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Doppia data milanese del tour #MengoniLive2015 al Mediolanum Forum di Assago.
Data la grande richiesta da parte dei suoi fan, la prima data è già SOLD OUT.
Ma non temete, l'8 maggio avrete ancora la possibilità di ascoltare e godervi il concerto di questo meraviglioso artista.
Marco Mengoni, dopo due anni di straordinario successo in Italia e in Spagna e dopo aver conquistato un triplo disco di platino per l'album "Pronto a Correre", torna a far parlar di sé con due grandi novità: un'inedita App mobile che ha aperto il suo mondo ai fan e la nuova tournée #MengoniLive2015 che lo porta in concerto nei principali palazzetti d'Italia.

Al Forum di Milano, Marco Mengoni svelerà anche alcuni brani del nuovo album "Parole in Circolo".

 

#MengoniLive2015

7-8 maggio 2015

Ore 21.00

Mediolanum Forum
Via G. di Vittorio, 6 - 20090 Assago
Per maggiori informazioni:
www.marcomengoni.it

Info ticket:

http://www.ticketone.it/tickets-biglietti.html?affiliate=ITT

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Ghemon (http://www.ghemon.it) è un outsider della musica rap italiana. Non solo dal vivo tutte le parti senza l'ausilio di campionatori, ma aggiunge alla sua musica una melodia perlopiù sconosciuta al resto della combriccola dell'hip hop da italiano medio.

Il risultato è stato l'album ORCHIdee, che è riuscito a conquistare il grande pubblico proponendo una musica adulta e matura, ricca di sonorità eleganti tra rap, melodie pop orecchiabili, ritmiche jazz, soul e funk e testi dal forte impatto emotivo. I primi due singoli "Adesso Sono Qui" e "Quando Imparerò" sono un marchio di raffinata sartoria musicale.

Non è un caso che in molti hanno creduto a questo ragazzo. L'album è stato prodotto e registrato tra Milano e i Red Bull Studios di Amsterdam dal producer di fama internazionale Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35, Afterhours, Ministri) e dal giovane e talentuoso Marco Olivi. I musicisti che hanno partecipato al progetto sono invece tutti nomi di prim'ordine all'interno del panorama musicale italiano: Patrick Benifei (Casino Royale e Bluebeaters), Enrico Gabrielli (Calibro 35, Vinicio Capossela, Mike Patton), Fabio Rondanini (Calibro 35 e John Parish), Rodrigo D'Erasmo (Afterhours), Daniel e Ramiro (Selton), Gabriele Lazzarotti (Daniele Silvestri, Niccolò Fabi), Paolo Ranieri e Francesco Bucci (Baustelle, Dente, Le Luci della Centrale Elettrica).

Al Circolo Magnolia sarà un'ottima occasione per testare dal vivo il groove del “rapper”.

Marco Trabucchi

Sabato 11 aprile, Circolo Magnolia.

Via Circonvallazione Idroscalo, 41

Segrate (MI)

Ingresso: 10 euro + diritti di prevendita

Apertura cancelli: 21.00

Inizio spettacoli: 22.00

INFO:

http://www.circolomagnolia.it/

http://www.ghemon.it/

 

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Domenica  12 aprile  2015 alle ore 11.00, nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti, l’imperdibile terzo appuntamento di JAZZ AL PARENTI ospita il  LEW TABACKIN QUARTET composto da Lew Tabackin sassofono tenore e flauto, Alessandro Presti tromba, Giuseppe Bassi contrabbasso, Gasper Bertoncelj batteria.

Lew Tabackin  è un personaggio di spicco nella storia dei sassofonisti jazz. Il musicista ha iniziato i primi passi della carriera a Filadelfia, dove è nato nel 1942, trasferendosi agli inizi degli anni 60 a Los Angeles dove ebbe modo di farsi conoscere dalla ricca scena jazzistica californiana e dove nel 1968 conobbe Toshiko Akijoshi e si legò ad essa in un sodalizio musicale e sentimentale.

La coppia nel 1982 si trasferisce a New York e inizia la frequentazione dei musicisti di Manhattan, dove Tabackin incide il suo primo disco solistico con Charlie Haden, Hank Jones e Victor Lewis; e successivamente “I'll Be Seeing You” con Benny Green, Peter Washington e Lewis Nash. Importante anche il suo Trio “pianoless” con Michael Moore e Joey Baron. Da quell’esperienza in poi Tabackin sceglie formazioni senza pianoforte né chitarra. Per l'occasione milanese oltre a essere supportato dal bassista Giuseppe Bassi e dal batterista americano di origini slovene Gasper Bertncelj, Lew si avvale della presenza di Alessandro Presti,  giovane e talentuoso trombettista di origini messinesi anch'esso formatosi a New York.

L’evento JAZZ AL PARENTI è in collaborazione con Aperitivo in concerto.

 

Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo, 14 - Milano

Prezzo

Biglietto 15€

Info e prenotazioni

Tel : 02 59 99 52 06

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito Web: http://www.teatrofrancoparenti.it/

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Torna in Italia per una grande festa in uno dei parchi più belli del nostro Paese: Manu Chao La Ventura sarà il protagonista di una serata imperdibile sabato 20 giugno nella splendida cornice naturale del Parco di Monza all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza.

L'ex Mano Negra è reduce dalla missione in America Latina culminata in Colombia con un concerto nel cuore della giungla in sostegno al progetto AMA-ZONAS (promosso dal collettivo Jaguar e da numerose associazioni del territorio per sensibilizzare il pericolo imminente di distruzione della foresta Amazzonica), ed a Buenos Aires, con la mostra "M.A.N.W.O.Z." realizzata insieme al disegnatore e caricaturista polacco Jacek Wozniak.

Sul palco con Manu Chao: al basso Jean Michel Gambeat, alla chitarra Madjid Fahem

e alla batteria il fido Philippe Teboul dai tempi della Mano Negra.

 

www.manuchao.net

www.facebook.com/manuchao

 

ORARI

Apertura Porte: ore 14:00

Guests tba: ore 18:00

Inizio Concerto: ore 21:00

 

BIGLIETTI Prezzo biglietto € 10 + € 1,50 diritto di prevendita Dal 12 Maggio ore 10:00 Prezzo biglietto € 15 + € 2,25 diritto di prevendita CIRCUITI DI PREVENDITA AUTORIZZATI TICKETONE http://www.ticketone.it/ BOOKINSHOW http://www.bookingshow.it/ MAILTICKET http://www.mailticket.it/

 

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Alice torna sul palco l’8 aprile a Milano al Teatro Nuovo (Piazza San Babila, 3 - MI) per presentare i brani del suo nuovo album “Weekend” e dare un anticipo del tour previsto per la prossima estate. Oltre ai brani che compongono il suo nuovo lavoro discografico uscito lo scorso 11 novembre, Alice proporrà dal vivo le canzoni scelte dal suo ampio repertorio, con l’intento di condividere i momenti più significativi della propria carriera musicale.

“Weekend” ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica; caratterizzato dalla produzione e realizzazione di Francesco Messina e Marco Guarnerio e arricchito dalla partecipazione di tre straordinari artisti come Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu.

Un'artista a tutto tondo, che ha esordito giovanissima e che ha iniziato ad essere conosciuta a partire dagli anni 70 del secolo scorso. Una carriera che continua instancabile fino ai nostri giorni, con cambiamenti di nome e stile, ma con la stessa grinta e bravura che da sempre la contraddistinguono.

Una voce unica ed inimitabile quella di Alice, cantautrice dalle grandi doti interpretative, che ha ricevuto anche i complimenti di Luca Carboni: "Per me Alice è un mito! È stato davvero un grande onore averla come ospite e cantare insieme a lei Farfallina nell'album e nel tour Fisico&Politico. Una versione che mi è rimasta nel cuore. Da lì è nato un bellissimo rapporto e quando mi raccontava, l'estate scorsa, del suo nuovo album e mi ha fatto sentire "Da lontano" mi sono emozionato. Una canzone bellissima. Stupenda. Sono davvero felice di fare parte di questo suo album e ancora di più di cantare ancora insieme a lei dal vivo nel suo concerto!"

 

Alice Weekend Live

Teatro Nuovo

Telefono: (+39) 02 794026

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Info biglietti:

Poltrona VIP: 40€ + 6€ prevendita

Poltronissima: 35€ + 5€ prevendita

Poltrona: 30€ + 4€ prevendita

www.ticketone.it

 

Sito ufficiale Alice:  www.alice-officialwebsite.com

Pagina Facebook ufficiale: https://it-it.facebook.com/alice.official

http://www.teatronuovo.it/

 

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Steven Wilson è un musicista inglese, fondatore e leader del gruppo di progressive rock "Porcupine Tree".

Stasera suonerà al Teatro Dal Verme (Via San Giovanni sul Muro, 2 - MI) alle ore 21 per l'imperdibile data milanese del nuovo tour "Hand Cannot Erase".

L'artista sta lavorando al suo nuovo album, che arriva al termine di molti altri progetti, come No-Man, Blackfield, I.E.M. e Bass Communion. Il suo primo album da solista, Insurgentes, risale al 2009.

Quello a cui siamo di fronte oggi è un Wilson solista e più maturo nella sua poetica che si accinge ad un primo vero debutto del suo disco da songwriter rock. Il tema del tour "Hand Cannot Erase" riguarda il tempo, la sua inerzia e l'impotenza dell'individuo nei suoi confronti.

Rimane salda la libertà di Steven Wilson di seguire i propri flussi di coscienza e memoria musicale: la matrice progressive sopravvive, ma grazie alla sua band le singole sequenze vanno a toccare una gamma più ampia di sfumature.

 

Hand Cannot Erase

Teatro Dal Verme

Centralino

attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e durante le attività del Teatro

Telefono: (+39) 02 87905

Biglietteria Ticket One

attiva da martedì a sabato dalle 11 alle 19

Telefono: (+39) 02 87905201

http://dalverme.org/index.php

 

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È vero che la musica unisce generazioni e passioni, raccontando di storie senza tempo, pronte a essere prese in prestito per raccontare la storia di tutti noi. E un De Gregori instancabile, carico di energia ha fatto sì che il miracolo si ripetesse ancora, ieri, in un gremitissimo Forum di Assago. 30 canzoni, quasi 3 ore di concerto, sorprese, grandi classici e voci che si levavano facendo ondeggiare la platea. Oggi, come nel 1973 quando uscì "Alice", tutti pronti per prendere quel treno che sta partendo ma non è ancora partito, sotto le stelle, tante, milioni di milioni, a lottare in una vita che è un lavoro a cottimo, dove non c’è spazio per i sentimenti perché il cuore è un cespuglio di spine. E allora, via, scappiamo perché non bisogna aver paura di non farsi più trovare.

De Gregori, 45 anni di attività e non sentirli. De Gregori poeta, cantore di sentimenti e proteste, che unisce e divide, come un amore lontano che fa mettere da parte gli smartphone e portare verso il cielo, come dieci anni fa o poco più, gli accendini. Ci sono i classici, quasi tutti, in un crescendo continuo: "Finestre Rotte", "Viva L’Italia", "Caterina", "Un guanto", "Il canto delle sirene","La leva calcistica della classe ’68", "La testa nel secchio", "Generale"...E poi arriva, inaspettato come un colpo di fulmine, il duetto con Ligabue. Fresco, energico, sintonia perfetta. Non ci si limita a un piccolo cammeo. No. Si travolge il pubblico al ritmo di "Non dovete badare al cantante", poi "Atlantide" e l'intramontabile "Alice" per chiudere con "Il muro del suono".

Un crescendo di ovazioni che riprende, ancora, con una rosa di classici da leggenda: "Niente da capire", "Titanic", "Buonanotte Fiorellino" . " Vai in Africa, Celestino" chiude la scena. Si spengono le luci e si infiamma il Forum."Tornerà per il bis?" Ci si domanda anche durante la diretta su Rtl 102.5. Passano alcuni minuti, lunghi, quasi interminabili, fatti di applausi, invocazioni e il poeta in abito scuro e Borsalino torna come se stesse iniziando di nuovo. È come assistere a un secondo concerto. Frasi che non si dimenticano e la platea che lo accompagna nella poesia de "La Donna Cannone" e gioca a carte "con i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo" di "Rimmel" e si commuove, ondeggiando sulle note di una struggente "Can’t Help Falling In Love", seconda cover della serata dopo "Il futuro" di Leonard Cohen. Il pubblico esplode in un lungo applauso e lui, ancora coinvolge, con un sussurro urlato: "No non vogliamo farvi andare via così!" E, allora, tutti in piedi per il gran finale con "Cose" e "Volavola".

Un grande concerto, un'emozione che non si dimentica che unisce generazioni che forse non hanno conosciuto il soldato di "Generale" ma sanno per certo che "un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia".

Mariella Cortès

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Il Blue Note di Milano in via Borsieri è ormai sulla cresta dell'onda dal 2003. I suoi concerti sono sinonimo di qualità e ottima acustica. Il mese di marzo è iniziato con il concerto dell’israeliano Avishai Cohen accompagnato dal trio Triveni e proseguirà con tutti questi appuntamenti: il più “impegnato” session man italiano alla batteria, Alfredo Golino, con il nuovo disco “Just play life” (3 marzo); l’italian crooner Matteo Brancaleoni, accompagnato dalla sua swing band (4 marzo); l’incredibile voce della star Patti Austin (6 e 7 marzo); il piano di Dado Moroni e il sax di Max Ionata in un imperdibile omaggio a Stevie Wonder (8 marzo), il ritorno della tribute band dei Pink Floyd, i Big One (10 marzo); il progetto “Essential soul” di Luca Jurman, uno degli artisti più eclettici del panorama italiano (11 marzo); una delle voci più interessanti della world music odierna, Carmen Souza (12 marzo); il gradito ritorno della Nick The Nightfly Orchestra con un nuovo spettacolo dedicato a Frank Sinatra (13 e 14 marzo), un mix tra Europa e Cuba con Vana Gierig e Paquito D’Rivera (15 marzo), una delle band simbolo del panorama fusion, gli Spyro Gyra (17 e 18 marzo); la nuova stella del soul britannico, Myles Sanko (19 marzo); l’evento speciale con Gino Paoli & Danilo Rea in “Due come noi che…” (20 e 21 marzo); la tribute band dei Dire Straits, gli Italian Dire Straits (22 marzo); il progetto Trace Elements, dove sono coinvolti tre musicisti di primaria grandezza come Paolo Di Sabatino, Christian Galvez e Jojo Mayer (24 marzo); il tour di Rossana Casale, Il Signor “G” e l’Amore, dedicato al TeatroCanzone di Gaber e alla sua visione dell’amore (25 marzo); il tributo a Billie Holiday della cantante e pianista LaVelle (26 marzo); il latin jazz degli Iguazù, con special guest alla voce Paola Folli (27 marzo); il cantautore israeliano Sagi Rei con l’album “Diamonds Jade & Pearls” (28 marzo) ed, infine, il funky soul made in Italy dei Ridillo nella loro formazione originale (29 marzo).

Ad aprile, ci sono già diversi nomi confermati tra cui figurano il gruppo All star The Cookes (7 aprile); la band del chitarrista Mike Stern (9, 10, 11 aprile); il cantautore Zibba per la presentazione del nuovo disco “Muovitisvelto” (12 aprile); la straordinaria forza interpretativa e la leggendaria estensione vocale di Diane Schuur (14 e 15 aprile); l’ispirata fisarmonica di Richard Galliano (16 aprile); Joshua Redman e il suo esplosivo trio (17 aprile); la presentazione del nuovo disco del talento londinese di origine italiana Jack Savoretti (22 aprile); il leggendario batterista Antonio Sanchez(26 aprile) e The Dave Weckl Acoustic Band, capitanata dal celebre batterista Dave Weckl (29 aprile). Si chiude con la Notte dei Pubblivori, per tre serate dedicate al mondo della pubblicità (23, 24 e 25 aprile).

Marco Trabucchi.

 

 

 

 

 

Non serve sprecare parole: il Primavera Sound Festival di Barcellona è sempre una bomba che deflagra ogni primavera nella bella città catalana, è uno dei più importanti festival musicali d'Europa, probabilmente anche del mondo. L'edizione 2015 si svolge tra il 28 e il 30 maggio 2015, e da poche ore è uscito il programma.
La line up, come al solito, è stratosferica. Ecco l'elenco infinito come lo fa Pitchfork:
The Strokes, the Replacements, Black Keys, Belle and Sebastian, Ride, Sleater-Kinney, Patti Smith (performing Horses in full, plus an acoustic set), Run the Jewels, Foxygen, Interpol, the Julie Ruin, James Blake, Panda Bear, the New Pornographers, Death From Above 1979, Spiritualized, tUnE-yArDs, Twin Shadow, Mac DeMarco, Swans, Iceage, the Juan MacLean, Jose Gonzalez, Dan Deacon, Viet Cong, Sun Kil Moon, Antony, Hiss Golden Messenger, Fucked Up, Kelela, Ariel Pink, Mikal Cronin, Ought, Mineral, alt-J, Sunn O))), the Thurston Moore Band, Tyler, the Creator, the Hotelier, Julian Casablancas + the Voidz, Perfume Genius, Underworld (performing dubnobasswithmyheadman), Pallbearer, Pharmakon, Shabazz Palaces, Tobias Jesso Jr., American Football, Jon Hopkins, DIIV, Caribou, Unknown Mortal Orchestra, Mourn, Torres, My Brightest Diamond, HEALTH, Babes in Toyland, Thee Oh Sees, Single Mothers, Ex Hex, and Shellac are all scheduled to play, among others.
C'è anche un bel video prodotto dal festival, veramente ben fatto e divertente, da vedere:
Avete dato un occhio all'elenco sopra? Tra i nomi che saliranno sul palco al Fòrum figurano Eels, Interpol, The Black Keys, Interpol, The Replacements, Ride e il ritorno di Antony and the Johnsons a dieci anni dall'ultimo concerto al Primavera Sound.
Come sempre al Primavera si accontentano un po' tutti i gusti; dal rock mainstream fino all'indie più integralista. Tra gli altri gruppi in cartellone: Afgan Wings, alt-J, Underworld, Damien Rice, Belle & Sebastian, l'attesissima riapparizione sulle scene live dei The Strokes (e poi Julian Casablancas + The Voidz e Albert Hammond Jr solista, per una doppia apparizione dei membri degli Strokes), la veterana Patti Smith, Einstürzende Neubauten, James Blake, Sleater Kinney, Andrew Weatherall, The Julie Ruin, Babes In Toyland, Foxygen, Cinerama, Giant Sand, Run The Jewels, Los Punsetes or Jon Hopkins, Panda Bear, Ben Watt, Caribou e moltissimi altri ancora.
Ci sono anche un paio di giorni extra con nomi meno conosciuti ma di sicuro effetto. Vi mettiamo le specifiche del programma del Primavera Sound 2015 poco più sotto, assieme alle info sui biglietti che come ogni anno vengono proposti in diversi pacchetti.
I prezzi dei biglietti del Primavera Sound 2015 variano a seconda dell'anticipo con cui si acquistano.
Fino al 3 Febbraio: 175 euro
Dal 4 Febbraio al 4 Maggio: 185 euro
Dal 5 Maggio fino all'inizio del festival: 195 euro.
I punti vendita convenzionati sono Portal Primavera Sound, La Botiga del Primavera Sound, Ticketmaster, Atrapalo, Ticketscript, Fnac Francia, Seetickets, Paylogic, Digitick, Festicket eVivaticket.
Tra i pacchetti si segnala il Primavera Sound 2015 VIP a 250 euro, il PrimaveraPro Basic a 215 euro e il PrimaveraPro Premium a 300 euro, ma non sono stati ancora chiariti i dettagli di questi special packages.
Marco Trabucchi
 

Definiti dalla BBC “la band heavy metal più ambiziosa, coraggiosa e divertente ad aver raggiunto il pubblico mainstream”, saranno in concerto in Italia per un’unica data mercoledì 10 dicembre al Fabrique di Milano (Via Fantoli, 9).

A poco più di un anno dalla loro partecipazione alla tappa italiana del Sonisphere Festival, la metal band di Atlanta torna nel nostro paese per presentare ai fan il suo ultimo disco “ONCE MORE ‘ROUND THE SUN”, uscito il 24 giugno (Reprise Records – Warner Bros).

“Once More ‘Round The Sun” è il sesto album in studio per i Mastodon che, per dare forma al disco, si sono affidati a Nick Raskulinecz, già produttore per Alice in Chains, Foo Fighters e Deftones.

«La musica tiene lontani i demoni - ha dichiarato Bill Kelliher, il chitarrista dei Mastodon - e “Once More ‘Round The Sun” racconta ciò che è accaduto nei due mesi passati, abbastanza turbolenti, per usare un eufemismo».

I Mastodon, metal band di Atlanta con all’attivo una carriera di 14 anni, sono: Bill Kelliher (chitarra e voce), Brent Hinds (chitarra e voce), Troy Sanders (basso e voce) e Brann Dailor (batteria e voce). “Once More ‘Round The Sun” è l’ultimo di una lunga serie di acclamati lavori, tra i quali il concept album “Leviathan” (album dell’anno 2004 per Kerrang! e Terrorizer) e “The Hunter” (Album dell’anno 2011 secondo Metal Hammer).

 

MASTODON + BIG BUSINESS + KROKODIL

Mercoledì 10 dicembre 2014 – Milano, Fabrique

Orario di inizio previsto: 21.00

Posto unico € 25 + d.p / € 30 in cassa la sera del concerto

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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