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Giovedì 15 ottobre, dalle 18.30 alle 21.00 presso la presso la Galleria al142 di Milano, si inaugura la mostra fotografica "HUMAN FOREST": le fotografie di Marina Tana che nascono da un'esperienza di viaggio in solitaria nel cuore dell’Amazzonia (dall’Ecuador al Brasile). A cura di Paola Riccardi

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All'interno degli eventi di PHOTO FESTIVAL 2020, la Galleria al142 e l’Associazione l’Incontro presentano la mostra "Umane Tracce" la mostra del fotografo Nicola Paccagnella, a cura di Paola Riccardi.

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Roberto Herlitzka ha più di cinquant’anni di carriera alle sue spalle (se contiamo anche gli anni di Accademia con il maestro Orazio Costa Giovangigli) e il Napoli Teatro Festival Italia, alla sua 13esima edizione, ha deciso di dedicargli una mostra fotografica curata e con gli scatti del gota delle foto di scena: Tommaso Le Pera.

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S'intitola "Umane Tracce" la mostra del fotografo Nicola Paccagnella, a cura di Paola Riccardi, inserita all'interno degli eventi di PHOTO FESTIVAL 2020.

L'inaugurazione dell'esposizione è prevista per venerdì 18 settembre 2020, dalle ore 18.30 alle 21.00 presso la Galleria al142 - Viale Monza 142, Milano.

Un lavoro intenso e profondo che parla di Umanità. Fotografie di un qualcosa che non esiste più, che è stato abbattuto e distrutto, sparito per sempre.

2018, Porto Marghera: tra incuria e abbandono, nel mezzo di un destino segnato, emergono tracce di vita, indizi di esistenza, bagliori di dignità. Segni rarefatti della presenza dell'uomo, che invitano a riflettere sul nostro essere Umani attraverso un percorso in equilibrio tra contenuto emotivo e forza evocativa.

Gli scatti sono ambientati in una fabbrica per la produzione di malto dismessa, sottoposta ad un progetto di riqualificazione portuale, fotografata appena prima della sua demolizione. Finiti gli anni della produzione, in epoche diverse, gli edifici sono stati abitati da clandestini e rifugiati.

Ma, nonostante il luogo fotografato sia abbandonato, l'obiettivo di Nicola Paccagnella riesce a catturare le particolari atmosfere in cui ha vissuto lo spirito degli uomini sconosciuti di ieri e oggi. E perfino la forza delle cose attorno a quelle persone, a quegli essere umani.

Fotografie che accarezzano crudamente una presenza / assenza. Un non c'è più che sopravvive grazie alle immagini di Nicola, in piena aderenza alla poetica della fotografia documentaria.

La mostra è accompagnata dal volume "Umane Tracce" (Ediz. Crowdbooks), 2020.

Libro e stampe per collezionismo saranno acquistabili in mostra.

LA MOSTRA: GIORNI E ORARI

L'inaugurazione della mostra è prevista per Venerdì 18 settembre 2020, dalle ore 18.30 alle ore 21.00.

L'esposizione sarà visitabile dal 19 settembre al 4 ottobre 2020

Orari: Giovedì-ven-sab dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Tutti gli altri giorni su appuntamento telefonando al numero: +39 3402554947

Dove:

Galleria al142

Viale Monza 142, Milano

Cortile interno, citofono 105

Ingresso libero

NICOLA PACCAGNELLA

Nasce nella terraferma veneziana nel 1976. Dal 2012 scopre nella Fotografia lo strumento ideale per iniziare un percorso di ricerca e di espressione personale. Si laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale, e questo suo percorso universitario lo porta a focalizzarsi sulla città nelle tanti componenti che la generano e la vivono, oltre che sugli elementi essenziali che ne compongono il paesaggio e la quotidianità, in cui spesso la presenza umana è evocata e richiamata più che mostrata.

"La sua Fotografia appare come una composizione di brani fotografici nei quali la nostra visione è completamente immersa" scrive la storica dell'arte Francesca Boncompagni. "Ci guida dentro il suo universo interiore, nella sua dimensione psichica e introspettiva nel tentativo di spingere lo sguardo al di là di uno spazio definito. Una ricerca sperimentale volta alla scoperta di suggestioni, misteri, verità nascoste".

Dal 2012 è membro di Frequenze Visive, associazione locale che esplora e promuove la cultura fotografica. Sono note alcune delle sue foto di street photography sulle città europee, inserite in una serie di mostre e cataloghi dedicati alle capitali d'Europa e curati dalla stessa associazione.

Nel 2018 e nel 2019 ha lavorato al progetto "Umane Tracce". Scompare prematuramente lo scorso 7 febbraio.

Alla memoria di Nicola Paccagnella è stato dedicato il Premio Umane Tracce che aprirà a gennaio 2021.

 

MOSTRE

Con le sue fotografie ha partecipato a mostre collettive d'arte a Venezia, Genova, Perugia, Terni e Viterbo e a mostre fotografiche collettive a NewYork, Budapest, Cracovia, Genova e Trieste.

2017

Scatto Matto, mostra fotografica collettiva, Genova, Palazzo Saluzzo

Gifts of Art, mostra collettiva di arte contemporanea, Genova, Palazzo Ducale

Intimarte, mostra collettiva di arte contemporanea, Perugia, RoccaPaolina

2018

Life, mostra personale, Padova, Virgo Club

Art Walk 2018, mostra collettiva di arte contemporanea, Venezia, Palazzo Zenobio

Black&White, mostra collettiva di arte contemporanea, Genova, Palazzo Saluzzo

London Calling, mostra fotografica collettiva con Frequenze Visive, Venezia, Vigonovo

Forme e Colore#2, mostra collettiva di arte contemporanea, Spoleto, Atelier Doriano

Urban Photo Award, concorso e mostra collettiva (3 foto selezionate),Trieste Airport

UrbanPhotoAward, concorso e mostra collettiva (3 foto selezionate), Krakow, PoDrodze (PL)

G.L.G. Premio Byron 2019, concorso e mostra collettiva (8° classificato), Terni, Museo Arcivescovile

Lines and Curves, concorso e mostra collettiva (1 foto selezionata), Budapest, PH21Gallery (HU)

The Print Swap Project Party, mostra collettiva organizzata da Feature Shoot (2 foto selezionate), NewYork, Root Studios Brooklin (USA)

2019

Forme e Colore, mostra collettiva di arte contemporanea, Viterbo, Museo Colle del Duomo

 

NICOLA PACCAGNELLA | Fotografo

https://www.nicola.photos

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GALLERIA al142

Viale Monza, 142

Milano

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instagram | facebook @alcentoquarantadue

 

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Venerdì 19 giugno 2020 presso la Galleria Deodato Arte sarà inaugurata la mostra "ICONS" del leggendario fotografo Marco Glaviano, uno dei più apprezzati e conosciuti al mondo per le sue opere nel campo della moda e dei calendari. Importanti le sue collaborazioni con riviste di settore come Vogue America e Harper Bazaar, oltre che quelle con stilisti del calibro di Giorgio Armani.

Le sue fotografie più celebri hanno come protagoniste le super top model degli anni '80 e '90, come Cindy Crawford, Paulina Porizkova, Claudia Schiffer ed Eva Herzigova; i suoi scatti hanno contribuito a trasformare queste modelle in miti e icone di stile, che hanno segnato un'epoca nella storia della Moda.

La mostra a lui dedicata è in 3D e s'intitola "ICONS"; unica nel suo genere, è visitabile da un numero infinito di persone, grazie all'applicazione della realtà virtuale sviluppata internamente dai tecnici informatici della Galleria Deodato Arte, che permette al pubblico di fruire delle opere d'arte ammirandole da diverse angolazioni in un ambiente tridimensionale, mentre "si passeggia" virtualmente in uno spazio realistico, nonostante sia virtuale.

L'inaugurazione della mostra è prevista per Venerdì 19 giugno 2020 alle ore 18.30 nella “virtual room” della Galleria Deodato Arte, accessibile direttamente dal sito www.deodato.com

L'esposizione comprende opere Best Seller e Unposted del fotografo, appassionato di musica jazz, che in quasi cinquant’anni di carriera anni ha raccolto in ben 15 libri i personaggi più conosciuti del jet set internazionale: Quincy Jones, B.B. King, Whitney Houston, Gianni Agnelli e Alberto di Monaco sono solo alcuni dei nomi illustri di cui Gaviano ha catturato l'anima in scatti di rara intensità.

 

BEST SELLER

Si tratta di una selezione degli scatti più iconici del fotografo Marco Glaviano, che oggi vive tra Milano e New York.

Ciascuna fotografia è stampata con la pregiata tecnica della stampa Giclée, come indicato nel certificato di autenticazione. Tutte le opere sono edizioni limitate, firmate e numerate a matita dal fotografo.

UNPOSTED

La sezione UNPOSTED raccoglie le opere inedite di Marco Glaviano. Grazie alla nuova esclusiva collaborazione in Italia con Deodato Arte, il fotografo ha tratto dai suoi archivi storici una selezione di opere, decidendo di pubblicarle e dedicarle al mercato italiano e, solo su richiesta, a quello estero.

Ciascuna fotografia è stampata con la pregiata tecnica della stampa Giclée e tutte le opere sono edizioni limitate, firmate e numerate a matita dal fotografo.


La Galleria Deodato Arte, da sempre all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni tecnologiche applicate all’arte (la galleria fondata da Deodato Salafia ha uno dei primi e più funzionali siti di e-commerce sul mercato artistico) presenta ora il suo nuovo spazio virtuale e lo fa insieme ad un campione di stile e eleganza, Marco Glaviano, il fotografo della bellezza, capace di rubare l’essenza più intima dei suoi fortunati soggetti.

Deodato Arte

Deodato Arte è un brand che racchiude gallerie d'arte con sedi a Milano, Como e Svizzera. Dal 2010 propone artisti moderni e contemporanei di fama internazionale quali Andy Warhol, Pablo Picasso, Damien Hirst e Christo con un forte focus rivolto alla cultura Pop, Street e Urban, cui sono state dedicate mostre monografiche e collettive con artisti come Romero Britto, Takashi Murakami, Mr.Brainwash.

Oltre a seguire mostre e progetti interni, crea sinergie con musei, brands dinamici e partecipa a fiere nazionali e internazionali. La Galleria Deodato Arte opera in modo multimediale anche tramite il mondo web: www.deodato.gallery dedicato alle mostre e agli artisti, www.deodato.com, un esclusivo e-commerce per i collezionisti e i social network costantemente aggiornati.

Marco Glaviano

Nasce a Palermo, Sicilia, nel 1942. Studia Architettura all’Università di Palermo e, in questo periodo, inizia a sviluppare il suo interesse per la fotografia. Negli stessi anni lavora in teatro come set designer e scenografo e entra a far parte di un gruppo jazz, altra sua grande passione. Con loro, durante gli anni Sessanta, partecipa a numerosi Jazz Festival, dove inizia a scattare le prime fotografie di altri musicisti.

Nel 1967 decide di perseguire la carriera di fotografo e si trasferisce prima a Roma, per un breve periodo, poi a Milano, dove apre lo studio in cui vivrà e lavorerà per 8 anni.

Durante i primi anni ’70 le sue fotografie iniziano ad apparire sulle più importanti riviste di moda Europee, in particolare Vogue Italia. Questa fama crescente lo porta in ultimo a New York, dove si stabilisce nel 1975. Qui firma prima un contratto di esclusività con Vogue America e, tra il 1982 al 1994, con Harper Bazaar.

Ha lavorato nell’ambito della moda e del beauty per le più importanti riviste americane ed europee. Ad oggi, ha all’attivo più di 500 copertine ed editoriali per le più prestigiose pubblicazioni internazionali. Le sue bellissime fotografie lo hanno portato ad essere considerato uno dei migliori fotografi al mondo nell’industria di moda.

 

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É in corso dal 9 gennaio e durerà fino al 19 del mese la mostra fotografica "Un mondo dentro", di Eliana Gagliardoni. L'esposizione è ospitata nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano.

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Ho inziato a leggere da piccola, un po’ perchè sono nata in una casa in cui c’erano più libri che qualunque altra cosa, e un po’ forse perché ce l’ho sempre avuto dentro. Il profumo che hanno, il rumore delle pagine quando le sfogli, la bellezza di una copertina, e la promessa di raccontarti una storia, sono cose a cui penso non potrei mai rinunciare a favore di strumenti più moderni e sicuramente molto più comodi.

Quando ho visto il nome di Steve McCurry, uno dei più grandi fotografi contemporanei, accostato a una mostra completamente dedicata a quell’atto speciale che è la lettura, non ho avuto nemmeno un momento di incertezza.

Le fotografie di Steve McCurrry le ho già viste in due altre occasioni, la prima volta a Pavia, con “Icons,” ed è lì che mi ha affascinato e rapito il cuore; la seconda a Milano, al Mudec Photo, con "Animals" (link al mio articolo), che invece mi ha trasmesso molta tristezza e pensieri spiacevoli (ma quello era lo scopo).

Questa volta Biba Giacchetti, la curatrice italiana di ogni mostra di McCurry, ha raccolto le fotografie ritraenti persone in ogni angolo del mondo perse tra delle righe nere su bianco appartenenti a libri stretti tra le mani. Per questa occasione, è stata supportata dallo scrittore Roberto Cotroneo che ha accostato ad ogni opera una citazione sulla lettura: il risultato sono 70 immagini per raccontare la bellezza della lettura attraverso persone provenienti da tutto il mondo, di tutte le età e di tutte le culture.

Uso le parole di Cotroneo: “Steve è un uomo che vede tutto, che guarda, che ascolta.”, ma lo fa a modo suo, senza disturbare.

In silenzio, ci trasporta al momento in cui ha catturato attraverso la sua macchina fotografica qualcuno immerso in un altra storia.

Non mancano alcune delle sue fotografie più famose, parte dell’esposizione perché copertine di alcuni dei moltissimi libri pubblicati - alcuni dei quali oramai introvabili. Ne sono esposti 15, tra cui anche quello edito da Mondadori che ha ispirato la realizzazione di questa mostra.

Ad accompagnare fotografie e libri, l’allestimento prevede sei video con i consigli di McCurry sull’arte di fotografare: un modo per valorizzare ulteriormente i contenuti della mostra.

STEVE McCURRY, Leggere
Gallerie Estensi 
Sala Mostre | Palazzo dei Musei Modena, Largo Porta Sant'Agostino, 337
13 settembre 2019 – 6 gennaio 2020
Da martedì a sabato 8.30 – 19.30 Domenica e festivi 10 – 18.00

intero €10 ridotto €8,50

https://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/mostre/mccurry/

Alessandra Gandolfi

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In occasione della terza edizione della Milano Photo Week, dal 3 al 9 giugno 2019, inaugura la prima mostra personale di Nico Abbruzzese, "Movimento": 12 scatti in cui l’artista riesce a catturare la vera essenza del movimento.

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Inaugurerà domenica 10 febbraio la mostra “Coco, Audrey, Jackie: lo stile senza tempo. Fotografie di Mark Shaw”. L’opening sarà alle 16.30 al Mantova Outlet Village, e vedrà ospiti Daniela Sogliani, storica del costume che illustrerà il lavoro di Mark Shaw, insieme con gli organizzatori e i curatori della mostra.

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Un progetto espositivo appositamente creato per Mudec Photo, la nuova ala del Museo delle Culture dedicata alla fotografia d’autore. Animals, il nuovo progetto creato dall’arte e sensibilità di Steve McCurry, grande fotografo americano, e curato da Biba Giacchetti, è aperto al pubblico dal 16 dicembre 2018 al 31 marzo 2019.

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