcludente, senza una meta eppure con una direzione ben precisa: la linea di demarcazione emozionale tra quello che pensiamo di essere e quello che scopriamo poter diventare in una notte.

Ad allietare la serata l'inconfondibile sound di Erik DeepLoZelmo e Nancy Posh: il Pop, l'Alternative, il Rock, l'Electro, la Disco. Togli la maschera, esci dal personaggio, scavalca l'ostacolo, distruggi ogni barriera: fai come MARLON BRANDON, diventa protagonista.

 

 

COOL KIDS CAN'T DIE *DIECI RAGAZZ* PER ME*

Venerdì 10 gennaio

DjShow&Love JAPI e LaEMI

** ENTRO LE 00:30 COCKTAIL A 5.00€ **

 

MARLON BRANDON - Una brutta esperienza

Sabato 11 gennaio

Erik Deep & LoZelmo Dj Set

** ENTRO LE 00:30 COCKTAIL A 5.00€ **

 

TOILET CLUB via Lodovico il Moro 171, Milano Aperto dalle 23 alle 4

INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI? Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

Info: www.circolotoilet.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Non avete programmi per le vacanze?

Siete costretti a rimanere in città?

Siete stufi dei soliti cenoni e feste di capodanno?

Toilet Club, il locale più folle di Milano, non vi abbandona neanche per le feste natalizie e vi offre una valida alternativa per iniziare il 2014 con il botto... la serata MARLON BRANDON!

Un richiamo onomatopeico ad input contrastanti. Un gioco di parole, uno scioglilingua, l'insieme di un divo del cinema ed uno del piccolo schermo. Sono gli opposti che suonano bene insieme, le decadi che si mescolano e si confondono, gli spazi che perdono i confini e generano incontri inaspettati.

 È difficile spiegare cos'è MARLON BRANDON: È un party dove tutto si combina in modo eterogeneo ma non casuale, sconclusionato ma non inconcludente, senza una meta eppure con una direzione ben precisa: la linea di demarcazione emozionale tra quello che pensiamo di essere e quello che scopriamo poter diventare in una notte.

A rendere magica la vostra serata la musica di Erik Deep, LoZelmo e Nancy Posh: il Pop, l'Alternative, il Rock, l'Electro, la Disco. Togli la maschera, esci dal personaggio, scavalca l'ostacolo, distruggi ogni barriera: fai come MARLON BRANDON, diventa protagonista.

 

 

MARLON BRANDON: CAPODANNO 2014

Dalle 23 alle 6

INGRESSO 10 EURO con 1 DRINK INCLUSO

con tessera Arci, Arcigay, Arcilesbica, UISP

Richiedi la tessera all'indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

SE A CAPODANNO DEVI FARE LA TESSERA NON PAGHI L'INGRESSO!

 

TOILET CLUB

Via Lodovico il Moro 171, Milano

 

Per info

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https://www.facebook.com/events/607946542574340/

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Natale ormai è vicino e Toilet Club vi fa il regalo in anticipo.

A partire dal 21 dicembre una nuova folle serata renderà indimenticabili i vostri sabato sera, si tratta di MARLON BRANDON.

Un richiamo onomatopeico ad input contrastanti. Un gioco di parole, uno scioglilingua, l'insieme di un divo del cinema ed uno del piccolo schermo.Sono gli opposti che suonano bene insieme, le decadi che si mescolano e si confondono, gli spazi che perdono i confini e generano incontri inaspettati.

È difficile spiegare cos'è MARLON BRANDON: È un party dove tutto si combina in modo eterogeneo ma non casuale, sconclusionato ma non inconcludente, senza una meta eppure con una direzione ben precisa: la linea di demarcazione emozionale tra quello che pensiamo di essere e quello che scopriamo poter diventare in una notte.

Ad allietare la serata l'inconfondibile sound di Erik Deep, LoZelmo e Nancy Posh: il Pop, l'Alternative, il Rock, l'Electro, la Disco. Togli la maschera, esci dal personaggio, scavalca l'ostacolo, distruggi ogni barriera: fai come MARLON BRANDON, diventa protagonista.

SABATO 21 DICEMBRE - MARLON BRANDON 

INGRESSO GRATUITO

con tessera Arci, Arcigay, Arcilesbica, UISP Richiedi la tessera all'indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

TOILET CLUB Via Lodovico il Moro 171, Milano

Per info: www.circolotoilet.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.facebook.com/events/1407233919515576/

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Giovedì, 21 Novembre 2013 22:04

Djette Barbarella - L'intervista

Barbarella, Chiara all'anagrafe, è una di quelle dj che hanno suonato praticamente ovunque a Milano. Da dieci anni a questa parte la nostra Djette ha conquistato il panorama alternativo, glam, modaiolo milanese canzone dopo canzone, album dopo album, locale dopo locale. La sua avventura è cominciata all'atomic, come molti altri dj a Milano, e in breve si è ritrovata protagonista dell'epica della movida milanese. Di lei si trova tanto materiale online, tutti la descrivono come la regina del brit-pop, un'icona pop, tra provocazione e outfit molto particolari. Andiamo a scoprire qualcosa di più dietro la mente che ha partorito Cabrio Pop, la serata storica del venerdì del Rocket, adesso resident della seconda sala di Alphabet, sempre di venerdì, sempre al rocket, ma il nuovo rocket!

 

West: Grazie alla tua serata Cabriopop ti sei ritagliata una grossa fetta di pubblico di aficionados che ogni venerdì si fioccavano (e si fiondano) al rocket per sentirti. Secondo te qual’è stata la mossa vincente che li ha conquistati? Barbarella: Il Miao e della lingerie favolosa!

 

W: Come prepari la tua selezione prima di una serata? B: Accendo una sigaretta e apro l 'armadio... Scegliere cosa indossare e mi aiuta ad entrare nell'atmosfera della serata e ad immaginare cosa potrà succedere... Un mix tra rock 'n 'roll ed electro (girly yeye), a volte prevale l 'uno a volte l 'altro a seconda delle persone che mi stanno intorno e con cui mi piace sempre interagire e anche dal mio umore! Sinceri sempre, soprattutto quando si tratta di musica!

 

W: Il rocket è ormai la tua casa base, ma c’è un locale a Milano in cui vorresti suonare ma non ne ha i mai avuto l’occasione? E nel mondo in che locale uccideresti per salire in consolle? B:  A Milano nn ti saprei dire. In questi anni ho avuto la fortuna di suonare in tantissimi posti tra cui i miei preferiti di sempre... Mi piacerebbe mettere musica al club Silencio a Paris (l'esclusivo locale di David Lynch n.d.r.),ci sono stata un paio di volte e mi sono innamorata all'istante.

 

W:Cosa pensi del cambio di location del Rocket? Ti è dispiaciuto abbandonare quel locale in cui sei cresciuta? Pensi che oltre al club sia cambiato anche il pubblico? B: Penso sia stato un bene per il rocket cambiare location, dopo dieci anni in cui si e ' fatto tutto ciò che si poteva immaginare sono davvero felice di iniziare questa nuova avventura in una dimensione diversa, cosa che penso incuriosisca il pubblico sia di affezionati che dei nuovi che ci vengono a trovare alle varie serate.

 

W: Come sono andate le prime serate ad Alphabet? B: Mi sono divertita tantissimo, è davvero bello lavorare insieme ad un gruppo di persone, tutti amici tra loro,così affiatati e deliziosi! E trovo musicalmente stimolante collaborare con Enza e Thomas Constantin!

 

W: Come hai scelto questo nome d’arte? B: Non ho avuto dubbi sulla scelta del nome "ovvio, Barbarella!". "Barbarella queen of the galxy " è un film con Jane Fonda da cui anche i Duran Duran hanno preso il loro nome ( dal cattivo del film). Questo nome per me unisce idealmente i sixties e gli eighties due annate musicali da cui ho preso e prendo tutt'ora molta ispirazione.

 

W: Quali sono state le date che ti hanno emozionato di più? B: La sera in cui ho fatto warmup a Peaches e durante il cambio palco mi ha detto qualcosa di carino su una canzone che avevo messo  (ero agitatissima =D)  e poi la nottata passata al rocket con i Franz Ferdinand a bere e mettere musica fino alle sei di mattina! Kapranos indimenticabile!

 

W: L’ultimo album che hai comprato? B: Shangri La di Jake Bugg  e in rolling waves dei The Naked and Famous, li ho comprati insieme!

 

W: Cosa faresti se fossi l’ultima persona al mondo? B:  ma tipo sola?!.. Un sacco di cincin con la vodka!!!

Ringraziamo Barbarella che ci da appuntamento ogni venerdì al Rocket (quello nuovo, attenti a non sbagliarvi), se non riuscite ad aspettare fino al weekend ecco una selezione di foto della serata di settimana scorsa, il resto dell'album fotografico QUI!

Alphabet The Agent 4 Alphabet The Agent 5 Alphabet The Agent 3 Alphabet The Agent 2 Alphabet The Agent 1

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Giovedì, 14 Novembre 2013 11:00

Enza Van De Kamp - L'intervista

Enza Modica, in arte Enza Van De Kamp. Siciliana d'origine, ma naturalizzata milanese è un'amante della musica, una donna di gusto, ma soprattutto una Dj. L'abbiamo conosciuta nel 2009 all'evento Pretty in Pink, sotto la guida esperta di Luca Crescenzi, dopo anni la riscopriamo resident dj della serata del venerdì del nuovo Rocket, Alphabet, con la stessa carica di quattro anni fa e sicuramente molti più dischi nei raccoglitori.

Crescere a Milano come dj non è un'impresa facile, nella città in cui tutti si spacciano o per designer o per dj la concorrenza è spietata. La perseveranza e un ottimo orecchio hanno accompagnato Enza in un'ascesa attraverso eventi di moda, discoteche, come il Q21, il Toilet, il G-Lounge, presentazioni e aperitivi, permettendole di affermarsi sempre di più tra i Dj underground della scena della Milano modaiola. Quella Milano esclusiva e di tendenza, sempre attenta ai particolari e alle novità, sempre in pista fino alla fine.

Questa settimana vi proponiamo, quindi, l'intervista a Enza Van De Kamp e una breve selezione di brani dal suo repertorio per tenervi compagnia nella lettura.

West: Come è nata la tua passione per la musica? Enza: Non saprei dire come è nata, né quando esattamente. Se ci penso mi sembra di averla sempre avuta: sono la più piccola di due fratelli che avevano già uno stereo, compravano i dischi, guardavano Mtv. Inoltre un mio cugino era un dj di Palermo, molto in voga negli anni ’90, e sicuramente la sua presenza ha dato un contributo in questo senso.

W.: Chi sono gli artisti che ti hanno influenzato di più nella tua adolescenza? E.: Ho sempre ascoltato un po’ di tutto anche allora. Mi ricordo che andava molto la musica R’n’b, e una specie di soft rock. Ricordo di aver avuto quasi una dipendenza per i Nirvana, ma in generale ho sempre simpatizzato per quei pezzi dismessi che trovavo per caso, magari andando a casa di amici più grandi o ascoltando la radio, chi mi segue sa che mi è rimasto il vizio..

 

W.: Quando hai capito che la musica sarebbe diventata parte del tuo lavoro? La consideri una vocazione? E.: Beh quando hanno cominciato a propormi serate con una frequenza maggiore, ma non so ancora se è una vocazione di vita, credo che influenzerà sempre anche quello che farò nel futuro.

 

W.: Come hai cominciato? Quale è stata la tua prima strumentazione, la prima serata? E.:  Ho cominciato a lavorare nei locali tramite un mio, ormai, carissimo amico, Luca Crescenzi, che mi propose di mettere qualche disco ad una sua serata che si svolgeva il mercoledì, in orario aperitivo. Però la mia prima serata in assoluto, se ci penso bene, fu qualche anno prima, in Sicilia, che è la terra in cui sono cresciuta: un mio compagno di classe faceva gli anni, avevamo procurato un mixerino da due canali, un compact disc e un computer, il fatto che fossi io a scegliere la musica doveva essere uno scherzo, e invece eccomi ancora qua!

W.: Come mai hai scelto il nome d'arte Van De Kamp? E.: Il nome Van de Kamp mi era stato affibbiato da alcuni amici perché sono molto scrupolosa con tutto ciò che riguarda la casa, come pulizia, cibo, e ironicamente rimanda ad un personaggio della serie televisiva Desperate Housewives, io l’ho scelto perché era curioso e divertente insieme.

 

W.: Come ti procuri la musica? Ore passate al negozio di dischi o preview su beatport? E.: Ovviamente ho gradualmente dovuto sviluppare un metodo un po’ più lavorativo nella ricerca della musica, principalmente attraverso internet, servizi come spotify, Youtube, iTunes, ma anche siti come Soundcloud, dove si trovano, ad esempio, versioni remix di pezzi molto belli, spesso anche in free download. Tuttavia ogni occasione è buona, la radio, negozietti specializzati, mercatini, ma anche film, spot televisivi, ecc.

 

W. Cosa fa di giorno a Enza Van De Kamp? E.: Tantissime pulizie! E, scherzi a parte, sono al terzo anno di Filosofia, in Statale. Non ho una vera e propria routine, ma in generale quando non mi dedico alla musica e agli aspetti organizzativi della serata Alphabet, vado in università, studio.

 

W.: Quali sono stati i punti di riferimento della tua carriera? Quali sono le personalità che ti hanno sostenuto? E.: Beh, sicuramente Luca Crescenzi, che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere, ma anche di mettermi in gioco su altri fronti. Era venuto in vacanza in Sicilia, dalle mie parti, in seguito mi sono trasferita a Milano e ho cominciato a lavorare con lui,diventando buoni amici. E ovviamente, mio fratello, Michele, che mi ha motivato tantissimo a fare sempre meglio e sfruttare ogni occasione.

 

W.: Quali sono le date che ti hanno emozionato di più? E.: Sicuramente il party di Sergei Grinko, dove ho suonato insieme a Jessica 6, artista che io apprezzo moltissimo, e poi ogni serata dove la gente non smetterebbe mai di ballare ha un pezzo del mio cuore.

 

W.: Come definiresti il tuo groove? Come ti trovi col pubblico del nuovo Rocket? E.: Ogni mio set è diverso in base alla situazione, faccio molta ricerca sulla tipologia del locale e la gente, cercando di sposare sempre il loro gusto con il mio, e forse è proprio questo il mio punto di forza: l'Empatia. Anche al Rocket è andata così! W.: Qual è l'ultimo album che hai comprato? E.: Settle, dei disclosure!

W.: Cosa faresti se fossi l'ultima persona al mondo? E.: Se fossi l'ultima persona al mondo non saprei, probabilmente potrei solo ritenermi molto molto sfortunata!

Di seguito alcune foto della scorsa edizione di Alphabet, godetevi tutto l'album QUI!

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